Parole e figure / La festa più bella
Anche gli esseri più piccoli possono realizzare grandi cose
“La festa più bella” di Guia Risari e Richolly Rosazza, appena uscito in libreria con Kite edizioni, ci porta nel cuore di un bosco fiorito e colorato e sempre molto indaffarato.
Tutti corrono, sono operosi, non c’è tempo da perdere in ozio o divertimento alcuno. Ci si deve procurare il cibo, quindi correre correre è la parola d’ordine, esattamente come nel mondo di noi umani. Una cieca obbedienza a questa legge non scritta.
Ma nel bosco che non si ferma basta la voce gentile di una piccola e spensierata coccinella per fermare il tempo: lei sei ferma a guardare il paesaggio, ha ancora l’animo gentile di chi vede la bellezza intorno a sé e la sa riconoscere. Ci vorrebbe un’idea.. lei ha così tanta voglia di ballare e festeggiare il mondo. Api, scarabei e grilli percepiscono.
Gli animali interrompono la corsa quotidiana, fiutano nell’aria la promessa di qualcosa di unico. Così, tra polline, miele e frutti raccolti, inizia un’allegra marcia verso una radura con lo stagno pronto a trasformarsi nel palcoscenico di una magica festa.
È un corteo festoso quello cui presto si uniscono lepri e porcospini, non si sente la fatica del cammino, anche se la strada è calda e polverosa. Arrivano anche le volpi, i daini e i cinghiali, ognuno porta con sé qualcosa da sgranocchiare. A una festa non si può certo andare a zampe vuote. Possono mancare lupi e orsi? Non li si può far sentire soli. E poi l’orso porta con sé tanti bei lamponi rossi. Accorrono tassi, ghiandaie e scoiattoli con le loro nocciole, arrivano anche i serpenti, le lucertole e le salamandre. Alla radura il gruppetto rumoroso viene raggiunto da un cigno e da uno stormo di anatre vocianti. Le formiche parlano con i cinghiali, i lupi ridono con i porcospini, l’orso fa amicizia con il cigno. Nessuna barriera, nessun ostacolo, nessuna diversità. Tutti insieme appassionatamente. Solo tanta voglia di parlare, conoscersi e rispettarsi. Spensieratamente.
L’aria è leggera, il vento accarezza i volti, il sole caldo brilla fra le foglie sulle squame, sulla pelle, sulle piume, sulle pellicce, nessuno ha più voglia di correre e di accumulare.
E poi si balla. La festa, che bella festa, nessuno vuole perdersela. Durerà fino al mattino.
Applausi e vive congratulazioni alla piccola, tenace, sorridente e commossa coccinella che ha avuto quella brillante idea, per lei era la festa più bella che avesse mai visto.
Perché anche i piccoli possono fare cose grandi.
Guia Risari vive a Torino. Si è laureata in Filosofia morale e ha proseguito gli studi in Inghilterra, specializzandosi in ebraistica moderna, per poi approfondire la Letteratura comparata in Francia, dove ha soggiornato collaborando con importanti università. Autrice versatile, pubblica opere di taglio surrealista, testi teatrali, libri per l’infanzia, saggi, poesie e narrativa. Conduce laboratori, conferenze e corsi dedicati alla scrittura e alla lettura.
Richolly Rosazza è nato in Ancash, Perù nel 1981. Nel 2005, si è laureato come professore d’arte all’Accademia d’Arte di Huaraz, capitale delle Ande Peruviane. Oggetto della sua ricerca artistica è da sempre il mondo infantile, in particolare l’abilità della mente creativa, propria dei bambini, che riesce a trasformare tutto in gioco. Dal 2007, vive in Italia, a Lecco, dove lavora come pittore e illustratore. Nel 2012, è stato Illustratore dell’anno per il Calendario di Città del sole. Nel 2013, le sue illustrazioni sono state selezionate per la Mostra Illustratori alla Bologna Children’s Books Fair.
Guia Risari (autore), Richolly Rosazza (illustratore), La festa più bella, Kite edizioni, Padova, 2026, 32 p.
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