Giorno: 23 Luglio 2015

Copparo: la Giunta comunale firma la proposta di legge popolare contro le false cooperative

da: ufficio Comunicazione Comune di Copparo

La Giunta Comunale di Copparo ha sottoscritto la proposta di legge popolare contro le false cooperative. «Questa firma vuole essere un chiaro segnale nei confronti di chi non rispetta le regole e sfrutta i lavoratori, ma anche un modo per sostenere la buona cooperazione che è presente nel nostro territorio e che rappresenta una risorsa davvero importante – ha dichiarato il sindaco Nicola Rossi». «Come amministrazione comunale – continua il sindaco – abbiamo il dovere di difendere e salvaguardare il lavoro e quindi accogliamo la proposta dell’Alleanza delle Cooperative Italiane».
Il fenomeno delle false cooperative è abbastanza diffuso in Italia e da una indagine promossa da Alleanza delle Cooperative Italiane di Modena e dalla Fondazione Mario Del Monte nei settori del facchinaggio, autotrasporto, logistica su un campione di 195 cooperative è emerso che solo l’11% è aderente alle tre centrali cooperative e quindi regolarmente soggetto a revisione. 
Le false cooperative agiscono illegalmente su più fronti: sfruttano i lavoratori, senza rispettare la contrattazione collettiva nazionale e la sicurezza nei posti di lavoro; eludono il fisco, chiudendo e riaprendo l’attività sotto un nuovo nome. Agendo in questo modo, riescono spesso ad aggiudicarsi gare al massimo ribasso, scavalcando in modo sleale le imprese cooperative che rispettano le regole.
L’obiettivo è raccogliere, entro ottobre, almeno 50.000 firme a livello nazionale.
È possibile firmare presso l’Ufficio Elettorale del Comune di Copparo; per sottoscrivere la proposta è necessario essere iscritti nelle liste elettorali e presentare un documento di identità.
Nella foto, il sindaco Nicola Rossi e gli assessori mentre sottoscrivono la proposta di legge

A UniFe percorsi sportivi per gli studenti con disabilità

da: ufficio Comunicazione ed Eventi UniFe

Grande successo per i due percorsi sportivi specializzati rivolti agli studenti con disabilità iscritti all’Università di Ferrara, iniziati a marzo 2014 e recentemente conclusi, organizzati grazie ad un protocollo d’intesa siglato da Università di Ferrara, Comitato Paralimpico della Regione Emilia-Romagna, Centro Universitario Sportivo e Comune di Ferrara.

L’accordo di collaborazione ha previsto, infatti, l’organizzazione di due progetti di attività sportiva ad accesso gratuito, nuoto e training funzionale e posturale ed un servizio di trasporto per gli utenti che non sono in grado di raggiungere autonomamente le strutture adibite ai corsi, nello specifico la piscina comunale di Via Bacchelli e gli impianti del CUS.

Gli studenti UniFe durante il percorso sportivo sono stati seguiti con continuità e professionalità da tecnici specializzati coadiuvati da studenti tirocinanti iscritti al corso di studi in Scienze motorie dell’Università di Ferrara.
Tra gli obiettivi del progetto la realizzazione di nuove opportunità di relazione e integrazione sociale per gli studenti disabili e la promozione dei benefici legati allo svolgimento dell’attività motoria.
E proprio a conclusione di questa prima positiva esperienza si è tenuta recentemente una giornata di confronto tra i partners promotori.
“Nel corso dell’incontro – spiega la Prof.ssa Daniela Mari, Delegata del Rettore alla disabilità – dopo un confronto sugli esiti positivi dell’iniziativa e sul raggiungimento degli obiettivi che ci eravamo preposti, abbiamo definito le basi per proseguire questo percorso sportivo teso a migliorare il benessere dei nostri studenti. L’attività proseguirà, infatti, anche per il nuovo anno accademico e grazie alla recente acquisizione da parte del CUS degli impianti di via Liuzzo, gli studenti avranno a disposizione una nuova ed ampia sala pesi, attrezzata ed accessibile in orari maggiormente flessibili. Verrà inoltre riproposta l’ormai consolidata ed apprezzata formula del corso di nuoto presso la piscina comunale di via Bacchelli”.

Sito: a settembre esce “Pioggia sporca”

A settembre esce il nuovo album del rapper SITO, “Pioggia sporca”, e sarà anticipato dall’omonimo singolo, che vede la collaborazione del produttore Rosario D-Ross Castagnola, già al lavoro per Marracash, Fabri Fibra, Clementino, Emis Killa e Raiz.

L’album di SITO nasce dalla collaborazione con Gaetano Pellino, che già aveva prodotto il lavoro precedente Yes Bula.
Le dieci tracce di Pioggia Sporca vedono la partecipazione di produttori importanti, tra cui in primis D-Ross, Nicholas Res Rubini con una produzione Beatzunami, lo stesso Gaetano Pellino, che oltre a seguire tutto l’album firma anche la base della traccia Colpa dello Stato, e il dj Andrea Rossi; tutte le altre basi sono state prodotte da SITO e dal chitarrista Francesco Torrielli. Gli interventi vocali sono di Stefano Banchelli (E.le.menti) e Soul Sarah (Senza Destinazione).
«Pioggia Sporca per me è l’inizio di un percorso molto importante, maturo e incollato ai miei sound» racconta SITO, all’anagrafe Claudio Calcagno. «Il progetto nasce dall’esigenza di trovare voce ai pensieri e di trasformarli in suoni diversi. Il lavoro ha secondo me una particolarità: nessun pezzo è simile all’altro, l’ascolto è sempre nuovo e diverso nel flow, nella metrica e nello stile».

BIO
Claudio Calcagno, da Ovada (AL), nasce a Genova nel 1983 da madre infermiera e padre operaio. Consegue il diploma di maestro d’Arte e intanto rimane affascinato dalla cultura hip hop. Prima solo come writer insieme ai compagni di istituto, poi appassionato alla figura del dj, comincia a comprare i primi vinili dedicandosi a tale disciplina, tra scratches e rime da rapper, cosa che lo porterà a intraprendere definitivamente l’arte del MC.
Nel 1999 la sua prima crew Lato Oscuro gli permette di partecipare alle jam e farsi conoscere nell’ambiente.
Nel 2001 il suo primo lavoro indipendente col gruppo Saniasi, intitolato Effetti Personali, vede l’impronta marcata di Sito sia nelle basi strumentali sia negli scratches. Tra di essi milita anche il rapper Matiz.
Nel 2002 SITO si reinventa cantante in un gruppo rock, ma nel 2003 torna al suo primo amore, iniziando a lavorare al suo primo progetto hip hop come solista, intitolato Yes Bula, dove Bula è il nome dell’amico chitarrista, suo socio di produzione.
Nel 2004 la svolta radicale grazie all’incontro con Gaetano Pellino, musicista blues e poliedrico produttore discografico. Da Pellino SITO riceve svariati nuovi input, tra tecniche di registrazione audio, produzione musicale e nuovi orizzonti su sound da lui fino ad allora inesplorati. La collaborazione col musicista porterà il rapper a terminare il progetto nel prestigioso Triton’s Studio.
A tutt’oggi Pellino continua a curare la produzione artistica dei brani di SITO.

Musica Marfisa: sabato 25 luglio, Duo Avalokiteshwara in concerto

da: Circolo culturale Amici della Musica “Girolamo Frescobaldi” – Ferrara

Stasera (sabato 25 luglio 2015, ndr) alle 21,30 a “Musica a Marfisa d’Este”, rassegna organizzata dal Circolo Frescobaldi con la collaborazione dei Civici Musei d’Arte Antica presso la Palazzina di Corso Giovecca 170, sarà in pedana il Duo Avalokiteshwara costituito dal percussionista Guido Facchin e dall’arpista Patrizia Boniolo. L’ingresso è a offerta libera pro Ant di Ferrara.
Avalokiteshwara è figura esotica e nella filosofia orientale, così come nel buddismo, rappresenta un’entità metafisica mossa alla compassione, caratterizzata dalla meditazione e dallo studio come costante impegno dell’individuo nella vita e nell’azione quotidiana
Ma la musica in programma stasera appartiene a compositori occidentali del passato e del presente (Giorgio Mainerio, Lou Harrison, lo stesso Guido Facchin, Federico Garcia Lorca, Avedis Nazarian): se c’è rapporto fra Avalokiteshwara e la musica eseguita lo vedranno i presenti al concerto, che si preannuncia comunque carico di suggestioni.
Guido Facchin, percussionista, è eclettico musicista veneziano, con una vasta esperienza come esecutore e come didatta e studioso. È stato percussionista dell’Orchestra Haydn di Bolzano e di quella del Teatro La Fenice di Venezia. Ha inoltre collaborato con le Orchestre di San Remo, di Treviso, di Padova e del Veneto, Pocket Opera di Trento e National de Radio France.
Patrizia Boniolo, arpista, si è diplomata al Conservatorio di Rovigo sotto la guida di Patrizia Pinto, e ha seguito i corsi di perfezionamenti di Giuliana Albisetti a Milano. Ha partecipato a masterclass per Arpa solista e formazioni cameristiche con Susanna Mildonian, con Pierre Jamet e ai prestigiosi corsi di Desenzano sul Garda ha approfondito lo studio sulle tecniche contemporanee.

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Dal Senato via libera per i bilanci 2015 delle Province

da: ufficio stampa Provincia di Ferrara

Emendamento al Senato consente alle Province di chiudere i bilanci 2015

La buona notizia arriva dal Senato dove, in commissione bilancio, è in discussione la conversione del decreto legge sugli enti locali (78 del 2015).
In sostanza, un emendamento, già chiamato salva-Province, consente agli enti di area vasta di chiudere i bilanci per la sola annualità 2015, senza necessariamente procedere all’approvazione del triennale, come prevede la normativa vigente, impossibile da chiudere per l’entità dei tagli previsti dalla legge di stabilità: due miliardi l’anno prossimo che aumentano a tre per il 2017.
Lo stesso emendamento introdotto a Palazzo Madama consente alle Province anche di utilizzare l’avanzo di gestione per far quadrare i conti del 2015.
Tutti correttivi chiesti dall’Upi, l’associazione delle Province, che nel corso dell’ultimo direttivo nazionale il 2 luglio scorso aveva formalizzato, tra l’altro, esattamente queste proposte.
“È una buona notizia – commenta Tiziano Tagliani, presidente della Provincia di Ferrara e membro del Direttivo nazionale Upi – perché la possibilità finalmente di chiudere il bilancio 2015 non è solamente un fatto tecnico-contabile, ma può costituire un primo riconoscimento politico del fatto che i tagli alle Province – un miliardo quest’anno, due l’anno prossimo e tre per il 2017 – non sono sostenibili, specialmente nella prospettiva di continuare ad erogare i servizi a cittadini e imprese”.
Ora si prevedono tappe forzate per la discussione del decreto presentato dal governo, che dovrà approdare all’approvazione di Camera e Senato entro il 18 agosto, ossia la data di scadenza per la sua conversione in legge.

Musica Marfisa, concerto di giovedì 23 luglio: Ensemble d’archi direttore Stefano Squarzina

da: Circolo culturale Amici della Musica “Girolamo Frescobaldi” – Ferrara

Giovedì 23 luglio 2015 alle ore 21,30 sul podio di “Musica a Marfisa d’Este” in Corso Giovecca 170, salirà Stefano Squarzina, musicista nato a Tresigallo nel 1966 molto conosciuto dalle nostre parti, non solo perché ha suonato, diretto, composto musica in diverse circostanze a Ferrara e provincia, ma anche perché mai si è sottratto agli appuntamenti artistici, anche a scopo di beneficenza, che gli venivano proposti dalla sua città, nonostante i pressanti impegni di lavoro fuori del territorio ferrarese.
Diplomato in oboe presso il Conservatorio di Ferrara nel 1987 con il massimo dei voti, in parallelo all’attività professionale di oboista, dal 1990 si è dedicato allo studio della composizione, conseguendo il diploma nel 1998 sempre nel conservatorio della sua città. In più ha seguito il corso di direzione d’orchestra tenuto dal M° Emilio Pomarico, presso la “Civica Scuola di Musica” di Milano; in seguito si è brillantemente diplomato in Direzione presso il Conservatorio di Bologna.
Per “Musica a Marfisa” dirigerà l’Ensemble d’Archi costituito da Simone Baroni, Michele Rimondi, Giorgio Riberto, Stefano Franzoni, Francesco Menini e Matteo Sartori (violini); Martina Sartori (viola); Valentina Migliozzi (violoncello), Alessandra Bozza (contrabbasso) e Franco Sartori (chitarra). Il programma, interamente dedicato alla musica barocca, prevede brani di Antonio Vivaldi (Concerto in La minore RV161; Concerto op. 3 n.6 in La minore, solista Matteo Sartori; Concerto in Do maggiore RV443); di Georg Philipp Telemann (Suite in La minore); e di Giovanni Battista Sammartini (Concerto in Fa maggiore). La rassegna è organizzata dal Circolo Frescobaldi con la collaborazione dei Civici Musei d’Arte Antica. L’ingresso è a offerta libera pro Ant di Ferrara.

Musica Marfisa, concerto di martedì 28 luglio: Haruka Yano, pianista

da: Circolo culturale Amici della Musica “Girolamo Frescobaldi” – Ferrara

Stasera (martedì 28 luglio 2015, ndr) alle 21,30 si esibirà a “Musica a Marfisa d’Este” la pianista giapponese Haruka Yano fresca vincitrice del prestigioso Concorso internazionale “Andrea Baldi” di Bologna. Il concerto è organizzato dal Circolo Frescobaldi con la collaborazione dei Civici Musei d’Arte Antica presso la Palazzina di Corso Giovecca 170. L’ingresso è a offerta libera pro Ant di Ferrara.
La Yano eseguirà un programma di grande impegno con musiche di Franz Joseph Haydn, Frédéric Chopin, Franz Schubert, Franz Liszt, Johannes Brahms e Claude Debussy.
Nata a Hyogo, Giappone, dopo il conseguimento della laurea presso l’Università di Musica e Belle Arti di Tokyo (GEIDAI), la Yano si è trasferita a Vienna (Austria) e ha studiato presso l’Università di Musica e Spettacolo di Vienna, dove ha ottenuto il diploma master con lode. Ha partecipato a masterclass con Avedis Kouyoumdjian, Teresa Leopold, Martin Hughes e Paul Gulda. Come musicista da camera, ha studiato con Johannes Meissl (Artis Quartet), Herbert Rüdisser e Gottlieb Johannes Pokorny. Ha collaborato con Dora Schwarzberg, Rudolf Leopold e Herbert Kefer (Artis Quartet), con il quale ha suonato in Quartetto presso l’Isa-Festival a Semmering in Austria. Dal 2013 suona come pianista del Trio Prisma di Vienna.

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Approvati dalla Giunta i percorsi di Istruzione e Formazione Tecnica Superiore (IFTS) per l’anno formativo 2014-2016

da: ufficio stampa giunta regionale Emilia-Romagna

Sono 36, finanziati con risorse regionali del Fondo sociale europeo pari a 4,3 milioni di euro e formeranno 725 tecnici specializzati. L’assessore Bianchi: “Gli IFTS sono un segmento decisivo della Rete Politecnica regionale per valorizzare aspettative e potenzialità delle persone e del territorio”

Diventare tecnici specializzati in grado di gestire i processi organizzativi, produttivi e tecnologici strategici per l’innovazione e l’internazionalizzazione delle imprese che operano nei principali settori dell’economia regionale. Sono 725 le persone che potranno partecipare ai 36 percorsi di istruzione e formazione tecnici specializzati che saranno avviati entro il mese di novembre.
I percorsi, finanziati con risorse regionali del Fondo sociale europeo pari a 4,3 milioni di euro, sono progettati e realizzati congiuntamente da enti di formazione professionali, da istituti di istruzione superiore dalle università e dalle imprese.
“Gli IFTS, segmento decisivo della Rete Politecnica regionale – spiega l’assessore regionale al Lavoro Patrizio Bianchi – sono progettati da soggetti formativi in collaborazione con le imprese per rispondere in modo sempre più mirato ai fabbisogni espressi dal sistema economico-produttivo e dotare le persone e il territorio di conoscenze strategiche per produzioni di beni e servizi ad alto valore aggiunto orientate alla specializzazione, all’internazionalizzazione e all’innovazione. Obiettivo è garantire il diritto dei singoli di contribuire ai processi di sviluppo, valorizzare aspettative e potenzialità delle persone e della collettività e rafforzare quelle competenze tecniche, critiche e relazionali necessarie per crescere, lavorare e competere in una dimensione sempre più internazionale”.
L’offerta dei percorsi risponde ai fabbisogni dei sistemi produttivi regionali, sia quelli maggiormente consolidati e distintivi della nostra economia, sia quelli innovativi e a forte potenziale di crescita, con l’obiettivo di creare e trasferire nelle imprese nuove competenze tecnico professionali capaci di generare specializzazione e innovazione.
Dei 36 percorsi (elenco in allegato diviso per provincia) solo per citarne alcuni si terrà a Bologna il corso per diventare Tecnico per l’industrializzazione del prodotto e del processo della meccanica, a Cesena quello per la progettazione e la realizzazione di prodotti calzaturieri, a Modena il corso per Tecnico per il design e la comunicazione per la ceramica industriale. Ferrara sarà la sede del corso per diventare Tecnico per la progettazione e lo sviluppo di applicazioni informatiche, dall’e-commerce al social-commerce, Parma quella del corso per Tecnico di prodotto e di processo nell’agro-industria, mentre a Piacenza si potrà frequentare il percorso per Tecnico per la programmazione della produzione e logistica nei settori meccanico e meccatronico. A Ravenna sarà attivato il corso per la progettazione il design e la fabbricazione digitale 3d, a Reggio quello di progettazione, modellazione e gestione integrata per la riqualificazione sostenibile del patrimonio edilizio, mentre a Rimini il percorso per Tecnico per la promozione turistica specializzato in strumenti web e social.
Per sostenere le persone e le imprese del territorio colpito dal sisma sono state finanziati 3 percorsi: Tecnico per la progettazione e realizzazione del prodotto moda, Tecnico per il disegno meccanico e la progettazione industriale, Tecnico per la valorizzazione delle tipicità enogastronomiche del territorio.
Circa 600 sono i soggetti che hanno contribuito alla progettazione e che saranno impegnati nella realizzazione dell’offerta formativa. Oltre gli enti di formazione accreditati, capofila dei progetti, e alle numerose scuole del territorio, soprattutto Istituti tecnici, hanno collaborato tutti gli atenei regionali, l’Accademia di Belle Arti di Bologna, altre Università italiane (tra cui il Politecnico di Milano e l’Università di Urbino), diversi consorzi (in particolare quelli dei prodotti dop e igp emiliano-romagnoli, come il Consorzio del Parmigiano Reggiano, del prosciutto di Modena, dell’Aceto Aceto Balsamico Tradizionale), istituzioni e associazioni culturali come la Fondazione Teatro Regio di Parma, la Fondazione Teatro Due, il Museo Carlo Zauli, e soprattutto tante imprese. Per i percorsi formativi per la filiera agro-alimentare troviamo ad esempio Orogel, Babbi, Parmalat, Villani, Coop estense. Sui percorsi dedicati alla ristorazione troviamo Osteria Francescana, Massimo Spigaroli, l’associazione Chef to Chef emiliaromagnacuochi e Slow Food Emilia Romagna, per il settore moda e calzaturiero Sportsware Company, Liu.Jo, Twin Set, Pollini, Calzaturificio Casadei, Tacchificio Zanzani.
Coinvolte attivamente anche imprese leader a livello internazionale in settori che, per i forti vantaggi competitivi maturati e l’occupazione qualificata che hanno creato sul territorio, rappresentano veri “pilastri” dell’economia regionale. Tra queste I.M.A. Industria Macchine Automatiche, Ali, Argo Tractors, Varvel, Bolzoni, Schenker, VM Motori, Maserati, Brevini Power Transmission, Immergas Marazzi Group. Non mancano imprese che rappresentano ambiti capaci di stimolare processi di innovazione, tra queste Kion, Acantho ma anche, se guardiamo alle industrie culturali e creative, realtà come Chia Lab e Fonoprint.
Ogni percorso formativo ha un finanziamento medio di 120 mila euro, si rivolge a circa 20 destinatari e ha una durata complessiva di 800 ore. La formazione d’aula e di laboratorio è accompagnata da uno stage che consente ai partecipanti di sperimentare in impresa le competenze acquisite, conoscere gli ambienti lavorativi e comprenderne le dinamiche relazionali. Al termine dei percorsi, previo superamento di un esame, viene rilasciato il Certificato di specializzazione tecnica superiore.
I 36 corsi IFTS sono rivolti a giovani e adulti, non occupati o occupati, residenti o domiciliati in Emilia-Romagna, che sono in possesso del diploma di istruzione secondaria superiore. L’accesso è consentito anche a coloro che sono stati ammessi al quinto anno dei percorsi liceali e a coloro che non sono in possesso del diploma di istruzione secondaria superiore, previo accreditamento delle competenze acquisite in precedenti percorsi di istruzione, formazione e lavoro successivamente all’assolvimento dell’obbligo di istruzione.

Elenco completo dei percorsi attivati, diviso per provincia:

Bologna
Tecnico per l’organizzazione e gestione di cantieri edili con specializzazione in servizi di facility management
Tecnico della produzione multimediale per la comunicazione della cultura
Tecnico per la creazione e la produzione multimediale
Tecnico delle produzioni tipiche e della tradizione enogastronomica del territorio
Tecnico della logistica integrata e delle spedizioni
Tecnico per l’industrializzazione del prodotto e del processo della meccanica
Tecnico per la sicurezza delle reti e dei sistemi informatici
Tecnico per la comunicazione e il multimedia

Ferrara
Tecnico per la progettazione e lo sviluppo di applicazioni informatiche, dall’e-commerce al social-commerce
Tecnico per il disegno meccanico e la progettazione industriale

Forlì-Cesena
Tecnico di reti e servizi per le telecomunicazioni
Tecnico per la progettazione e lo sviluppo di applicazioni informatiche specializzato in social media management
Tecnico della qualità e della sicurezza dei processi nell’agro-industria
Tecnico per la progettazione e la realizzazione di prodotti calzaturieri

Modena
Tecnico per la progettazione, lo sviluppo e la gestione di applicazioni informatiche
Tecnico per il design e la comunicazione per la ceramica industriale
Tecnico per lo sviluppo di applicazioni informatiche per l’Internet delle cose con linguaggio java
Tecnico per la progettazione e realizzazione del prodotto moda
Tecnico per la valorizzazione delle tipicità enogastronomiche del territorio.

Parma
Tecnico di allestimento scenico per cinema e teatro
Tecnico specialista in applicazioni informatiche mobile
Tecnico per la manutenzione di macchine e impianti per l’industria agroalimentare
Tecnico di prodotto e di processo nell’agro-industria

Piacenza
Tecnico per la programmazione della produzione e logistica nei settori meccanico e meccatronico
Tecnico per la gestione dell’innovazione tecnologica del cantiere
Tecnico per l’amministrazione economico-finanziaria e il controllo di imprese orientate all’export

Ravenna
Tecnico di monitoraggio e gestione del territorio e dell’ambiente con l’utilizzo di strumentazione topografica
Tecnico per la progettazione il design e la fabbricazione digitale 3d
Tecnico per la programmazione della produzione e la logistica
Tecnico per l’automazione industriale specializzato in manutenzione e programmazione PLC

Reggio Emilia
Tecnico della programmazione della produzione e della logistica esperto in modelli lean
Tecnico di progettazione, modellazione e gestione integrata per la riqualificazione sostenibile del patrimonio edilizio
Tecnico di disegno e progettazione industriale
Tecnico per la realizzazione e internalizzazione dei prodotti agro-alimentari made in Italy

Rimini
Tecnico per la promozione turistica specializzato in strumenti web e social
Tecnico la progettazione e lo sviluppo di applicazioni informatiche

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Incendi boschivi, dal 24 luglio scatta lo stato di grave pericolosità

da: ufficio stampa giunta regionale Emilia-Romagna

Deciso sulla base delle previsioni meteo, sarà attivo fino al 31 agosto. Cosa rischia chi provoca un incendio.

Scatta venerdì 24 luglio in Emilia-Romagna lo stato di grave pericolosità per gli incendi di bosco. Lo ha stabilito l’Agenzia regionale di Protezione civile, che ha disposto l’attivazione della fase di preallarme su tutto il territorio regionale, d’intesa con il comando regionale del Corpo forestale dello Stato e la direzione regionale dei Vigili del Fuoco, sulla base delle previsioni meteo dell’Arpa.
Fino al 31 agosto – termine che può essere prorogato o revocato in accordo con Arpa – squadre del Corpo forestale dello Stato, dei Vigili del Fuoco e del volontariato di Protezione civile saranno impegnate in attività di avvistamento, prevenzione e spegnimento incendi, coordinate dall’Agenzia regionale tramite la Sala operativa unificata permanente; a supporto opereranno funzionari delle Prefetture, delle Province e dei Comuni.
La task force regionale antincendi boschivi è uno dei punti di forza del sistema regionale di Protezione civile, che ha messo a punto un modello di intervento basato su procedure e azioni condivise.

L’organizzazione degli operatori:
Il Corpo forestale dello Stato dispone sul territorio di 18 pattuglie giornaliere di primo avvistamento e di un elicottero con “secchio antiscivolo” nell’aeroporto di Rimini, abilitato alla prevenzione e allo spegnimento; assicura, in caso di incendio boschivo, la presenza di un direttore delle operazioni di spegnimento, cui spetta il compito di dirigere l’intervento dei mezzi aerei e delle squadre a terra.
La direzione regionale dei Vigili del Fuoco attiva ogni giorno nove squadre appositamente dedicate all’antincendio boschivo, dislocate presso altrettanti Comandi provinciali; dispone di due elicotteri nell’aeroporto di Bologna. A questi operatori si aggiungono le squadre dell’ordinario dispositivo di soccorso dei Comandi dei Vigili del Fuoco, preposte anche alla gestione degli incendi boschivi che interessano i centri abitati.
Sono 57, appartenenti ai nove Coordinamenti provinciali, le squadre di volontari di Protezione civile che operano sul territorio regionale, formate, equipaggiate e impegnate in operazioni di avvistamento, spegnimento e bonifica.

La Sala operativa unificata permanente:
Dall’1 luglio è attiva tutti i giorni dalle 8 alle 20 la Sala operativa unificata permanente, composta da funzionari esperti della Protezione civile regionale, personale dei Vigili del Fuoco, un funzionario e un operatore del Corpo forestale dello Stato e del Volontariato di Protezione civile. In orario notturno è attivato un servizio di reperibilità continuo e la risposta alle chiamate d’emergenza è garantita dalla centrale operativa regionale del Corpo forestale dello Stato e dalle sale operative dei Comandi provinciali dei Vigili del Fuoco.
Svolge azione di monitoraggio, raccordando le informazioni sul territorio e, in caso di incendi estesi, mobilita uomini e mezzi spostando anche squadre da una provincia all’altra. Se necessario, il direttore dell’Agenzia regionale di Protezione civile può richiedere l’attivazione dei mezzi aerei del Centro operativo aereo unificato presso il Dipartimento nazionale di Protezione civile, preposti allo spegnimento degli incendi boschivi su tutto il territorio nazionale.
Cosa rischia chi provoca un incendio:
Durante il periodo di grave pericolosità vige, all’interno delle aree forestali, il divieto assoluto di accensione di qualsiasi fuoco e di qualsiasi strumento che produca fiamme, scintille o braci, come ad esempio i barbecue o i fornelli a gas.
Inoltre è vietato accendere fuochi anche di legna o residui vegetali. È proibita la pulizia dei pascoli e dei terreni mediante abbruciamento delle stoppie e sono vietati gli abbruciamenti controllati. Chi, in violazione delle prescrizioni, adotta comportamenti che possono innescare un incendio boschivo rischia sanzioni fino a 10 mila euro.
Sotto il profilo penale è prevista la reclusione da 4 a 10 anni, se l’incendio è provocato volontariamente in maniera dolosa; da 1 a 5 anni, se viene causato in maniera involontaria, per negligenza, imprudenza o imperizia.
Oltre alle sanzioni penali, chi provoca un incendio può essere condannato al risarcimento dei danni, che può raggiungere cifre molto elevate.
Uniche eccezioni al divieto generale di accensione dei fuochi sono rappresentate – all’esterno delle aree forestali – dalle accensioni di piccoli fuochi per la cottura dei cibi, nell’ambito dei campi scout, all’interno delle aree private cortilive e nelle strutture individuate dagli Enti parchi e dalle Amministrazioni comunali.
Presso ogni Comando provinciale del Corpo forestale dello Stato è presente almeno una squadra specializzata nella ricerca delle cause degli incendi boschivi che effettua indagini e recupera reperti, utilizzando tecniche proprie della polizia scientifica. Il personale del Corpo forestale applica il “Metodo delle evidenze fisiche”, che consente l’individuazione del punto di innesco fondamentale per qualsiasi successiva attività di indagine amministrativa e di polizia giudiziaria, anche a seguito del necessario raccordo con le Procure della Repubblica territorialmente competenti.

Numeri utili da contattare:
I numeri da contattare in caso di avvistamento di un incendio boschivo sono l’1515 (numero nazionale di pronto intervento del Corpo forestale dello Stato), l’115 (numero nazionale di pronto intervento del Dipartimento dei Vigili del Fuoco, del Soccorso pubblico e della Difesa civile), l’8008-41051 (numero verde regionale del Corpo forestale dello Stato). La telefonata è gratuita.

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Siccità: in arrivo nuovo carburante agevolato per le aziende agricole

da: ufficio stampa giunta regionale Emilia-Romagna

Dalla Regione la possibilità di chiedere assegnazioni supplementari di gasolio per i mezzi di irrigazione.

Le aziende agricole avranno la possibilità di richiedere quote aggiuntive di carburante agricolo a prezzo agevolato per far fronte alle maggiori esigenze di irrigazione. Lo comunica l’assessore regionale all’agricoltura Simona Caselli.
“Le alte temperature di questi giorni e l’assenza di precipitazioni stanno facendo sentire i loro effetti su molte colture annuali e permanenti – spiega Caselli – e rendono necessari ulteriori cicli di irrigazione. Per questo stiamo predisponendo la delibera che darà alle aziende agricole la possibilità di ricevere quote aggiuntive di carburante”.
Il provvedimento sarà approvato dalla Giunta regionale nella prima seduta utile, dunque già nei prossimi giorni, e rientra nelle possibilità previste dal ministero delle Politiche agricole a favore delle Regioni nel caso di andamenti stagionali particolarmente caldi e siccitosi.

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Pari opportunità, ecco come cambia la comunicazione

da: ufficio stampa giunta regionale Emilia-Romagna

Pubblicate le “Linee guida in ottica di genere della Regione Emilia-Romagna”. L’assessora Petitti scrive ai sindaci: “Una comunicazione attenta può contribuire a sviluppare il rispetto delle identità e dare valore alle differenze”.

Un vademecum, sintetico e pratico, per fare il punto sulla comunicazione di genere e sul ruolo della pubblica amministrazione nel diffondere una cultura che dica no alle discriminazioni e sia capace di valorizzare le differenze e l’evoluzione nei costumi, nella società e nei ruoli professionali.
Sono le nuove “Linee guida in ottica di genere della Regione Emilia-Romagna”, sostenute dall’assessorato regionale alle Pari opportunità e realizzate dal “Gruppo interdirezionale comunicazione integrata”. Le presenta ai sindaci di tutta la Regione l’assessora regionale a Bilancio, Riordino istituzionale e Pari opportunità Emma Petitti con una lettera inviata oggi.
“E’ importante – spiega l’assessora – diffondere questo strumento perché una comunicazione attenta alle diversità può dare un contributo prezioso a sviluppare il rispetto delle identità di donne e uomini, in modo coerente con l’evoluzione e la complessità dei ruoli maschili e femminili. La promozione delle pari opportunità e la diffusione di una cultura di genere e di contrasto agli stereotipi sono fondamentali presupposti per il riconoscimento di pari diritti e pari dignità tra donne e uomini e per far crescere e migliorare la nostra vita quotidiana”.
Intitolate “Uno sguardo nuovo nella comunicazione pubblica”, le linee guida contengono riflessioni sull’uso delle parole e sulle immagini indicandone usi errati e discriminanti e sul lavoro fatto in Regione per promuovere cambiamenti anche passando da una rivisitazione del lessico giuridico e amministrativo di atti e provvedimenti.

La vita sull’acqua nell’ambito di Comacchio by Night

da: Associazione Guide Turistiche di Ferrara e Provincia

E’ in calendario per venerdì 24 luglio il tour guidato “LA VITA SULL’ACQUA”, la prima visita itinerante nell’ambito della manifestazione “Comacchio by night”, per conoscere la cultura e l’antico lavoro dei pescatori della cittadina lagunare.

L’iniziativa è aperta a tutti i villeggianti italiani e stranieri, ospiti dei lidi ferraresi. Il tour alla scoperta dei segreti e delle magie dell’antico borgo avrà la durata di un’ora e 30 minuti circa e sarà proposto sia lingua italiana che in inglese.
Nell’arco della passeggiata si ammireranno il celebre Ponte dei Trepponti, il Ponte degli Sbirri, il Vecchio Ospedale San Camillo, la Torre dell’Orologio, la Loggia del Grano, l’esterno della Cattedrale di S. Cassiano, il Canale Lombardo e a conclusione si farà tappa alla fabbrica-museo della Manifattura dei Marinati.
L’ ingresso facoltativo al Museo della Manifattura dei Marinati è a pagamento ( intero 2 Euro, ridotto 1 Euro ).
L’organizzazione è a cura di Ferrara Incoming in collaborazione con Associazione Guide Turistiche di Ferrara e Provincia.
La prenotazione non è richiesta e basterà presentarsi venerdì all’appuntamento presso il Trepponti alle h. 21:15.
L’inizio del tour è previsto alle h. 21:30 e la conclusione attorno alle h. 23:00.
Per ulteriori informazioni telefonare in mattinata h. 9-13 ai numeri 0532-234256 o 0532-234212.
Un nuovo appuntamento guidato verrà proposto venerdì 7/08 sempre alla stessa ora.

Cultura: 25 luglio, 3° spettacolo a Favole Sotto gli Alberi

da:organizzatori

Favole sotto gli alberi – 3° appuntamento: la storia di Rosaspina, favola con i segreti della vita.
L’undicesima edizione della rassegna estiva di Teatro per Bambini e Famiglie Favole sotto gli alberi prosegue, sabato 25 luglio alle ore 21,15, presso il Giardino delle Duchesse (ingresso da Via Garibaldi, 6 – Ferrara), con lo spettacolo: “Rosaspina, storia di un bacio” della compagnia vicentina Ullallà Teatro, che presenta una versione lieta e poetica della fiaba classica La Bella addormentata nel bosco.

Quello di sabato sera alle Duchesse sarà un tuffo nella fiaba della tradizione, rivisitata in maniera divertente e originale: tratto dal grande classico dei Fratelli Grimm, ma con ispirazioni anche da Roberto Piumini e Serena Riglietti, Tahar Ben Jelloun, e persino da “Il Mago di Oz” Lynan Frank Baum, “Rosaspina” dei vicentini Ullallà Teatro proseguirà con brio il calendario 2015 del cartellone di Favole sotto gli alberi.
Lo spettacolo proporrà a tutti i bambini un viaggio di parole in movimento per raccontare la storia di un bacio: quello che scioglierà la maledizione di Rosaspina, destinata a morire pungendosi un dito; un bacio simbolo dell’amore, un bacio che fa passare il dolore, un bacio per salutarsi e ritrovarsi.
La trama è quella nota e cara al pubblico dei bambini: c´erano una volta un re e una regina che desideravano tanto avere un figlio. Dopo lungo penare nacque una bellissima bambina e per festeggiare il lieto evento si organizzò una grande festa. Una delle fate del regno, però, non fu invitata e così, per vendetta, lanciò la sua maledizione: «La bambina a 15 anni si pungerà un dito con un fuso e morirà». Ma le fate buone del regno trasformarono la morte in un sonno lungo cento anni: solo il bacio di un principe innamorato avrebbe potuto svegliare la principessa…
“Rosaspina”, una coproduzione Ullallà Teatro – OperaEstate Festival, di e con Marco D’Agostin, Francesca Foscarini, Pippo Gentile e Angela Graziani, è una fiaba autentica che possiede in sé i segreti della vita e dell´animo umano, che sia esso fanciullo o adulto: l’amore, il coraggio, il desiderio, la curiosità. Lo spettacolo non intende offrire una morale o momenti di riflessione, bensì donare un racconto che dia la possibilità a grandi e piccini di immedesimarsi e provare emozioni.
In scena quattro attori-danzatori che danno vita, attraverso diversi linguaggi visivi, mimici, di prosa e di danza, a una messa in scena allegra e spensierata, ideale per trascorrere sotto gli alberi una bella serata d’estate.

ULLALLA’ Teatro nasce a Vicenza nel 1999 con l’intento di occuparsi di teatro e di progetti di animazione, soprattutto per l’infanzia, e con un particolare interesse per le situazioni di disagio.
L’Associazione riunisce attorno ai propri progetti attori, musicisti, danzatori, scrittori, videoartisti, scenografi e, a oggi, si occupa di diversi ambiti, tra cui Teatro Ragazzi, TeatroDelleDiversità, educazione alla lettura, formazione per insegnanti e operatori sociali e organizzazione di rassegne e manifestazioni in vari Comuni della Regione Veneto. Gli spettacoli teatrali per l’infanzia utilizzano, in sinergia, i linguaggi della musica (spesso dal vivo), il linguaggio visivo (proiezioni, immagini, ombre) e il linguaggio corporeo (mimo, danza).
Questa giovane compagnia vicentina si sta affermando come una fra le più promettenti realtà della cultura per l’infanzia in Italia e, negli ultimi anni ha conseguito sempre maggiori riconoscimenti, coproducendo i propri spettacoli con il prestigioso OperaEstate Festival Veneto e aggiudicandosi premi importanti conferiti da critica e pubblico nei principali festival nazionali dedicati alla danza e al teatro di figura.

Lo spettacolo “Rosaspina, storia di un bacio” è adatto a tutti i bambini a partire dai 4 anni.
La rappresentazione si svolgerà alle ore 21,15.
L’ingresso è di € 5,00 per i piccoli e di € 6,00 per i grandi.
In caso di maltempo lo spettacolo si terrà presso la Sala Estense di Piazza
Municipale.
Informazioni: Il Baule Volante – Andrea Lugli – Paola Storari 0532/770458 – 347/9386676.
ilbaulevolante@libero.it www.ilbaulevolante.it

Venerdì 24 luglio, Luca Bianchini presenta il libro “Dimmi che credi al destino”

da: organizzatori

Ornella ama i cieli di Londra, il caffè con la moka e la panchina di un parco meraviglioso dove ogni giorno incontra Mr George, un anziano signore che ascolta le sue disavventure, legate soprattutto a un uomo che lei non vede da troppo tempo, e che non riesce a dimenticare. A cinquantacinque anni, Ornella si considera una campionessa mondiale di cadute, anche se si è sempre saputa rialzare da sola. Per fortuna può contare su Bernard, il suo vicino di casa, che la osserva da lontano e la conosce meglio di quanto lei conosca se stessa. L’ultima batosta, però, è difficile da accettare. La piccola libreria italiana che dirige nel cuore di Hampstead – dove le vere star sono due pesci rossi di nome Russell & Crowe – rischia di chiudere: il proprietario si è preso due mesi per decidere. Lei, che sa lottare, ha imparato anche a lasciarsi aiutare, e così chiama in soccorso la Patti, la sua storica amica milanese inimitabile compagna di scorribande – che arriva in città con poche idee e tante scarpe, ma sufficiente entusiasmo per trovare qualche soluzione utile a salvare l’Italian Bookshop. La prima è quella di assumere Diego, un ragioniere napoletano bello e simpatico, che fa il barbiere part-time, ha il cuore infranto e le chiama guagliuncelle. Ma proprio quando la libreria ha più bisogno di lei, il destino riporterà Ornella in Italia, a bordo di una Seicento malconcia guidata in modo improbabile dalla Patti.

Luca Bianchini è nato a Torino l’11 febbraio 1970 e crede nel destino. Per Mondadori ha pubblicato i romanzi Instant Love (2003), Ti seguo ogni notte (2004), Se domani farà bel tempo (2007) e Siamo solo amici (2010). Nel 2005 ha scritto la biografia di Eros Ramazzotti Eros – Lo giuro. Nel 2013 ha pubblicato con grande successo le storie pugliesi di Io che amo solo te e La cena di Natale. Io che amo solo te sarà presto un film. Ha condotto per anni “Colazione da Tiffany” su Radio2 e collabora con “la Repubblica” e “Vanity Fair”, per cui tiene il blog “Pop Up”.
L’incontro si terrà alle ore 21:30 sotto il porticato della libreria Ibs+Libraccio di Ferrara.

Non aver paura di dire 2.0: Ferrara protagonista con R. Pazzi, R. Guerra, R. Roversi, L. Barbieri

da: organizzatori

“non aver paura di dire… Il coraggio dell’indicibile 2.0″ a cura di S. Giovannini e R. Guerra
(La Carmelina, Ferrara-Roma, ebook luglio 2015)

Dopo il libro tavoletta HELIOPOLIS dello scorso dicenbre, ecco l’annunciata integrale versione ebook per La Carmelina edizioni ampliata con bonus autori ulteriormente rilevanti. Oltre a nomi assai noti della Kultur italiana antagonista, i vari M. Veneziani, M. Donà, R. Gasparotti, L. Gallesi, G. Sessa, M. Vannini, G. De Turris, V. Conte, A. Saccoccio, R. Campa, S. Vaj, e , ora anche figure di grande fama come Pierfranco Bruni e lo stesso Roberto Pazzi con un articolo capolavoro dedicato alle immagini spettacolari del tramonto marziano realizzate dal robot Curiosity, l’icona transumanista artistica Giancarla Parisi (con il manifesto), il metateista Davide Foschi (protagonista a Expo 2015 Milano), Giovanni Balducci (su Dalì e Marinetti), Cristiano Rocchio (già autore della Ribellione Umanistica). Tra i ferraresi lo stesso Guerra (manifesto remix di Marinetti..), Riccardo Roversi (uno scritto anteprima sul prossimo anniversario (1906-2016) di Samuel Beckett e lo stesso Lorenzo Barbieri con un testo sulla Società Nuova. Libro non frequente con certo florilegio dell’Intellighenzia italiana (e Ferrara protagonista) antagonista e pure tecnoanarchica, oltre la destra e sinistra estinte, contro – per dirla con Majakowskij, “l’infame buon senso” oggi dominante. Per una nuova Parola aperta e forte contro la società liquida e in liquidazione… Libro elettronico appena edito e già segnalato significativamente dalla stampa nazionale, MeteoWeb, La Notiziah24 Roma, Movimento Arte Vaporizzata blog, ecc.
INFO e tutti gli autori:
http://www.omniabuk.com/scheda-ebook/a-cura-di-s-giovannini-r-guerra/aavv-non-aver-paura-di-dire-9788899365028-307032.html

Hera: venerdì 24 luglio sarà sospeso il servizio di raccolta itinerante RUP

da: ufficio stampa Hera

Hera informa che venerdì 24 luglio sarà sospeso il servizio di raccolta itinerante dei Rifiuti Urbani Pericolosi (RUP) quali, ad esempio, detergenti, igienizzanti, insetticidi, smalti e vernici.
E’ comunque possibile conferire i rifiuti pericolosi di origine domestica, presso le stazioni ecologiche di Hera a Ferrara in via Cesare Diana, via Ferraresi e via Caretti.
Il servizio itinerante riprenderà normalmente dal venerdì successivo.

Sipro e i comuni dell’alto Ferrarese uniti per l’energia

da: S.I.PRO. Agenzia Provinciale per lo Sviluppo SpA

Questa mattina a Sant’Agostino presso la sala Bonzagni, a conclusione del percorso condiviso e volontario dei sei Comuni dell’Unione Alto Ferrarese, sono stati presentati i PAES (Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile). Dalla collaborazione con Sipro, Indica e Studio Alfa i Comuni di Cento, Bondeno, Mirabello, Poggio Renatico, Sant’Agostino e Vigarano Mainardahanno individuato le azioni per ridurre le emissioni di gas serra del territorio almeno del 20% entro il 2020.
Sui temi dell’energia e dell’ambiente è fondamentale un ruolo propulsore del settore pubblico, sia per accelerarne la diffusione che per governarne l’impatto.
Spetta ai comuni, infatti, la redazione di regolamenti edilizi, attraverso i quali stimolare la riduzione di dispersioni di calore e l’auto-produzione di energia, introducendo ad esempio nuovi criteri di progettazione e l’obbligo della certificazione energetica delle nuove costruzioni.
Il Comune può favorire l’adozione da parte dei cittadini di comportamenti virtuosi sia per il consumo energetico, sia per la collaborazione alla produzione di energia da impianti comunali (si pensi a titolo di esempio alla possibilità per i cittadini di conferire biomassa al Comune che dispone di un impianto di cogenerazione a compensazione del pagamento di tributi).
Il Comune può progettare impianti di produzione di energia rinnovabile, maggiormente adatti alle caratteristiche del territorio e alla disponibilità della fonte energetica stessa.
Gli edifici pubblici, che costituiscono una parte consistente del patrimonio edilizio, possono essere oggetto di riqualificazione per favorire un efficientamento complessivo; così come tutte le operazioni che possono contribuire alla riduzione dei consumi (es. ottimizzazione della gestione della pubblica illuminazione).
La visione complessiva delle strategie dell’amministrazione sui temi dell’energia sostenibile sono contenuti ed assunti nel PAES – il Piano di Azione per l’Energia Sostenibile, che prevede sia impegni diretti dell’amministrazione – come attore protagonista delle azioni, e come “dimostratore” per la collettività; sia azioni per le imprese, la cittadinanza ed il territorio, soprattutto in termini di diffusione di informazioni e di creazione di un contesto fertile per l’adozione di comportamenti energeticamente sostenibili.
Con l’approvazione in Consiglio da parte dei Comuni dell’Alto Ferrarese dei rispettivi PAES , che dovrebbe avvenire subito dopo l’estate, inizia la fase di attuazione delle azioni previste.

CronacaComune: la newsletter del 22 luglio 2015

da: ufficio stampa Comune di Ferrara

BIBLIOTECA ARIOSTEA – Il 24 luglio nuove letture per bambini a partecipazione gratuita.
Venerdì alle 10 appuntamento sotto ‘L’Albero delle storie’

Nuovo appuntamento venerdì 24 luglio alle 10 nel giardino della biblioteca comunale Ariostea (via Scienze 17), con le letture de ‘L’albero delle storie’. Ancora una volta, all’ombra del monumentale ginkgo biloba di palazzo Paradiso, i bambini tra i 4 e i 10 anni potranno ascoltare le storie divertenti e avventurose loro riservate dal ciclo di narrazioni curato dalla Sezione Ragazzi della biblioteca comunale, in collaborazione con l’associazione Amici della biblioteca Ariostea.
I piccoli partecipanti, accompagnati da genitori, nonni o tate, potranno assistere gratuitamente alle narrazioni proposte di volta in volta da voci diverse e con diverse tecniche narrative. Al termine di ogni appuntamento, i bambini che lo vorranno potranno poi trasformare in disegni le immagini e le emozioni evocate dai racconti.
All’ombra degli alberi sarà inoltre esposta una rassegna di libri scelti tra l’ampia collezione della Sezione Ragazzi dell’Ariostea, disponibili al prestito per continuare anche a casa a coltivare il piacere della lettura. In caso di maltempo l’incontro si svolgerà in sala Agnelli.
La rassegna proseguirà ogni venerdì, alle 10, fino al 28 agosto prossimo.
La partecipazione è libera e gratuita.
Per informazioni contattare il numero di telefono 0532 418220.

CITTA’ SOLIDALE E SICURA – Il report presentato in Municipio dagli assessori Sapigni e Modonesi.
Il “Rapporto Sicurezza urbana 2014” per conoscere e monitorare i fenomeni che allarmano la città.

Si è svolta mercoledì 22 luglio nella residenza municipale la conferenza stampa di presentazione del “Rapporto sicurezza urbana anno 2014”, strumento conoscitivo prodotto dall’Ufficio Sicurezza Urbana – Servizio Salute e Politiche Socio Sanitarie del Comune di Ferrara con il Centro di Mediazione Sociale, nell’ambito del progetto “Ferrara Città Solidale e Sicura”.
All’incontro con la stampa erano presenti gli assessori comunali alla Sanità/Servizi alla persona Chiara Sapigni e ai Lavori pubblici/Sicurezza Urbana Aldo Modonesi, il prefetto Michele Tortora, il questore Antonio Sbordone, il comandante provinciale dei Carabinieri colonnello Carlo Pieroni, il comandante provinciale della Guardia di Finanza colonnello Sergio Lancerin e la comandante della Polizia municipale di Ferrara Laura Trentini.
“Nella nostra città sul tema sicurezza sono attive le migliori collaborazioni fra Istituzioni e forze dell’Ordine del territorio, – ha ricordato in apertura l’assessora Sapigni – ciascuna impegnata in un approccio determinato dalle proprie specificità. Il report del 2014, risultato di forte impegno del Centro di Mediazione, è il tassello ulteriore di un percorso di conoscenze e approfondimento delle problematiche di sicurezza della nostra realtà urbana, che va ad aggiungersi alle informazioni già elaborate negli scorsi anni”.
“I numeri che emergono del ‘Rapporto sicurezza 2014’ – ha concluso l’assessore Modonesi – sono importanti perchè testimoniano, tra l’altro, come ci sia un presidio costante e continuo del territorio e da due anni il livello di delittuosità del nostro Comune faccia riscontrare dati in calo. Il lavoro di sinergia fra istituzioni e forze dell’Ordine, anche se ci sono ovviamente realtà sulle quali occorre puntare la massima attenzione, sta insomma cominciando a dare i suoi frutti.”

Presentazione “Rapporto Sicurezza 2014”
Il Rapporto Annuale sulla Sicurezza Urbana è uno strumento conoscitivo prodotto l’Ufficio Sicurezza Urbana – Servizio Salute e Politiche Socio Sanitarie con il Centro di Mediazione Sociale, nell’ambito del progetto “Ferrara Città Solidale e Sicura” .
Il lavoro si basa sulla raccolta e condivisione di una serie di informazioni diversificate – provenienti da più fonti – reperite attraverso l’ascolto e l’osservazione diretta degli operatori e tramite un lavoro di raccordo informativo con i soggetti e le Istituzioni locali competenti (Polizia Municipale, Prefettura, URP, Unità di Strada, Terzo Settore).
L’obiettivo del Rapporto è duplice: da un lato la conoscenza e il monitoraggio delle questioni tramite l’elaborazione di informazioni quali-quantitative nella disponibilità dei diversi soggetti competenti, al fine di orientare e/o innescare le azioni dei servizi; dall’altro lato, si intende produrre un’evidenza rispetto alle attività sviluppate e rese possibili grazie alla collaborazione tra Istituzioni, servizi, associazionismo, Terzo Settore, cittadini, grazie a cui si rende possibile un presidio diffuso del territorio, non scontato ma fondamentale per la tenuta del tessuto sociale e delle condizioni di vivibilità.
In particolare la presente ricerca riguarda l’arco temporale gennaio-dicembre 2014 e si articola su due aree:
1) una fotografia generale delle problematiche di sicurezza urbana a livello cittadino. In particolare:
– l’analisi e la valutazione statistica dei fatti criminosi, realizzata attraverso l’esame dei dati sulla delittuosità desunti dalle rilevazioni eseguite della Prefettura di Ferrara.
Eseguita prendendone a riferimento l’andamento tendenziale e la distribuzione sul territorio, ha lo scopo di definire una dimensione attendibile ed adeguata alla realtà delle manifestazioni devianti, riportando a proporzioni autentiche i fenomeni, al di fuori di valutazioni dettate dall’emotività.
Al riguardo va considerato che la domanda di sicurezza, così come emerso da approfondimenti di cui si è già fatto cenno, presenta un valore fortemente relativo ed è solo in parte proporzionale all’andamento dei reati. Si osserva infatti che spesso, pur in presenza di una documentata flessione degli episodi criminosi, essa si mantiene alta, poiché influenzata da altri fattori.
Tra questi gioca un ruolo non trascurabile l’aumento dell’età media della popolazione che diviene progressivamente più debole e più esposta;
– il monitoraggio quantitativo delle segnalazioni giunte all’attenzione degli uffici di competenza e presso i punti di ascolto e di prossimità dei servizi presenti sul territorio (Corpo di Polizia Municipale, Uffici Relazioni con il Pubblico del Comune, Unità di strada) da parte dei cittadini su questioni inerenti problematiche varie che attengono al tema della sicurezza urbana sul piano del degrado, della conflittualità e della vivibilità in genere;
– lo studio dei fenomeni di allarme sociale in rapporto all’evoluzione delle problematiche che generano dinamiche di auto-organizzazione dei cittadini;
– le indagini quali-quantitative fornite da interventi di approfondimento specifico “sul campo” degli operatori mobili di prossimità del Centro di Mediazione rispetto a problemi specifici, come – in questo caso – l’accattonaggio, motivo di preoccupazione della cittadinanza nell’ultimo anno.
2) il monitoraggio delle attività di prevenzione, frutto di un’estesa rete di iniziative, di programmi e di progetti finalizzati a incidere nel tessuto sociale e a produrre effetti mediati sul piano della sicurezza in termini di animazione dei luoghi, stimolo a reti relazionali e integrazione sociale delle fasce della popolazione a rischio devianza. Di tale composito sistema di azione sono parte integrante, come si vedrà, soggetti terzi, pubblici o privati, di volta in volta interessati e chiamati a fornire un proprio contributo.
Per quanto concerne le attività di stimolo alla vivibilità dei luoghi pubblici, si tratta di iniziative finalizzate alla loro rivitalizzazione e riappropriazione da parte dei residenti. In altre parole, partendo dal presupposto che il radicamento di manifestazioni illegali è spesso strettamente correlato – come causa o come effetto – alla espropriazione dei residenti dall’uso di talune aree urbane, sono state promosse una serie di azioni specifiche con lo scopo di animare il territorio inducendo il cittadino a rioccuparlo. Imprescindibile in tal senso risulta l’apporto dei diversi servizi dell’Amministrazione Comunale, dell’associazionismo, del Terzo Settore, dei circoli culturali e di altre espressioni della società civile. Sagre, feste, spettacoli musicali, rassegne di teatro minore, attività ricreative nelle zone più critiche – integrate talvolta con l’insediamento di nuovi servizi per il cittadino, di esercizi privati, di interventi urbanistici, estetico-funzionali o strutturali – concorrono efficacemente all’allontanamento delle “presenze disturbanti” e consolidano l’identità dello spazio cittadino come luogo fruibile di aggregazione e di appartenenza dei residenti.
In tale senso, il Rapporto Sicurezza Urbana si configura come uno strumento atto a “fotografare” l’esistente e a stimolare Istituzioni, società civile e cittadini.
Centro di Mediazione Viale Cavour 177 – 179 tel.0532/770504 centro.mediazione@coune.fe.it

ISTITUZIONE SCOLASTICA – In conclusione le attività del Servizio ricreativo per l’infanzia.
Per i piccoli iscritti ai Cri un luglio ricco di giochi e scoperte.
Suonerà venerdì 24 luglio per i piccoli iscritti ai Cri la campanella di chiusura delle attività 2015 iniziate il 29 giugno scorso. Coordinato dall’Istituzione dei Servizi Educativi, scolastici e per le famiglie del Comune di Ferrara, il Servizio ricreativo per l’infanzia è stato gestito dalle cooperative del Consorzio Res nelle sedi del nido Costa e del nido e della scuola dell’infanzia Neruda, dove sono stati accolti complessivamente oltre 280 bambini, d’età compresa fra 1 e 6 anni, provenienti dai diversi istituti cittadini.
Il saluto conclusivo a bambini e famiglie sarà dato mercoledì 22 luglio dalle 16 alle 17.30 al nido Costa e giovedì 23, negli stessi orari, al nido Neruda, con una merenda accompagnata dalle narrazioni animate di Antonella.
Le attività nelle due sedi hanno visto il coinvolgimento complessivo di 34 unità di personale educatore, oltre alle figure jolly per le sostituzioni e ai coordinatori organizzativi e pedagogici.
La partecipazione degli iscritti è stata alta, così come la frequenza quotidiana, a testimonianza dell’utilità del servizio per le famiglie che si trovano a dover conciliare le necessità di lavoro con quelle di cura dei propri bambini.
Trascorsi i primissimi giorni necessari alla conoscenza reciproca tra bambini, educatori e famiglie, provenienti da tutte le scuole della città, i gruppi di lavoro hanno organizzato numerose attività diversificate per i piccoli partecipanti, in modo da garantire loro possibilità di scelta tra le varie proposte di gioco e di scoperta, ma anche il gioco libero e i momenti di relax. Alcune sezioni della scuola dell’infanzia hanno inoltre potuto usufruire delle risorse del territorio, come la biblioteca Rodari, nella quale hanno trascorso una mattinata tra libri da scoprire e storie da ascoltare.
Il caldo è stato, invece, affrontato con giochi d’acqua e numerosi cambi, sempre con la massima attenzione, da parte degli operatori, ai bisogni di ciascuno.

MUSEO STORIA NATURALE – On line il documento, aperto a ulteriori sottoscrizioni.
“La Carta di Ferrara”: per una strategia che espliciti il legame fra biodiversità e qualità della vita.
Si propone come un invito alla tutela della biodiversità, “per il benessere delle società umane”, la “Carta di Ferrara” che è ora disponibile on line e che è stata stilata sulla base di quanto emerso nel corso del convegno “Biodiversità per tutti: i progetti di citizen science per la conoscenza e la conservazione della natura”, tenutosi il 14 marzo scorso al Museo civico di Storia Naturale di Ferrara.
In quella occasione diversi ricercatori illustrarono ad un pubblico numeroso, attento ed attivo alcuni dei più importanti progetti italiani di studio e monitoraggio della biodiversità che si avvalgono della collaborazione dei cittadini.
Al termine delle presentazioni nacque un vivace dibattito, che portò alla decisione di concludere il convegno con un documento che mettesse nero su bianco esigenze, aspettative ed impegni di tutti coloro che lavorano affinché venga riconosciuto alla biodiversità il ruolo cruciale che le compete per il buon funzionamento degli ecosistemi naturali e seminaturali e quindi per la qualità della vita.
Il convegno si chiuse perciò con il proposito di giungere ad una “Carta di Ferrara” che esplicitasse il valore della biodiversità, del suo studio e del suo monitoraggio e stabilisse una serie di obiettivi da perseguire.
Nei mesi seguenti, la bozza della Carta, curata da Carla Corazza e Stefano Mazzotti del Museo di Storia Naturale, è stata rivista da altri partecipanti al convegno fino ad ottenere la stesura definitiva poi pubblicata sul sito del museo (http://storianaturale.comune.fe.it).
La prima presentazione pubblica della Carta si è tenuta il 3 luglio scorso all’Orto Botanico di Roma, durante il convegno “Cittadini e progetti LIFE+: coinvolgimento, divulgazione e partecipazione”, dove ha raccolto ulteriori consensi.
Per sottoscrivere la Carta o ricevere maggiori informazioni è sufficiente rivolgersi a: cartadiferraraxlabiodiversita@gmail.com

GIARDINO DELLE DUCHESSE – ‘Favole sotto gli alberi’: spettacolo sabato 25 luglio alle 21,15.
La storia di Rosaspina raccontata con allegria tra danza e teatro.

L’undicesima edizione della rassegna estiva di teatro per bambini e famiglie ‘Favole sotto gli alberi’ prosegue, sabato 25 luglio alle 21,15, nel Giardino delle Duchesse (ingresso da via Garibaldi, 6 – Ferrara), con lo spettacolo: “Rosaspina, storia di un bacio” della compagnia vicentina Ullallà Teatro, che presenta una versione lieta e poetica della fiaba classica La Bella addormentata nel bosco.
Quello di sabato sera alle Duchesse sarà un tuffo nella fiaba della tradizione, rivisitata in maniera divertente e originale: tratto dal grande classico dei Fratelli Grimm, ma con ispirazioni anche da Roberto Piumini e Serena Riglietti, Tahar Ben Jelloun, e persino da “Il Mago di Oz” di Lyman Frank Baum, “Rosaspina” dei vicentini Ullallà Teatro proseguirà con brio il calendario 2015 del cartellone di Favole sotto gli alberi.
Lo spettacolo proporrà a tutti i bambini un viaggio di parole in movimento per raccontare la storia di un bacio: quello che scioglierà la maledizione di Rosaspina, destinata a morire pungendosi un dito; un bacio simbolo dell’amore, un bacio che fa passare il dolore, un bacio per salutarsi e ritrovarsi.
La trama è quella nota e cara al pubblico dei bambini: c´erano una volta un re e una regina che desideravano tanto avere un figlio. Dopo lungo penare nacque una bellissima bambina e per festeggiare il lieto evento si organizzò una grande festa. Una delle fate del regno, però, non fu invitata e così, per vendetta, lanciò la sua maledizione: «La bambina a 15 anni si pungerà un dito con un fuso e morirà». Ma le fate buone del regno trasformarono la morte in un sonno lungo cento anni: solo il bacio di un principe innamorato avrebbe potuto svegliare la principessa.
“Rosaspina”, una coproduzione Ullallà Teatro – OperaEstate Festival, di e con Marco D’Agostin, Francesca Foscarini, Pippo Gentile e Angela Graziani, è una fiaba autentica che possiede in sé i segreti della vita e dell´animo umano, che sia esso fanciullo o adulto: l’amore, il coraggio, il desiderio, la curiosità. Lo spettacolo non intende offrire una morale o momenti di riflessione, bensì donare un racconto che dia la possibilità a grandi e piccini di immedesimarsi e provare emozioni.
In scena quattro attori-danzatori che danno vita, attraverso diversi linguaggi visivi, mimici, di prosa e di danza, a una messa in scena allegra e spensierata, ideale per trascorrere sotto gli alberi una bella serata d’estate.
ULLALLA’ Teatro nasce a Vicenza nel 1999 con l’intento di occuparsi di teatro e di progetti di animazione, soprattutto per l’infanzia, e con un particolare interesse per le situazioni di disagio.
L’Associazione riunisce attorno ai propri progetti attori, musicisti, danzatori, scrittori, videoartisti, scenografi e, a oggi, si occupa di diversi ambiti, tra cui Teatro Ragazzi, TeatroDelleDiversità, educazione alla lettura, formazione per insegnanti e operatori sociali e organizzazione di rassegne e manifestazioni in vari Comuni della Regione Veneto. Gli spettacoli teatrali per l’infanzia utilizzano, in sinergia, i linguaggi della musica (spesso dal vivo), il linguaggio visivo (proiezioni, immagini, ombre) e il linguaggio corporeo (mimo, danza).
Questa giovane compagnia vicentina si sta affermando come una fra le più promettenti realtà della cultura per l’infanzia in Italia e, negli ultimi anni ha conseguito sempre maggiori riconoscimenti, coproducendo i propri spettacoli con il prestigioso OperaEstate Festival Veneto e aggiudicandosi premi importanti conferiti da critica e pubblico nei principali festival nazionali dedicati alla danza e al teatro di figura.
Lo spettacolo “Rosaspina, storia di un bacio” è adatto a tutti i bambini a partire dai 4 anni.
La rappresentazione si svolgerà alle 21,15.
L’ingresso è di € 5,00 per i piccoli e di € 6,00 per i grandi.
In caso di maltempo lo spettacolo si terrà alla Sala Estense di Piazza Municipale.
Informazioni: Il Baule Volante – Andrea Lugli – Paola Storari 0532/770458 – 347/9386676.
ilbaulevolante@libero.it www.ilbaulevolante.it

CITTA’ SOLIDALE E SICURA – Dalle 17 in piazzale Giordano Bruno. Fotografia, calligrafia cinese, tango e teatro.
Tutti gli appuntamenti di giovedì 23 luglio al ‘Festival Giardino d’Estate’.

Proseguirà fino al 25 luglio in piazzale Giordano Bruno (dietro USL via Cassoli) l’attività del ‘Festival Giardino d’Estate’ il festival del quartiere Giardino organizzato dal Circolo Arci Bolognesi, dall’Amf Associazione Musicisti di Ferrara – Scuola di musica Moderna e dal Centro di Mediazione del Comune di Ferrara.
Questi gli appuntamenti in calendario giovedì 23 luglio:

Ore 17: Laboratorio fotografico per bambini dai 6 ai 12 anni “Fotografare la musica” gestito da Ippolita Franciosi dell’associazione La Fotografia che propone “Occhio alla musica!”, un modo per insegnare la fotografia di scena e di spettacolo fotografando i concerti che si terranno al Festival. Il laboratorio consisterà in 5 incontri di 2 ore ciascuno dove Ippolita insegnerà la tecnica fotografica e l’inquadratura, con lezioni pratiche e teoriche.
Il Centro Interculturale Italo – Cinese organizza un laboratorio sull’antica arte della calligrafia cinese, origine secondo la tradizione confuciana di tutte le arti, dalla letteratura alla pittura. Durante l’incontro si mostreranno le tecniche più comuni, si introdurranno i presenti alla storia, alle tecniche e alle curiosità di questa antica arte, e i presenti verranno coinvolti in divertenti prove di calligrafia con speciali pennelli e inchiostri adatti anche ai bambini.
Ore 19: Passeggiata di tango con i maestri e ballerini del Collettivo Tango.
Ore 21: Frammenti di I.N.F.E.R.N.O. del laboratorio Succede Qui a cura di Bassoprofilo e Teatro Nucleo con la regia di Davide DellaChiara e Natasha Czertok.
Per info: http://www.teatronucleo.org/

COMMISSIONI CONSILIARI – Giovedì 23 luglio dalle 15.30 tre diverse riunioni in sala Zanotti del Municipio.
Esame di delibere degli assessori Massimo Maisto e Aldo Modonesi.

Pomeriggio interamente dedicato alle riunioni delle Commissioni consiliari quello di giovedì 23 luglio nella sala Zanotti della residenza municipale. Questa la scaletta di lavoro:
– Alle 15.30 – 2.a Commissione consiliare (presieduta dalla consigliera Corazzari) con all’esame la delibera di “Approvazione dello schema di Convenzione tra l’Istituto per i Beni Artistici-Culturali-Naturali della Regione E.-R. (IBACN), l’Università degli Studi, il Comune di Ferrara, per l’attività del Polo Unificato Ferrarese (Polo Ufe) nell’ambito del Servizio Bibliotecario Nazionale (SBN), per gli anni 2015 -’18. Approvazione della previsione di spesa di quota comunale e della rete delle Biblioteche di EE.LL. del ferrarese (Bibliopolis), rappresentata nel Polo Ufe dal Comune di Ferrara”(assessore Massimo Maisto);
– Alle 16.30 – Commissione di controllo dei servizi pubblici locali (presieduta dal consigliere Balboni) con “Espressione parere in merito alla proposta di modifica dello Statuto di TPER Spa” (assessore Aldo Modonesi);
– Alle 17 – 1.a Commissione consiliare (presieduta dal consigliere Fornasini) con all’esame la delibera di “Approvazione modifica convenzione tra i comuni di Ferrara, Masi Torello e Voghiera per la gestione in forma associata dei servizi relativi alle funzioni di Polizia Municipale e Polizia Amministrativa locale” (assessore Massimo Maisto).

Siccità: bene assessore Caselli su nuove assegnazioni Gasolio

da: ufficio stampa Coldiretti Emilia-Romagna

Grande soddisfazione per la decisione della Regione di riaprire le assegnazioni di gasolio per le aziende agricole. È quanto esprime Coldiretti Emilia Romagna a fronte della decisione dell’assessorato regionale all’Agricoltura di dare la possibilità agli imprenditori agricoli di richiedere quote aggiuntive di carburante agricolo a prezzi agevolati per far fronte alle maggiori esigenze di irrigazione. Coldiretti apprezza la sollecitudine con cui la Regione ha risposto alla richiesta che la Coldiretti aveva inoltrato proprio ieri all’assessore all’Agricoltura Simona Caselli.
In questo modo – afferma Coldiretti – verrà garantita la possibilità di irrigare le colture, fondamentale in questo periodo di grande caldo per salvare le colture nei campi che diversamente rischiano di essere “bruciate”.

Gal Delta 2000: domani sera a Bosco Mesola un incontro su “Ecomusei e sviluppo rurale”

da: ufficio stampa GAL Delta 2000

Domani sera a Bosco Mesola un focus group su “Ecomusei e sviluppo rurale”

Fa tappa domani sera, giovedì 23 luglio, a Bosco Mesola (alle ore 21, inella saletta civica di piazza Vittorio Veneto 25 ) la serie di focus group sul tema “Ecomusei e sviluppo rurale: il Gal incontra le comunità locali del Delta del Po” . Si tratta di uno dei numerosi incontri territoriali organizzati dal Gal – in collaborazione con i vari enti locali – per costruire un processo partecipativo di progettazione del Piano di Azione locale Leader verso il 2020. L’incontro è aperto a tutti gli atkeholders e alla cittadinanza.

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La Zia ferrarese nel Piatto Estense 2015: al via il bando della camera di commercio per l’acquisto dei piatti a prezzo agevolato

da: ufficio stampa Camera di Commercio di Ferrara

Govoni: “Artigianato artistico e prodotti tipici: un binomio vincente per promuovere
il territorio nelle strutture ricettive e sulle tavole dei ristoranti della provincia”

Pronto il bando della Camera di commercio per l’acquisto, a prezzo agevolato (fino all’80% del costo, che, ricordiamo, è di 26,00 euro oltre Iva), del Piatto Estense 2015. Il progetto, promosso per l’undicesimo anno consecutivo dall’Ente di Largo Castello in collaborazione con le associazioni di categoria e gli istituti “Dosso Dossi”, “Fratelli Navarra” e “Orio Vergani”, ha visto all’opera, anche quest’anno, l’estro e la professionalità degli studenti del “Dosso Dossi”, per la realizzazione di un piatto artistico in ceramica graffita dedicato alla Zia ferrarese (prodotto tipico scelto dopo la pera, il riso del Delta, la vongola di Goro, la coppia ferrarese, la salama da sugo ferrarese, l’anguilla della valli di Comacchio, i cappellacci di zucca, l’aglio di Voghiera, i Vini DOC del Bosco Eliceo e il Pampepato/Pampapato di Ferrara).
La “Zia Ferrarese” – spiega la Camera di commercio – fa parte dei salumi tradizionali e caratteristici delle campagne ferraresi. Il suo impasto, interamente a base di carne suine, viene aromatizzato con sale, pepe ed aglio fresco, lasciato precedentemente macerare nel vino bianco. Proprio l’aggiunta dell’aglio, da sempre coltivato con successo nelle campagne ferraresi, distingue il salame ferrarese da quelli dei territori vicini: l’introduzione di aglio fresco, finissimamente tritato, sparso e amalgamato alle carni, in modo che l’aroma sia diffuso in maniera uniforme, lega in modo chiaro ed inconfondibile la paternità del prodotto al territorio della città estense.
Le origini della “Zia ferrarese” o “Zzié ferrarese” sono antiche e riconducibili principalmente al periodo tardo rinascimentale. I primi cenni a preparazioni simili all’attuale prodotto si ritrovano già
nei ricettari del maestro Cristoforo da Messisbugo, scalco alla corte dei Duchi d’Este, ed in particolare nel suo ricettario “Banchetti, composizioni di vivande et apparecchio generale” del 1549, nel quale si rileva la presenza dell’aglio come aromatizzante delle carni di maiale.
Attualmente il prodotto viene censito tra le più tipiche specialità della salumeria locale.
Chiamata, nel linguaggio corrente dei ferraresi, anche con il nome generico di “Salame ferrarese” la “Zia ferrarese” o “Zzié ferrarese” è citata su tutti testi di gastronomia per la presenza dell’aglio nell’impasto.
Una occasione imperdibile dunque, per tutti gli imprenditori ferraresi per offrire ai propri clienti, visitatori o turisti un ricordo caratteristico del nostro splendido territorio, che coniuga gusto e cultura, arte e tradizione, qualità ed accoglienza, unitamente a straordinarie bellezze architettoniche e naturalistiche.
Le imprese interessate possono scaricare il bando dal sito della Camera di Commercio www.fe.camcom.it che, per l’occasione, a seguito di apposita gara pubblica, si avvale dell’impresa Monica Grandi Maioliche d’arte, in via 2 Febbraio 82 a Berra/ Via Garibaldi n. 155 a Ferrara, presso la quale occorrerà preliminarmente ordinare ed acquistare i Piatti telefonando al n. 0532-206097, fax: 0532-831625 o scrivendo una mail a m.grandimaioliche@libero.it ed inviando, per conoscenza, la medesima richiesta a urp@fe.camcom.it con il seguente oggetto: Ordinativo Piatto estense 2015.

Per ulteriori informazioni è possibile contattare l’Ufficio Relazioni con il Pubblico della Camera di commercio 0532-783802/903/911/914.

“Autori a corte”, mercoledì 22 luglio: Il resoconto della serata con Gianluigi Nuzzi

da: Autori a Corte

In una serata equatoriale, ma che non ha comunque allontanato un pubblico in cerca di ristoro dalle temperature eccezionali di questi giorni, si è svolta, mercoledì 22 luglio, la quarta serata della rassegna letteraria AUTORI A CORTE 2015 presso il Giardino delle Duchesse, manifestazione che gode del Patrocinio del Comune di Ferrara, dell’Istituto IPSARR Vergani e della Fondazione Città del Ragazzo.
Sul palco si sono alternati, con l’intermezzo della degustazione offerta dal ristorante cinarmonicoLi Xia gli autori Franco Mari e Matteo Rubbini con la presentazione di due novità assolute: rispettivamente Sala d’attesa (Este Edition) e Dizionario del Borgo (Edizioni La Carmelina). Due raccolte di racconti brevi che nella loro diversità hanno entrambe comunque affascinato il pubblico grazie anche alla bellissima intepretazione di alcuni brani dell’attore Gianantonio Martinoni.
Lo spazio outsider ha svelato il volto nuovo per la platea ferrarese di Aristie Bergamasco con L’ultimo segreto di Galileo (Leone Editore), autore emergente padovano già in rampa di lancio per platea più alte e la comacchiese Vittoria Tomasi, giornalista e modella che ha presentato il suo Anita e la setta dei padroni del tempo (Mannarino Editore). Due fantasy distanti nel linguaggio ma vicini nel tema che siamo certi avranno rinnovato successo nel prossimo futuro.
La serata ha avuto il suo apice con l’arrivo di un istrionico Gianluigi Nuzzi, che prima si è seduto diligentemente in platea a seguire le precedenti presentazioni per poi intrattenere per oltre un ora gli astanti parlando di Sua santità (chiarellettere edizioni) volume con oltre 250.000 copie vendute che racconta, grazie a fonti segrete, personaggi e travagli della chiesa moderna. Nuzzi, che ha dimostrato simpatia ed empatia inaspettate, ben lontano dallo stereotipo televisivo.
Per maggiori informazioni sui prossimi appuntamenti della rassegna, che si svolge anche grazie al contributo di Banca Mediolanum, e tutte le foto della serata si può consultare il sito http://www.autoriacorte.onweb.it

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La 28° edizione del Porretta Soul Festival in diretta e in simulcast

da: ufficio stampa giunta regionale Emilia-Romagna

28° edizione del Porretta Soul Festival: dal 23 al 26 luglio si potrà seguire on line sui portali della regione, in streaming su Youtube e su Lepida TV, canale 118 del digitale terrestre.

Bologna – Torna l’evento musicale più atteso dell’Appennino bolognese. Per quattro giorni la cittadina di Porretta Terme si immergerà nella “ soul music” grazie al Porretta Soul Festival, alla sua 28° edizione. E per il dodicesimo anno consecutivo LepidaTV riprenderà le stelle del Memphis sound che si esibiranno nella località termale emiliana.
Dal 23 al 26 Luglio a partire dalle ore 20:00 le tecnologie a banda ultralarga gestite da LepidaSpA, attraverso LepidaTV permetteranno al Porretta Soul Festival di essere seguito in diretta in tutto il mondo in simulcast sul sito www.lepida.tv, sul portale della regione www.regione.emilia-romagna.it e sul portale musicale www.magazzini-sonori.it , ed inoltre sarà in streaming sul canale youtube (http://www.youtube.com/user/lepidatv) . In Emilia-Romagna, le serate del soul si potranno anche vedere in Tv sul canale 118 del digitale terrestre. Tra le novità di quest’anno segnaliamo la pagina psf.lepida.tv dove oltre alla diretta sarà possibile seguire in tempo reale lo svolgersi del Festival, anche sfruttando i social media Facebook, Twitter e Instagram, quest’ultimo immaginato come diario fotografico dell’evento e allo stesso tempo community. #PorrettaSoul l’hashtag per interagire e far parte della community! Le interviste audio e video saranno rilanciate anche da social di RadioEmiliaRomagna.
Quest’anno il festival prevede esibizioni in esclusiva europea di artisti provenienti da oltreoceano: a partire da Bernard “Pretty” Purdie, ospite speciale. Il festival vedrà un Grand Opening il 23 Luglio con un tributo a James Brown che vede protagonisti i giapponesi Osaka Monaurail e la Fanfara dell’Arma dei Carabinieri. Poi le serate dedicate alle stelle del Soul, con la consueta Revue finale. Tornerà anche Sugar Pie DeSanto, ottuagenaria regina del rhythm&blues dell’alta California e beniamina assoluta del festival. Attesi inoltre personaggi chiave del deep soul come Frank Bey, Prince Phillip Mitchell, Wee Willie Walker e Derek Martin: veri oggetti di culto per gli intenditori. Per la prima volta, sarà presente Joe Arnold, mitico sassofonista che partecipò alle storiche incisioni di Otis Redding, oltre ai più giovani colleghi “Sax” Gordon Beadle e Nancy Wright; quest’ultima è in forza alla band del formidabile chitarrista e arrangiatore californiano Anthony Paule, che accompagnerà la maggior parte dei solisti. A fianco di nuove leve della vocalità blues come Sugar RayRayford sfileranno personalità di alta classe come David Hudson, Chick Rodgers e Theo Huff.

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Sisma, incontro oggi in Regione del Comitato istituzionale per la ricostruzione

da: ufficio stampa giunta regionale Emilia-Romagna

Novità sulle misure per l’assistenza alla popolazione

Bologna – Superamento, per i proprietari di abitazioni inagibili con percorso di rientro, delle “fasce di contributo”: verrà corrisposto il regolare canone d’affitto fino a un tetto massimo di 600 euro. Per quanto riguarda invece gli affittuari con percorso di rientro, l’importo del contributo massimo concedibile per il canone di locazione sarà pari alla differenza tra il vecchio e il nuovo canone. Sono alcune delle principali novità (che verranno introdotte nell’ordinanza 20/2015) approvate oggi dal Comitato istituzionale, riunito alla presenza dei sindaci e degli amministratori del cratere, presieduto dal Commissario delegato Stefano Bonaccini e dall’assessore alla Ricostruzione Palma Costi.
Dalle prime rilevazioni effettuate con i Comuni, con queste modifiche rientreranno nei parametri oltre il 93% dei richiedenti. Un’altra importante modifica approvata oggi riguarda la possibilità di accedere al contributo per il canone di locazione per coloro che stipulano un contratto anche dopo il termine di scadenza per le domande, che verrà posticipato al 15 settembre. Stessa facoltà verrà prevista per coloro che, attualmente sistemati a titolo gratuito e pertanto beneficiari di contributo per il disagio abitativo, dovessero passare a una soluzione a titolo oneroso.
Per quanto riguarda i nuclei ospitati nei PMAR, a oggi sono 362: 124 in meno rispetto al dicembre 2014. Su questi nuclei è in corso un lavoro costante con i Comuni per analizzare e risolvere una per una le diverse situazioni. Nel corso del Comitato sono stati illustrati gli emendamenti al Decreto legge 78/2015, tra cui quelli relativi alla proroga dello stato di emergenza fino al dicembre 2016 e alla modifica dell’articolo 12 sulle Zone franche urbane, così come concordate con i sindaci dei Comuni coinvolti (tra cui Reggiolo, Mirabello, Carpi e Cento).
L’incontro è stata l’occasione per fare il punto prima della pausa estiva. Sono stati appena pubblicati i dati relativi all’assegnazione dei contributi per la ricostruzione sul residenziale e delle 3 mila prenotazioni non ancora prenotate a sistema. La stessa cosa a breve sarà fatta per la parte relativa ai contributi alle imprese (qui le prenotazioni non ancora tradotte in domande sono 1.432) nell’ambito di una grande “operazione trasparenza” voluta dalla Regione Emilia-Romagna e condivisa con i sindaci.

I dati della ricostruzione privata:
Per quanto riguarda la ricostruzione, il complesso dei fondi destinati (senza contare i cantieri delle opere pubbliche) all’interno del cratere supera ormai il miliardo di euro. A ciò si aggiungono le ingenti risorse liquidate dalle assicurazioni alle imprese. Sul residenziale privato, il liquidato è pari al 50% del concesso. Per le imprese sono stati emessi – e quindi erogati – oltre 1.000 decreti di liquidazione sui 1495 a oggi presentati (circa il 70%), mentre in termini di risorse liquidate si è circa al 40% del concesso.
SFINGE: a luglio sono 3140 le domande caricate a sistema (di cui 2.578 le domande attive) per un totale di contributi richiesti di 2.3 MLR di Euro.
I Decreti di Concessione firmati sono 1.275 per un totale di 762 milioni di Euro. Sono stati emessiDecreti di Liquidazione (per Sal o saldo) per un totale di 302 Milioni di Euro erogati a fronte delle 1.496 richieste di liquidazione ad oggi pervenute.
Le prenotazioni confermate al 30 Giugno sono 1.432 e riguardano perciò pratiche che devono ancora essere caricate e presentate sul sistema on line.
MUDE: Sono 7.719 le domande presentate, di cui 5.343 già concesse per un totale concesso di 1,2 Miliardi di Euro. 609 Milioni di Euro sono già stati liquidati.
Le domande sul residenziale ad oggi hanno riguardato 16.250 unità abitative per un totale abitanti pari a 26.112 persone. Per quanto riguarda le attività produttive inserite in palazzi residenziali, le domande relative a attività economiche sono 5.455. Le prenotazioni confermate sono 3.000, relative a domande non ancora presentate.

DATI CONTRIBUTI EROGATI SUL RESIDENZIALE PRIVATO : http://dati.emilia-romagna.it/
Per ulteriori approfondimenti i dati sono disponibili al link: www.regione.emilia-romagna.it/terremoto

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