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LA NOTA
Cani blu, gatti verdi e cavalli viola

Ci sono certi bambini che colorano i cani di blu, i gatti di verde ed i cavalli di viola.
Quei bambini lo sanno che non esistono i cani blu, i gatti verdi ed i cavalli viola.
Se chiedi a quei bambini perché li colorano così, loro ti rispondono che un disegno non è la verità ma è “fantasia” perciò loro colorano i cani di blu, i gatti di verde ed i cavalli di viola perché a loro piace immaginarseli così.
Ci sono certi insegnanti che non vogliono che certi bambini colorino i cani, i gatti ed i cavalli con colori diversi dalla realtà.
Quegli insegnanti pensano che quei bambini colorino in modo strano per disattenzione, per noia, per dispetto, per qualche problema di vista o addirittura di ordine psicologico.
Se chiedi a quegli insegnanti perché vogliono i colori della realtà, loro ti rispondono che un disegno è ben fatto quando corrisponde alla verità perché a loro non piace immaginare cose strane.
C’è chi vuole che i bambini si abituino ad intervenire sulla realtà per cambiarla e…
C’è chi vuole che i bambini si abituino ad imitare la realtà per subirla.
C’è la maestra di futuro e c’è chi li ammaestra al passato.
Prima di tutto però ci sono i bambini e le bambine che sono di tutti i colori e hanno il diritto di imparare a scuola a “leggere scrivere, far di conto” ma anche a sperare, a rispettare, a partecipare, a costruire, a progettare, ad inventare un futuro migliore di questo presente imperfetto.

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Mauro Presini

È stato maestro elementare; dalla metà degli anni settanta si è occupato di integrazione scolastica degli alunni con disabilità. Dal 1992 al 2025 ha coordinato il giornalino dei bambini “La Gazzetta del Cocomero”. Dal 2016 cura “Astrolabio”, il giornale del carcere di Ferrara, insieme ad una redazione composta da persone detenute.