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Forse esiste un undicesimo comandamento: non sfidare la natura. Il tema del bellissimo e potente silent book di Davide Calì e Tommaso Carozzi, edito da Kite

E se un giorno, alzando gli occhi al cielo che si è oscurato, vedessimo decine di placide balene? Che reazione avremmo? Meraviglia, inquietudine, paura? Restare a osservare, cercare di comprendere cosa sta succedendo o agire per risolvere la situazione?

Oggi “Undicesimo comandamento”’, di Davide Calì e Tommaso Carozzi, ci invita a riflettere profondamente sul nostro rapporto con la natura: lei esiste, senza di noi, può sopravviverci, sovrastarci, farci estinguere, andare avanti da sola. E se si ribellasse?

Ecco, allora, che nelle prime pagine di questo albo importante, d’improvviso, fra i grattacieli e il traffico congestionato, nel cielo grigio cupo (grigio come tutte le pagine), appaiono mille balene che volano nell’aria oscurandone la luce. Grigio su grigio, grigio dopo grigio. Tutto grigio perla/tortora. Un colore senza colore che simboleggia la mediocrità, la mancanza di energia, la tristezza, la timidezza, l’ambiguità, il compromesso e la prudenza. Scelta perfetta.

L’uomo è spaventato, osserva quegli enormi animali volanti dietro i vetri dei palazzi, dei bar e delle auto, con il suo telefonino in mano, davanti agli schermi dei PC, ne parlano alla televisione come fosse un banale evento meteo, forse solo i bambini ne restano incuriositi. L’uomo reagisce alla sua maniera, come sempre aggressivo e incapace di capire, organizzandosi con le forze armate e uccidendo tutte quelle balene minacciose, senza risparmiarne nessuna. Piani di battaglia, bussole, elmetti, scarponi, tute mimetiche, fucili, parate, armi, carri armati, missili e poi medaglie e onorificenze. Le cose inutili e pericolose che ormai vediamo sempre più spesso. Mentre il meteo torna sereno.

Ma la situazione non è così semplice come potrebbe sembrare. La natura, ferita spesso ingiustamente dalla crudeltà o dall’indifferenza dell’uomo, può reagire con forza superiore e contraria. e in questo caso lo fa. Come?

Un silent book coinvolgente e visionario, che ci fa vivere qualcosa che non avremmo mai pensato di poter vedere o anche solo immaginare.

Davide Calì, Tommaso Carozzi, Undicesimo comandamento, 2022, Kite Edizioni, Padova, 48 p.

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Simonetta Sandri

E’ nata a Ferrara e, dopo gli ultimi anni passati a Mosca, attualmente vive e lavora a Roma. Giornalista pubblicista dal 2016, ha conseguito il Master di Giornalismo presso l’Ecole Supérieure de Journalisme de Paris, frequentato il corso di giornalismo cinematografico della Scuola di Cinema Immagina di Firenze, curato da Giovanni Bogani, e il corso di sceneggiatura cinematografica della Scuola Holden di Torino, curato da Sara Benedetti. Ha collaborato con le riviste “BioEcoGeo”, “Mag O” della Scuola di Scrittura Omero di Roma, “Mosca Oggi” e con i siti eniday.com/eni.com; ha tradotto dal francese, per Curcio Editore, La “Bella e la Bestia”, nella versione originaria di Gabrielle-Suzanne de Villeneuve. Appassionata di cinema e letteratura per l’infanzia, collabora anche con “Meer”. Ha fatto parte della giuria professionale e popolare di vari festival italiani di cortometraggi (Sedicicorto International Film Festival, Ferrara Film Corto Festival, Roma Film Corto Festival). Coltiva la passione per la fotografia, scoperta durante i numerosi viaggi. Da Algeria, Mali, Libia, Belgio, Francia e Russia, dove ha lavorato e vissuto, ha tratto ispirazione, così come oggi da Roma.

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Ogni giorno politici, sociologi economisti citano un fantomatico “Paese Reale”. Per loro è una cosa che conta poco o niente, che corrisponde al “piano terra”, alla massa, alla gente comune. Così il Paese Reale è solo nebbia mediatica, un’entità demografica a cui rivolgersi in tempo di elezioni.
Ma di cosa e di chi è fatto veramente il Paese Reale? Se ci pensi un attimo, il Paese Reale siamo Noi, siamo Noi presi Uno a Uno. L’artista polesano Piermaria Romani si è messo in strada e ha pensato a una specie di censimento. Ha incontrato di persona e illustrato il Paese Reale. Centinaia di ritratti e centinaia di storie.
(Cliccare sul ritratto e ingrandire l’immagine per leggere il testo)

PAESE REALE
di Piermaria Romani


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