Giorno: 27 Settembre 2018

CronacaComune – La newsletter del 27 settembre 2018

Da: Ufficio Stampa del Comune di Ferrara

 

BIBLIOTECA ARIOSTEA – Venerdì 28 settembre alle 17 incontro in via Scienze

La poesia dalla parte del lettore, spiegata da Angelo Andreotti

27-09-2018

Sarà Angelo Andreotti, direttore della biblioteca comunale Ariostea, a spiegare “come avvicinarsi al testo poetico e coglierne la voce interiore”, nel corso di un incontro in programma nella sala Agnelli della stessa biblioteca di via delle Scienze 17, venerdì 28 settembre 2018 alle 17. L’appuntamento, a cura del Servizio Biblioteche e Archivi del Comune di Ferrara e del Gruppo Scrittori Ferraresi, è aperto liberamente a tutti gli interessati.

LA SCHEDA a cura degli organizzatori
Capire una poesia vuol dire gustarla pienamente per la ragione giusta“, sosteneva T.S. Eliot. Quante volte c’è capitato di imbatterci in una poesia e di non riuscire a penetrarne il guscio esterno o di non entrare in sintonia con il suo ritmo? La comunanza con un testo poetico è un fattore individuale, ma l’attitudine di afferrare gli elementi che fungono da chiave di volta dell’intero componimento è una capacità che si può acquisire. L’incontro di oggi è finalizzato a recepire il punto di vista del lettore, cercando di chiarire perché la poesia non va spiegata ma letta ad alta voce, facendo ben attenzione non soltanto al senso ma anche al suono.
Angelo Andreotti dirige da pochi mesi il Servizio Biblioteche e Archivi del Comune di Ferrara, dopo aver diretto i Musei d’Arte Antica e Storico Scientifici, le Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea e Palazzo Bellini di Comacchio. Laureato in Filosofia, si è sempre occupato di linguaggi artistici, scrivendo saggi su arti visive e letteratura e, a partire dalla fine degli anni ’90, si è sempre più dedicato alla scrittura creativa. Tra i suoi ultimi lavori A tempo e luogo (2016) e Il nascosto dell’opera. Frammenti sull’eticità dell’arte (2018).

Il calendario completo degli eventi e delle attività culturali, aperti liberamente a tutti gli interessati, in programma nelle biblioteche e archivi del Comune di Ferrara su: http://archibiblio.comune.fe.it

CINQUANT’ANNI DEL PALIO – Ritrovo domenica 30 settembre alle 11 alla chiesa della Sacra Famiglia. Partecipazione gratuita

“Via Bologna: mille anni di storia”, passeggiata culturale e spettacolari esibizioni delle contrade del Palio

27-09-2018

Dopo il successo di pubblico delle prime due iniziative, proseguono le inedite escursioni culturali a partecipazione gratuita promosse dal Comune (Assessorato ai LL. PP e Palio) e dall’Ente Palio in occasione del 50° anniversario della rievocazione storica del Palio di Ferrara.
Il nuovo appuntamento è previsto per domenica 30 settembre 2018 alle 11 davanti alla chiesa della Sacra Famiglia (via Bologna, 148), da dove partirà una passeggiata storico-artistica (a piedi o con bicicletta a mano) dal titolo “Via Bologna: mille anni di storia“, in compagnia di Francesco Scafuri, della Corte Ducale e delle Contrade di S. Luca e S. Paolo, che lungo l’itinerario proporranno danze, combattimenti di armati, spettacolari esibizioni di musici e sbandieratori.
Durante l’escursione, che prevede tra l’altro l’apertura straordinaria del parco antistante alla scuola Ercole Mosti e l’esposizione di rare immagini storiche del quartiere, Scafuri accompagnerà il pubblico alla scoperta di una parte significativa della zona a sud della città: dall’Ippodromo alla Villa che fu dei conti Revedin, fino al Centro “La Piramide” e al Foro Boario, per svelare episodi e segreti di un quartiere moderno con una storia millenaria, volgendo lo sguardo alle pregevoli architetture che richiamano illustri personaggi.
L’iniziativa è realizzata in collaborazione con la parrocchia della Sacra Famiglia e con il patrocinio delle Associazioni culturali Garden Club Ferrara, Ferrariae Decus e De Humanitate Sanctae Annae, mentre il coordinamento è affidato all’Ufficio Ricerche Storiche (Servizio Beni Monumentali-Centro Storico, Comune di Ferrara) e alla Commissione Cultura dell’Ente Palio.

In caso di pioggia l’iniziativa si terrà negli ambienti parrocchiali presso chiesa della Sacra Famiglia (via Bologna, 148).

Per info: m.moggi@comune.fe.it

(Comunicazione a cura degli organizzatori)

Per il programma completo v. CronacaComune del 18 settembre 2018

SERVIZI ALLA PERSONA – Venerdì 28 dicembre il termine per presentare domanda per le spese di trasporto sostenute nel 2017

A disposizione i contributi a sostegno della mobilità casa-lavoro per persone disabili

27-09-2018

A partire da lunedì 1 ottobre e fino al 28 dicembre 2018 le persone disabili potranno chiedere un contributo per le spese sostenute nel 2017 per raggiungere il proprio posto di lavoro.
Beneficiari dei contributi potranno essere le persone con disabilità inserite al lavoro e con difficoltà negli spostamenti casa-lavoro, oppure loro parenti, associazioni di volontariato o colleghi di lavoro che le supportino negli spostamenti.
Per ciascuna domanda verrà rimborsato unicamente l’importo delle spese effettivamente sostenute nell’anno 2017, fino a un tetto massimo di spesa pro-capite di tremila euro annui.
I contributi sono finanziati con le risorse del Fondo Regionale per l’occupazione delle persone con disabilità (L.R 17/2005) a disposizione del Distretto Centro Nord per un ammontare complessivo di 51.405 euro per il 2017, erogabili nel 2018.
Oltre al Comune di Ferrara, quindi, sono coinvolti i Comuni di Masi Torello, Voghiera, Copparo, Tresigallo, Berra, Jolanda di Savoia, Ro, Formignana ognuno con proprie sedi di raccolta delle domande.
Per i residenti del Comune di Ferrara le domande saranno raccolte nella sede del Centro H in via Ungarelli 43 a Ferrara (tel. 0532 903994), aperta al pubblico il martedì e il venerdì dalle 9 alle 13, e il giovedì dalle 15.30 alle 19.

Uno sportello è aperto anche il lunedì dalle 15.30 alle 17.30 al Dipartimento di Riabilitazione S.Giorgio all’Ospedale S.Anna (via Aldo Moro – Cona).

E’ possibile anche l’invio attraverso PEC all’indirizzo serviziopolitichesociosanitarie@cert.comune.fe.it

Lo stesso materiale è disponibile presso gli sportelli del Centro H, e al link http://servizi.comune.fe.it/6790/bacheca: inoltre è stato inviato alle organizzazioni sindacali, al Forum del Terzo Settore e al Comitato Ferrarese Area Disabili che, a seguito di incontri specifici, hanno ritenuto opportuno collaborare alla diffusione dell’informazione

Ulteriori dettagli nell’Avviso pubblico e nel modulo per la domanda allegati a fondo pagina.

(Comunicazione a cura dell’Assessorato alla Sanità e Servizi alla Persona del Comune di Ferrara)

VIABILITA’ – Transito interrotto fino al 29 settembre

Il sottopasso ciclopedonale di via dello Zucchero chiuso per lavori di pulizia e verniciatura

27-09-2018

Resterà chiuso al transito fino a sabato 29 settembre 2018 il sottopasso ciclopedonale tra via Ippolito Nievo e via dello Zucchero, a Ferrara, per consentire l’esecuzione di lavori di pulizia da parte di Hera spa e lo svolgimento di un’iniziativa di verniciatura delle pareti.

 

ASSESSORATO SPORT – Cerimonia di premiazione venerdì 28 settembre alle 15, nell’ufficio del Sindaco

Dal Comune un riconoscimento alle campionesse di ginnastica ritmica Alessia Maurelli e Martina Santandrea

27-09-2018

Venerdì 28 settembre 2018 alle 15, nell’ufficio del Sindaco di Ferrara (nella residenza municipale), le atlete Alessia Maurelli e Martina Santandrea, campionesse iridate della Nazionale di ginnastica ritmica, riceveranno dal sindaco Tiziano Tagliani un riconoscimento dell’Amministrazione comunale per gli importanti risultati ottenuti ai Mondiali di Ginnastica ritmica che si sono svolti dal 10 al 16 settembre scorsi a Sofia, in Bulgaria (Medaglia d’Oro alla Squadra nazionale italiana).

Parteciperanno alla cerimonia di premiazione anche l’assessore comunale allo Sport Simone MerliLivia Ghetti (DTR Regione Emilia-Romagna della Federazione Ginnastica Italiana e direttore tecnico della Società Ginnastica Estense Putinati), Lola Gavioli (presidente della Società Ginnastica Estense Putinati) e Sara Mosca (allenatrice e tecnico federale della Società Ginnastica Estense Putinati).

 

AMBIENTE E CURA TERRITORIO – I dettagli dell’iniziativa illustrati da sindaco Tagliani e ass. Ferri. Appuntamento alle 8.30 nella sede di Corso Isonzo 137 a Ferrara

“Ferrara Mia”: sabato 29 settembre 2018, una giornata per diffondere la cura della propria città

27-09-2018

AGGIORNAMENTO del 27-9-2018 – Sono stati illustrati questa mattina, giovedì 27 settembre nella sala degli Arazzi della residenza municipale di Ferrara, tutti i dettagli dell’appuntamento in programma sabato 29 settembre 2018 con ‘Puliamo il Mondo’, quest’anno intitolato “Ferrara mia. Insieme per la cura della città”, iniziativa a valenza ambientale per il rispetto e la pulizia di Ferrara.

All’incontro con i giornalisti sono intervenuti il sindaco Tiziano Tagliani, l’assessora all’Ambiente Caterina Ferri, rappresentanti del Centro Idea e dell’Urban Center del Comune di Ferrara, i referenti degli sponsor, degli enti e delle associazioni del territorio, dei gruppi di cittadini coinvolti nell’iniziativa.

“La bellezza della città è un bene che non si compra – ha affermato il sindaco Tagliani – ma è grazie alla collaborazione e alla consapevolezza diffusa dei cittadini che sarà possibile rendere la nostra città sempre più bella e pulita”.

“L’adesione all’iniziativa è andata oltre ogni aspettativa – ha sottolineato l’ass. Ferri – e domenica 30 aree del nostro territorio verranno curate da oltre 400 cittadini volontari che si sono già registrati ai quali si aggiungeranno certamente altri”.

> DOCUMENTAZIONE aggiornata scaricabile in fondo alla pagina, con mappe delle iniziative attive nel territorio comunale ed elenco soggetti coinvolti

>> LA SCHEDA (a cura dell’Urban Center E’ Ferrara) – FERRARA MIA, insieme per la cura della città | Puliamo il mondo 2018

Sabato 29 settembre dalle 9.00 alle 13.00 si svolgerà ‘Ferrara mia, insieme per la cura della città’, un grande evento di volontariato e partecipazione civica che unisce cittadini e amministrazione comunale nella realizzazione di micro interventi per il miglioramento dello spazio pubblico. Perché le reti di comunità, il senso civico e i rapporti di fiducia nascono anche dalla riappropriazione e cura collettiva della città pubblica.

L’iniziativa si affianca al consueto appuntamento di Puliamo il mondo’, la campagna storica di Legambiente arrivata alla sua 26° edizione. Il tema di quest’anno è l’abbattimento delle barriere e dei pregiudizi perché fin dal suo esordio nel 1993, Puliamo il Mondo ha rappresentato un momento di aggregazione e di consapevolezza delle comunità, che, ridando dignità a porzioni di città hanno promosso la vivibilità e la bellezza dei luoghi e raccontato quella Italia che si impegna e partecipa per fare comunità e costruire un mondo migliore.

Grazie alle tante adesioni raccolte e alla fattibilità delle proposte pervenute è stato possibile attivare una trentina di interventi diffusi nel territorio per un numero di volontari che va ben oltre quattrocento tra: scuole, associazioni, gruppi informali e non e cittadini singoli.
Le azioni proposte spaziano dalla cura di aree verdi (parchi pubblici, giardini scolastici, argini di canali), alla piantumazione di piccoli arbusti, alla riverniciatura delle panchine, pulizia di tre ciclabili, tinteggiatura di muri imbrattati e molto altro ancora. Studenti saranno direttamente coinvolti nella pulizia dei muri della loro scuola deturpati dai graffiti e si sperimenterà  un rivestimento decorativo per spingere la coscienza dei ragazzi a non deturparlo ancora. Un sottopassaggio sarà ridipinto completamente con la collaborazione di cittadini e giovani sportivi. Il canale Boicelli sarà pulito sia dal fiume che dalle sponde.
Qui la mappa navigabile degli interventi http://bit.ly/mappafemia

Fondamentale il contributo degli sponsor che hanno donato quanto fosse necessario per la realizzazione dell’iniziativa: vernici, servizi per la comunicazione, piccole piante, guanti, t-shirt, sacchi e accessori vari per la pulizia, la tinteggiatura e il giardinaggio.

A coordinare la manifestazione per il Comune di Ferrara sono: il Centro Idea che promuove progettualità e iniziative per diffondere la cultura ambientale e della sostenibilità; e l’Urban Center attivo in percorsi volti a favorire l’uso civico e spontaneo dello spazio pubblico.
Co-organizzatore  dell’evento è Legambiente, che da anni si impegna per rendere le nostre città migliori coinvolgendo moltissime realtà che si occupano di migranti, richiedenti asilo, disabilità, discriminazioni di genere, perché la cura del bene comune non conosce distinzioni di provenienza, religione, condizione sociale o genere. Durante la manifestazione Legambiente sarà presente con i suoi volontari per supportare i cittadini impegnati nelle diverse attività, un’occasione per conoscerli e seguirli anche in altre attività durante l’anno.

L’iniziativa è stata realizzata in collaborazione con Hera e i contributi di: Arti magiche (GFC chimica), Cema next, Coldiretti, Coop Alleanza 3.0, Coop. Castello, DUEGI, Fermac, Holding Ferrara Servizi, ITCare, Lions Club Ferrara Diamanti, Lions Club Ferrara Host, SGI Ingegneria, Zerbini Garden;

Parteciperanno: Aquile & Duchi – Fe, Ass. AFT Estense, Ass. Fiumana, Ass. 4×4 Fuoristrada Ferrarese, Ass. Orto Condiviso, Ass. Nadiya, Cohousing Solidaria,Comitato via Zemola, Coop. Camelot, Coop. Il Castello, Coop. Il Germoglio, CPIA Ferrara, Faizan e Raza, FIAB Ferrara,  Guardie Ecologiche Volontarie, Krasnopark, IBO Italia, Liceo Ariosto, Liceo Roiti, Lions Club Ferrara Host, Pontegradella in transizione, gruppo Scuola Matteotti, SGI Ingegneria, Via Pitteri Social Street, Volontari Polizia  Provinciale, e circa 100 cittadini singoli, per un totale di oltre 400 persone coinvolte.

Programma della manifestazione:
– ore 8.30 Punto di ritrovo e consegna materiali (maglietta, attrezzatura varia) presso èFerrara Urban Center | Palazzina Ex Mof  – Corso Isonzo 137

– ore 9 Saluti istituzionali e avvio dei lavori a cura del Sindaco Tiziano Tagliani e della Presidente di Legambiente “Il Raggio Verde” Arianna Forlani

dalle ore 12 alle ore 14 Riconsegna materiali

nella sede èFerrara Urban Center | Palazzina Ex Mof  – Corso Isonzo 137 – FERRARA

*  * SEGRETERIA ORGANIZZATIVA cell. 3341065208 ATTIVA DURANTE LA MANIFESTAZIONE * * IN CASO DI PIOGGIA CONSULTARE LE PAGINE WEB DEDICATE

Informazioni: Ferrara mia bit.ly/ferraramiabit.ly/ferraramiafb – #ferraramia

Centro Idea tel. 0532 742624 – idea@comune.fe.itwww.comune.fe.it/idea

Urban Center tel. 0532 205731 – urbancenter@comune.fe.itwww.urbancenterferrara.it

 

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AGGIORNAMENTO del 4-9-2018 – Incontro organizzativo per la manifestazione “Ferrara mia, insieme per la cura della città” nell’ambito di Puliamo il Mondo 2018

Giovedì 6 settembre alle 17.30 nella sede Urban Center (ex Mof, Corso Isonzo 137 – FE), si terrà un incontro organizzativo per definire, insieme ai cittadini e ai gruppi presenti, le azioni e gli interventi da realizzare durante la manifestazione “Ferrara mia” nell’ambito di Puliamo il Mondo 2018.

Sono circa una quindicina gli interventi fino ad oggi proposti diffusi nel territorio, per un numero di volontari che va oltre l’ottantina, con azioni che sono riconducibili principalmente alla cura delle aree verdi pubbliche.
Questa è l’ultima chiamata per tutti coloro che intendono candidare un intervento: dopo il 6 settembre sarà comunque possibile aderire come volontario ad un’attività proposta da altri o come sponsor. Tutte le indicazioni nel comunicato relativo alla presentazione dell’iniziativa “Ferrara Mia”.

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DA Cronacacomune dell’1-8-2018 – Il sindaco Tiziano Tagliani, l’assessora comunale all’Ambiente Caterina Ferri, la portavoce del sindaco e coordinatrice del progetto Anna Rosa Fava, insieme agli operatori comunali Elisabetta Martinelli e Marta Rigoni del Centro Idea e Ilenia Crema e Chiara Porretta dell’Urban Center hanno illustrato ai giornalisti mercoledì 1 agosto in residenza municipale, l’iniziativa “Ferrara mia”, un appuntamento in programma sabato 29 settembre 2018 – contestualmente a Puliamo il Mondo – che coinvolgerà in azioni civiche e volontarie di cura dell capoluogo estense cittadini e aziende. Sarà l’opportunità per tanti cittadini ferraresi e residenti di dimostrare il proprio impegno, la propria volontà di avere attenzione e cura per il luogo in cui si vive.

“Con questa iniziativa – ha affermato il sindaco Tagliani – coinvolgiamo i cittadini in operazioni civiche finalizzate a migliorare il decoro della città. Sono azioni che fanno bene e ci fanno sentire più vicini ai beni pubblici. Proponiamo questo primo appuntamento a settembre, ma abbiamo già in mente una nuova edizione nella primavera del prossimo anno”.

“Chiediamo anche ai cittadini di partecipare attivamente all’organizzazione generale – ha aggiunto l’ass. Ferri – segnalandoci i luoghi dove intendono agire, anche come associazioni informali. Sarà certamente una buona occasione per fare del bene alla città e per creare nuove relazioni fra i cittadini che hanno il desiderio di impegnarsi nella cosa pubblica. Aspettiamo anche risposte dal mondo delle aziende del territorio, potenziali sponsor della manifestazione”. Anche gli esponenti della Giunta saranno chiamati a partecipare come volontari, cosi come i dipendenti comunali per mettere in campo esperienze e affiancare i volontari con la funzione di tutor. Come già accade da alcuni anni in analoghe iniziative di Legambiente, gruppi di richiedenti asilo presenti nel territorio presteranno la loro opera volontaria per manutenere e rendere più bella la città.

DOCUMENTAZIONE (bandi, volantini, modalità operative) >> http://servizi.comune.fe.it/8937/ferrara-mia

 

LA SCHEDA (a cura del Centro Idea del Comune di Ferrara) – conferenza stampa dell’1 agosto 2018 

Sabato 29 settembre 2018 dalle 9 alle 13, si terrà la prima edizione della manifestazione “Ferrara mia”, un’iniziativa a valenza ambientale per la cura e il rispetto del nostro territorio. Un grande evento di volontariato e partecipazione civica che unisce cittadini e Amministrazione comunale nella realizzazione di micro-interventi per il miglioramento dello spazio pubblico. Perché le reti di comunità, il senso civico e i rapporti di fiducia tra le persone nascono anche dalla riappropriazione e cura collettiva della città pubblica.

L’iniziativa si affiancherà all’ormai consueto appuntamento proposto da Legambiente a livello nazionale e locale “Puliamo il mondo 2018” e come pubblica amministrazione verranno messi a disposizione materiali, strumenti e tutoraggio per realizzare interventi di cura dello spazio pubblico: rimuovere scritte vandaliche da muri, cabine …, semplici azioni di pulizia, riverniciare gli arredi in legno, risistemare aree verdi con piccole azioni di giardinaggio come togliere foglie, creare un’aiuola…

Attraverso l’apposito modulo di iscrizione on-line i cittadini, gruppi informali e le associazioni possono iscriversi e, se ritengono, proporre gli interventi che vorrebbero realizzare in spazi pubblici della città. L’Amministrazione ne valuterà la fattibilità e ricontatterà i volontari per dare il via all’organizzazione.

Per la definizione di questa importante iniziativa cittadina, l’Amministrazione comunale invita sponsor e sostenitori a contribuire attivamente, partecipando alla manifestazione di interesse – definita in appositi bandi emessi a metà luglio, scaricabili dalla pagina “Ferrara mia” – per la realizzazione dell’evento. C’è tempo fino alle ore 12.00 del 21 agosto per candidarsi come sponsor tecnico e sostenere la manifestazione fornendo beni e servizi utili per realizzare gli interventi.

 

 

CITTADINANZE ITALIANE – Venerdì 28 settembre dalle 9 nella sala degli Arazzi

In Municipio le cerimonie di giuramento di dodici nuovi cittadini

27-09-2018

L’assessore comunale al Decentramento Simone Merli, affiancato dall’Ufficiale di Stato civile del Comune di Ferrara, conferirà ufficialmente venerdì 28 settembre 2018, a partire dalle 9, nella sala degli Arazzi della residenza municipale di Ferrara, dodici cittadinanze italiane. Nel corso di una breve cerimonia che culminerà nel giuramento, i nuovi cittadini riceveranno una copia della Costituzione italiana accompagnata da una lettera di benvenuto del Sindaco.

Si tratta di: F. D. nata a Debar  (Macedonia)  il 08/01/1991,   R. H. nata a Labrahma – Lahouazem Smaala – Oued Zem – Khouriba  (Marocco) il 29/10/1968, E. A. A. nata a Casablanca (Marocco)  il 22/07/1983, K. M.  nata a Puke (Albania) il 20/06/1986 che ottengono la cittadinanza per matrimonio; e di S. M. nata a Lviv  (Ucraina)  il 28/04/1947, F. N. nata a Zaderevtsi – Stryy – Lviv (Ucraina) il 27/02/1971, H. L. nata Raigorodok  (Ucraina) il 30/08/1943, C. M. nata a Tirgu Neamt (Romania) il 14/02/1969, C. S. M. nata a Mangalia Romania (Romania) il 29/04/1997, P. N. nato a Shkoder (Albania) il 09/05/1985, Y. I. nata a Kotiuzhyntsi Kalynivka (Ucraina) il 07/08/1973, e D. I. C. nata a Medgidia (Romania) il 07/09/1984, che ottengono la cittadinanza per residenza.

 

URBAN CENTER E’FERRARA – Ciclo di incontri a partire dal 2 ottobre 2018 alle 17.30 nella sede dell’Urban Center in Corso Isonzo 137 a Ferrara

‘I dialoghi del martedì – Le risposte alle domande più comuni sulla nostra città’

27-09-2018

E’ stato presentato giovedì 27 settembre 2018 in residenza municipale di Ferrara, il programma di ottobre de ‘I dialoghi del martedì – Le risposte alle domande più comuni sulla nostra città’, ciclo di incontri organizzato all’Urban Center del Comune di Ferrara sul tema “Ferrara: una città in evoluzione”. Temi e relatori sono stati illustrati dal sindaco Tiziano Tagliani, dall’assessora all’Urbanistica Roberta Fusari e dalla responsabile dei progetti dell’Urban Center Anna Rosa Fava, insieme all’operatrice dell’Urban Center Ilenia Crema.

Gli incontri organizzati nella sede dell’Urban Center di Corso Isonzo 137 (tel.0532-205731) con inizio alle 17.30, hanno l’obiettivo di fornire informazioni e risposte alle domande più comuni sulle trasformazioni della città. Tutti gli incontri in calendario saranno trasmessi in diretta streaming sulla pagina Facebook Città di Ferrara e sarà possibile intervenire in tempo reale. Sempre da ottobre l’Urban Center sarà aperto e a disposizione dei cittadini dalle 11 alle 20 per attività libere e per fornire o raccogliere informazioni.

Questo il calendario dettagliato degli incontri dell’ottobre 2018 (dalle 17.30 alle 19.30) con i temi, i relatori e le parole chiave [in parentesi quadra]

– 2 ottobre COME SI POTREBBERO TRASFORMARE LE AREE INTORNO AL MOF? I progetti in bilico del “piano periferie” nel nuovo quartiere Meis-ex Mof-Darsena [Rigenerazione urbana, riattivazione sociale, fiume]

Relatrice Roberta Fusari
Modera: Stefano Ciervo
– 9 ottobre COME SARA’ IL TEATRO VERDI? Tecnologia, creatività e sostenibilità nella città contemporanea [Rigenerazione, Laboratorio Urbano, mobilità sostenibile, trasformazione culturale,
innovazione]
Relatori Massimo Maisto Maria Teresa Pinna Milica Zec Winslow Turner Porter
Modera: Marco Zavagli
– 16 ottobre QUALE IL DISEGNO DELLA GRANDE CORNICE VERDE? Baluardo dell’Amore, Baluardo di San Lorenzo, Porta Paola, Piazza Verdi [Riqualificazione, Verde in città, Valorizzazione delle risorse artistiche, culturali e ambientali]
Relatori Aldo Modonesi Natascia Frasson
Modera: Dalia Bighinati
– 23 ottobre COSA STA SUCCEDENDO AL PALASPECCHI? La realizzazione delle Corti di Medoro: un nuovo modo di abitare [Rigenerazione urbana, casa, giovani, nuovo modo di abitare]
Roberta Fusari Diego Carrara Modera: Cristiano Bendin
– 30 ottobre PER QUANTO TEMPO LA FACCIATA DEL DUOMO RESTERÀ COPERTA? Il progetto di restauro della Cattedrale e il Telone parlante [Restauro, culto,Cattedrale, telone parlante]
Relatori Tiziano Tagliani Don Stefano Zanella Lorenzo Cutuli Stefano Lolli Riccardo Maiarelli Modera: Anna Rosa Fava

LA SCHEDA – Dialoghi sulla città che cambia – FERRARA: UNA CITTA’ IN EVOLUZIONE I martedi dell’Urban Center Le risposte alle domande più comuni sulle trasformazioni della città

Come raccontare le città che cambia

Non tutti i processi di innovazione conclusi ed avviati sono immediatamente percepibili e percepiti, non tutti i risultati raggiunti sono evidenti e soprattutto comprensibili ai cittadini nella loro reale portata e nei possibili sviluppi futuri.

Ecco perché è così importante il “racconto” di quanto avviene nella città, di come si sta trasformando e preparando al futuro, di come Ferrara sia una città in evoluzione.

Racconto che assume diverse valenze: “Questo ciclo di incontri è  uno strumento di conoscenza e trasparenza, ma anche un mezzo per favorire il senso di appartenenza alla comunità in cui si vive, per gettare le basi di una partecipazione informata e costante” ha affermato il sindaco Tagliani nel corso della presentazione.

“Sapere come sta cambiando la nostra città, quali nuove opportunità ci offre per studiare e lavorare, per vivere la cultura e conoscerne la storia, quali percorsi di trasformazione urbana stanno vivendo i diversi quartieri, quali nuovi servizi abbiamo a disposizione e come sfruttarli al meglio…tutto questo ci permette di scegliere, commentare, agire in maniera consapevole” ha sottolineato l’ass. Roberta Fusari.

Ed è una grande occasione di conoscenza anche per gli amministratori: lo sforzo necessario per una corretta comunicazione verso l’esterno può essere infatti l’occasione per chiarire al proprio interno i risultati raggiunti, per analizzare l’impatto reale dei progetti avviati o realizzati, per comprendere le criticità  e per definire i prossimi obiettivi.

Con questa finalità si è deciso di organizzare tutti i martedi dalle ore 17,30 alle 19,30 degli incontri che mettano al centro della comunicazione, come soggetto principale, il cittadino e le domande ricorrenti che pone. L’obiettivo degli incontri è quello di raccontare la città non solo come luogo, come architettura e spazio fisico, ma quale risultato di una sommatoria fatta di individui, aziende, storie, idee, visioni.  Oggi le città sono sistemi complessi e raccontarle solo attraverso i loro monumenti simbolo significa escludere dalla narrazione tutti gli altri aspetti che contribuiscono a definirne l’identità

I Martedi dell’UC attraverso i “Dialoghi sulla città che cambia” nascono  allora con l’obiettivo di coinvolgere nel dibattito imprese, cittadini e associazioni per condividere le infinite sfaccettature e le molteplici percezioni della città, costruendo – grazie alle domande dei cittadini ed alle  risposte offerte dalle Istituzioni o Associazioni che operano in città – il disegno dell’identità della nostra città, di come si sta trasformando, di cosa ancora bisogna fare per preparasi al futuro. (A cura di Anna Rosa Fava)

VIABILITÀ – Provvedimenti in vigore domenica 30 settembre

Modifiche al traffico sulle strade cittadine per la Ferrara Marathon 2018

27-09-2018

In occasione delle manifestazioni podistiche ‘Ferrara Marathon e Half marathon’ e delle altre iniziative sportive organizzate dall’Asd Corriferrara, nella giornata di domenica 30 settembre 2018, nelle strade del territorio comunale inserite nei percorsi di gara, a partire dalle 8,30, sarà sospesa la circolazione dei veicoli per il tempo strettamente necessario a consentire il passaggio dei concorrenti. Le vie interessate dal provvedimento saranno in particolare: corso Giovecca (tratto da via Montebello a largo Castello), largo Castello (tratto da corso Giovecca a viale Cavour), largo Castello (tratto da piazza Castello a viale Cavour), viale Cavour, viale IV Novembre, corso Isonzo (tratto da via Agnelli a via Darsena), via Darsena (tratto da viale IV Novembre a via Bologna), via Bartoli, via M. Polo, sottomura di via Caldirolo (da via M. Polo a via Pomposa), via Caldirolo (tratto da Via Polonia a Via Pomposa), via Pioppa (tratto da via Pomposa a via della Crispa), via della Crispa, via Ponte Ferriani  (tratto da via della Crispa a via Pontegradella), via Pontegradella (tratto da via Ponte Ferriani a via Caretti), via Carli, via Pannonio, via Gramicia (tratto da sbocco ciclabile alla via Pannonio), via Pomposa (tratto da via Caldirolo a p.le Medaglie D’Oro), viale A. Este (tratto da via Cisterna del Follo a p.le Medaglie D’Oro), corso Martiri della Libertà, via dei Calzolai (tratto da via Copparo a via Carli), via Acquedotto (tratto da via dei Calzolai a via Patracchini), via Patracchini, piazza Fetonte, via Coppi, via Bentivoglio (tratto da corso del Popolo a via del Fiorino).

Per consentire la fluidità della viabilità sarà ammessa, secondo le varie fasi della gara, la circolazione veicolare nella semicarreggiata in direzione opposta al percorso di gara nei seguenti tratti di strada (previa delimitazione del percorso con coni): via Pomposa (tratto da via Caldirolo a via Pacinotti), via Caretti (tratto da via S. Contardo D’Este a via Pontegradella), via Ricostruzione (tratto da via Nuova a via Lavezzola), via dei Calzolai (tratto da via Acquedotto a via Carli), via Conchetta (tratto da via Calzolai a via Gramicia), via Gramicia (tratto da via Conchetta alla strada privata), via Gramicia (tratto da via Pannonio a p.le San Giovanni), via Caldirolo (tratto da p.le San Giovanni a via Pomposa).

Sarà inoltre ammessa, secondo le varie fasi della gara, la circolazione veicolare nella stessa direzione di marcia della gara, ma nella semicarreggiata opposta, nei seguenti tratti di strada (previa delimitazione del percorso con coni): via Bologna (tratto da via Darsena a v.le Volano), viale Volano, via Colombarola, via Caldirolo (tratto da via Briosi a via Polonia), via Pomposa (tratto da via Naviglio a via Pioppa), via Caretti (tratto da “Borgo le Mura” a via Copparo), via Venezia (tratto da via Nuova a via Mestre), via Vicenza (tratto da via Zanaboni a via Braghini), via Braghini, via Bentivoglio (tratto da via del Fiorino a via Battara), via Battara (tratto da via Bentivoglio a via Indipendenza), corso Giovecca.

Dopo la partenza della gara sarà consentita la circolazione veicolare in direzione della stazione ferroviaria, nei seguenti tratti di strada: corso Giovecca (tratto da via Montebello a l.go Castello), largo Castello (tratto da corso Giovecca a viale Cavour), viale Cavour (tratto da largo Castello a via Spadari).

Dalle 10 e fino al termine del passaggio dei concorrenti, sarà inoltre in vigore il divieto di transito ai veicoli in:

  • Via della Canapa (tratto da sottopasso ferrovia a via F.lli Rosselli)
  • Via della Canapa (pista ciclabile lato civici pari)
  • Via della Canapa (tratto afferente ingresso Centro Sociale)
  • Parco Bassani (ciclabile dalla piscina a via Gramicia)
  • Via Bacchelli (ciclabile da via Gramicia a via Azzo Novello)

 

Dalle 10.30 e fino al termine del passaggio dei concorrenti, sarà inoltre in vigore il divieto di transito ai veicoli in:

  • Via Lavezzola (tratto da via Bedani a via Ricostruzione)
  • Via Nuova (tratto da via Ricostruzione a via Venezia)
  • Corso del Popolo
  • Piazzale Spielberg (tratto dal c.n.23 a c.so del Popolo)
  • Via Giustizia (tratto da via Risorgimento a c.so del Popolo)
  • Via Battara (sottopasso ferrovia)

 

Lungo tutto il percorso di gara sarà collocata apposita segnaletica verticale, con transennamenti e personale di servizio alle intersezioni.

Le aziende di trasporto pubblico adotteranno le necessarie deviazioni dei mezzi nella fascia oraria della gara.

Sarà cura del personale addetto all’organizzazione, operare in modo che sia sempre possibile il raggiungimento delle abitazioni e delle sedi di attività lavorative, compatibilmente con le esigenze della gara e nella tutela della sicurezza generale.

Per tutti i dettagli sulla Ferrara Marathon consultare CronacaComune del 24 settembre 2018 e il sito www.corriferrara.it

In allegato l’ordinanza di viabilità completa

 

SPORT E INTEGRAZIONE – Il giovane atleta parteciperà a un torneo in Polonia con la società Costantino Boxe

Per Alaji, in arrivo a Ferrara dal Gambia, l’integrazione passa anche attraverso il pugilato

27-09-2018

(Comunicato a cura della cooperativa Camelot)

Dal 28 al 30 settembre Alaji Tiyana, un ragazzo gambiano di 19 anni accolto nel progetto SPRAR del Comune di Ferrara gestito da Camelot, prenderà parte, in quanto atleta della palestra ferrarese Costantino Boxe, al torneo di pugilato che si svolgerà nella città di Swidnica, in Polonia. Il torneo, riservato alle società pugilistiche, vedrà la partecipazione di rappresentative provenienti da Polonia, Inghilterra, Germania, Repubblica Ceca, Ucraina, e Italia. La Costantino Boxe sarà l’unica rappresentanza italiana e vedrà nel gruppo di 7 atleti, per la prima volta a Ferrara, un rifugiato.

Lo sport è tra le azioni di integrazione che la cooperativa Camelot sviluppa nei progetti di accoglienza, per contribuire all’inserimento nel tessuto sociale dei ragazzi che ospita e per offrire loro reali momenti di inclusione nel territorio. Oltre ad offrire supporto per le necessità come cibo, alloggio, cure sanitarie ed assistenza legale, il progetto di accoglienza garantisce infatti formazione e avviamento al mondo del lavoro per favorire l’autonomia dei ragazzi accolti.

Alaji ha trovato nella boxe un elemento di forte motivazione e passione – grazie anche agli stimoli e alla fiducia di allenatore e compagni – che lo ha portato a conseguire importanti risultati anche negli altri ambiti del suo percorso di inserimento: ha seguito un corso di italiano che gli ha permesso di conseguire la licenza media, ha concluso una formazione da operatore meccanico, ha svolto un tirocinio presso la Città del Ragazzo e tra due settimane inizierà le scuole serali per l’ottenimento del diploma di scuola superiore.

Qualità dell’aria. L’Emilia-Romagna “rottama” i veicoli commerciali diesel fino all’euro 4

Da: Regione Emilia Romagna

Qualità dell’aria. L’Emilia-Romagna “rottama” i veicoli commerciali diesel fino all’euro 4. Dalla Regione eco-bonus da 4 mila a 10 mila euro per l’acquisto di nuovi mezzi a basse emissioni per micro, piccole e medie imprese. Il bando a ottobre

L’assessore Gazzolo: “Misura concreta sperimentata qui e ora fatta propria da tutto il Bacino Padano con l’Accordo siglato nel 2017. Un’azione coordinata per risultati più efficaci. Fondamentale la collaborazione di imprese produttrici e concessionari”. Le misure della Regione per la mobilità sostenibile: dal bus gratis per gli abbonati ferroviari al contributo pari al bollo per le auto ibride

Bologna – Quattro milioni di euro per “rottamare” i veicoli commerciali diesel fino all’euro 4 di micro, piccole e medie imprese dell’Emilia-Romagna.
È la somma stanziata dalla Regione che lancia la campagna per rinnovare il parco mezzi in circolazione.
In arrivo un eco-bonus dal valore variabile tra i 4 mila e i 10 mila euro per l’acquisto di veicoli a minore impatto ambientale euro 6, di nuova immatricolazione, con alimentazione mista benzina-gpl, benzina-metano, ibridi o elettrici e massa fino a 12 tonnellate (categorie N1 e N2). E il contributo potrà anche fare il bis: la stessa azienda ha la possibilità di beneficiare di due indennizzi, per due rottamazioni.
“Il trasporto di merci è tra le fonti principali della produzione di polveri sottili- spiega l’assessore regionale all’Ambiente, Paola Gazzolo-. Lo scorso anno l’Emilia-Romagna, per prima, ha sperimentato la rottamazione dei mezzi commerciali leggeri diesel, quelli più inquinanti: la misura è stata quindi condivisa con il ministero e le altre Regioni e inserita nell’Accordo di Bacino Padano per farne un’azione di area vasta. Sarà attivata ad ottobre e garantirà un bonus dall’importo significativo per le aziende di una porzione del Paese che da sola produce il 50% del Pil nazionale. L’obiettivo- conclude- è mettere campo azioni comuni e coordinate, e dunque più efficaci anche grazie alla collaborazione delle imprese produttrici e dei concessionari a cui spetta un ruolo importante nel far conoscere l’opportunità e nell’incentivarla”.
Il contributo, definito in funzione al peso e al sistema di alimentazione del nuovo mezzo, è concesso ai sensi del regime de minimis previsto dalle norme Ue sugli aiuti pubblici alle imprese (regolamento 1407/2013): può cioè essere dato ad una singola azienda che opera in conto proprio entro un tetto di 200 mila euro nel triennio. Nell’acquisto del nuovo veicolo è ammessa la formula del leasing con “obbligo del riscatto” con medesimo soggetto intestatario del veicolo rottamato. La possibilità di presentare domanda per ottenere l’ecobonus sarà garantita a partire dalla pubblicazione dell’apposito bando, nel mese di ottobre.
Le misure per la mobilità sostenibile in Emilia-Romagna: dal bus gratis per gli abbonati ferroviari al contributo pari al bollo per le auto ibride
Nel corso del 2018 hanno trovato attuazione importanti azioni previste dal Piano Aria regionale per incentivare la mobilità sostenibile e meno inquinante.
Dal 1^ settembre, è gratis l’autobus nelle città di partenza e arrivo per chi ha l’abbonamento al servizio ferroviario regionale annuale o mensile. Lo prevede “Mi muovo anche in città”, misura che garantisce risparmi medio di oltre 150 euro l’anno a pendolari, lavoratori, studenti, cittadini, oltre a maggiore libertà negli spostamenti all’interno dei centri abitati e ad una migliore qualità dell’aria.
Un’opportunità valida nelle 13 città dell’Emilia-Romagna con più di 50 mila abitanti, resa possibile grazie all’investimento della Regione di 6 milioni di euro l’anno.
Da segnalare che l’integrazione tariffaria si applica anche per gli abbonamenti con destinazione o partenza da una delle 13 città indicate e arrivo o partenza da fuori regione (ad esempio Piacenza-Milano) a condizione di avere la residenza in Emilia-Romagna.
In questi giorni, già 1.250 cittadini stanno poi ricevendo l’accredito del bonus per le automobili idride. Un contributo fino a 191 euro, pari al valore massimo del bollo, riservato ai proprietari di veicoli di prima immatricolazione nel 2018 e che sarà erogato per tre anni, fino al 2020.
Dal 1^ settembre a fine anno potranno presentare domanda anche i circa 5.300 residenti che hanno acquistato un’automobile ibrida nel 2017.
Ammontano nel complesso a 60 milioni di euro, di cui 27 milioni di Fondi europei del Por-Fesr, le risorse stanziate dalla Regione Emilia-Romagna per un trasporto pubblico efficiente e sostenibile. Le azioni principali riguardano il rinnovo dei mezzi pubblici con l’introduzione graduale di 600 autobus a basso impatto ambientale, pari al 20% delle vetture totali, le infrastrutture per i mezzi green, come piste ciclabili e zone 30 in città, i sistemi di trasporto intelligenti, come ad esempio app di Travel planner e biglietti elettronici contactless per migliorare il servizio e aumentare il numero di passeggeri.
Infine, per ridurre le emissioni di ammoniaca derivanti dalle attività zootecniche, la Regione Emilia-Romagna ha già messo a disposizione 14 milioni di euro del Programma di sviluppo rurale per la copertura delle vasche di stoccaggio dei liquami e per promuovere corrette modalità del loro spandimento. Allo stesso fine, e per migliorare le tecniche di applicazione dei fertilizzanti, l’Accordo di Bacino Padano rende disponibili 2 milioni di euro di risorse nazionali.

Portomaggiore – Campagna Nastro 2018

Da: Comune di Portomaggiore

Il mese di ottobre è dedicato, in tutto il mondo, alla Prevenzione del Tumore al seno….AIRC e ANCI promuovono l’iniziativa Campagna Nastro Rosa 2018.
Anche il Comune di Portomaggiore ha scelto di aderire a questa bellissima iniziativa di sensibilizzazione, attraverso l’illuminazione in rosa della Residenza Municipale, nella serata di lunedì 1 ottobre.
Questo evento è riconosciuto in tutto il mondo e associato alla campagna internazionale “Breast cancer Awareness month”, che ha visto nel 2017 centinaia di monumenti accendersi di rosa, dal Campidoglio al Duomo di Milano, alle sedi dei municipi di moltissimi comuni.
Il tumore al seno colpisce circa 50.000 donne ogni anno, negli ultimi anni la ricerca ha raggiunto traguardi fondamentali per la cura di questo tipo di tumore, portando fino all’87% la sopravvivenza a cinque anni dalla diagnosi. Resta però il problema delle forme più aggressive della malattia e per questo AIRC, il occasione dell’iniziativa Nastro Rosa, invita tutti a non fermarsi e a sostenere insieme il lavoro dei ricercatori per rendere il tumore al seno sempre più curabile.
La salute ed il benessere dei cittadini sono un bene essenziale, questa amministrazione vuole unire anche le nostre forze in modo da raggiungere un pubblico sempre più ampio su un tema di grande rilevanza per ciascuno di noi.

L’assemblea dei balneatori Cna a Lido di Spina

Da: Cna Ferrara

Il responsabile nazionale Tomei intervenuto all’Assemblea dei balneatori della Cna a Lido di Spina.
Il portavoce Ghedini propone al Comune di Comacchio un tavolo per velocizzare e snellire le pratiche burocratiche
Bolkestein, il Governo condivide la linea dei balneatori
In attesa della legge che riconosca i diritti degli attuali stabilimenti

Ferrara – La Bolkestein può davvero cessare di costituire un motivo di grave pregiudizio per l’attività dei balneatori? La strada verso la soluzione sembra sia stata imboccata, in seguito alla condivisione delle linee interpretative della Direttiva proposte da Cna Balneatori da parte del Governo. Ne ha parlato Cristiano Tomei, responsabile nazionale di Cna Balneatori all’assemblea degli stabilimenti balneari associati, che si è tenuta al Bagno Kursaal a Lido di Spina. “Ci siamo incontrati con il ministro Centinaio, trovandoci sulla stessa lunghezza d’onda – ha riferito Tomei – Ora chiediamo al Governo che attui la necessaria riforma nei tempi più rapidi possibili”. Ciò che Cna Balneatori sostiene in sintesi (e che dovrebbe essere contenuto nella nuova legge) è la non applicazione della Direttiva alle attuali attività balneari, che dovrebbero essere escluse dalle aste, in quanto esiste ampia disponibilità di aree demaniali per nuove iniziative imprenditoriali. Di conseguenza, le imprese balneari già operanti potrebbero continuare a svolgere la loro attività per un tempo illimitato.
Una linea pienamente sostenuta dal portavoce dei balneatori della Cna Nicola Ghedini, il quale, aprendo l’incontro ha voluto ringraziare Tomei per la coerenza e la determinazione con la quale l’Associazione ha rappresentato le ragioni degli stabilimenti balneari, supportando una categoria che, comunque, in questi anni ha continuato a credere nella propria attività, realizzando investimenti per essere all’altezza delle nuove domande e garantendo qualità e servizi competitivi.
In riferimento alla situazione degli stabilimenti dei Lidi, Ghedini ha evidenziato, inoltre, tra le questioni da affrontare in vista della prossima stagione balneare, quella della burocrazia. “La nostra attività – ha ricordato il portavoce dei balneatori – ci porta a confrontarci con diversi Enti (Capitaneria di porto, Demanio, Comune, Dogana, Usl), ciascuno con le proprie regole e interpretazioni normative. Il nostro lavoro ne risulta fortemente complicato e reso difficile dalla molteplicità di procedure e autorizzazioni che ci vengono richieste”. Sarebbe importante arrivare ad un coordinamento tra gli Enti, ha auspicato Ghedini che ha poi proposto la creazione di un tavolo di lavoro tra Comune di Comacchio e balneatori volto a individuare modalità operative chiare e condivise con l’obiettivo di velocizzare e snellire le procedure autorizzative.

Incontro tra Cna e i consiglieri regionali ferraresi

Da: Cna Ferrara

Al centro dell’incontro tra Cna e i consiglieri regionali ferraresi il patto proposto da Cna Emilia Romagna
Per Ferrara richiesto impegno su infrastrutture, appalti, burocrazia, turismo e credito
Spirito di collaborazione per affrontare i problemi per la competitività delle imprese e del territorio

Ferrara – Un patto per la competitività proposto da Cna Emilia Romagna, utile anche al territorio ferrarese per crescere, superando vecchi gap strutturali da tempo irrisolti, che veda al centro le piccole e medie imprese. Pmi che, nel proprio lavoro quotidiano, debbono fare i conti con forti contrappesi imposti dal sistema Paese: fisco, burocrazia, difficoltà di accesso al credito e chiedono alla politica cosa intende fare per alleviare la loro “fatica”, anche nella nostra realtà regionale e locale.
Se ne è discusso in oltre due ore di confronto nel merito dei problemi, alla presenza di un centinaio di imprenditori, animati da un positivo spirito di collaborazione teso a ricercare terreni comuni di lavoro e possibili approdi concreti ai problemi. L’incontro dell’altra sera del gruppo imprenditoriale dirigente della Cna con i quattro consiglieri regionali eletti nella nostra provincia – Marcella Zappaterra e Paolo Calvano del Pd e Alan Fabbri e Marco Pettazzoni della Lega Nord – ha preso le mosse dalla piattaforma di confronto di Cna Emilia Romagna rivolta alla Regione e dalla proposte dell’Associazione sugli asset essenziali per una crescita che veda le piccole e medie imprese protagoniste.
Ma lo sforzo di Cna – contenuto nella relazione del presidente provinciale Davide Bellotti, che ha dato il via al confronto – ha cercato di collegare strettamente politiche regionali e questioni strategiche per lo sviluppo del nostro territorio: in primis quella delle infrastrutture divenuta – secondo Bellotti – “una vera e propria emergenza, tale da ostacolare seriamente la competitività della nostra provincia e delle sue imprese. Dobbiamo comprendere che questa rappresenta una assoluta priorità per la nostra provincia” ha ribadito Bellotti. E dunque, Cispadana e Ferrara Mare in primis, ma anche un piano sistematico di manutenzione di strade, ponti e vie d’acqua. Cosa intende fare la politica?
Differenti le letture delle ragioni per cui, a distanza di anni i progetti rimangono ancora irrealizzati. Sulla Cispadana, Alan Fabbri: “Le colpe stanno in chi ha governato in questi anni, si scopre solo ora che mancano 200 milioni di euro alla realizzazione del Progetto? E’ la Regione che deve sostenere il costo del progetto”. Dall’altra Paolo Calvano ha posto, invece, l’accento sulle tormentate vicende nazionali che hanno segnato il percorso dei vari progetti infrastrutturali, costretti alla ripartenza dal succedersi dei diversi governi. “Siamo impegnati in Regione a trovare i soldi che servono per la Cispadana, ma occorre che il Governo consideri questa opera una priorità – ha puntualizzato – così come la terza corsia del tratto autostradale tra Ferrara e Bologna”. Di fatto, la questione delle infrastrutture è un problema “che pagano tutti i cittadini e le imprese”, ha aggiunto Marco Pettazzoni.
“A Ferrara sono aperte opportunità nuove rispetto al passato”, ha tuttavia rilevato Marcella Zappaterra, convinta che sia “indispensabile raccogliere le sfide sul tappeto, utilizzando le risorse economiche previste dai bandi regionali per gli investimenti, ad esempio in materia di innovazione, internazionalizzazione e formazione, che offrono spazi importanti alle pmi”.
La complessità delle questioni sollevate da Cna – oltre a infrastrutture, fisco, burocrazia e credito, anche il tema dell’accesso delle pmi agli appalti, turismo e cultura, formazione – è certo rimasta interamente sul tappeto, malgrado la reciproca volontà di collaborazione e l’impegno a sostegno degli interessi del territorio, che i consiglieri regionali hanno tenuto a sottolineare. “La sfida di Ferrara – ha così chiuso il dibattito il presidente Bellotti – sarà quella di convergere, tutti insieme, al di là delle divisioni politiche, sulle priorità per il suo sviluppo poste questa sera”.

Gli operatori di Comacchio uniti per la promozione territoriale del prossimo triennio

Da: Ella studio

Si è svolto nel pomeriggio di lunedì 24 settembre 2018 presso la Manifattura dei Marinati a Comacchio (FE) il primo workshop tematico destinato a tutti gli operatori turistici del ricettivo del territorio di Comacchio. Un’iniziativa finalizzata alla creazione di un tavolo di lavoro operativo e partecipato che possa andare a declinare al meglio le azioni, ed i rispettivi contenuti, inserite nel piano operativo di promozione territoriale per il triennio 2019-2021, accogliendo ed elaborando le proposte degli operatori. L’amministrazione ha aggiudicato al termine di una gara europea un piano triennale di promozione turistica che verrà gestito e sviluppato dalla RTI vincitrice, costituita da PoDeltaTourism, CoGeTour, Dinamica Media e Visit Ferrara. In quest’arco temporale, dunque, verrà sviluppato ed attuato il nuovo piano di “promozione turistica e commercializzazione dei prodotti turistici espressi dal territorio di Comacchio e dall’area vasta Delta del Po”, le cui azioni saranno di fondamentale importanza per uno sviluppo coerente e sinergico del territorio. La giornata, alla quale hanno preso parte una trentina di operatori, è stata suddivisa in due momenti: nella prima parte l’Assessore al Turismo Riccardo Pattuelli e il Dirigente Roberto Cantagalli hanno riassunto le azioni promozionali effettuate nel corso dell’ultimo anno mentre Tiziana Dal Pozzo, responsabile di Dinamica Media, ha condiviso gli strumenti e le macro azioni previste nel nuovo progetto, sottolineando la necessità di scrivere insieme i contenuti. Obiettivo fondamentale, infatti, è andare oltre alla sola, anche se importantissima, promozione, costruendo relazioni fra imprenditori che sfocino in rinnovate forme di accoglienza per meglio rispondere alle nuove esigenze del cliente. Nella seconda parte della giornata, invece, gli operatori si sono suddivisi in due differenti tavoli, dedicati alle tematiche della commercializzazione e della promozione online, per iniziare a delineare un quadro di punti di forza e criticità del sistema turistico e di tutti quegli aspetti da sviluppare nel prossimo triennio. Diversi gli spunti e le sollecitazioni emerse durante l’incontro che, nell’idea del Comune e dei soggetti costituenti l’RTI, vuole essere solo il primo passo per creare un gruppo partecipativo di lavoro in grado di dare nuovi impulsi allo sviluppo del territorio.

Per informazioni e prenotazioni: Consorzio Visit Ferrara

Agroindustria. Cambio al vertice di Federalimentare. Le congratulazioni delle assessore Caselli e Costi a Ivano Vacondio

Da: Regione Emilia Romagna

“Imprenditore di valore, collaboreremo per promuovere la centralità dell’industria alimentare emiliano-romagnola”

Bologna – “Le più sincere congratulazioni e i migliori auguri di buon lavoro a Ivano Vacondio che guiderà per i prossimi quattro anni la Federazione italiana dell’industria alimentare”.
Così le assessore della Regione Emilia-Romagna, Simona Caselli (Agricoltura) e Palma Costi (Attività produttive), appena saputo della nomina dell’imprenditore reggiano ai vertici dell’organizzazione che tutela e promuove l’Industria italiana degli alimenti e delle bevande, secondo settore manifatturiero nel Paese, che succederà a Luigi Scordamaglia, a partire dal 1 gennaio 2019.
“E’ un imprenditore di valore, come ha dimostrato negli anni anche attraverso i risultati raggiunti come presidente di ItalMopa, l’associazione degli industriali mugnai d’Italia, e ci auguriamo -concludono Caselli e Costi- di poter continuare una collaborazione proficua per promuovere sempre più l’industria alimentare emiliano-romagnola sia in Italia che all’estero. Al suo predecessore, Luigi Scordamaglia, va un sentito ringraziamento per il lavoro svolto, per la collaborazione sempre fattiva alle iniziative regionali, specie in materia d’Innovazione ed internazionalizzazione del sistema agroalimentare e per il prezioso contributo di idee che ha sempre garantito”.

Comacchio – Flash Mob regionale: Allattiamo insieme!

Da: Ufficio Comunicazione Istituzionale e Trasparenza

Con lo slogan “Allattiamo insieme!” torna anche quest’anno il Flash mob regionale, promosso dalla Regione Emilia Romagna e dal Movimento Allattamento Materno Italiano, in collaborazione con il Comune di Comacchio, con l’Asl di Ferrara, con la Casa della Salute San Camillo, con il Gruppo Provinciale per la Promozione ed il Sostegno all’allattamento materno, nonchè con il Centro per le Famiglie del Delta “La Libellula”, il Centro per bambini e famiglie “L’Albero delle Meraviglie”, il Servizio Salute Donna della Casa della Salute di Comacchio. In occasione della settimana mondiale dedicata all’allattamento materno, SABATO 6 OTTOBRE, ALLE ORE 10.30, le neo-mamme ed i loro piccoli si daranno appuntamento sulla gradinata del Trepponti, per allattare tutte insieme. Le partecipanti daranno vita al flash mob, indosserando una maglietta bianca. Tutti sono invitati a partecipare all’importante evento di sensibilizzazione, al quale hanno già assicurato la loro adesione Alice Carli, Assessore alle Pari Opportunità, Servizi Sociali e Cultura e Maria Chiara Cavalieri, Assessore alla Pubblica Istruzione.
L’allattamento al seno stimola e consolida il legame affettivo tra mamma e neonato, ma questo è solo uno dei tanti benefici per la crescita, in quanto proprio il latte materno consente di produrre una flora batterica fondamentale per la difesa delle malattie immunitarie. Il latte materno costituisce, inoltre, una barriera protettiva contro asma, allergie, dermatiti, diabete mellito ed obesità, fungendo da vero e proprio farmaco salvavita per
i bambini nati prematuri, proteggendoli dall’enterocolite narcotizzante. L’allattamento materno produce benefici anche sulle donne che allattano, riducendo rischi di osteoporosi e di sviluppo di tumori alla mammella. Durante la settimana mondiale dedicata all’allattamento materno saranno disponibili ostetriche e consulenti per rispondere a curiosità e domande sul tema.
Il programma della S.A.M., proseguirà giovedì 11 ottobre con una Fasceggiata in centro storico (con ritrovo alle ore 16.30 davanti alla concattedrale di Comacchio e partenza alle ore 17). Quella sarà anche l’occasione per festeggiare il primo compleanno della Fascioteca itinerante, organizzata in collaborazione con il Centro per bambini e famiglie “L’Albero delle Meraviglie”. In caso di pioggia l’iniziativa si svolgerà al centro di via Natale Cavalieri, 38 a Comacchio. Giovedì 25 ottobre 2018, alle ore 17, sempre nel Centro “L’Albero delle Meraviglie” di via Natale Cavalieri, 38 saranno protagoniste storie di mamme e famiglie nel loro percorso di allattamento, con letture a cura dell’associazione culturale “Temperamenti” e del Gruppo di lettura “AmicidellaMuratori”.

Lega e Fratelli D’Italia: “Giù le mani dalle biglietterie delle stazioni: la risolizione fa l’en plein”

Da: Gruppo Lega Nord Emilia e Romagna

Approvata all’unanimità dall’Assemblea legislativa la Risoluzione presentata dai consiglieri Giancarlo Tagliaferri (Fratelli d’Italia), Matteo Rancan e Fabio Rainieri (Lega Nord): “Le biglietterie non soltanto forniscono un presidio essenziale per la sicurezza dei locali della stazione ferroviaria, ma garantiscono anche il cosiddetto “secondo contatto”, ovvero il servizio di gestione delle richieste che giungono dalla clientela successivamente all’emissione del titolo di viaggio (rimborsi, restituzioni, sostituzione dei titoli e duplicati, richieste di informazioni per inoltro reclami)”

E’ stata approvata all’unanimità dall’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna la Risoluzione, presentata dai consiglieri regionali Giancarlo Tagliaferri (Fratelli d’Italia), Matteo Rancan e Fabio Rainieri (Lega Nord), che impegna la Giunta a mantenere le biglietterie nelle stazioni ferroviarie di Borgo Val di Taro, Fiorenzuola d’Arda e Lugo.
“Un consenso, condiviso trasversalmente da tutte le forze politiche, che dovrebbe sostenere l’assessore ai Trasporti, Raffaele Donini, a tal punto da farlo alzare, dal tavolo delle trattative con Trenitalia, con la garanzia che le biglietterie delle stazioni ferroviarie di Fiorenzuola d’Arda (Piacenza), di Borgo Val di Taro (Parma) e Lugo (Ravenna) saranno fatte rientrare nel novero di quelle che rimarranno aperte a seguito del “Contratto di servizio ferroviario” commentano i consiglieri.
“Per quanto sia condivisibile il ricercare soluzioni alternative per quelle stazioni ferroviarie le cui biglietterie sono in perdita, ovvero quelle stazioni che non riescono tramite l’emissione dei titoli di viaggio a mantenere i costi di gestione, tanto risulta incomprensibile – se non per mere ragioni di profitto aziendale – la volontà di Trenitalia di chiudere biglietterie il cui gettito consentirebbe tranquillamente di sostenere i costi del relativo personale, come nel caso di Fiorenzuola d’Arda. Fermo restando poi, entrando nel merito, che è bene chiarire da subito che la Regione, in qualità ente committente, non deve sottostare ai dictat della società fornitrice del servizio, bensì debba essere quest’ultima, nel caso, a sottostare alle esigenze della prima” aggiungono.
“La chiusura della biglietteria di Fiorenzuola d’Arda, inoltre, – continuano – non soltanto toglierebbe un presidio essenziale alla sicurezza dei locali della stazione ferroviaria che altrimenti sarebbero abbandonati, ma priverebbe di assistenza la clientela di tutta la Val d’Arda, obbligando gli utenti a recarsi presso altre biglietterie magari ad altissimo flusso di utenza , con ulteriore perdita di tempo, per le necessità legate all’assistenza alla clientela o per l’emissione degli abbonamenti e/o per particolari tipologie di biglietti”. “Va quindi sottolineato come, oltre a garantire un presidio essenziale per la sicurezza dei locali della stazione, le biglietterie assolvono ad un altro fondamentale servizio, cosiddetto “secondo contatto”: quello della gestione delle richieste che giungono dalla clientela successivamente all’emissione del titolo di viaggio (rimborsi, restituzioni, sostituzione dei titoli e duplicati, richieste di informazioni per inoltro reclami)” concludono i tre consiglieri.

Calvano e Zappaterra: “I lavori alla Super non devono creare disagi a cittadini e turisti”

Da: Ufficio Stampa Gruppo Partito Democratico – Assemblea Legislativa Emilia-Romagna

I consiglieri regionali Paolo Calvano e Marcella Zappaterra puntano gli occhi sulla Superstrada Ferrara-mare. La strategica infrastruttura che collega Ferrara a Porto Garibaldi per 49 km è da sempre un punto dolente della viabilità ferrarese e necessita di risanamenti e manutenzioni costanti, che rischiano però di creare disagi ai cittadini. Per questo i due consiglieri impegnano la Giunta a predisporre una programmazione coordinata con ANAS che preveda l’attuazione degli interventi di manutenzione, ordinaria e ove possibile quelli di natura straordinaria, prioritariamente nei periodi antecedenti o successivi alla stagione estiva.

«Nel corso degli ultimi anni la Super è stata più volte protagonista di interventi di manutenzione straordinaria da parte di ANAS – spiegano Calvano e Zappaterra –. In particolare, quest’anno durante il periodo estivo erano continui i cantieri che bloccavano il tratto viario. Un disagio aggravato anche dai lavori che hanno interessato la SS 309 Romea. Considerando che durante l’estate il traffico su queste strade aumenta notevolmente proprio per raggiungere i lidi riteniamo necessaria sia la costante manutenzione e messa in sicurezza della strada ma anche una pianificazione degli interventi che non crei disagio ai cittadini e ai turisti».

Rimozione attrezzi vietati per la pesca nei canali adduttori delle valli di Comacchio

Da: Ufficio Stampa Provincia Ferrara

Sono stati rimossi 16 cogolli non consentiti, immersi nell’acqua e, dunque, non visibili, e liberati una decina di chili di anguille, oltre a granchi e gamberi.
È il risultato di un’operazione condotta dal raggruppamento guardie ecologiche volontarie (gev) di Ferrara, nei canali adduttori alle valli di Comacchio.
Un intervento eseguito con due imbarcazioni nel canale adduttore Navigabile, dal Ponte sulla statale Romea a Porto Garibaldi, fino a Comacchio.
Il pesce che è stato liberato era rimasto intrappolato in cogolli con maglie di misura inferiore a quelle previste e privi di ogni contrassegno.
Se i proprietari richiederanno le proprie reti, dovranno innanzitutto pagare la sanzione prevista.
“Ringrazio le guardie ecologiche volontarie – è il commento del comandante della Polizia provinciale, Claudio Castagnoli – per la rimozione di questi attrezzi che posti in acqua si trasformano in trappole micidiali per la fauna ittica, ora riconsegnata alla libertà”.

Copparo – I giochi dei nonni in piazza a Copparo

Da: Comune di Copparo

Domenica 30 settembre dalle ore 10 alle ore 18 l’Associazione culturale Mercatini&Curiosità presenta in piazza del Popolo, il percorso ludico culturale “Giochi dei Nonni”: Ambiente Semplicità Tradizione. Realizzati con materiali che rispettano l’ambiente naturale con l’intento di migliorarlo attraverso attività ludiche ed educative pubbliche. Nei momenti di gioco è possibile sostenere la teoria che influenza i fattori e le situazioni ambientali nella formazione e sviluppo della personalità e dei comportamenti. Composti da pochi elementi essenziali rendendoli facilmente comprensibili, utilizzabili e anche riproducibili. La loro semplicità porta a favorire momenti di aggregazione e cordialità. Giocando ci si rende conto della differenza tra l’essenziale e il superfluo. Trasmettono attraverso il tempo la memoria di usanze, eventi sociali delle tradizioni popolari e patrimoni culturali. Aiutano a mantenere vivo il ricordo dei tempi passati e in tanti casi lo fanno riscoprire. La tradizione è il progresso costituito nel passato, come i progressi fatti ora costituiranno la tradizione futura. I giochi dei nonni, con relativi animatori, rappresentano un importante momento di aggregazione per adulti e bambini, molto intenso, ricco di stimoli positivi, riscoprendo e affrontando con il gioco temi importanti come l’Ambiente, La Semplicità e la Tradizione. Far conoscere ai bambini come giocavano un tempo i nonni, mostrare come è possibile divertirsi con oggetti semplici, come la fantasia e la necessità abbiano offerto la possibilità di trarre svago e divertimento incentivando l’ingegnosità e la spensieratezza.

Concorso Fotografico Confagricoltura Ferrara

Da: Confagricoltura

“Fiori e colori nella campagna ferrarese”, questo il tema scelto per gli scatti d’autore dell’edizione 2018. Il 26 settembre, presso la sede di Confagricoltura Ferrara, si è riunita la giuria che ha decretato i vincitori della diciannovesima edizione. “Quest’anno abbiamo scelto un tema di particolare suggestione “Fiori e colori nella campagna ferrarese” – spiega il Direttore di Confagricoltura Ferrara Paolo Cavalcoli – perché ogni scorcio della natura ferrarese sa regalarci emozioni particolari e colori sempre nuovi, basta saper vedere”.
Nutrita la partecipazione al Concorso, aperto a tutti gli appassionati di fotografia naturalistica, professionisti e non, che ha visto l’adesione di tanti amanti della fotografia provenienti da ogni parte della nostra provincia. Ogni autore poteva partecipare con un numero massimo di cinque opere.
La giuria, composta da Paolo Cavalcoli (Direttore Confagricoltura Ferrara), Carlo Sivieri (Presidente di ANPA Emilia Romagna, il Sindacato Pensionati di Confagricoltura), Stefano Spisani (Presidente ANPA Ferrara), Paola Pedroni (Presidente Agriturist Ferrara), ha avuto parole di apprezzamento per tutte le opere in gara, definendole ambasciatrici di arte, creatività e profondo attaccamento al territorio. La giuria si è così espressa: primo premio a Cristiana Bonazza di Ferrara con la foto “Paesaggio di colza”; il secondo premio è andato ad Andrea Boarini di Vigarano Mainarda, mentre allo scatto artistico di Lia Pellandra è toccato il terzo gradino del podio.
La premiazione ufficiale si terrà a dicembre, nel corso dell’Assemblea dei Delegati di Confagricoltura Ferrara. Le opere rimarranno esposte, a cura di Agriturist Ferrara, presso l’agriturismo “Ai Due Laghi del Verginese” di Gambulaga (Fe) fino a fine gennaio 2019.

Interpellanza su scrittore ferrarese Roberto Guerra.

Da: G.O.L. – Giustizia Onore Libertà – Gruppo Consiliare

Il sottoscritto Consigliere Comunale Francesco Rendine INTERPELLA il Sig. Sindaco e per esso l’Assessore delegato:

PREMESSO
che in data 26/9 lo scrivente ha avuto segnalazione dallo scrittore ferrarese Roberto Guerra, nella veste di editore indipendente -libri Asino Rosso eBook- di una non sempre attenta informazione dei giornali ferraresi circa la produzione digitale dell’eBook Populist Revolution. Ferrara e la Morte della sinistra, autore il blogger Benito Guerrazzi (eBook ufficiale con Isbn regolarmente in vendita nelle principali librerie storie italiane e internazionali);

SPIACEVOLE
che ancora una volta si osserva come nessuno sia profeta in patria, infatti lo scrittore in questione è di buona fama locale e nazionale (pubblicazioni con le case editrici locali Este Edition e La Carmelina, con la case editrice nazionale di Roma Armando Editore – anche curatore di volumi) , performer anche a Ferrara, Rassegna Autore a Corte 2015 , pubblicazioni collettive anche con autori di fama nazionale quali Giordano Bruno Guerri, Marcello Veneziani, partecipazioni a Convegni nazionali e internazionali (Transvision 2010, Milano, convegno internazionale Transumanista, un movimeno culturale scientifico di fama mondiale; Gramsci, Futurismo, Neofuturismo, Ales Oristano , a cura della Biblioteca Gramsciana del luogo, 2013, Festival del Nuovo Rinascimento, Milano, 2016, Officine Orbitali. Il turismo spaziale, 2018 a cura del gruppo futuribile Space Renaissance, presso l’Inaf di Bologna.
Che come blogger scrive regolarmente sulla testata on line ferrarese Ferrara Italia e scrive o ha scritto su quella nazionale, Blasting News e Controcultura SuperEva solo per elencarne alcune;
SPIACEVOLE
sarebbe se a Ferrara l’eBook in questione fosse censurato per evidenti contenuti politici non graditi alle testate stesse, ignorando la Libera Informazione politica e culturale;

CIO’ PREMESSO
il sottoscritto INTERPELLA il Sig. Sindaco e per esso l’Assessore delegato per sapere:
– se ritiene opportuno intervenire con l”Associazione Stampa di Ferrara e l’Associazione Giornalisti Emilia Romagna, segnalando l’opportunità di garantire – la libera informazione politica e culturale a Ferrara –

BORDO PAGINA
Marco Mozzoni L’ipnosi in pillole. Come funziona l’ipnosi e come usarla nella vita quotidiana

Marco Mozzoni, psicologo e psicoterapeuta, è specializzato in ipnosi clinica. Svolge attività clinica tra Milano e Roma.
Un tempo c’era il quasi Mago Mesmer con il suo magnetismo psichico, poi il celebre svizzero Charcot e il primissimo Freud da cui comunque nacque la psicanalisi: ecco, alla luce di questa sorprendente news editoriale e per il grande pubblico (al di là, altrove, di tante bufale magari new age), forse il padre della psicanalisi ha trascurato, anche se comprensibile visto il livello scientifico dell’epoca, un percorso che forse se integrato meglio con la sua psicanalisi avrebbe facilitato e accelerato la terapia analitica.
E magari anche l’autoterapia: questa la tesi sorprendente – l’ipnosi soprattutto in tal senso- illustrata- sia ben chiaro – con grande rigore scientifico dal Dottor, Marco Mozzoni, psicologo e psicoterapeuta: il libro presente è il frutto di anni di ricerca pubblica e privata culminate nel progetto Ipnosi per tutti a Roma e sostenuta dal Centro di Ipnosi Clinica Roma
Alla luce delle Neuroscienze più recenti e conseguentemente delle teorie sull’inconscio meno letterarie e sperimentali di quello di Freud e lo stesso Jung (una ampia bibliografia alla fine), emerge questa visione dell’ipnosi nuovamente, come quasi non mai a parte la stagione stessa primordiale di Charcot, scientifica e straordinariamente, come accennato pragmatica.
A parte le parti introduttive con una esauriente sonda sulla moderna ricerca strettamente scientifica, il libro è un insieme di ricette di ingegneria della “felicità” per dirla con il compianto psicocibernetico e futurologo Silvio Ceccato: una felicità non astratta, utopica e ideale poco credibile, ricette complesse anche ma persuasive ad personam per superare molte varietà d ansie e traumi o fobie, anche dipendenze da stupefacenti (fumo incluso) provvisorie o croniche di ardua risoluzione se non – quando possibile – con anni di psicoterapia o terapie farmacologiche.
L’approccio scientifico, come ben spiega l’autore, mica un guru, ovviamente non è riduzionistico come certa percezione forse generale rispetto alle neuroscienze: esiste eccome e in fondo ormai almeno latente anche nei percorsi cosiddetti riduzionisti, una interpretazione post neuroscienze di certa non eludibile complessità del funzionamento ottimale potenziale della “Macchina Uomo”: non riducibili le neuroscienze, dopo i grandi progressi recenti sulle dinamiche anche strettamente tecnologiche (strumentazioni di ricerca, immagini ecc.) del cervello e-o della mente ancora in senso cartesiano: cervello mente corpo sono in certo senso tutt’uno, una meravigliosa e affascinante danza sinaptica e neuronale ma anche sensoriale che si irradia con infiniti feedback (in certo senso Spin..) positivi e negativi in tutto il corpo: stop quindi, riassumendo, al dilemma eterno Mente-Corpo.
Il famoso Cervello, semmai cela i cosiddetti “Attrezzi del Mestiere”: il libro distilla una specie di full immersion, alla luce anche naturalmente della lunga e collaudata esperienza concreta dell’autore in cliniche e centri ufficiali specializzati: un master per “tutti” di apprendimento della natura oggi probabile dell’Ipnosi, come scoprire,dopo le nuove conoscenze, come uno spartito, quasi le formule chimiche dei nostri biofarmaci: apprendimento mirato a fondamentali e potenzialmente rapidi .. diversamente selfie esperimenti e cure personalizzate…
In fondo chi ha detto che l’ipnosi è una condizione artificiale, un illusionismo per quanto affascinante quasi da Prestigiatori come certa percezione ancora popolare… o come si criticava l’ipnosi classica, una autosuggestione per quanto a volte raffinata indotta dall’ipnotista stesso?
Invece, probabilmente, l’Ipnosi, tramite alcune tecniche descritte dall’autore, con alcuni esempi efficaci (Atleti e Artisti non sembrano sotto autoipnosi durante le migliori performances?) una condizione naturale di autopotenziamento.

Info
https://www.armandoeditore.it/catalogo/ipnosi-in-pillole/
https://www.brainfactor.it/?p=6958

DIARIO IN PUBBLICO
La città e le sue necessità

“ Aiutiamoli al loro paese!” La perentoria frase del governo giallo-verde risuona lugubremente mentre Zoro alias Diego Bianchi mostra le condizioni della popolazione nel Congo o dei paesi che una volta così si chiamavano nel suo reportage “Propaganda Live” e della funzione svolta da Medecins sans frontieres in quei paesi o città che pretendono di avere questo nome. E’ difficile scordare gli occhi di quei bambini negli ospedali da loro gestiti ma è difficile soprattutto trattare da quasi farabutti (vero Salvini?) chi opera in quel contesto.

La città dunque e chi se ne deve fare responsabile.

Leggo sull’Espresso del 18 settembre la testimonianza di uno scrittore Christian Raimo che è diventato assessore alla cultura nel terzo municipio di Roma dove abitano 210 mila persone, quasi privo di servizi culturali e dove si erge un << centro commerciale ciclopico, Porta di Roma, un cubo enorme, un asteroide, una cattedrale nel deserto, in cui ogni anno entrano 14 milioni di persone>> mentre una fabbrica l’impianto Tmb per il trattamento meccanico biologico dei rifiuti appesta l’aria del luogo.

E’ questo il destino delle città quando si calcola che nel prossimo futuro la struttura della città attirerà la metà e più della popolazione mondiale?

Come riportare alla sua funzione reale la città?

Negando negli editti emanati ieri dal governo la possibilità di intervenire sulla riqualificazione delle periferie? O continuare a ignorare un miglioramento che per la sindaca Raggi di fronte ai miasmi della TMB sostiene sia un disagio temporaneo? Bene ha fatto il sindaco di Ferrara Tiziano Tagliani a citare in giudizio il governo e l’architetto Roberta Fusari assessore all’urbanistica della città a spiegare tra il dolente e l’indignato il rifiuto del governo a finanziare il bellissimo progetto che avrebbe riqualificato un’ intera area di Ferrara tra l’ex Mof, il Museo dell’Ebraismo e il corso d’acqua del canale. Ma siamo poi sicuri che le decisioni della ‘sinistra’ si siano rivelate abbastanza coraggiose o lungimiranti o semplicemente politiche per ostacolare la trionfante ascesa della Lega?

Questa puntata del mio ‘Diario in pubblico’ doveva trattare di uno degli episodi culturalmente ed eticamente importanti che si sono svolti nella città estense in questo periodo: la proiezione in strada tra le spallette del Castello dove furono fucilati nel 1943 importanti personaggi ferraresi come ritorsione all’attentato che uccise il federale Ghisellini senza dubbio provocato dagli stessi fascisti e la farmacia ‘Barillari’ che si affaccia su quel muretto. Quel luogo ha prodotto un racconto edito nel 1956 nelle Cinque storie ferraresi di Giorgio Bassani, Una notte del’43 che diventa il soggetto del film di Vancini: La lunga notte del ’43. In questo luogo, Corso Roma al tempo degli avvenimenti, ora Corso Martiri della libertà il film di Vancini è stato proiettato con grande affluenza di pubblico, oltre un migliaio, che ha assistito con un silenzio partecipato all’evento.

Avrei quindi dovuto rifarmi allo splendido saggio di Guido Fink, Le tre notti del ’43 che introduce il volume edito per l’occasione e che riproduce la sceneggiatura originale del film fatta da Ennio De Concini, Pier Paolo Pasolini , Florestano Vancini ( La Carmelina, Ferrara 2018) con i contributi di Paolo Micalizzi, Anna Maria Quarzi e dello stesso Vancini. L’edizione è stata patrocinata ed effettuata dall’Istituto di Storia Contemporanea, dall’Assessorato alla cultura del Comune di Ferrara con il contributo del Comitato Nazionale Celebrazioni del centenario della nascita di Giorgio Bassani che ha messo in rilievo l’eccezionalità dell’avvenimento che si pone tra i migliori risultati dell’attività triennale del Comitato delle Celebrazioni bassaniane.

Avrei dovuto dunque ripercorrere con Fink quei momenti che mi videro inconsapevole testimone qualche anno dopo quella terribile notte quando, come ho raccontato in altre occasioni, fui testimone e partecipe di una delle prime produzioni letterarie di Guido e del riflesso che s’irradiava dalla difesa consapevole dell’amico che raccontava di un padre in viaggio che gli mandava tanti regali mentre il suo nome era scritto in quella lapide in via Mazzini dove si leggono i nomi delle vittime dell’Olocausto proprio fuori dalla porta in cui abitava, tra cui quella del padre e di parte della sua famiglia.

Avrei dovuto ricordare l’ospitalità romana negli anni Settanta offertami da Fabio ed Elvira Pittorru affinché potessi sostenere agiatamente il concorso per le scuole che si teneva a Roma. E le serate in pizzeria da ‘Piscia piano gioia mia’ e gli incontri con la colonia ferrarese a Roma tra cui Massimo Felisatti in primis ma anche talvolta Vancini e il seriosissimo e silenzioso Antonioni; poi ancora le vacanze a Lussinpiccolo con Gianni Buzzoni sposo di una sorella Vancini e gli incontri con i nipoti che imparai ben presto a conoscere nelle mie trasferte ferraresi.

Tutto si riconduceva alla protagonista principale delle storie ovvero quella F. che poi divenne Ferrara e al suo romanzo opera omnia del magistero letterario di Giorgio Bassani le cui frequentazioni fiorentine in quel decennio formarono noi giovani intellettuali raccolti attorno all’insegnamento di due ferraresi: Lanfranco Caretti e Claudio Varese.

Una città dunque da cui parte e si sviluppa un episodio che Bassani sigla con l’indeterminativo ‘una’ e che per il regista diventa ‘la’ lunga notte del barbaro eccidio.

Non sarà poi un caso che lo scandalo prodotto nasca non tanto dal racconto di Bassani ma dal film che osava mettere per la prima volta sulla scena quella che si configurerà poi come la guerra civile tra un popolo non più combattente contro lo straniero ma tra di loro come ricorda la testimonianza di Anna Quarzi. Una visione che costò parecchie difficoltà al regista e alla produzione, addirittura la negazione dei contributi ministeriali, come racconta lo stesso Vancini che parlò del film come un episodio di non resistenza <>. Quell’atteggiamento che lo stesso Bassani denunciò nella più bella delle Cinque storie ferraresi, Una lapide in via Mazzini cioè la volontà di dimenticare dei ferraresi come esemplificazione di tutti gli italiani, al ritorno di Geo Josz dall’inferno dei campi di concentramento.

Tutto questo era implicito come il silenzio davvero commosso che è sceso tra gli astanti nel momento in cui il film mostra quei poveri corpi caduti l’un sull’altro e che ci si rendeva conto della barbarie di quel gesto fratricida mentre dall’alto Barillari osserva e si ritrae.

La città dunque centro della Storia che dimostra la realtà e anticipa il futuro.

Quel futuro che ora si fa presente negli ospedali del Congo o nella scelta della realtà virtuale del terzo municipio romano.

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