Ionel Cirpaci: Non mi sono mai arreso
MEET THE VENDORS: Ionel Cirpaci
Non mi sono mai arreso
La vita non è sempre facile e nei momenti più complicati cerco forza nella mia famiglia. Mi ricordo sempre che sto facendo tutto questo per offrire una vita migliore a mia moglie e ai miei figli. Per questo non smetto mai di lottare.
Mi chiamo Ionel e da oltre 14 anni vivo in Alto Adige, ma la mia storia inizia in Romania. Quando ero giovane nel mio Paese non c’erano molti sbocchi, così ho deciso di trasferirmi in Spagna, sperando di trovare opportunità. All’inizio le cose si erano messe bene, ma nel 2008 la crisi finanziaria ha cambiato tutto. Il lavoro scarseggiava, mentre i problemi economici aumentavano. Così sono tornato in Romania, dove però la situazione non era certo migliore. Visto che non c’erano sbocchi, dopo qualche mese sono ripartito: destinazione Italia.

Sono arrivato a Bolzano nel 2011 e, anche qui, i primi anni sono stati particolarmente difficili. Non avevo un posto dove stare e, per cinque anni, ho vissuto per strada, dormendo sotto un ponte. Non avevo nulla, ma non mi sono mai arreso. Ogni giorno cercavo una via d’uscita, un modo per cambiare la mia situazione. Tutto è cambiato quando ho incontrato Sonja Cimadom, che aveva dato il via al giornale di strada zebra. Ho aderito con entusiasmo al progetto, iniziando a vendere la rivista. Dopo qualche tempo ho conosciuto una famiglia che mi ha messo a disposizione un alloggio a Merano, dove vivo ancora oggi. Anche se la situazione qui è sensibilmente migliorata, il mio pensiero è sempre rivolto alla mia famiglia in Romania. I miei figli vivono lì, assieme a mia moglie, che è malata di cancro e ha bisogno di un supporto sanitario costante per affrontare la malattia. Mi mancano tantissimo. Non potendo essere con loro, la preoccupazione mi divora. Ogni minuto libero della mia giornata lo trascorro al telefono con loro.
Nel frattempo, la mia vita qui è cambiata. Vendendo il giornale di strada riesco a coprire anche buona parte delle spese mediche di mia moglie. Ho venduto giornali in quasi tutto l’Alto Adige. Attualmente mi potete trovare all’ospedale di Brunico e, in strada, a Bressanone e a Merano. Incontro sempre nuove persone, le saluto e parlo con loro, anche se non comprano il giornale. In questi anni mi sembra quasi di aver creato una piccola comunità intorno a me. Grazie a questi incontri mi sento meno solo. Il contatto con i*le clienti di zebra. mi dà la forza di guardare avanti con più ottimismo, di credere che le cose si aggiusteranno e che un giorno, spero non troppo lontano, la mia famiglia e io potremo finalmente vivere sereni in Alto Adige. Finalmente insieme.
Testo e Foto: Ylvie Dejori & Anna Burger
Cover: Ionel Cirpaci mostra il giornale di strada Zebra.
Per conoscere il giornale di strada Zebra e tutte le iniziative di OEW-Organizzazione per Un mondo solidale di Bressanone, consulta il sito: https://oew.org/it/zebra/
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