21 Novembre 2022

IL TOBIA CIRCUS A FERRARA OFF
Equilibrismi e grasse risate per una serata di teatro anche in famiglia

Giorgia Mazzotti

Tempo di lettura: 4 minuti

 

Una sala calda, piena di colori, musica dance e tante faccine giovani in mezzo ad alcune più adulte. È un teatro avvolgente e coinvolgente ancor prima che si abbassino le luci quello che mi ha accolto nella serata di sabato 19 novembre 2022 per lo spettacolo “Equilibrium Tremens” a Ferrara Off, lo spazio di recitazione, ricerca e cultura che si trova sulle mura di Ferrara, dietro all’area verde del baluardo del Montagnone al fianco del cuore storico della città.

“Equilibrium tremens”, Ferrara Off (© GioM)

L’energia del pubblico sembra scorrere come una linfa su e giù per la tribuna di sedie e anche attorno allo spazio scenico, circondato da altri posti a sedere a sinistra e a destra. L’attesa, seduti sulle seggiole variopinte e tutte diverse una dall’altra, è già uno spettacolo. Ci sono tanti bambini, famiglie, ma anche diversi ragazzi di età universitaria, fissi al loro posto dove ondeggiano, incatenati e incantati dalla musica ritmata e da un’illuminazione rinnovata di grande atmosfera.

Pubblico al teatro (© Ferrara Off)

I colori bigi, che di solito caratterizzano l’abbigliamento invernale del pubblico, sono rimpiazzati da felpe rosse, piumini imbottiti arancioni, giubbini turchesi, abitini di lana bianca, rosa, maglioni gialli, magliette verdi.

Marco Borghetti e pubblico (© GioM)

Quando entra in scena l’artista è subito un tripudio: il Tobia Circus che propone lo spettacolo “Equilibrium Tremens” è composto da un unico protagonista, attore, funambolo, clown e intrattenitore, che è Marco Borghetti. Una corsa in scena, vestito in abito giacca e pantalone rosato e cappello alla francese, e via che partono gli applausi e gli equilibrismi. Niente clave, palle ed attrezzi luminosi, però, rimpiazzati da semplici oggetti domestici come scope, bastoni da lavapavimenti, seggiolina pieghevole da cucina. Un baule lungo, come quelli dove ci si immagina che una bella fanciulla venga tagliata a pezzetti e poi tirata fuori intera, contiene invece tutto il necessario per una magia più domestica e simpatica, ma non banale. Gli stessi bambini del pubblico gridano “Noo, nooo” quando l’artista accenna a salire sul bastone appoggiato tra la seggiolina e il baule. Lui, intrepido con qualche smorfia di paura, si inerpica sul vuoto lasciando tutti col fiato sospeso e poi scende suscitando sollievo, grasse risate e la crescente predilezione dei suoi spettatori.

Marco Borghetti
“Equilibrium tremens”
Teatro Ferrara Off (foto GioM)

Tutto esaurito in sala per questa prima esperienza di spettacolo adatto anche ai bambini che il teatro Ferrara Off ha proposto in orario serale. Una scelta davvero azzeccata, che ha trovato grande consenso delle famiglie e che ha regalato un’occasione di divertimento svagato e coinvolgente anche agli adulti. “È da tempo che ci chiedevano di organizzare qualcosa che andasse bene anche per i più piccoli alla sera – racconta Stefania Andreotti insieme con il direttore tecnico della compagnia Marco Sgarbi – e il sold-out di questa sera conferma la bontà della scelta”.

Andrea Bochicchio e Marco Borghetti (© GioM)

L’artista Marco Borghetti tornerà in scena con il collega d’arte Andrea Bochicchio sabato 10 dicembre 2022 alle 21 con “Squilibrismi”, un’ulteriore esperienza di ricerca di inaspettati e sempre nuovi equilibri, che è il risultato del lavoro della residenza artistica del duo a Ferrara Off. “Abbiamo creato una macchina – ha anticipato l’artista funambolo – per vedere come ognuno può conquistare in ogni momento il suo non facile equilibrio, che come ha dimostrato la pandemia, è strettamente legato agli altri e a qualcos’altro fuori da noi. È un esperimento e sarete i primi con cui andremo a testarlo”.

Per info: teatro Ferrara Off, viale Alfonso I d’Este 13, Ferrara pagina web https://www.ferraraoff.it/rassegna/autunno-2022/.


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L’autore

Giorgia Mazzotti

Da sempre attenta al rapporto tra parola e immagine è giornalista professionista. Laurea in Lettere e filosofia e diploma dell’Accademia di belle arti, collabora con la rivista del “Gambero Rosso”, il periodico “Econerre” sull’economia dell’Emilia-Romagna e “CasAntica”. Per la Provincia di Bologna ha curato il sito “Turismo in pianura” e le segnalazioni su “Emiliaromagnaturismo” dedicate ad arte e cultura, gastronomia ed eventi del territorio.
Giorgia Mazzotti

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