Skip to main content

Il calendario 2024 dei Bambini del Cocomero 

È disponibile, da pochi giorni, il dodicesimo calendario dei “Bambini del Cocomero”, illustrato liberamente dalle alunne e dagli alunni della scuola primaria Bruno Ciari di Cocomaro di Cona.

È uno dei prodotti previsti dal progetto “IMPRONTE che è dedicato alla scoperta del nostro territorio con particolare riguardo agli aspetti geografici, storici, culturali, narrativi, culinari e ricreativi.
Ogni mese ha un tema specifico: l’incendio del castello estense, la nostra campagna, San Giorgio, il palio, i cappellacci con la zucca, il salto del fosso, il parco del cocomero, i peschi fioriti, la salamina col purè, la scuola, Pirinpinpin, il pampepato e alcune filastrocche ferraresi.

Il calendario ha il triplice scopo di festeggiare i 31 anni del giornale dei bambini La Gazzetta del Cocomero [1], di raccogliere fondi per l’associazione di promozione sociale “I Bambini del Cocomero” e di rallegrare le pareti di casa con disegni originali.

Quando ho chiesto ai bambini e alle bambine della mia classe perché gli adulti dovrebbero comprare il calendario dei “Bambini del Cocomero” mi hanno risposto così:

      • ci sono i disegni che in altri calendari non ci sono;
      • sono disegni fatti dai bambini che hanno colori vivaci e mettono allegria;
      • ti fa ricordare quando eri bambino; i disegni sono grandi e si vedono bene;
      • è un calendario creativo;
      • i disegni rendono felici perché sono belli, colorati e divertenti;
      • è facile segnare gli impegni perché c’è posto;
      • può aiutare a ricordare i momenti belli;
      • i bambini nei disegni ci mettono tutto il loro impegno;
      • è sempre diverso;
      • porta allegria e felicità;
      • ognuno ci ha messo tanto impegno;
      • si può mettere dappertutto;

 

  • può essere un bel regalo di Natale.

 

Le persone interessate possono trovare il calendario alla scuola “Bruno Ciari” in via Comacchio, 378 a Cocomaro di Cona oppure possono riceverlo a casa.
Il costo di un calendario, per chi lo ritirerà a scuola, è di 7 euro.

Chi lo vorrà ricevere direttamente a casa per posta, potrà prenotarlo versando la cifra di 8 euro (comprensiva delle spese di spedizione) tramite PayPal oppure tramite bonifico bancario (IBAN IT80G0538713000000002518276) indicando nella causale “Calendario 2024” e riportando il proprio indirizzo.

Ci aiuterebbe molto se chi lo comprerà online poi accompagnerà il versamento con una mail da inviare a: lagazzettadelcocomero@gmail.com
Grazie in anticipo a tutti coloro che sosterranno questa iniziativa e che collaboreranno alla sua diffusione.

[1] La “Gazzetta del Cocomero” è un giornale scritto e disegnato dai bambini e dalle bambine della scuola elementare “Bruno Ciari” di Cocomaro di Cona (FE).  È autoprodotto cioè esce regolarmente per il trentunesimo anno grazie al contributo di chi si abbona. L’idea di fare un giornalino si è sviluppata poco a poco ma si è concretizzata nel 1992, nella classe del maestro Mauro Presini, grazie alla creatività e all’impegno di Andrea Ghetti, Caterina Rossi, Elisa Frignani, Francesco Casini, Lorenzo Dalla Muta, Luca Rubbi e Nicola Forlani.

Il calendario 2024 dei Bambini del Cocomero

Per leggere gli articoli di Mauro Presini su Periscopio clicca sul nome dell’autore.

tag:

Mauro Presini

È maestro elementare; dalla metà degli anni settanta si occupa di integrazione scolastica degli alunni con disabilità. Dal 1992 coordina il giornalino dei bambini “La Gazzetta del Cocomero“. È impegnato nella difesa della scuola pubblica. Dal 2016 cura “Astrolabio”, il giornale del carcere di Ferrara.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Ogni giorno politici, sociologi economisti citano un fantomatico “Paese Reale”. Per loro è una cosa che conta poco o niente, che corrisponde al “piano terra”, alla massa, alla gente comune. Così il Paese Reale è solo nebbia mediatica, un’entità demografica a cui rivolgersi in tempo di elezioni.
Ma di cosa e di chi è fatto veramente il Paese Reale? Se ci pensi un attimo, il Paese Reale siamo Noi, siamo Noi presi Uno a Uno. L’artista polesano Piermaria Romani si è messo in strada e ha pensato a una specie di censimento. Ha incontrato di persona e illustrato il Paese Reale. Centinaia di ritratti e centinaia di storie.
(Cliccare sul ritratto e ingrandire l’immagine per leggere il testo)

PAESE REALE
di Piermaria Romani


Chi volesse chiedere informazioni sul nuovo progetto editoriale, può scrivere a: direttore@periscopionline.it