Giorno: 3 Novembre 2015

Sabato 7 novembre al Circolo Arci Zone K di Malborghetto “The Black Veils” live

da: Circolo Arci Zone K

Dopo il grande successo di pubblico del primo appuntamento dello scorso ottobre, al Circolo Arci Zone K di Malborghetto Di Boara torna “Transmission”, la serata electro-wave di Ferrara.
Sabato 7 novembre, “Transmission” proporrà un programma estremamente variegato che vedrà alternarsi, a partire dalle ore 19, i dj-set di Unknown Joy Toy e Carlodoa (resident Transmission), accompagnati dalla selezione fotografica di Jive (fotografo di origini bulgare dalle atmosfere decadenti, controverse e chic) e dalla live performance art di Mrs. Mystique, performer della Flab Whiskers Burlesque Crew.
Alle 22 e 30 saliranno poi, sul palco The Black Veils, band post punk e new wave di Bologna, nata nel 2014 dalla collaborazione tra Gregor Samsa (Forest of Veils), alla voce e synth, Filippo Scalzo (Caron Dimonio), al basso e Mario D’Anelli (Disturbatamente), alla chitarra, synth e drum machine.
Influenzata dal multiforme universo post-punk e new wave, la musica dei Black Veils diviene una rilettura personale e mai statica dei generi di riferimento, con un occhio devoto alle svariate fonti d’ispirazione (The Sound, The Cure, The Chameleons UK, Echo & The Bunnymen, Morrissey, The Smiths, Pixies, R.E.M., New Order, etc.).
Nell’estate del 2014 i Black Veils incontrano Gianluca Lo Presti (Nevica su 4.0), titolare della Disco Dada, che produce e cura artisticamente il primo album del gruppo, “Blossom”, uscito il 10 ottobre 2015.
Special guest della serata sarà Giuseppe Lo Bue (Atmosphere Bologna) che oltre ad accompagnare sul palco gli amici Black Veils, curerà in consolle il gran finale della serata insieme alla splendida Nuit Blanche (resident-dj di Transmission).
Ferrara si prepara quindi a questo grande, ricco ed atteso evento per tutti gli amanti del genere. Ricordiamo che l’ingresso sarà rigorosamente gratuito e riservato ai soci ARCI. Per informazioni: 346.0876998, circoloarcizonek@gmail.com

Sabato 7 novembre ad Altopascio spettacolo teatrale “Voci e suoni di un’avventura leggendaria” di Michalis Traitsis

da: ufficio stampa Balamòs Teatro

Progetto teatrale “Sguardi diversi”, “Voci e suoni da un’avventura leggendaria”, spettacolo teatrale diretto da Michalis Traitsis di Balamòs Teatro con gli alunni delle classi medie della scuola secondaria di I° grado “T. Tasso” di Ferrara, al festival nazionale di teatro scuola “Strade Maestre” Altopascio (Lu), dal 5 all’8 novembre 2015

Lo spettacolo teatrale “Voci e suoni da un’avventura leggendaria”, tratto dall’ avventura di Odisseo e dei suoi compagni all’isola dei Ciclopi, con gli alunni delle classi medie della scuola secondaria di I° grado “T. Tasso” di Ferrara, sarà presente come progetto speciale al festival nazionale di teatro scuola “Strade Maestre” ad Altopascio (Lucca, 5 – 8 Novembre 2015) il Sabato 7 Novembre, con una replica per le scuole e una per gli operatori del settore.
Lo spettacolo teatrale “voci e suoni da un’avventura leggendaria” fa parte del progetto teatrale “sguardi diversi”, rivolto ogni anno agli alunni delle prime classi medie della scuola secondaria di I° grado “T. Tasso” di Ferrara diretto da Michalis Traitsis regista e pedagogo teatrale di Balamòs Teatro ed è promosso dall’Osservatorio Adolescenti del Servizio Giovani del Comune di Ferrara in collaborazione con l’Ufficio Alunni Stranieri dell’Istituzione Servizi Educativi, Scolastici e per le Famiglie del Comune di Ferrara.
Lo spettacolo è diretto da Michalis Traitsis, con la collaborazione della musicista Martina Monti. Le eroiche avventure, i miti e leggende senza tempo, vengono raccontate con leggerezza e ironia dagli allievi del laboratorio teatrale “sguardi diversi” delle scuole medie “T. Tasso” di Ferrara: Margherita Bertieri, Catalina Bocsaneanu, Monica Isede, Leonardo Molinari, Filippo Nanni, Francesco Ranaudo, Umberto Rossi, Fausto Sapienza, Helin Tekdal. Alla trasferta di Altopascio saranno presenti anche le insegnanti della scuola “T. Tasso” e referenti delle attività teatrali, Maria Teresa Scaramuzza e Livia Bonfà.
“voci e suoni da un’avventura leggendaria”, è stato presentato dall’11 al 15 Maggio 2015 presso il Centro Teatro Universitario di Ferrara ed è stato l’evento conclusivo della stagione Teatro Ragazzi 2014-2015 del Teatro Comunale di Ferrara.
Il progetto di pedagogia teatrale “sguardi diversi” attuato nelle scuole medie “T. Tasso” a partire dall’anno scolastico 2013-2014, nonostante tutte le difficoltà che affronta il mondo della scuola oggi, rappresenta un’ottima opportunità di formazione attraverso le pratiche di laboratorio teatrale per le giovani generazioni.
L’anima della proposta è il desiderio di stare insieme, di raccontarsi più che mostrarsi, di mettersi alla prova, di navigare insieme per scoprirsi e scoprire altri orizzonti possibili, di affrontare insieme paure, giudizi, conflitti.
Con una metodologia che tende, attraverso stimoli precisi, a rendere ciascuno protagonista del proprio percorso, dei propri personaggi e delle proprie interpretazioni.
Con il regista che si propone come pedagogo teatrale, accompagnatore, facilitatore, disponibile a navigare con i ragazzi tra i moti calmi e ondosi del lavoro teatrale, tra scoperte e frustrazioni, tra le bonacce e tempeste della crescita.
Per quattro giorni Altopascio diventa la città del fare e del vedere teatro.
“Vi sono luoghi del corpo e dell’anima, della festa e del rito, della ragione e dell’emozione, della memoria e dell’attualità. Luoghi di esperienza, di tensione utopica, di domande e risposte sulla condizione umana. Vi sono luoghi segreti che attraversano i confini della memoria ed entrano nel mondo del desiderio. Luoghi che si animano e vivono solo in presenza delle persone di ogni età, che a quei luoghi con/vengono per libera scelta. Lì vivono, tra memoria e desiderio, costruendo la comunità e la città. A queste persone s’è attribuito un ruolo: attore e spettatore. A questi luoghi dell’azione psicofisica s’è dato un nome: teatro, luogo dello sguardo. Un nome, uno spazio, una funzione che, nel corso del tempo, hanno assunto molte forme e significati. Il teatro, tuttavia, non può esserci senza un luogo, senza un pubblico, senza una comunità.” (Loredana Perissinotto)
Con 8 scuole provenienti da ogni parte d’Italia e una scuola estera, Strade Maestre si configura come il luogo di “incrocio”, il punto ideale che parte da Santiago di Compostela ed arriva fino ad Ostuni e vede in Altopascio lo spazio ideale di accoglienza come nella sua migliore tradizione storica.
Strade Maestre è occasione di incontro, scambio e confronto tra gli spettacoli, ma anche luogo di condivisione di nuove esperienze. In matinée e in serale, tutti insieme al Teatro Puccini per gli spettacoli, mentre nei pomeriggi, i ragazzi, suddivisi in gruppi misti partecipano ai laboratori guidati dagli operatori Agita. Nei “laboratori del fare teatro” si condividono le metodologie e le pratiche dei diversi linguaggi teatrali. Nei laboratori del vedere teatro, detti “salotti teatrali” due gruppi coadiuvati da un operatore si incontrano in un gioco di ruoli che privilegia l’ascolto, la proposta, la riflessione congiunta su quanto fatto e visto. Un momento di approfondimento per gli addetti ai lavori sarà il convegno “Strade Maestre: progettare per il futuro”. Non mancheranno le sorprese tra le quali da Altopascio a Montecarlo / andata e ritorno, dono teatrale dello staff a tutte le scuole.
Strade Maestre ha lo scopo principale di:
· favorire conoscenza e scambi tra le scuole partecipanti;
· attivare incontri di confronto sul “vedere teatro”;
· programmare attività laboratoriali per l’aggregazione dei giovani;
· organizzare strutturati momenti di riflessione teorica per gli adulti;
· sviluppare incontri di scambio coi mediatori teatrali delle diverse realtà territoriali;
· curare il processo di formazione individuale, tenendo conto sia delle competenze e vocazioni personali, sia di carenze e bisogni evidenziati nel corso dell’attività.
Un grazie particolare al Sindaco, alla Giunta Comunale e all’Amministrazione tutta che sostiene e crede fortemente in questo progetto.
Agita
Associazione Nazionale per la Promozione e la Ricerca Teatrale nella Scuola e nel Sociale

Il Segretario Rossetti a proposito delle questioni sorte sul progetto per la “Nuova Romea”

da: Andrea Rossetti

In questi giorni sulla stampa abbiamo assistito alle “polemiche” sollevate dal mondo politico ed associativo, rispetto alla prossima già pianificata creazione della “Nuova Romea”, una strada che collegherà Cesena a San Giovanni di Ostellato, il tutto annunciato per voce della consigliera regionale Marcella Zappaterra, che poco dopo le razioni della politica locale dichiara che non avrebbe potuto immaginare di sollevare l’ennesimo polverone a Comacchio.
Colgo l’occasione dunque, visto che siamo tra le forze politiche non interpellate sull’argomento, per dire ciò che penso in merito a tutto questo.
Per prima cosa tengo a dire che era auspicabile che il polverone si sarebbe venuto a creare ed è inutile dunque cadere dalle nuvole, come ha fatto la consigliera regionale quando si stupisce delle reazioni del territorio, lo stesso territorio che conosce bene e sa che per tanti versi è stato storicamente escluso da molte delle politiche strategiche provinciali come accaduto per la sanità, cosa si aspettava? dei ringraziamenti?
Oggi Comacchio rimane ancora una volta “tagliata fuori”e non abbiamo neanche la ferrovia (di cui nessuno parla più)…. Ma visto che parliamo di nuove infrastrutture che inoltre vanno ad occupare parti di territorio vergine, come mai non si è deciso di sistemare e mettere in sicurezza la ss 309 Romea invece di farne una nuova e parallela in lunghezza d’aria? Tutti sanno che la stessa è la strada più pericolosa d’Italia è che servirebbe il rifacimento del manto stradale, la predisposizione di corsie di emergenza, di piazzole di sosta, il miglioramento della segnaletica stradale, l’eliminazione degli incroci a raso, servirebbe una soluzione alle code su ponte Albani (tanto discusso poi entrato nel dimenticatoio), ecc… sono interventi possibili in 2-3 anni e con spese molto contenute, ma nessuno si muove e si pensa piuttosto a creare collegamenti che che in realtà esistono già!? Qual è il senso logico di tutto questo visto che il risultato sarà l’esborso di denaro pubblico per la creazione di una nuova inutile opera che provochera oltre al resto anche la chiusura delle attività presenti sulla già esistente ss romea e la riduzione dell’afflusso turistico nel territorio? Si commette anche un errore quando si parla di alleggerimento del traffico di mezzi pesanti sulla strada statale in quanto i mezzi provenienti dall’est Europa che passano da Venezia percorreranno comunque lo stesso tragitto di oggi. Invito dunque chi di dovere a rivedere questo progetto che già prima di partire presenta già così tante lacune.
Il Segretario del Partito della Rifondazione Comunista Circolo A.Gramsci di Comacchio
Andrea Rossetti

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Petitti: “Entro l’anno una nuova organizzazione della Regione Emilia Romagna”

da: ufficio stampa giunta regionale Emilia Romagna

L’assessore Petitti annuncia: “In fase di definizione il progetto che ridisegna la macchina regionale con criteri di efficienza e innovazione. Dimezzamento delle Direzioni generali, rinforzo delle funzioni della Presidenza, formazione e assunzioni mirate. L’obiettivo è innalzare ancora il livello di qualità”

“Siamo alle soglie di una riorganizzazione della macchina regionale, che sarà sempre maggiormente basata su criteri di efficienza, e che vareremo entro il 2015 con importanti innovazioni nei punti cardine della struttura, a partire dall’assetto dirigenziale”. L’assessore regionale al Bilancio, Emma Petitti, commenta “l’importante lavoro che la Giunta dell’Emilia-Romagna sta impostando, con anche contributi conoscitivi esterni tra cui, non unico, quello commissionato all’Università di Bologna a cura del professor Salvatore Vassallo”.
“Da diversi mesi – aggiunge l’assessore Petitti – stiamo ridefinendo i confini della struttura regionale e da settimane è aperta in Giunta una discussione articolata su un progetto concreto che si basa su alcuni punti cardine. Tra questi, l’abbattimento dei costi della politica, la riduzione delle strutture e in particolare il dimezzamento delle direzioni generali”. E ancora “il rinforzo delle funzioni di controllo e direzione strategica da parte della Presidenza della Giunta e la concentrazione delle attività di gestione delle risorse”. Per quanto riguarda il personale, “il progetto in fase di definizione prevederà un ricambio generazionale della dirigenza, un piano di formazione professionale e delle assunzioni mirate. L’obiettivo è innalzare ancora il livello di qualità di una struttura che comunque in questi anni ha dimostrato di essere tra le più efficienti nell’amministrazione pubblica di questo Paese”.
“Entro l’anno – conclude l’assessore Petitti – approveremo la nuova organizzazione passando per un confronto con i sindacati, con i dirigenti e i lavoratori della Regione”.

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Contrasto al dissesto, al via l’accordo di programma per le aree urbane a rischio

da: ufficio stampa giunta regionale Emilia Romagna

L’hanno firmato a Ecomondo il ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti e il presidente della Regione Stefano Bonaccini. In l’Emilia-Romagna interventi per oltre 100 milioni di euro, tra cui il ripascimento costiero. Galletti: “Ha funzionato bene il lavoro di squadra. Insieme abbiamo centrato una promessa fatta solo qualche mese fa”. Bonaccini: “Giornata bellissima per la nostra regione. Finalmente possiamo agire non in emergenza”

Una firma che vale per l’Emilia-Romagna oltre 100 milioni di euro – di cui 27 milioni e 280 mila già disponibili – che saranno destinati a realizzare importanti interventi per la messa in sicurezza del territorio, a partire dal ripascimento costiero.
Oggi pomeriggio a Rimini, nella giornata inaugurale di Ecomondo, il ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti e il presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini hanno siglato l’Accordo di programma per la mitigazione del rischio idrogeologico per le aree metropolitane e le aree urbane con elevato livello di popolazione a rischio: l’ultimo atto necessario per trasferire i fondi dallo Stato alla Regione e poter avviare le procedure di gara per l’apertura dei cantieri.
“É un momento importante per la nostra regione e lo è perché il lavoro di squadra ha funzionato bene – ha dichiarato il ministro Galletti -. La giornata di oggi ci indica che nel nostro Paese le cose si possono fare: insieme siamo riusciti a centrare una promessa fatta appena pochi mesi fa, e ciò è potuto accadere perché abbiamo remato tutti nella stessa direzione. Ho firmato questo accordo – ha aggiunto il ministro – perché a sua volta la Regione Emilia-Romagna aveva presentato per il ripascimento una progettazione molto avanzata. Ho privilegiato quei progetti che sapevo sarebbero diventati cantieri in breve tempo: le risorse le diamo e le daremo a chi è in grado di spenderle subito. Il contrasto al dissesto e la messa in sicurezza del territorio – ha concluso Galletti – sono la vera priorità del nostro Paese”.
“Oggi per l’Emilia-Romagna è una giornata bellissima – ha affermato Bonaccini -. Grazie a questo primo, importante stanziamento di fondi potremo dare il via a interventi molto attesi dalle nostre comunità e fondamentali per il contrasto al dissesto idrogeologico, la prevenzione delle alluvioni e la difesa del suolo. Primo fra tutti il ripascimento costiero, a cui abbiamo destinato un milione e mezzo di risorse regionali. Lo abbiamo detto a inizio mandato e lo ribadiamo: per noi la messa in sicurezza del territorio è una priorità, da perseguire soprattutto attraverso interventi di prevenzione. È la prima volta – ha concluso il presidente – che un Governo mette a disposizione delle Regioni oltre un miliardo di euro per far fronte a interventi di cura e tutela del territorio. Possiamo finalmente agire non in emergenza: adesso daremo il via alle procedure di gara per far partire i cantieri nel più breve tempo possibile”.
L’Accordo tra Ministero dell’Ambiente e Regione Emilia-Romagna è stato infatti siglato nel quadro generale del Piano nazionale settennale contro il dissesto idrogeologico e prevede a livello nazionale uno stanziamento di 1,3 miliardi di euro. La firma è avvenuta nell’ambito del convegno organizzato dalla Regione “Azioni per la difesa della costa, dalla pianificazione al ripascimento costiero”, a cui hanno partecipato anche l’assessore regionale alla Difesa del suolo Paola Gazzolo e il sindaco di Rimini Andrea Gnassi.
“Il lavoro di squadra condotto a tutti i livelli istituzionali ha prodotto l’importante risultato che oggi presentiamo – ha sottolineato Gazzolo -. Dalla costa Adriatica alla Romagna, da Bologna a Parma sono decine i cantieri che partiranno. Questo vuol dire più sicurezza per la nostra regione e anche posti di lavoro in più”.
“L’Italia è un Paese fragile – ha detto il sindaco Gnassi -. E si scopre drammaticamente fragile ad ogni temporale, ad ogni pioggia abbondante. È lo specchio, purtroppo, di decenni in fila in cui, per arroganza e superficialità, ci si è pensati invincibili e inattaccabili, con la natura a fare da ‘cavalier servente’. Ecomondo ospita la sottoscrizione dell’Accordo tra Governo e Regione Emilia-Romagna che garantirà investimenti eccezionali per una protezione della costa altrettanto straordinaria. Il fatto che questo momento di svolta, culturale e amministrativa, avvenga nella città, Rimini, che ha in atto il più consistente programma di riqualificazione della rete fognaria e di risanamento ambientale oggi in Italia non è per nulla casuale. Sono due aspetti – ha concluso il sindaco – di un Paese finalmente responsabile, consapevole e lungimirante”.
I contenuti dell’Accordo:
Questo primo stralcio di interventi per le aree metropolitane prevede uno stanziamento iniziale di 27 milioni e 280 mila euro, già disponibili per il 2015, destinati a finanziare il ripascimento che va da Ferrara a Rimini e gli interventi per la messa in sicurezza del nodo idraulico della pianura bolognese; a queste risorse si aggiungono 1,5 milioni di cofinanziamento regionale.
La firma dell’Accordo conferma l’impegno del Governo a finanziare la seconda tranche di 24,1 milioni per i lavori che riguardano ulteriori opere di messa in sicurezza dell’area metropolitana bolognese e il completamento delle casse di espansione del Senio a salvaguardia del territorio della Bassa Romagna. Fondi a cui si aggiungeranno 55 milioni di euro per la Cassa del Baganza, che il Governo ha riconosciuto come intervento prioritario a livello nazionale. Complessivamente, dunque, sono oltre 100 milioni le risorse destinate all’Emilia-Romagna.
Il programma degli interventi:
Costa e Romagna
Viene finanziato da subito il progetto di ripascimento con sabbie sottomarine, che permetterà di portare sulla costa regionale circa 1,2 milioni di metri cubi di sabbia dai depositi sottomarini al largo della costa. L’intervento consentirà di mettere in sicurezza 8 tratti particolarmente critici, per 10 chilometri di litorale emiliano-romagnolo interessati da erosione, subsidenza e rischio di ingressione marina negli abitati. Il beneficio dato dagli apporti di sabbia esterni al sistema litoraneo è atteso anche nei tratti di costa limitrofi, per altrettanti chilometri, grazie alla distribuzione naturale dei sedimenti dovuta alla dinamica litoranea, come le passate esperienze (del 2002 e 2007) hanno evidenziato.
All’intervento sono destinati 18,5 milioni di euro di fondi nazionali, a cui si aggiungono 1,5 milioni di euro di risorse già rese disponibili dalla Regione. Riguarderà i Comuni di Comacchio, Ravenna, Cervia, Cesenatico, Bellaria-Igea Marina, Rimini, Riccione e Misano Adriatico.
La realizzazione del complesso intervento è prevista per la primavera del 2016 per una durata totale di 100 giorni lavorativi. Il 20 ottobre 2015 è stata pubblicata sulla Gazzetta ufficiale dell’Unione europea (S203/2015) una pre-informazione con richiesta di manifestazione d’interesse rivolta alle imprese. Tale procedura permetterà di ridurre i tempi del bando di gara vero e proprio, previsto per inizio dicembre, a 26 giorni (anziché i 52 previsti normalmente) e quindi di avere un significativo risparmio di tempo a beneficio dell’intera operazione.
Nel 2016 inoltre, con lo stesso Accordo di Programma, sarà finanziato, per la provincia di Ravenna, il completamento delle casse di laminazione del Senio a salvaguardia del territorio della Bassa Romagna (8,5 milioni).
Bologna
Al territorio della Città metropolitana di Bologna andranno, tra 2015 e 2016, 24,3 milioni di euro.
I primi interventi, immediatamente cantierabili e finanziati con 8,8 milioni, riguardano la messa in sicurezza della pianura bolognese, con il completamento della cassa di Bagnetto nei comuni di Sala Bolognese e Castello d’Argile (7,5 milioni di euro), la sistemazione del torrente Ghironda a Zola Predosa (560 mila euro) e interventi sulle arginature dei fiumi Reno e Samoggia (720 mila euro complessivi così ripartiti: 620 mila a Sala Bolognese per sfalcio, sistemazione degli argini e dell’area golenale; 100 mila euro a San Giovanni in Persiceto per ripristino arginature della cassa di espansione del Samoggia).
A partire dal 2016 prenderanno il via gli ulteriori interventi, per un totale di 15,5 milioni di euro, che riguardano la sistemazione idraulica dei principali corsi d’acqua che attraversano la pianura e la città di Bologna (Navile, Samoggia, Lavino, Reno, Idice, Sillaro e Santerno): sfalcio e taglio di vegetazione, sistemazione idraulica mediante difese spondali, riduzione delle tane dei mammiferi dei corsi d’acqua. Tra le principali opere finanziate, il completamento della cassa di laminazione delle piene del torrente Lavino a Zola Predosa (5 milioni 600 mila euro) e dell’impianto idrovoro lungo il fiume Reno a Sala Bolognese (1 milione 600 mila euro); il completamento dei lavori di adeguamento delle sezioni del deflusso del torrente Sillaro a Imola (3 milioni di euro); interventi per la riduzione del rischio idraulico lungo il bacino del Reno e del Navile (1,5 milioni di euro) e dei rii collinari bolognesi (930 mila euro).
Parma
Nella seconda fase sarà realizzata la cassa di espansione sul torrente Baganza – per cui occorrono 55 milioni di euro – per la quale Aipo (Agenzia interregionale per il fiume Po) sta sviluppando la progettazione con la partecipazione di tutti gli Enti locali coinvolti.

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Comune di Ferrara: tutti i comunicati del 3 novembre

da: ufficio stampa Comune di Ferrara

Osservatorio adolescenti – Giovedì 3 dicembre alle 14.30 a palazzo Bonacossi. Aperte le iscrizioni per partecipare

‘Il futuro degli adolescenti, gli adolescenti del futuro’, il primo seminario formativo

03-11-2015

(Comunicato a cura dell’Osservatorio Adolescenti del Comune di Ferrara)

 

Anche quest’anno l’Osservatorio Adolescenti del Servizio Giovani del Comune di Ferrara promuove un aggiornamento sulle tematiche che riguardano l’adolescenza. Nel 2015, l’indagine ha coinvolto i quindicenni della provincia di Ferrara sulla percezione e prefigurazione del proprio futuro.
In virtù della costituzione di un gruppo provinciale che si è occupato della stesura del Piano provinciale adolescenza, si ritiene utile proporre seminari formativi sempre aggiornati su tutto ciò che concerne questa fascia di età. Il primo seminario dal titolo “Il futuro degli adolescenti, gli adolescenti del futuro” si svolgerà giovedì 3 dicembre dalle 14.30 alle 18 a palazzo Bonacossi (via Cisterna del Follo 5). Parteciperà al Seminario Stefano Laffi, autore del saggio “La congiura contro i giovani”.
I seminari (il successivo si intitolerà “Giovani profili, stili di vita e comportamenti a rischio in adolescenza”) sono accreditati ECM e OASER. Verrà rilasciato a tutti i partecipanti attestato di frequenza.

Per Info e iscrizioni: Osservatorio Adolescenti – via Boccaleone 19 – 44121 Ferrara – tel. 0532 419903 – fax 0532 419909 – s.tassinari@comune.fe.it

ASSESSORATO SERVIZI ALLA PERSONA – Le domande di contributo vanno presentate ad ACER Ferrara

Scadrà il 10 novembre il bando per sostenere le ‘famiglie morose incolpevoli’

03-11-2015

(A cura di Comune di Ferrara e Acer Ferrara)
Sadrà il 10 novembre il termine per partecipare al bando per richiedere il contributo, previsto dal Piano Casa Nazionale, per la morosità incolpevole pubblicato dal Comune di Ferrara attraverso Acer. La Regione Emilia Romagna ha infatti completato lo stanziamento dei fondi assegnati a ciascun Comune beneficiario del contributo (non tutti i Comuni della Regione lo hanno avuto, ma solo i Capoluoghi di provincia ed i cosiddetti Comuni A.T.A., cioè ad alta tensione abitativa.). Nella nostra provincia, ne sono destinatari solo Ferrara (capoluogo di Provincia) e Cento (Comune A.T.A.). A Ferrara sono state destinate risorse per 143.000 euro circa.

Queste le modalità:

Fino al 10 novembre 2015 possono fare domanda di contributo tutti coloro che:

– sono cittadini italiani o appartenenti ad uno Stato UE o muniti di regolare permesso di soggiorno o carta di soggiorno, ai sensi del D.Lgs. n. 286/98 e s.m.i.;

– sono titolari di un contratto di locazione per un alloggio sito nel Comune di Ferrara ad uso abitativo (sono esclusi gli immobili appartenenti alle categorie catastali A1, A8 e A9) regolarmente registrato;
– risiedono nell’alloggio da almeno un anno;
un reddito I.S.E. non superiore ad € 35.000 oppure un valore I.S.E.E. non superiore ad € 26.000;
– uno sfratto per morosità (in corso ma ancora non eseguito)
– un calo del reddito familiare di almeno il 25% dovuto a: perdita del lavoro, riduzione dell’orario di lavoro, cassa integrazione ordinaria e straordinaria, mancato rinnovo di contratti di lavoro a termine o atipici o malattia grave, infortunio o decesso di un componente il nucleo familiare ecc …
– non sono titolari di diritti di proprietà, usufrutto uso o abitazione su un alloggio in ambito provinciale.

Il contributo consiste in una somma che viene pagata al proprietario e che serve:
– se si rimane nell’alloggio di residenza, a ripianare in tutto o in parte la morosità e fare un nuovo contratto a condizioni i migliori oppure ritardare l’esecuzione dello sfratto (fino a 8.000 euro)

– se si trova un nuovo alloggio, a pagare il deposito cauzionale del nuovo contratto (fino a 1.500 euro)

In ogni caso il contributo viene chiesto dall’inquilino ma la somma viene erogata al proprietario dell’alloggio, il quale, se ha in corso una procedura di sfratto, ha tutto l’interesse a che il contributo venga erogato poiché vede ripianata la sua morosità (almeno in parte) e, se acconsente a differire l’esecuzione, non perde comunque il titolo esecutivo.

Possono fare domanda di contributo anche i nuclei che sono assegnatari di alloggio erp che abbiano avuto lo sfratto dall’ACER.
TUTTE le domande di contributo vanno presentate ad ACER Ferrara, corso Vittorio Veneto 7 sino al 10 novembre.
Le domande pervenute dopo il 10/11/2015 saranno ammesse se vi sono ancora fondi disponibili (dei 143.000 a disposizione per Ferrara).

 

 

PER ALTRE INFORMAZIONI E LA DOCUMENTAZIONE SCARICABILE: http://www.acerferrara.it/

 

 

CONFERENZA STAMPA – Mercoledì 4 novembre alle 11.30 nella sala Zanotti del Municipio

Presentazione del “Bando 2015 per il contributo per l’affitto”

03-11-2015

Mercoledì 4 novembre alle 11.30 nella sala Zanotti del Municipio si terrà la conferenza stampa di presentazione del “Bando 2015 per il contributo per l’affitto”.

All’incontro con i giornalisti interverranno gli assessori alla Sanità/Servizi alla Persona del Comune di Ferrara Chiara Sapigni e ai Servizi alla Persona del Comune di Cento Massimo Manderioli, il direttore di Acer Ferrara Diego Carrara e la dirigente del Servizio comunale Patrimonio Alessandra Genesini.

ATTIVITA’ PRODUTTIVE – Firma tra Comune e Versalis (Eni) in residenza municipale

Convenzione per realizzare misure e opere compensative relative a un nuovo impianto per la produzione di elastomeri

03-11-2015

Questa mattina, martedì 3 novembre 2015, il sindaco Tiziano Tagliani, e Marcello Perra, direttore dello stabilimento Versalis a Ferrara, hanno firmato la “Convenzione per la realizzazione di misure e opere compensative del nuovo impianto elastomeri GP 27 Versalis nel Comune di Ferrara”, approvata in Giunta Comunale nel settembre scorso. Nella Convenzione si definiscono le opere compensative a carico di Versalis per gli effetti ambientali legati alla realizzazione del nuovo impianto per la produzione di elastomeri, all’interno del sito petrolchimico di Ferrara.

La stipula dell’accordo era stata espressamente prescritta dalla Giunta provinciale di Ferrara, in occasione dell’autorizzazione alla procedura di Via dell’impianto, in conformità con le disposizioni del Decreto legislativo 152 del 2006 (Norme in materia ambientale).

Versalis evidenzia piena soddisfazione per la fattiva collaborazione instaurata con il Comune di Ferrara e con gli altri Enti locali e di controllo, che hanno rilasciato celermente i titoli autorizzativi necessari all’avvio del cantiere.

Il Comune, con il contributo a titolo compensativo di 220mila euro, realizzerà la pista ciclabile di via Conca a Malborghetto, che consentirà il collegamento tra la pista ciclabile di via Calzolai e quella di via Santa Margherita, oltre che con la piazza di Malborghetto che sarà oggetto di riqualificazione. L’opera, del costo complessivo presunto di euro 350mila euro, sarà eseguita a cura del Comune, che provvederà anche al finanziamento della quota eccedente il contributo di Versalis.

Il Sindaco Tagliani, durante l’incontro di sottoscrizione dell’accordo, ha ricordato:

L’Amministrazione comunale da sempre sostiene la valorizzazione del Polo chimico di Ferrara, sia in un’ottica di riqualificazione ambientale, che di promozione dello sviluppo industriale. In questo quadro negli ultimi mesi si sono promossi diversi incontri, anche coinvolgendo l’assessore regionale Palma Costi, per rispondere a situazioni di crisi e monitorare l’evoluzione degli investimenti previsti dalle aziende insediate. Apprezziamo l‘investimento di Eni Versalis nella città di Ferrara e come Amministrazione confermiamo la disponibilità a mettere in campo ogni azione possibile, di concerto con la Regione per sostenere le aziende del Polo chimico, salvaguardando i posti di lavoro e cercando di creare le condizioni per attrarre nel sito nuove imprese. Proprio per questa ragione l’Amministrazione comunale seguirà con grande attenzione l’evolversi della situazione relativa alla trattativa Versalis, a cominciare dall’incontro in programma questo pomeriggio in Regione con l’assessore Palma Costi le rappresentanze sindacali ferraresi“.

 

Nelle foto: firma della Convenzione nell’Ufficio del Sindaco; da sinistra Marcello Perra, direttore dello stabilimento Versalis a Ferrara e il sindaco Tiziano Tagliani 

 

 

(Nota a cura degli Uffici Stampa di Comune ed Eni e della Portavoce del Sindaco)

 

CONFERENZA STAMPA – Giovedì 5 novembre alle 10.30 nella sala Zanotti del Municipio

Presentazione dell’attività ‘smart city’ del Comune di Ferrara

03-11-2015

Giovedì 5 novembre alle 10.30 nella sala Zanotti della residenza municipale si terrà la conferenza stampa di presentazione dell’attività ‘smart city’ del Comune di Ferrara.

All’incontro con i giornalisti interverranno l’assessore al Commercio/Informatica/Smart City Roberto Serra, il dirigente comunale del Servizio Sistemi Informativi e Territoriali Fabio De Luigi insieme a componenti dell’unità di progetto “smart city”.

COMMISSIONE PARI OPPORTUNITA’ – Convocata giovedì 5 novembre alle 15.30 in sala Zanotti

Incontro con il Forum provinciale delle famiglie

03-11-2015

Per un incontro con il Forum provinciale delle famiglie, la Commissione comunale Pari Opportunità – presieduta dalla consigliera Marescotti – si riunirà giovedì 5 novembre alle 15.30 nella sala Zanotti della Residenza Municipale. Interverranno al confronto, oltre alle assessore Annalisa Felletti (Pari Opportunità) e Chiara Sapigni ((Sanità/Servizi alla persona) il presidente del Forum Andrea Zerbini.

ASSESSORATO AL COMMERCIO – Appuntamento sabato 7 e domenica 8 novembre dalle 10 alle 20 in piazza Trento e Trieste

Con “La dolce Ferrara” fine settimana alla scoperta di leccornie di tutta Italia

03-11-2015

Si è svolta oggi (martedì 3 novembre) nella residenza municipale la presentazione della manifestazione “La Dolce Ferrara”, in programma il prossimo fine settimana in piazza Trento Trieste a cura dell’associazione Strada dei Vini e dei Sapori di Ferrara in collaborazione con l’Assessorato al Commercio del Comune di Ferrara.
All’incontro con i giornalisti erano presenti l’assessore al Commercio Roberto Serra e Silvia Bozzato della Strada dei Vini e dei Sapori.

 

LA DOLCE FERRARA – Piazza Trento e Trieste 7 e 8 novembre

Quando alle 17 è buio, l’aria è fresca e frizzante, si respira il profumo di caldarroste e la sera cala la nebbia, è definitivamente arrivato l’autunno e ci si avvia a passo spedito verso il periodo pre-natalizio. Proprio in questo periodo, il 7 e 8 Novembre p.v., a Ferrara, in Piazza Trento e Trieste si terrà la manifestazione ferrarese più golosa che ci sia: La Dolce Ferrara. Dopo il successo dello scorso anno, l’organizzatore, la Strada dei Vini e dei Sapori della Provincia di Ferrara, in collaborazione con il Comune di Ferrara, ripropongono la vetrina di dolci tipici ferraresi , mastri cioccolatieri, artigiani del torrone e di altre numerose specialità italiane. Non potranno quindi mancare: pampepato, tenerina al cioccolato e nelle nuove declinazioni (alla zucca e al cioccolato bianco), mandurlin dal pont, torrone, cioccolato finissimo al latte, fondente , alle spezie, alle nocciole, canditi ricoperti di cioccolato, frutta candita, distillati alle creme, miele aromatizzato, il babà napoletano, la sbrisolona, la torta di San Biagio, i vini da dolce e i vini dolci, la pasticceria piemontese, le dolcezze pugliesi e siciliane, lo strudel altoatesino servito caldo e tanto altro. C’è spazio anche per i più piccoli per il primo approccio con il cioccolato: sabato alle 16.30 e domenica, alle 17, si terrà un laboratorio per bimbi (euro 5 a bimbo) per imparare a lavorare il cioccolato e creare il proprio cioccolatino personalizzato. Durante le giornate inoltre si alterneranno nell’area Info de La Dolce Ferrara le presentazioni dei prodotti artigianali presenti, con degustazioni ed assaggi.

La manifestazione inaugurerà sabato alle 11.

Gli stand saranno aperti sabato 7 novembre e domenica 8 novembre dalle 10 alle 20.

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Questi gli appuntamenti presso lo stand Info de ‘La Dolce Ferrara’

Sabato 7 novembre

– alle 11 – inaugurazione

– alle 16  – La dolciaria Tina presenta il Pampepato: dalla tradizione alle nostre tavole. Degustazione guidata gratuita.

– alle 16.30 – Baby Ciok: laboratorio per bimbi (dai 3 anni) – 5 euro a bimbo – non è necessaria la prenotazione

Domenica 8 novembre

– alle 16 – Showcooking a cura del Forno Valentino: la teneriana nelle sue varianti al cioccolato bianco e alla zucca

– alle 17 –  Baby Ciok: laboratorio per bimbi (dai 3 anni) – 5 euro a bimbo – non è necessaria la prenotazione

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Per info: Associazione Strada dei Vini e dei Sapori della Provincia di Ferrara – via Borgoleoni 11 Ferrara – tel 0532 205869 – cell 335 5980801/380 1468581info@stradaviniesaporiferrara.it

GIUNTA COMUNALE – Le principali delibere approvate nella seduta del 3 novembre 2015

Interventi di manutenzione per palazzi storici ed edifici scolastici. Supporto a iniziative culturali e sportive

03-11-2015

Queste le principali delibere approvate nella riunione della Giunta comunale di martedì 3 novembre:

 

Assessorato ai Lavori Pubblici e Mobilità, Sicurezza Urbana, Protezione civile, assessore Aldo Modonesi:

Manutenzione in programma per una serie di palazzi storici e di edifici scolastici

Riguardano una serie di palazzi storici e di edifici scolastici di proprietà comunale i progetti di manutenzione che sono stati illustrati stamani dall’assessore Aldo Modonesi con una informativa alla Giunta. Gli interventi, in via di approvazione e assegnazione da parte dell’Amministrazione comunale, con determine dirigenziali, riguardano in particolare:

– Interventi di manutenzione ordinaria su edifici storici e monumentali

Il progetto, che prevede un impegno di spesa di 295mila euro, comprende una serie di interventi di  manutenzione ordinaria di diverso tipo ed entità da eseguire su edifici monumentali di proprietà comunale, con l’intento di porre rimedio ad alcune situazioni di deterioramento.

Gli interventi riguarderanno in particolare: Palazzo Paradiso, la Casa delle Vedove, la Palazzina Marfisa, il Palazzo Municipale (per la sostituzione e manutenzione degli infissi del prospetto est e per interventi al Volto del Cavallo e all’Archivio), Parco Pareschi, la palazzina dei Bagni Ducali, il Lapidario, la Palazzina ex Amga e la sede del Tennis Club Marfisa.

– Sostituzione degli infissi per la messa in sicurezza e il risparmio energetico di tre edifici scolastici

Il progetto prevede la sostituzione di finestre, portefinestre e pareti vetrate delle scuole primarie ‘Doro’ e ‘Biagio Rossetti’ e del nido d’infanzia ‘I Girasoli’. Obiettivo degli interventi è quello di  adeguare i tre edifici scolastici alle normative sul contenimento energetico e la sicurezza.

Il materiale scelto per la realizzazione del telaio dei serramenti è costituito da profilati multicamera in pvc a taglio termico, rinforzati con profili in acciaio zincato. La spesa complessivamente prevista per i lavori ammonta a 400mila euro.

 

Assessorato alla Cultura, Turismo, Giovani e Personale, vicesindaco Massimo Maisto:

Ingresso gratuito al Museo della Cattedrale per i partecipanti alle conferenze di ‘Anatomia di un capolavoro’

I partecipanti al ciclo di conferenze ‘Anatomia di un capolavoro. Storia, stile e iconografia nelle opere del Museo della Cattedrale’ avranno la possibilità di ammirare gratuitamente le opere oggetto delle conferenze conservate nel museo di via San Romano. Gli incontri, in programma a Palazzo Bonacossi nelle prossime settimane (25 novembre, 2 e 9 dicembre), avranno come tema ‘Di finezza e pulitezza tanto perfetta: Antonio e Bernardo Rossellino a Ferrara’ e sono stati organizzati in occasione della presenza, per la prima volta riunite dopo tre secoli, delle sculture che componevano uno dei monumenti più importanti della Ferrara Estense del XV secolo, grazie al deposito temporaneo nel Museo della Cattedrale della ‘Madonna col Bambino’ di Antonio Rossellino (proveniente dalla chiesa di San Domenico) e al prestito del ‘San Domenico’ di Bernardo Rossellino (proveniente dal Comune di Lugo). Le opere potranno tra l’altro essere ammirate a fianco di altre tre sculture custodite in Museo, sempre opera di Bernardo Rossellino, ossia ‘San Giorgio, San Paolo e San Francesco che presenta F. Sacrati alla Vergine’.

Nel corso delle tre conferenze a palazzo Bonacossi, studiosi di fama nazionale approfondiranno la storia del monumento Sacrati e la figura degli artisti Antonio e Bernardo Rossellino analizzando le opere dal punto di vista iconografico, tecnico e storico-artistico. E i partecipanti alle singole conferenze avranno poi l’opportunità, nei giorni successivi, di entrare gratuitamente al Museo della Cattedrale esibendo il coupon rilasciato durante gli incontri.

 

Il Salone d’Onore di Palazzo Bonacossi a disposizione del Conservatorio per iniziative musicali

Il Conservatorio di Musica Frescobaldi di Ferrara potrà disporre, gratuitamente, per le proprie attività musicali e culturali, della Sala Conferenze del Salone d’Onore di Palazzo Bonacossi. La concessione sarà formalizzata da una convenzione, che è stata approvata stamani dalla Giunta e che consentirà l’utilizzo della sala, a titolo gratuito, da parte degli insegnanti e degli studenti del Conservatorio cittadino per le proprie iniziative musicali, sulla base di una programmazione accademica annuale che andrà concordata tra la direzione del Conservatorio e la direzione del Museo di Palazzo Bonacossi

 

Sostegno a iniziative culturali e artistiche

E’ di 1.800 euro la somma dei contributi che saranno erogati dal Comune di Ferrara a tre diverse associazioni, a sostegno delle spese per la realizzazione di iniziative culturali e artistiche in città. In particolare, all’associazione culturale Maggistica Monte Cusna, andranno mille euro per la realizzazione della rappresentazione del Maggio drammatico in occasione del gemellaggio Ariostesco tra le città di Ferrara e Reggio Emilia. All’associazione Andos onlus di Ferrara, andranno invece 200 euro per l’organizzazione della serata dedicata al tango ‘Milonga solidale’. Mentre l’associazione Collettivo Tango riceverà 600 euro per la realizzazione di ‘Plaza de Tango’, serata di promozione del tango argentino.

Un ulteriore contributo di 2.500 euro andrà poi all’associazione ‘Charles Bukowsky’ per l’organizzazione dell’iniziativa ‘Autori a corte’ che si è svolta nel Giardino delle Duchesse nel luglio scorso.

 

Supporto all’allestimento dell”Officina del Vintage’

E’ in programma negli Imbarcaderi del Castello Estense, dal 20 al 22 novembre prossimi la manifestazione ‘Officina del Vintage’ per la quale l’Amministrazione comunale ha garantito la propria collaborazione organizzativa e logistica all’associazione Pop Design, promotrice dell’evento.

 

Assessorato al Decentramento e Sport, assessore Simone Merli:

Supporto all’organizzazione della mezza maratona ’38° Memorial Mario Cardinelli’

E’ in programma per domenica 29 novembre la manifestazione nazionale podistica ’38° Memorial Mario Cardinelli’ per la quale il Comune di Ferrara ha garantito all’Uisp il proprio supporto organizzativo e logistico, oltre al proprio patrocinio. Partenza e arrivo della mezza maratona sono previste in piazza Bruno Buozzi a Pontelagoscuro.

 

 

Le delibere approvate nel corso delle sedute della Giunta comunale vengono pubblicate nei giorni successivi, con le modalità e nei termini di legge, sulle pagine internet dell’Albo Pretorio on line del Comune di Ferrara all’indirizzo http://www.comune.fe.it/index.phtml?id=1818 

 

 

BIBLIOTECA RODARI – Giovedì 5 novembre alle 17 in viale Krasnodar

‘Belle storie di fantastiche creature’ per bambini dai 3 ai 7 anni

03-11-2015

Saranno raccontate da Laura Chiodi le ‘Belle storie di fantastiche creature’ per bambini dai 3 ai 7 anni, in programma giovedì 5 novembre alle 17 alla biblioteca Rodari di viale Krasnodar 102. Ad animare il pomeriggio saranno i racconti: ‘Il piccolo Grogo coraggioso’ (di K. Cave, N. Maland), ‘Cornabicorna’ (di M. Bonniol, P. Bertrand) e ‘Piccoli fantasmi’ (di T. Robberecht, P. Goossens). Gli appuntamenti con le letture per bambini alla biblioteca Rodari sono in calendario ogni giovedì alle 17.

 

INCONTRO – Giovedì 5 novembre 2015 alle 20.45, nella Sala Alfonso I d’Este del Castello Estense

“La cifrematica, la finanza, la salute”

03-11-2015

A cura dell’Istituto Scientifico “Mariella Sandri” Ferrara, giovedì 5 novembre 2015 alle 20.45, nella Sala Alfonso I d’Este del Castello Estense, avrà luogo la conferenza dal titolo “La cifrematica, la finanza, la salute”. Relazionerà sul tema Elisabetta Costa, con un intervento di Panteha Shafiei.

Elisabetta Costa è avvocato civilista, giornalista, lavora a Milano da 25 anni. Fa parte della Corte Arbitrale Europea da 15 anni, dove attualmente svolge la funzione del Segretario della Delegazione Italiana. Come brainwroker si occupa di consulenza nella direzione delle imprese. Ha fatto vari pubblicazioni di diritto con Giuffrè Editore. Dal 1995 prosegue le attività con la casa editrice Spirali pubblicando varie poesie e articoli sulla rivista culturale Il Secondo Rinascimento e nella collana La Cifra.
Panteha Shafiei è medico, psicanalista, cifrematico e vicepresidente dell’Istituto Scientifico Mariella Sandri.
L’incontro è stato organizzato dall’Istituto Scientifico Mariella Sandri e con il patrocinio di Comune di Ferrara.

Cosa vuole dire la cifrematica?
la cifrematica è sorta 30 anni fa lungo l’elaborazione del testo di Freud e del testo di Lacan. La cifrematica è la scienza della parola, è scienza, procedura, esperienza della vita. Di quello che avviene e diviene ciascun giorno, perché le cose giungono alla qualità. Le cose esistono nella parola. Le cose si dicono, si fanno e si scrivono. Ma occorrono la parola e l’ascolto per intendere e riuscire.
Le cose entrano nella parola, le cose non finiscono, ma giungono al compimento, quindi la finanza non come la fine delle cose, ma intesa come istanza di conclusione. L’istanza dell’infinibilità delle cose.
Mentre la salute non è il benessere. Il benessere è sostanziale, è mentale. La salute è intellettuale. E’ salute della parola. La salute non è stare bene è istanza della qualità della vita.

Comunicato a cura degli organizzatori

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Sanità, Bonaccini: “Con il Governo discussione aperta. Accordo necessario, ciascuno farà la propria parte”

da: ufficio stampa giunta regionale Emilia Romagna

Il presidente della Regione Emilia-Romagna: “Faremo le nostre considerazioni, la salute è un obiettivo comune e gli interessi convergono”

“Troppo delicato il tema della sanità per risolverlo in poche battute. Il Governo ha indicato un orientamento, le Regioni stanno valutando la compatibilità della proposta, mercoledì ci incontreremo e mi auguro si trovi un accordo. Per i cittadini, perché su di essi gli interessi di tutti, Governo e Regioni, sono convergenti”.
Lo ha detto Stefano Bonaccini, presidente della Regione Emilia-Romagna, aggiungendo la propria voce al dibattito in corso tra Regioni e Governo sulla quantificazione delle risorse necessarie a sostenere il sistema della sanità pubblica nel nostro Paese.
“Andiamo a incontrare il Governo – afferma Bonaccini – e spiegheremo le nostre ragioni. Ma vorrei ricordare a tutti che stiamo parlando di un provvedimento che sta dentro a una legge di stabilità che per la prima volta è espansiva e abbassa le tasse ai cittadini. Non dimentichiamo che per la sanità c’è 1 miliardo in più rispetto all’anno scorso (111 miliardi complessivi) e che sono previste misure che consentiranno concreti risparmi, come le centrali uniche di acquisto e l’efficientamento degli ospedali”.
Inoltre, ricorda il presidente della Regione, “i risparmi che si otterranno rimarranno nel fondo sanitario. Vengono definiti nuovi Livelli essenziali di assistenza, con nuovi servizi, e vengono eliminati quelli obsoleti. E non dimentichiamo il nuovo piano vaccinale, che prevede più vaccini, più prevenzione, gratuità nelle prestazioni”.
Sul tavolo del confronto alcuni temi di grande rilevanza, sia per i cittadini che per i professionisti che lavorano nel campo della sanità: “Col Governo – argomenta Bonaccini – dovremo affrontare il tema del rinnovo del Contratto nazionale della sanità, capire quali saranno i tempi e le risorse necessarie. Dovremo capire quali saranno i tempi per definire i nuovi Livelli essenziali di assistenza, che fanno capo alle Regioni e che le Regioni devono finanziare. E anche del nuovo calendario vaccinale bisognerà capire i tempi di realizzazione, perché si tratta di un provvedimento urgente. Infine, occorrerà valutare quali saranno i fondi disponibili per i farmaci innovativi, importanti perché possono debellare una malattia come l’epatite C”.
Ma ci sono anche impegni che le Regioni, sostiene il presidente Bonaccini, debbono fare propri: “Dobbiamo, tutti, fare la nostra parte per razionalizzare i servizi improduttivi, per centralizzare quei servizi che non hanno un impatto diretto sui cittadini. Dobbiamo rimboccarci tutti le maniche se vogliamo mettere in condizione il Paese di porre in sicurezza la sanità anche per gli anni a venire. Meno burocrazia, meno costi inutili, meno sprechi. Solo così potremo fare davvero buona sanità”.

Venerdì 11 dicembre le luci della chitarra elettrica “Con la chitarra e il computer” live alla Sala Estense di Ferrara

da: ufficio stampa Arci Ferrara

E’ ora sold-out la data di Venerdì 11 dicembre, alle ore 21:30, presso la Sala Estense di Ferrara.
“Mi immaginavo uno spettacolo teatrale da fare nei bar – scrive Vasco Brondi riguardo al tour – Delle serate di caos silenzioso. Un concerto per sole chitarre, computer e parole.
Come qualche anno fa, in tutta tranquillità, in dieci date ci saranno le persone che normalmente ci sono in una data sola.
Immaginavo di mischiare le canzoni di tre dischi così come sono state scritte in qualche stanza tra Ferrara e tantissimi altri posti.
Suonare le canzoni come escono la prima volta, con arrangiamenti dovuti agli strumenti che trovi, con una chitarra o con un voce, oppure una ritmica e le parole a farsi strada da sole. Sono le versioni delle canzoni così come arrivano non si sa da dove.
Assomiglierà molto ad una stanza. Mi immagino un concerto magari da ascoltare con i telefoni spenti per una volta per un’ora e mezza. Essere tutti esattamente e interamente in quel posto in quel momento. Incontrarsi e guardarsi negli occhi.
Questo spettacolo portatile ci sta tutto in un furgone, scenografie, luci, fondali, microfoni e amplificatore”.
“Le Luci della Centrale Elettrica con la chitarra e il computer”
Sala Estense, Piazza Municipale – Ferrara
Venerdì 11 dicembre – ore 21:30
Ingresso: sold-out
Info: 0532-241419
Ulteriori informazioni sono reperibili presso il sito web:
https://it-it.facebook.com/ferrarasottolestelle
Il Festival è organizzato dall’Associazione “Ferrara sotto le Stelle”, in collaborazione con il Comune di Ferrara e con il sostegno di Cassa Padana.

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Rpt green economy, in Emilia-Romagna il 27 novembre convocati gli Stati Generali e la Regione stanzia 104,3 milioni

da: ufficio stampa giunta regionale Emilia Romagna

Domani a Ecomondo lo annuncerà Palma Costi, assessore regionale Attività produttive, piano energetico ed economia verde. Le risorse, nel nuovo Piano operativo regionale, sono previste nel Por Fesr 2014-2020 su efficienza energetica e mobilità sostenibile e partono i lavori per il nuovo piano energetico regionale . Mercoledì 4 novembre a Rimini un convegno su low carbon economy, pianificazione energetica e competitività dei territori. In Emilia Romagna 3.890 le imprese regionali potenzialmente coinvolte per realizzare le azioni previste

Ammontano a 104,3 milioni (Rpt corretto. non 140 milioni come da invio precedente) le risorse messe a disposizione dalla Regione per favorire azioni di efficientamento energetico dell’industria e degli enti pubblici, dello sviluppo di impianti di energia da fonti rinnovabili e della mobilità sostenibile nelle aree urbane dell’Emilia-Romagna, dove, tra l’altro, sono 3.890 le imprese regionali, con un fatturato superiore al milione di euro, potenzialmente coinvolte nell’indotto per la realizzazione delle azioni previste dai bandi del Por Fesr 2014-2020 sulla low carbon economy.
Opportunità e incidenza di questi interventi sullo sviluppo della competitività del territorio saranno al centro del confronto “Low carbon economy, pianificazione energetica e competitività dei territori: temi e strumenti” che si terrà si terrà a Ecomondo, domani mercoledì 4 novembre dalle 9.30 alle 12 in sala Agorà in fiera Rimini, durante il quale interverrà anche l’assessore regionale Attività produttive, piano energetico ed economia verde Palma Costi che annuncerà la convocazione degli Stati generali della green economy per l’Emilia-Romagna il 27 novembre 2015 che rappresenterà anche l’ avvio del nuovo Piano energetico regionale.
«La green economy – sottolinea Costi – rappresenta un’opportunità trasversale di crescita dell’economia regionale, un’occasione da cogliere e proprio in questa ottica stiamo lavorando per ottimizzare i finanziamenti europei in una visione di sviluppo eco sostenibile, ma competitivo. Per quanto riguarda in particolare la low carbon economy puntiamo a raggiungere e superare nel 2020 gli obiettivi della strategia europea assicurando piena partecipazione a cittadini ed imprese nella costruzione di una economia in grado di ridurre le emissioni di gas climalteranti, in grado di risparmiare energia e orientata all’utilizzo delle fonti rinnovabili».
La Regione Emilia-Romagna, in linea con gli obiettivi europei 20 20 20 (riduzione del 20% dei gas serra, 20% del fabbisogno energetico ricavato da fonti rinnovabili, aumento del 20% dell’efficienza energetica), prosegue nel suo impegno a sostenere lo sviluppo della gren economy e dell’economia circolare.
Alcuni modelli di green economy applicabili sul territorio verranno poi presentati nel ciclo di incontri presso lo stand della Regione Emilia-Romagna a Ecomondo (Padiglione D7 B7), tra essi la produzione di metano sintetico dai rifiuti solidi urbani (mercoledì 4 novembre dalle 14 alle 15) e lo sviluppo di un progetto di mobilità elettrica (4 novembre dalle 15.30 alle 17.30). Venerdì 6 novembre dalle 10.30 alle 13 verrà presentato Il nuovo Piano dell’aria dell’Emilia-Romagna.
A scegliere dove intervenire saranno i sindaci
Sulla low carbon economy, per una ricaduta più mirata sulle realtà locali degli interventi di efficientamento energetico sugli edifici pubblici, previsto un coinvolgimento diretto dei Comuni chiamati a indicare nel Paes (Piano di azione per l’energia sostenibile) gli edifici pubblici sui quali è prioritario l’intervento. Attualmente sono circa 300 i comuni su 340 in Emilia-Romagna che hanno aderito all’iniziativa Patto dei Sindaci e hanno preparato o stanno preparando il Paes. In una logica di risparmio dei costi della Pubblica amministrazione, il risparmio energetico degli edifici pubblici, ottenuto tramite i bandi regionali Por Fesr 2007-2020, ha raggiunto 40 mila tep/anno (Tep = tonnellate equivalenti petrolio).

Domani nella chiesa di Santa Maria del Suffragio a Ferrara concerto di musica barocca di Francesco Cera

da: Asp Centro Servizi alla Persona

Concerto “Girolamo Frescobaldi e Ferrara”, il Maestro Francesco Cera all’organo, Giovanni Cipri 1555 e al clavicembalo

Mercoledì 4 Novembre alle ore 21 con ingresso libero, si terrà nella chiesa di Santa Maria del Suffragio in via San Romano, un concerto del clavicembalista e organista Francesco Cera. Noto interprete degli autori italiani tra Rinascimento e Barocco, Francesco Cera presenta una scelta di toccate e partite del grande compositore ferrarese Girolamo Frescobaldi, che formatosi nel raffinato ambiente musicale di corte alla fine del ducato d’Este, passò a Roma quale organista di San Pietro e musico della famiglia Barberini. Si tratta di un’occasione per riascoltare le affascinanti pagine musicali di colui che seppe sviluppare l’esperienza musicale ferrarese in opere che furono determinanti per lo sviluppo della musica per clavicembalo e per organo in tutta Europa, fino a Bach. Il maestro Cera sarà impegnato in una registrazione discografica dedicata a opere di Frescobaldi, con il patrocinio del Mum (Museo Ugo Marano), che sì terrà nella sala delle vigne della delizia di Belriguardo.
Programma:
Girolamo Frescobaldi (1583 – 1643)
da “Toccate e Partite, libro primo. 1615”
all’organo:
Toccata ottava
Capriccio sopra l’aria di Ruggiero-Fra Jacopino
al clavicembalo:
Partite sopra Follia
Toccata terza
Partite sopra Romanesca
Toccata decima
Cento Partite sopra Passacagli
Francesco Cera, bolognese, dopo gli studi di organo e di clavicembalo, perfezionati sotto la guida di Luigi Ferdinando Tagliavini e di Gustav Leonhardt, è oggi affermato tra i più apprezzati interpreti della musica antica. Ha al suo attivo numerose incisioni discografiche come solista al clavicembalo e su organi storici, che spaziano da autori del cinque-seicento italiano a Scarlatti, D’Anglebert e Bach, e svolge un’attività concertistica a livello internazionale. Dopo aver fatto parte dell’ensamble Il Giardino Armonico, ha fondato l’Ensamble Arte Musica col quale si dedica al repertorio principalmente vocale italiano, dagli albori del Barocco – recente la sua incisione dei Tenebrae Responsoria di Carlo Gesualdo – alle sonate di Alessandro Stradella, di imminente uscita per l’etichetta olandese Brilliant. Si è impegnato nella diffusione della musica organistica italiana tramite corsi d’interpretazione tenuti presso importanti istituzioni in Europa e negli Stati Uniti, ed è attivo come Ispettore Onorario per la tutela degli organi storici presso le Soprintendenze di Roma, Salerno e Regione Basilicata.

Ricostruzione, 18 milioni dalla Regione per interventi nei centri storici di 24 Comuni

da: ufficio stampa giunta regionale Emilia Romagna

Questa mattina in Regione firmato l’accordo per la rigenerazione e rivitalizzazione dei centri storici colpiti dal sisma del 20 e 29 maggio 2012 in attuazione dei Piani organici. I comuni con le zone rosse sono 14 di cui 13 con interventi all’interno del centro storico ai quali si aggiunge San Possidonio che ha perimetro centro storico molto esiguo e limitato agli edifici. L’assessore Costi: Siamo riusciti, con la manovra di variazione di bilancio 2015, a finanziare tutti i Comuni. Un altro passo per la ricostruzione, non solo degli edifici ma anche della socialità”

Al via agli interventi inseriti nei piani organici dei centri storici di 24 Comuni colpiti dal sisma del 2012 per i quali la Regione, con risorse proprie, ha stanziato 18 milioni di euro. Questa mattina in viale Aldo Moro i Comuni interessati (delle province di Bologna, Reggio Emilia, Ferrara e Modena) e l’assessore con delega alla ricostruzione post sisma Palma Costi hanno firmato l’accordo per la rigenerazione e rivitalizzazione dei centri storici colpiti dal sisma in attuazione dei Piani organici.
Dei 24 Comuni, 13 sono quelli che hanno previsto interventi in centri storici con “zone rosse” e sono: Camposanto, Carpi, Cavezzo, Cento, Concordia sulla Secchia, Crevalcore, Finale Emilia, Mirabello, Mirandola, Novi di Modena, Reggiolo, San Felice sul Panaro, Sant’Agostino, ai quali si aggiunge il comune di San Possidonio nel quale, pur essendo individuata la zona rossa, il centro storico è molto piccolo per cui gli interventi vanno a ricadere all’interno del centro urbano.
Tutti gli interventi finanziati puntano a favorire nella ricostruzione una nuova funzionalità del tessuto urbano che veda migliorata l’accessibilità e dei servizi di prossimità nell’ambito della nonché la riorganizzazione degli spazi pubblici e di relazione. Il tutto rafforzando l’identità dei luoghi per conservarne la morfologia urbana e per ricreare le condizioni di sicurezza e di vivibilità contrastando la perdita di attrattività.
«Siamo riusciti, con la manovra di variazione di bilancio 2015, a finanziare finanziare tutti i Comuni. Un altro passo per la ricostruzione, ma non solo degli edifici ma anche della socialità. Infatti rispetto agli obiettivi generali fissati dalla Giunta – sottolinea l’assessore Costi – risulta prioritario dai progetti presentati l’obiettivo dei Comuni di ricostruire anche l’identità dei territori attraverso interventi che generano di nuovi valori e servizi in grado di promuovere qualità e riattivare un ruolo attrattivo e vitale ai territori. Le trasformazioni si propongono di ripartire dai centri capoluoghi per ripensare ad una nuova struttura urbana per superare le maggiori criticità aprendosi anche ai territori limitrofi e mettendo in relazione i centri urbani con le potenzialità del territorio comunale nel suo complesso, in riferimento al patrimonio storico ed ambientale».
I progetti mettono al centro principalmente temi quali il miglioramento del sistema di accessibilità (dalla progettazione di spazi pubblici di relazione, alla nuova viabilità e alla mobilità “lenta” ciclo-pedonale), la qualificazione dei servizi (da nuovi spazi pubblici alla qualificazione dei sotto servizi e a servizi smart) e la riorganizzazione delle attività economiche (dai mercati alle attività private).

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Ambiente: riduzione rifiuti nella distribuzione organizzata

da: ufficio stampa giunta regionale Emilia Romagna

Entra nella fase operativa l’accordo tra Regione, Atersir e Legacoop Emilia-Romagna. Presentato a Ecomondo il logo “Carrello verde”, che certifica la qualificazione ambientale dei punti vendita. L’assessore Gazzolo: “Un’azione concreta per contrastare lo spreco di risorse. Accordo aperto a future adesioni”

Rimini – Entra nel vivo l’accordo sottoscritto nel 2014 da Regione, Atersir (Agenzia territoriale dell’Emilia-Romagna per i servizi idrici e rifiuti) e Legacoop Emilia-Romagna per promuovere iniziative di contrasto alla produzione dei rifiuti.
Oggi a Rimini, nell’ambito della rassegna Ecomondo, è stato presentato il logo “Carrello verde”, un sistema di qualificazione ambientale dei punti vendita aderenti, ai quali vengono riconosciuti l’impegno e la performance ambientale raggiunta. Il rilascio del logo da parte della Regione – messo a punto da un apposto gruppo di lavoro che ha coinvolto le singole cooperative presenti sul territorio – prevede la verifica di una serie di requisiti che non si limitano al tema dei rifiuti, ma comprendono anche altri aspetti di sostenibilità ambientale, come ad esempio i consumi di energia.
“Con queste iniziative specifiche che riguardano le attività commerciali – ha dichiarato l’assessore regionale alle Politiche ambientali Paola Gazzolo nel presentare l’iniziativa – la Regione vuole innalzare la qualità ambientale complessiva del sistema della distribuzione organizzata e fronteggiare problemi di forte attualità come la produzione dei rifiuti e lo spreco di risorse. La collaborazione con Legacoop ci garantisce da subito una rappresentanza numericamente importante del mondo regionale della distribuzione organizzata. Il nostro obiettivo sarà promuovere sul territorio la diffusione del logo e delle buone pratiche ad esso associate, lasciando aperto l’accordo di dettaglio a future adesioni. L’iniziativa del gruppo di lavoro – ha concluso l’assessore – sarà replicata nei prossimi mesi per affrontare, sempre con Legacoop, un secondo tema che ci sta molto a cuore, quello del recupero delle merci invendute”.
L’accordo sulla qualificazione ambientale dei punti vendita rientra nel percorso avviato dalla Regione Emilia-Romagna, che ha portato a inizio ottobre all’approvazione della legge sull’economia circolare. Gli obiettivi della nuova normativa saranno fatti propri dal Piano regionale di gestione dei rifiuti, che a breve verrà presentato in Assemblea legislativa.
Questi i firmatari dell’accordo: Vito Belladonna (direttore di Atersir), Giovanni Monti (presidente di Legacoop Emilia-Romagna), Adriano Turrini (presidente di Coop Adriatica), Mirco Dondi (vicepresidente di Coop Estense), Paolo Cattabiani (presidente di Coop Nordest), Andrea Mascherini (presidente di Coop Reno).
Maggiori approfondimenti sul sito internet della Regione.

Dubai-Bologna A/R, da oggi Duetorrihotels apre le porte al mercato arabo

da: Ufficio Stampa Omnia Relations

Dubai-Bologna A/R: Duetorrihotels apre le porte al mercato arabo alla scoperta del belpaese grazie alla nuova linea diretta Emirates in volo da oggi 3 novembre 2015

Bologna si prepara ad essere la quarta destinazione Emirates in Italia. Il Grand Hotel Majestic “già” Baglioni, fiore all’occhiello del gruppo Duetorrihotels, da poco premiato con The World Luxury Awards 2015, è pronto ad accogliere gli ospiti in arrivo con offerte e servizi ad hoc. Per scoprire il meglio dell’accoglienza made in Italy, speciali tour esperienziali collegheranno l’unico 5 stelle Lusso dell’Emilia-Romagna
agli altri luxury hotel del gruppo a Firenze, Genova e Verona.
Pronto a “prendere il volo” oggi, martedì 3 novembre, il nuovo servizio giornaliero di Emirates, che collegherà direttamente Dubai a Bologna, consentendo arrivi da Abu Dhabi e dalle regioni del Far East, Medio Oriente, Africa ed Asia, già collegate con Emirates. La città felsinea diventa così la quarta destinazione italiana della compagnia di bandiera, a conferma della sue crescente vocazione internazionale. Vocazione che il Grand Hotel Majestic “già” Baglioni, membro di The Leading Hotels of the Word, ha negli anni saputo interpretare con una serie di attenzioni specifiche rivolte al pubblico straniero.
L’unico 5 stelle lusso dell’Emilia-Romagna, fiore all’occhiello del gruppo Duetorrihotels appena premiato con i The World Luxury Awards, è pronto ad accogliere la clientela del mondo arabo con una serie accurata di offerte e servizi creati ad hoc, presenti anche in tutte le strutture del gruppo (Due Torri Hotel, Verona*****; Hotel Bernini Palace*****, Firenze; Hotel Bristol Palace****, Genova).
Particolare cura sarà rivolta all’aspetto gastronomico con la possibilità, su richiesta, di avere un buffet breakfast allestito per i periodi di Ramadan e una proposta di cibo Halal, rigorosamente Italian style, dove, sempre previa prenotazione, ricette tipiche italiane vengono rivisitate sostituendo il maiale e l’alcol.
Attenzione anche alle abitudini di viaggio e agli aspetti più privati: a disposizione grandi stanze comunicanti, un bussola e un piccolo tappeto per la preghiera. Presente inoltre, al Grand Hotel Majestic “già” Baglioni di Bologna e al Due Torri Hotel di Verona, personale qualificato di lingua araba.
A collegare Bologna e il Grand Hotel Majestic, con gli altri luxury hotel di Firenze, Genova e Verona, saranno degli speciali percorsi di turismo esperienziale ideati appositamente per vivere l’emozione, unica e autentica, delle diverse “anime” del Bel Paese, che ha fatto dell’ospitalità una cifra stilistica riconosciuta in tutto il mondo.
DUETORRIHOTELS
Grand Hotel Majestic “già Baglioni”*****L, Bologna
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Due Torri Hotel*****, Verona (The Leading Hotels of the World)
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Precisazioni dell’Amministrazione Comunale riguardo l’articolo apparso su Il Resto del Carlino del 3 novembre

da: ufficio stampa Comune di Comacchio

In riferimento all’articolo a firma di Monica Forti pubblicato su Il Resto del Carlino del 3 novembre, l’Amministrazione Comunale di Comacchio intende precisare che i lavori all’interno dell’area, oggetto di eventuale interpellanza del consigliere Davide Michetti, data la tipologia di intervento, non prevedono permesso di costruire. Su tale area, sita in Lido delle Nazioni a ridosso della strada Acciaioli, inoltre, sono già previsti una serie di lavori contenuti in un progetto che è ancora in fase di completamento e che prevede, nella sua fase di ultimazione, un’area verde leggermente ribassata rispetto alla quota di campagna, finalizzata a contenere temporaneamente l’acqua in esubero in caso di consistenti precipitazioni atmosferiche.
“Tali interventi – spiega il Dirigente del settore Urbanistica del Comune di Comacchio, Claudio Fedozzi – non sono ancora stati completati in quanto, rispetto alla quota attuale di scavo, occorre riportare terreno e raccordare con pendenze molto più graduali la quota del fondo con quella di campagna. Di tale situazione è stata informata e più volte sollecitata la ditta esecutrice, ma va detto anche che in effetti i lavori necessari, abbastanza consistenti, potevano essere inopportuni durante la stagione turistica”.
“Alleggerire la rete fognaria dell’intero Lido del carico anche di un solo quartiere può ridurre il rischio di mandarla in crisi e quindi dare un vantaggio a tutto il comparto – ha concluso Fedozzi – Per ciò che attiene la lotta integrata alle zanzare già oggi i grandi bacini di ristagno di acque dolci vengono trattati con i larvicidi appositi, operazioni che verranno riproposte anche nei prossimi interventi previsti per la sicurezza idraulica. Siamo certi che l’area verrà completamente sistemata prima della prossima primavera”.

Martedì 10 novembre al Bologna Jazz Festival Joshua Redman e i “James Farm” in concerto

da: Ufficio Stampa Bologna Jazz Festival

Un quartetto all stars che è un vero asso nella manica: sono i James Farm, con la stella planetaria del sax Joshua Redman assieme ad Aaron Parks (pianoforte), Matt Penman (contrabbasso) ed Eric Harland (batteria). Questa è la carta che il Bologna Jazz Festival sfodera martedì 10 novembre per l’unica serata della sua decima edizione che si terrà al Teatro Duse (inizio concerto alle ore 21:15). Una collaborazione di titani del jazz capaci di fondere assieme vigorose scorribande improvvisative e un sognante abbandono alla forma-canzone.
Per chi vuole proseguire col jazz after hours, alle ore 23 al Take Five Genuine Music Club grazie all’organizzazione dell’Arci Bologna si esibirà il Quartet Diminished: una jazz band tutta iraniana che promette un incontro di linguaggi, ritmi e suoni afro-americani e medio-orientali.
Il Bologna Jazz Festival è organizzato dall’Associazione Bologna in Musica in convenzione con Comune di Bologna e con il contributo di Regione Emilia-Romagna, Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, Fondazione Carisbo, Gruppo Unipol e del main partner Gruppo Hera.
James Farm è una sorta di collettivo musicale che raccoglie alcuni dei nomi più significativi del mainstream contemporaneo: il sassofonista Joshua Redman, il pianista Aaron Parks, il bassista Matt Penman e il batterista Eric Harland. Una band che si è costituita intorno a una comune sensibilità per il jazz ma anche per la forma-canzone, il groove e l’attenzione al suono contemporaneo.
Quando nel 2009 il gruppo cominciò a esibirsi nei festival (la prima testimonianza su CD del loro lavoro, James Farm, arrivò solo nel 2011) Redman, Harland e Penman avevano già suonato insieme nel San Francisco Jazz Collective, mentre Aaron Parks si era avvalso della stessa ritmica per il suo CD Invisible Cinema (Blue Note 2008). Il nuovo disco del gruppo, City Folks (2014), è una vera prova di maturità: l’incisiva coesione dell’insieme, la fibrillazione ritmica, gli interventi solistici incastonati in un superbo interplay, la raffinatezza urbana del contemporary jazz della east coast trasportata in una dimensione di sublime accessibilità per l’ascoltatore.
Joshua Redman (nato nel 1969 a Berkeley, California) iniziò a farsi notare nel mondo del jazz nei primi anni Novanta. All’epoca lo aiutò l’essere il figlio del celeberrimo sassofonista Dewey Redman. Ma prima che questo vantaggio si trasformasse in un’ombra onnipresente, Joshua sviluppò uno stile tutto suo, fortemente legato alla tradizione, con un senso infallibile per la costruzione melodica, iniziando un’inarrestabile ascesa artistica.
Il suo trampolino di lancio fu la Thelonious Monk Competition, vinta nel 1991. Da quel momento la gavetta fu breve, e presto Redman poté mostrarsi a capo di propri gruppi (tanto per farsi un’idea, la sua prima band stabile annoverava Brad Mehldau, Christian McBride e Brian Blade, tutti destinati al successo che ora sappiamo).
Dopo numerosi dischi pubblicati per le etichette del gruppo Warner e collaborazioni con Ray Brown, Dave Brubeck, Chick Corea, Jack DeJohnette, Bill Frisell, Charlie Haden, Herbie Hancock, Milt Jackson, Elvin Jones, Quincy Jones, Pat Metheny e innumerevoli altri artisti (anche classici e rock: su tutti i Rolling Stones), oggi Redman è tra i tenorsassofonisti più ammirati del panorama internazionale. Assieme a Brad Mehldau (col quale tra l’altro collabora anche in duo), lo si può anzi considerare uno dei musicisti più rilevanti tra quelli emersi nel corso degli anni Novanta.
Nato nel 1983 a Seattle, Aaron Parks ha frequentato la Manhattan School of Music e già durante gli studi iniziò a suonare nella band di Terence Blanchard, con cui ha registrato diversi album. Fu durante un tour con Kurt Rosenwinkel che entrò per la prima volta in contatto con Harland e Penman.
Matt Penman è originario di Auckland (Nuova Zelanda). Una borsa di studio lo portò alla Berklee nel 1994. Qui si fece notare, iniziando la carriera da professionista: ha suonato con Kurt Rosenwinkel, Kenny Werner, Brad Mehldau, Chris Cheek, Brian Blade, Seamus Blake, Mark Turner…
Eric Harland è nato nel 1978 a Houston (Texas). Dopo aver frequentato la Manhattan School of Music ha cominciato una carriera che con fulminea rapidità lo ha portato a registrare decine di dischi con nomi del calibro di Terence Blanchard, McCoy Tyner, Charles Lloyd, Dave Holland, Ravi Coltrane, Greg Osby. Ma la sua attività di sideman non si ferma qui: ha suonato tra gli altri con Betty Carter, Joe Henderson, Wynton Marsalis, Michael Brecker, John Patitucci…
Teatro Duse: Via Cartoleria 42, Bologna
Informazioni:
Associazione Bologna in Musica
tel.: 334 7560434
e-mail: info@bolognajazzfestival.com
www.bolognajazzfestival.com
Presidente: Federico Mutti
Direttore artistico: Francesco Bettini
Biglietti:
Joshua Redman “James Farm”: da 20 a 36 euro
I biglietti sono soggetti a diritto di prevendita
Riduzioni:
Gli studenti del Conservatorio “G.B. Martini” di Bologna e del Liceo Musicale “L. Dalla” di Bologna possono accedere agli spettacoli al prezzo speciale di € 10.
Sconto* del 10% riservato a soci Touring Club, dipendenti Gruppo HERA**, possessori abbonamento annuale Tper Bologna 2015, giovani fino a 26 anni
Tutti i biglietti soggetti a riduzione sono acquistabili esclusivamente presso le biglietterie dei teatri presentando il titolo che dà diritto alla riduzione*.
* Le scontistiche non sono cumulabili / Info: ticket@bolognajazzfestival.com
** I dipendenti del Gruppo Hera che vogliono avvalersi della riduzione del 10% sul prezzo dei biglietti dovranno esibire alla biglietteria del teatro il proprio badge aziendale.
Bologna Jazz Card:
Socio Giovane (fino a 26 anni) – 10 euro
Socio Ordinario – 25 euro
Socio Sostenitore – 50 euro
acquistabile o rinnovabile sul sito www.bolognajazzfestival.com
Vantaggi esclusivi per i Soci possessori della Bologna Jazz Card:
– sconto del 20% sull’acquisto di singoli biglietti presso le biglietteria dei teatri
– speciali convenzioni con i jazz club affiliati al Festival.
Prevendite:
– sul sito www.vivaticket.it e su tutto il circuito Viva Ticket (accessibile anche con link dal sito del festival)
– nelle biglietterie dei teatri Arena del Sole e Duse
Club:
Si consiglia la prenotazione. Rivolgersi direttamente al locale di riferimento.

movimento5stelle

Il M5s porta in Regione l’idrovia ferrarese, Sensoli: “Chiarezza sui lavori che hanno modificato il progetto originario”

da: ufficio stampa M5s Emilia-Romagna

Raffaella Sensoli, consigliera regionale del M5S, ha presentato una interrogazione sulla riqualificazione del canale navigabile che da Ferrara arriva a Porto Garibaldi. “Anomalie che devono meritano di essere approfondite”.

Sbarca sui banchi della Regione il progetto dell’Idrovia ferrarese. Raffaella Sensoli, consigliera regionale del M5S, ha presentato una interrogazione per chiedere alla Giunta una valutazione dell’opera dopo le recenti polemiche che hanno riguardato l’Idrovia, in particolare le sue condizioni di navigabilità dopo una serie di interventi che hanno in parte modificato il progetto originario. L’intervento iniziale, infatti, prevedeva la riqualificazione del canale navigabile che da Ferrara, passando per il Boicelli ed il Po di Volano, con un percorso di 70 km, arriva a Porto Garibaldi, per consentire il traffico di natanti di classe V europea di navigazione (larghe fino a 12 metri e lunghe fino a 110 metri) e un investimento di circa 250 milioni di euro, 145 dei quali già attribuiti dal Ministero dei Trasporti alla Regione Emilia-Romagna che, a sua volta, ha individuato la Provincia di Ferrara quale stazione appaltante delle opere. A Porto Garibaldi è stato allargato il porto canale, dagli originali 30/35 metri fino ad 80 metri, compresa la realizzazione di due darsene per l’ormeggio di natanti da diporto mentre a Ferrara si è bandita una gara da 350mila euro per la realizzazione di un progetto preliminare per la rimozione delle ‘strozzature’ che ostacolerebbero il passaggio delle navi. “In entrambi i casi ci sono state anomalie che è giusto rilevare e sulle quali la Regione deve fare chiarezza – spiega Raffaella Sensoli – Dopo la fine dei lavori di Porto San Giorgio si siano riscontrati anomali fenomeni di allagamento del centro abitato a fronte di normali mareggiate, consuete per la zona, e stravolgimenti del moto ondoso che, penetrando nel porto canale, creava anche gravi difficoltà e problemi alle imbarcazioni ormeggiate. Per quanto riguarda Ferrara, invece, sembra sorprendente che una problematica così evidente venga presa in considerazione solo adesso, visto che gli interventi necessari potrebbero risultare assai gravosi e complessi”. Per questo nella sua interrogazione la consigliera regionale del M5S ha chiesto alla Giunta chiarimenti sia sui finanziamenti e sulle risorse necessarie per il completamento dell’opera anche alla luce degli interventi progettati e realizzati di recente, come la realizzazione di una massicciata all’imbocco del nuovo porto canale di Porto Garibaldi che lo ha riportato alla larghezza originaria. “Utilizzare le vie d’acqua interne per il trasporto merci è una strategia valida, che sosteniamo, ma qui il rischio è quello di trovarci di fronte a un inutile pozzo senza fondo inghiottitore di risorse pubbliche inutile perché insufficiente e inadeguata all’importante esigenza cui doveva rispondere – – conclude Raffaella Sensoli – Uno sperpero rimane uno sperpero, anche se impiegato su una corretta tipologia di trasporto da incentivare”.

Hera rilancia sull’efficienza energetica: “E’ il propulsore del futuro”

da: ufficio stampa Hera

Abbattere i consumi energetici per risparmiare e tutelare l’ambiente, facendo squadra con cittadini e aziende per uno sviluppo sostenibile, nell’interesse delle future generazioni. È il consuntivo di 8 anni di lavoro che il Gruppo Hera presenta a Ecomondo nella prima edizione del report “Valore all’energia”.
L’energia migliore? È quella che non si consuma, semplicemente riuscendo a fare meglio quello che già si faceva prima, risparmiando grazie a un’ottimizzazione della gestione energetica. In questa frase potrebbe riassumersi il concetto di efficienza energetica, a cui Hera ha dedicato la prima edizione del Report “Valore all’energia”, presentato oggi a Ecomondo.
2007-2018: oltre 313 mila tep risparmiate pari al consumo di 200 mila famiglie.
L’impegno di Hera nell’efficienza energetica parte da lontano, con interventi mirati che sin dal 2007 sono stati indirizzati a favore di clienti residenziali e aziende. Da subito, cioè, l’azione di Hera sul fronte dell’efficienza energetica ha voluto caratterizzarsi in senso inclusivo, coinvolgendo cittadini, enti e imprese in una missione comune: garantire la crescita del territorio consumando meno energia, per risparmiare denaro e tutelare l’ambiente. 69, in particolare, sono i progetti messi in campo con il supporto di Hera presso altre aziende del settore terziario e industriale che corrispondono a un risparmio di 212.644 tep.
Ma Hera non si è limitata a questo. Oltre a mettere a disposizione del territorio le proprie competenze e la propria capacità d’investimento, la multiutility ha infatti deciso di dare l’esempio, lavorando in modo particolare sui comportamenti dei propri dipendenti e sui propri impianti, in modo tale da contenerne i consumi e renderne più efficiente il funzionamento. Dopo aver ottenuto nel dicembre 2014 la certificazione ISO 50001 per l’uso efficiente delle proprie risorse energetiche, Hera ha subito rilanciato con l’obiettivo di ridurre ancora i propri consumi annui abbattendoli del 3% rispetto a quelli misurati nel 2013. Per conseguire questo importante obiettivo, sono stati individuati 66 interventi, 2/3 dei quali già realizzati, che sommati alle altre iniziative intraprese negli ultimi 8 anni permetteranno al sistema territoriale di raggiungere il 2018 avendo risparmiato, complessivamente, 313 mila tep, pari ai consumi di 200 mila famiglie.
Grazie ai numerosi progetti di efficientamento energetico intrapresi nei vari settori, Hera si è attestata al primo posto – fra le utility italiane – per numero di progetti di risparmio energetico a consuntivo approvati a livello nazionale dal Gestore Servizi Energetici (GSE), nel periodo dal 2005 al 2012. Un’azione – dunque – sistemica e responsabile, che recepisce gli indirizzi tracciati dall’Unione Europea e gli sforzi dell’Italia di calarli nella realtà locale, trasformandoli in fattori di sviluppo sostenibile per tutto il territorio.
Venier: “L’energia più rinnovabile di tutte? È quella che risparmiamo”
“Siamo la prima multiutility italiana a presentare un report di questo tipo, perché siamo estremamente consapevoli del valore, in prospettiva, del risparmio energetico – commenta Stefano Venier, Amministratore Delegato del Gruppo Hera – che infatti è l’energia più rinnovabile fra quelle che abbiamo a disposizione e, soprattutto, è a costo zero, rappresentando dunque il vero propulsore del futuro. Siamo impegnati da sempre nella promozione di interventi volti all’ottimizzazione del consumo energetico di cittadini e imprese, incluso il nostro. Per questo, dal 2006 ad oggi, abbiamo stipulato circa 70 protocolli d’intesa con aziende e associazioni di categoria e i risultati che consuntiviamo, a 8 anni dall’avvio, sono di livello assoluto su scala nazionale.”
In Provincia di Ferrara le iniziative di efficienza energetica realizzate da Hera sono state 3 per un risparmio conseguito di 29 tep annue. In programma ci sono ulteriori 3 progetti per un risparmio energetico totale tra il 2011 e il 2017 pari a 448 tep, equivalenti al consumo annuo di 280 famiglie.
“Valore all’energia” arricchisce la collana dei report di Hera dedicati alla sostenibilità, nella quale sono già presenti “Sulle tracce dei rifiuti”, il report sulla filiera del riciclo giunto quest’anno alla 6° edizione, e “In Buone Acque”, che per il 7° anno consecutivo presenta i dati sulla buona qualità dell’acqua nei territori in cui il servizio idrico è gestito da Hera.

Domani alla Sala Estense di Ferrara lo spettacolo “L’essenza di Caino: canto d’amore alla follia”

da: Francesca Gallini Agire Sociale

Mercoledì 4 novembre, alle 21, presso la Sala Estense di Ferrara, con lo spettacolo “L’essenza di Caino: canto d’amore alla follia” continua la rassegna “La Società a Teatro 2015”, dedicata a teatro, musica, danza, video e narrativa per promuovere la cultura del sociale, della memoria e della partecipazione. A portare in scena lo spettacolo sarà la Compagnia Animali Celesti – Teatro d’arte civile di Pisa, associazione composta da artisti, educatori, utenti psichiatrici e cittadini interessati ai valori della diversità, guidata da Alessandro Garzella, ideatore di opere e progetti d’impegno artistico e civile.
L’Essenza di Caino è un’azione scenica sulle forme e sui valori della diversità scritta e diretta da Alessandro Garzella con Giulia Benetti, Francesca Mainetti, Chiara Pistoia, Marco Selmi, Anna Teotti e Alessandro Garzella. L’azione performativa è frutto di un progetto che vuole verificare quanto la prolungata vicinanza umana e professionale con persone che hanno attraversato la malattia mentale, spesso con esperienze di vita estreme, possa essere rappresentata, trasmettendo l’essenza di questo contatto ad altre comunità, gruppi di attori, educatori, studenti, semplici spettatori interessati a confrontarsi con ciò che il teatro può essere, in relazione alle proprie e altrui diversità. Il percorso pone la marginalità al centro della ricerca espressiva, pensando che la forma determini il senso dell’incontro teatrale con la follia.
L’Associazione culturale “Animali Celesti/teatri d’arte civile” collabora con ASL 5 di Pisa, con la Clinica Psichiatrica dell’Università di Pisa, ha ideato opere e progetti d’impegno artistico e civile al Teatro di Pisa, a Capannori, dove codirige il Cantiere delle Differenze e in Lombardia, dove ha condotto per anni una residenza presso il Teatro Stalla di una comunità terapeutica gestita dalla Fondazione Emilia Bosis di Bergamo. L’associazione, iscritta al registro delle associazioni di promozione sociale, collabora con lo studio di counselling desyarte di Pisa per le attività di ricerca artistica e formazione della scuola triennale gestalt teatro DIS/SENSI. Contatti: www.animalicelestiteatrod’artecivile.it – cell. 347.5468077

Biglietto 5 euro

Presentazione dell’opera rock “Roadissea” alla Scuola di Musica Moderna con il patrocinio di Ascom Ferrara

da: ufficio stampa Ascom Ferrara

Roadissea è un progetto musicale a 360 gradi perché coinvolge musica, danza e arti figurative. Roadissea è un’opera rock composta da 22 brani per un tempo complessivo di circa 2 ore. Liberamente tratta dall’Odissea di Omero, è stata trasportata ai nostri giorni e attualizzata.Protagonista di Odissea è un affascinante personaggio, Ulisse, che potrebbe essere il prototipo dell’uomo moderno. La sua principale caratteristica è quella di sapersi via via adeguare alle nuove situazioni che incontra nel suo lungo viaggio. In fondo, tutti noi siamo un po’ l’Odisseo del racconto omerico.Perché chiamare questa opera rock “Roadissea”? La vita è una strada. E’ un percorso, magari già predeterminato, già prestabilito, ma non altrettanto noto. Sappiamo la partenza ma non conosciamo mai l’arrivo. Talvolta ci azzardiamo a voler “tornare sui nostri passi” ma ci è impossibile ripercorrere esattamente le ultime orme, come se il mare di cose nel quale ci muoviamo si richiudesse su se stesso cancellando i nostri segni lasciati con la stessa violenza con cui le onde di fronte a noi si aprono per permetterci il passaggio. E non solo questo percorso è nel mare, bensì è il mare stesso che con il continuo movimento delle sue onde ci presenta nuove forme, nuove vite aiutandoci a creare e a vivere il nostro viaggio. Il percorso, quindi, è il mare stesso: ROAD-IS-SEA.
“Come Ascom Confcommercio Ferrara intendiamo – ricorda Federica Sandri componente giunta provinciale Ascom Confcommercio Ferrara – supportare e sostenere la città nelle sue manifestazioni culturali più innovative e creativamente interessanti promosse da un associazionismo vitale. E nell’ottica di un’autentica condivisione è necessario impegnarsi concretamente in questa direzione come sta facendo quotidianamente Ascom”.
Roadissea nasce circa 30 anni fa dalla creatività di Ricky “Doc” Scandiani che ne ha scritto testi e musiche. Viene registrata nel lontano 1983 da giovani musicisti, molti dei quali oggi insegnanti della Scuola di Musica Moderna, che hanno voluto passare il testimone invitando 41 ragazzi loro allievi a registrare l’opera rock presso gli studi di registrazione dell’Associazione Musicisti di Ferrara. Il risultato è un doppio CD, mixato dall’ingegnere del suono Luca Malaguti, che sarà presentato ufficialmente sabato 7 novembre alle ore 21,00 alla Sala Estense di Ferrara
Roadissea nasce principalmente come opera teatrale. E nel percorso di questo bel progetto alla Scuola di Musica Moderna si sono affiancati alcuni eccellenti professionisti: Lorenzo Guandalini alla regia e Ingrid Cassani del Centro Attiva Med di Portomaggiore, alle coreografie. La sera del 7 novembre ripercorreremo tutte le fasi creative di Roadissea con ironia e tanto entusiasmo e, in quel contesto, saranno presentati 6 dei 22 brani, suonati, cantati e ballati rigorosamente dal vivo. E’ un gustoso assaggio dello spettacolo teatrale che andrà in scena sabato 28 novembre alle ore 21,00 presso il Teatro De Micheli di Copparo.
E’ un’operazione coraggiosa e, soprattutto, nuova per la nostra città.

Aperte le iscrizioni ai Corsi di Cultura “Ugo Coluccia” della Biblioteca Comunale di Copparo

da: ufficio stampa Comune di Copparo

Sono aperte le iscrizioni alla nuova edizione 2015-2016 de “L’Albero di C” – Corsi di Cultura “Ugo Coluccia”, organizzati dalla Biblioteca Comunale di Copparo. Le lezioni avranno inizio mercoledì 11 novembre, con un ciclo di “riletture ariostesche”, a cura del professor Claudio Cazzola. Seguiranno incontri riguardanti tematiche artistiche, storiche, sociali, economiche.
A collegare il tutto, come un invisibile filo rosso, l’appartenenza a un unico grande tema: il territorio ferrarese, che potremo conoscere da diverse angolazioni. Affronteremo la cultura ai tempi della Corte estense, ma anche la temperie artistica del Novecento, con la pittura dei fratelli De Chirico e gli straordinari viaggi di Dante Bighi. Pure il cinema, quest’anno, ci parlerà di Ferrara e dei suoi maestri (Florestano Vancini, Carlo Rambaldi), mentre con un tuffo nell’antichità ci immergeremo nelle vicende dell’Impero romano rintracciabili nei nostri territori. Inoltre, ci collegheremo alla stagione teatrale del Teatro Comunale De Micheli con incontri pomeridiani mirati e riprenderemo contatto con la realtà del consumo responsabile. Tra i docenti, personalità di spicco del mondo accademico e della cultura, oltre a Claudio Cazzola, ci saranno Isabella Fedozzi, Vito Contento, Alessandro Somma, Luca Lanzoni, Elena Bertelli.
Ad arricchire l’offerta, per la prima volta saranno proposte quattro conversazioni con attori e registi presenti nella programmazione teatrale di Copparo, come Giuseppe Cederna, Luigi D’Elia, Ottavia Piccolo, Isabella Ragonese. Sono, infine, previste interessanti “uscite”, come le visite alla mostra “De Chirico a Ferrara” e alla nuova Sezione Archeologica della delizia di Belriguardo, o come il breve viaggio a Monaco di Baviera, alla ricerca delle tracce artistiche dei due fratelli De Chirico.
Particolari agevolazioni sono previste per studenti e dipendenti dell’Università di Ferrara, che potranno usufruire di “pacchetti” integrati (trasporto con bus, sconti sul costo complessivo e condizioni di favore nella ristorazione locale) perché possano partecipare sia agli incontri pomeridiani con attori e registi sia agli spettacoli serali ad opera degli stessi.
L’orario di svolgimento, anche quest’anno, si sposta al tardo pomeriggio: la maggior parte degli incontri si svolgerà infatti a partire dalle 17. Le sedi muteranno, anche in relazione al tipo di evento: Galleria Civica “Alda Costa”, Teatro Comunale De Micheli, Villa Bighi e la sala del Centro Commerciale I Pioppi saranno i luoghi in cui si svolgeranno le lezioni.
Il costo per utente resta invece invariato, 40 euro per i Corsi nella loro globalità.
Le iscrizioni si prendono presso la Biblioteca Comunale di Copparo, negli orari di apertura: da martedì a sabato, dalle 9 alle 13; da lunedì a venerdì, dalle 14,30 alle 18,30. Il programma è visibile e scaricabile dal sito del Comune www.comune.copparo.fe.it e ulteriori informazioni potranno essere richieste a: 0532-864633 – 864632 o via email a: plucchini@comune.copparo.fe.it

Alla Fiera Agrialp di Bolzano Civ presenta tre nuovi cloni di mela Fuji

da: organizzatori

Alla Fiera Agrialp di Bolzano (6-9 novembre 2015) il Civ-Consorzio Italiano Vivaisti di San Giuseppe di Comacchio (Fe) presenterà tre nuovi cloni di mele Fuji commercializzati dai vivai soci (Tagliani Vivai, Salvi Vivai, Vivai Mazzoni) e il vivaio Nischler. Si tratta di tre cloni denominati Ko-Civ® Fuciv181*, San-Civ® Fuciv51* e San-Civ® Fuciv52*. Il primo clone, Ko-Civ® Fuciv181*, si identifica grazie alla sua colorazione attraente di un rosso brillante con lievi striature anche nella parte non esposta al sole e registra un’ottima resistenza alle scottature. Diversamente, le Fuji San-Civ® Fuciv51* e 52* evidenziano frutti intensamente colorati di un rosso attraente su tutta la superficie, con qualche leggera striatura nel caso del clone 52*, mostrando negli areali con buona escursione termica una colorazione tendente al rosso ciliegia. I frutti di tali cloni saranno visionabili negli stand dei vivaisti autorizzati durante Agrialp. I tre cloni sono in fase di ottenimento della protezione vegetale presso l’Ufficio Comunitario con i seguenti numeri di pratica: n. 2013/2589 per Fuciv181*, n. 2013/2586 per Fuciv51*, n. 2013/2587 per Fuciv52*. I cloni in oggetto e i marchi, con i quali vengono commercializzati, sono di esclusiva proprietà del Civ-Consorzio Italiano Vivaisti.
Scheda:
Il Consorzio Italiano Vivaisti – Civ è leader in Italia nell’innovazione varietale e nella produzione di materiali di propagazione certificati. Attivo dal 1983, con sede a San Giuseppe di Comacchio, in provincia di Ferrara, il Civ è composto dai tre vivai italiani leader nel settore: Vivai Mazzoni, Salvi Vivai, Tagliani Vivai. Attraverso la sinergia, l’esperienza e gli investimenti importanti nella ricerca, Civ è in grado di offrire prodotti all’avanguardia e più rispondenti alle esigenze del mercato. Nel complesso i tre vivai producono ogni anno circa 5 milioni di portinnesti, 3,5 milioni di piante di mele, pere e drupacee, 150 milioni di piante di fragola. Il Civ, con grande lungimiranza, è impegnato da anni a selezionare varietà che possono fornire produzioni di alta qualità con ridotto fabbisogno energetico e basso impatto ambientale. Civ è un membro fondatore dell’International New-varieties Network (Inn), un’associazione mondiale di vivai che promuove lo scambio, la valutazione e la commercializzazione di nuove varietà nelle principali aree di produzione nel mondo.

Pari opportunità, Petitti: “Insieme ai territori per realizzare politiche più forti per le donne”

da ufficio stampa giunta regionale Emilia Romagna

L’impegno nel corso della riunione con gli assessori alle Pari opportunità dei Comuni capoluogo e sedi dei centri antiviolenza

“Vogliamo fare un salto di qualità nell’impegno politico e istituzionale per incidere di più nel tessuto sociale e per politiche più forti per le donne”. Così l’assessore regionale alle Pari opportunità Emma Petitti durante l’incontro con gli assessori dei Comuni capoluogo e sedi dei centri antiviolenza, che si è svolto oggi a Bologna.
“Occorrono – ha detto Petitti riassumendo il tono degli interventi – politiche attive concrete per la parità, contro la violenza, per la prevenzione e l’integrazione, a partire dal lavoro dove la necessità di intervento è sempre più urgente come dimostrano anche i dati diffusi ieri dalla Commissione europea e che, ad esempio, ci confermano che nell’Unione le donne guadagnano in media circa il 16% in meno degli uomini”.
Su questi temi “la Regione nel suo insieme è fortemente impegnata”, ha concluso l’assessore ricordando anche il lavoro avviato per “realizzare, in attuazione della legge regionale 6/2014, un piano regionale condiviso contro la violenza, che dia nuove risposte alle realtà del territorio e valorizzi al contempo ciò che già si fa mettendolo a sistema e a disposizione di tutta la regione”.

Il Liceo Ariosto di Ferrara a lezione di riciclaggio

da: Liceo Ariosto Ferrara

Al Liceo Ariosto ha preso avvio il progetto pluridisciplinare “Riciclo…un respiro per l’ambiente”, nato dalla collaborazione con il Consiglio Nazionale dei Geologi e volto a sensibilizzare gli studenti sull’importanza del riciclaggio dei rifiuti provenienti dalle demolizioni, sia sul piano del risparmio economico che su quello della riduzione dell’uso di risorse naturali e dell’impatto ambientale. Le classi 4F e 4S degli indirizzi scientifici dell’Ariosto, infatti, accompagnate dalle docenti Cristina Carrà e Anna Rosa Chieregato, venerdì scorso hanno visitato Ecoinerti, il Centro di stoccaggio e produzione di inerti riciclati di San Martino (Fe). Qui, gli studenti hanno dapprima assistito all’illustrazione delle attività svolte dalla ditta (scavi selettivi per il recupero e il riutilizzo di siti inquinati, demolizioni speciali, riciclaggio di inerti), poi sono stati guidati nella visita dell’area di stoccaggio e produzione di inerti, dove hanno potuto osservare grossi mezzi meccanici all’opera per trattare e lavorare i rifiuti derivanti da costruzioni e demolizioni così da produrre inerti riciclati aventi le stesse caratteristiche qualitative dei prodotti naturali di cava e che potranno essere reimpiegati nella realizzazione di rilevati, strade e piazze. Gli allievi hanno inoltre assistito alla costruzione simulata di un pezzo di strada mediante la posa in opera di tipologie diverse di materiali riciclati. Su tale manufatto sono state infine effettuate prove di carico su piastra dinamica per misurarne la compattezza.
La prossima tappa del progetto sarà presso un laboratorio geotecnico per la caratterizzazione chimico-fisica e meccanica dei riciclati.

Ferrara scelta da Trivago tra le migliori destinazioni di Capodanno, il commento dell’assessore Serra

da: ufficio stampa Trivago

Capodanno 2016: Ferrara tra le migliori destinazioni secondo Trivago. La città eccelle grazie agli eventi per la notte di San Silvestro e l’ottimo rapporto qualità/prezzo delle strutture ricettive

Ferrara è stata scelta da Trivago tra le destinazioni da non perdere per il Capodanno 2016. A due mesi da uno dagli appuntamenti più attesi e festeggiati, il più grande motore di ricerca hotel al mondo ha selezionato le 10 città italiane con la migliore offerta di eventi per salutare l’arrivo del nuovo anno.
L’evento che farà da traino del capodanno ferrarese sarà l’imperdibile “incendio” del Castello Estense. Anche quest’anno il simbolo della città si infiammerà di luce con uno spettacolo piro-musicale che terrà con il naso all’insù i ferraresi e i numerosi turisti. Oltre ai fuochi d’artificio, non mancheranno altre attrattive per grandi e piccoli, come la pista di ghiaccio installata a Piazza Verdi o il villaggio natalizio di Piazza Trento. Ciliegina sulla torta sarà la presenza in città dell’albero di vetro soffiato più grande al mondo: ben otto metri di altezza e 1.000 tubi di vetro illuminato.
“Con una proposta di eventi ricca e variegata, che va incontro alle esigenze di tutti, Ferrara si afferma come una delle mete italiane migliori dove attendere il nuovo anno”, spiega Giulia Eremita, marketing manager di trivago Italia. “L’ottimo rapporto qualità/prezzo dei suoi hotel è un ulteriore incentivo per scegliere la città per le proprie vacanze”.
Roberto Serra, assessore al commercio del Comune di Ferrara, commenta: “Per Natale e Capodanno 2015/2016 Ferrara punta ancora più in alto! Una città che vive questo particolarissimo momento dell’anno come poche altre in Italia, anche grazie al grande coinvolgimento di esercizi commerciali, alberghi e ristoranti. Vi sono le mostre di spessore internazionale di De Chirico e Boldini, i tanti mercati e mercatini, la pista di pattinaggio in centro, le svariate opportunità culturali e di svago. L’incendio del Castello Estense sarà ancor più emozionante e l’albero natalizio lascerà del tutto a bocca aperta… Le nostre brillanti e varie proposte conquisteranno il pubblico, nessun dubbio.”
L’elenco delle 10 città selezionate da trivago e una panoramica delle diverse iniziative sono disponibili su: http://checkin.trivago.it/2015/11/capodanno-2016-cosa-fare-in-italia/.

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