Per certi versi /
Mio padre è tra i miei capelli, dove una volta ha posato la mano
Mio padre è tra i miei capelli, dove una volta ha posato la mano
Mio padre è tra i miei capelli, dove una volta ha posato la mano.
Mamma è qui, tra la spalla e il cuore, dove nascondeva la testa quando c’era un temporale.
Lo zio Rino lo porto dietro l’orecchio, come una goccia di profumo. Quello del suo ragù.
I nonni stanno nel naso, così sentono meglio l’odore dei fiori nei campi.
Erano tutti contadini e so per certo che sono felici di continuare a sentire quel profumo.
Nello stomaco ho Claudio. Ho scelto quel posto, per tutto il vino bevuto insieme
Ho Valeria sulla punta delle dita. La porto lì, per i suoi libri, che continuo a sfogliare.
Ne ho tanti sul corpo di amici e parenti andati via, perché invecchio e anche questo per me
è invecchiare.
Divenire mappa. Portatrice.
Costellazione di tutti.
[Da “Lavanda per l’orco”, Ed. Secop 2023]
In copertina: mappa astronomica – immagine gratis Pubblic Domain Pictures
Per l’anno 2026 la storica rubrica domenicale di poesia Per certi versi è affidata a Roberta Lipparini


















Bellissima poesia, Roberta. Grazie.
Grazie, Periscopionline.
Mamma mia che emozione. Bellissima, potente, vera. Grazie