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A pensarci bene /
Il Genocidio e l’errore di Erri De Luca

A pensarci bene /
Il Genocidio e l’errore di Erri De Luca

di Antonio Micciulli*

dalla pagina Facenbook di Erri De Luca

Massacro e strage descrivono eventi: uccisioni di massa, anche ripetute, anche atroci.

Genocidio è invece una categoria del diritto internazionale, definita dalla Convenzione ONU del 1948: non indica solo quante persone muoiono, ma perché e come muoiono.
Il genocidio riguarda l’intento di distruggere, in tutto o in parte, un gruppo nazionale, etnico, razziale o religioso e l’insieme delle politiche che producono quella distruzione: uccisioni, ma anche condizioni di vita incompatibili con la sopravvivenza, fame, assenza di cure, distruzione sistemica di infrastrutture civili, negazione di assistenza.
Genocidio non è un sinonimo più “energico”: è il nome di una fattispecie precisa, che attiva obblighi legali, responsabilità statali, competenze delle corti internazionali.
Usare massacro o strage serve a descrivere l’orrore.
Usare genocidio significa che quell’orrore risponde a criteri giuridici specifici, criteri su cui oggi si stanno pronunciando giuristi, ONG, commissioni indipendenti e tribunali internazionali.
Discutere di genocidio non serve a “alzare il volume”. Serve a stabilire responsabilità, doveri e limiti invalicabili.
Negare la legittimità stessa di questa discussione non è sobrietà linguistica: è una presa di posizione politica.
Antonio Micciulli*
Regista, sceneggiatore e produttore cinematografico. Cresciuto con una forte passione per il cinema, Micciulli muove i primi passi nel mondo dei media giovanissimo, collaborando come redattore con le più importanti riviste del settore videoludico. Dopo le esperienze da giornalista nell’editoria nazionale, autore tv RAI e speaker radiofonico per Radio Italia Network, decide di dedicarsi completamente alla settima arte. Il suo debutto dietro la macchina da presa avviene con il cortometraggio “Piccolo Manuale di Strategia e Tattica Militare”, del quale firma soggetto, sceneggiatura e regia. Il cortometraggio raccoglie attenzione e riconoscimenti, partecipando ad oltre 40 festival internazionali (fra cui il Torino Film Festival). Nel 2011 realizza il suo primo lungometraggio, “Tempo di Reazione”, come regista e sceneggiatore. Distribuito dalla 20th Century Fox, il film esplora dinamiche sociali e simboliche in un contesto claustrofobico, consolidando la sua voce autoriale nel panorama del cinema indipendente italiano. Negli anni successivi amplia la sua attività avvicinandosi al web, realizzando opere come la pluripremiata miniserie “Innumerevoli Ombre” e la celebre “Figures in Action”, serie cult con milioni di visualizzazioni. Parallelamente Micciulli intensifica il suo impegno professionale collaborando a vari progetti cinematografici. Tra i suoi contributi più recenti figura il film “Santa Guerra” (2022), per il quale Micciulli ha firmato soggetto e sceneggiatura ed ha ricoperto anche il ruolo di produttore. Il film è stato selezionato in festival internazionali ottenendo molti riconoscimenti, prima di approdare su Amazon Prime Video. 
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