Parole a capo /
Fabio Vallieri: Poesie e Haiku
Parole a capo /
Fabio Vallieri: Poesie e Haiku
Da “Come Ruggine“
.
Io sono dove s’apre
desueto l’orizzonte chino
del girasole,
dove sfugge al suolo
l’onda pieghevole del suono.
Nulla più giace tacito e uguale,
solo morte che rabbocca
anditi e stanze vuote
d’oggi
che mi è acerbo
anche solo pensare.
…
Pallide impronte del clima
come ruggine che crolla
cede ai metalli alle leghe
sono
nel taglio d’una scossa
tracciata da livide luci
dove s’annidano testuggini
le nostre case le nostre
forse sfiorate.
Ed io non so cos’aspettarmi.
*
da “L’Urto“
.
Quanta nebbia o coltre occorre
a saturare il gelo schiuso
dalla spinta, l’urto
o, propriamente, la caduta.
..
La distanza che annulla e divora
magnolie appesantite nel terriccio
le tue ossa sfuggite in tacito accordo
senza più corpo, struttura implosa.
L’esito del rifiuto è una boccata
irrespirabile, la tomba ne è il luogo
la forma deforme della fame.
…
La radura coi barbagianni solitari,
le zolle illuminate dai trattori cabinati
mentre le prime nebbie rabbuiano.
Invocavamo secche o polveriere
luoghi in disuso, prosciugati appena
ma qui tutto avanza.
Nel vortice febbrile e irrisolto dell’attesa
la frontiera appare come un confine incerto,
la mappatura di valichi e trincee
solo accantonata.
*
Haiku (inediti)
haiku 1
L’aria fendeva
come la lama dei pattini
il ghiaccio.
haiku 2
E tu cammini
falciando l’ombra a metà.
Luna che cola.
haiku 3
Deriva d’archi
il battito di ciglia,
lana di vetro.
Fabio Vallieri è nato a Ferrara nel 1971. Lavora nello stabilimento Petrolchimico ferrarese.
Ha vinto, per la poesia, il Premio “Granaglione” (Bo) 1996, il Premio “Dante città di Ferrara” 1997, il Premio “Gianfranco Rossi” 2001. E’ stato segnalato al Premio “Riverart” città di Venezia 1994. E’ stato incluso nell’Opera Comune. Antologia di poeti nati negli Anni Settanta (Borgomanero, Atelier 1999).
Di “Come Ruggine”, sua opera prima, ne hanno parlato Sandro Montalto, “Il Segnale” n.56(2000); Giuliano Ladolfi, “Atelier” n.11(1998), Giorgio Manacorda, Annuario di Poesia 2002-2003 (Roma, Castelvecchi) e ancora Sandro Montalto nel volume, Tradizione e Ricerca nella Poesia Contemporanea (Novi Ligure, Joker 2008).
Di “L’Urto”(Ladolfi Editore) 2011, sua opera seconda, ha ricevuto una segnalazione di merito al Premio “Antonio Guerriero” Civetta di Minerva (Starze di Summonte, Avellino 2013). Una selezione di testi tratti da “l’Urto” è comparsa sul numero 16 della rivista “Versodove”. Suoi testi sono stati pubblicati sulla rivista “Atelier”.Nel 2013, assieme al cantautore Simone Beghi, ha dato vita al progetto TETRO dando alle stampe il cd autoprodotto “Dissonanze Armoniche d’Urto” proponendolo in più occasioni in set live anche presso la “Resistenza”, Circolo Culturale e Sociale ferrarese.
Cutter(ciò che si insinua), Puntoacapo Editrice, terza opera, viene edito nel marzo 2023 con una prefazione di Fabrizio Lombardo.
Ha vinto, per la poesia, il Premio “Granaglione” (Bo) 1996, il Premio “Dante città di Ferrara” 1997, il Premio “Gianfranco Rossi” 2001. E’ stato segnalato al Premio “Riverart” città di Venezia 1994. E’ stato incluso nell’Opera Comune. Antologia di poeti nati negli Anni Settanta (Borgomanero, Atelier 1999).
Di “Come Ruggine”, sua opera prima, ne hanno parlato Sandro Montalto, “Il Segnale” n.56(2000); Giuliano Ladolfi, “Atelier” n.11(1998), Giorgio Manacorda, Annuario di Poesia 2002-2003 (Roma, Castelvecchi) e ancora Sandro Montalto nel volume, Tradizione e Ricerca nella Poesia Contemporanea (Novi Ligure, Joker 2008).
Di “L’Urto”(Ladolfi Editore) 2011, sua opera seconda, ha ricevuto una segnalazione di merito al Premio “Antonio Guerriero” Civetta di Minerva (Starze di Summonte, Avellino 2013). Una selezione di testi tratti da “l’Urto” è comparsa sul numero 16 della rivista “Versodove”. Suoi testi sono stati pubblicati sulla rivista “Atelier”.Nel 2013, assieme al cantautore Simone Beghi, ha dato vita al progetto TETRO dando alle stampe il cd autoprodotto “Dissonanze Armoniche d’Urto” proponendolo in più occasioni in set live anche presso la “Resistenza”, Circolo Culturale e Sociale ferrarese.
Cutter(ciò che si insinua), Puntoacapo Editrice, terza opera, viene edito nel marzo 2023 con una prefazione di Fabrizio Lombardo.
“Parole a capo” è una iniziativa dell’Associazione culturale “Ultimo Rosso”.
Per rafforzare il sostegno al progetto, invito, nella massima libertà di adesione o meno, a inviare un piccolo contributo all’ IBAN: IT75P0538713004000003826665
Per rafforzare il sostegno al progetto, invito, nella massima libertà di adesione o meno, a inviare un piccolo contributo all’ IBAN: IT75P0538713004000003826665
La redazione di “Parole a capo” informa che è possibile inviare proprie poesie per una possibile pubblicazione gratuita nella rubrica all’indirizzo mail: gigiguerrini@gmail.com
La rubrica di poesia Parole a capo curata da Pier Luigi Guerrini esce regolarmente ogni giovedì mattina su Periscopio. Questo che leggete è il 355° numero. Per leggere i numeri precedenti clicca sul nome della rubrica.

Sostieni periscopio!
Tutti i tag di questo articolo:
Pierluigi Guerrini
Pier Luigi Guerrini è nato in una terra di confine e nel suo DNA ha molte affinità romagnole. Sperimenta percorsi poetici dalla metà degli anni ’70. Ha lavorato nelle professioni d’aiuto. La politica e l’impegno sono amori non ancora sopiti. E’ presidente della Associazione Culturale Ultimo Rosso. Dal 2020 cura su Periscopio la rubrica di poesia “Parole a capo”.















Lascia un commento