Skip to main content

Parole e figure / Le avventure di Bonifè

Il Consorzio di Bonifica Pianura di Ferrara porta nelle scuole la bella storia illustrata “Le avventure di BoniFè” realizzato da Maria Elena Bacilieri e Veronica Cestari per sensibilizzare i più piccoli alle caratteristiche del territorio in cui vivono. Lo abbiamo riscoperto.

Il volume “Le avventure di BoniFè” realizzato da Maria Elena Bacilieri e Veronica Cestari è del 2024, ma nel 2025 ha girato per varie scuole del territorio.

L’albo ha visto la luce nell’ambito del progetto STRENGTH, finanziato dal Programma Interreg Italia-Croazia, che ha come obiettivo principale l’elaborazione di una strategia per migliorare la capacità di far fronte ai rischi naturali e ai cambiamenti climatici, per ridurre future perdite e danni.

Le avventure di BoniFè

“Questo albo illustrato – ha detto Maria Elena Bacilieri, che lavora al Consorzio dal 2024 – nasce dall’esigenza di avvicinare i più piccoli a questo mondo che ha un’importanza straordinaria per il territorio. Ho provato a raccontare a mia figlia, in rima, cosa fa un’idrovora, un concetto difficile per una bambina di tre anni e che così è arrivato in maniera chiara e diretta. Grazie alla collaborazione con Martina Berneschi e Barbara Leonardi, il libro è stato illustrato da Veronica Cestari, che è riuscita a raccontare in maniera perfetta questa storia che verrà utilizzata per la didattica nelle scuole, nel corso dei numerosi progetti di divulgazione che il Consorzio organizza durante l’anno”.

I delicati disegni sono di Veronica Cestari, che oggi si occupa di graphic design e digital marketing – sempre, però, con la passione per l’illustrazione per l’infanzia – e che ricorda i suoi anni al Dosso Dossi, quando i professori avevano portato la sua classe a visitare le idrovore. In quegli anni lei e i suoi compagni avevano lavorato sul logo del Consorzio, quasi un messaggio premonitore, un destino.

Illustrare Le avventure di BoniFè le ha permesso di spiegare agli studenti, dalla primaria alle secondarie di primo grado, quanto sia importante proteggere l’ambiente e il territorio in cui si vive, prendersene cura con attenzione e dedizione.

BoniFè è, allora, un elefantino curioso e intelligente che, camminando su due zampe, sperimenta soluzioni per gli umani abitanti di un territorio vicino al fiume e al mare.

Blu con due grandi orecchie, quel grazioso, buffo e simpatico animaletto non si ferma mai, né in autunno né in inverno. E nemmeno in primavera o in estate. Rametti, foglie, foreste e fiumi, tutta la Natura gli vuole bene e coopera con lui, quando serve. Non si annoia di certo, in perenne movimento e con mille idee.

Con la sua proboscide aspira acqua dal fiume per distribuirla allegramente sulla terra colpita dalla siccità, al fine di far crescere alberi, frutta e verdura dai mille colori e sapori. Le goccioline danzano come ballerine… Se l’acqua è troppa, invece, perché il cielo da azzurro e sereno cambia in un baleno e allora piove molto molto ma davvero molto, eccolo pronto ad aspirarla da campi e paesi e la mandarle verso il fiume, perché da lì confluisca al mare. C’è anche Bonilandia da salvare… Un’idrovora da inventare.  I campi possono diventare fertili in pianura e arricchirsi di frutta e verdura. Si può fare allora festa, mangiare fragole, giocare e scherzare tutti insieme.

Una maniera divertente e arguta per spiegare ai bambini le fragilità e le importanti necessità di un territorio. Un grande merito per il Consorzio di Bonifica Pianura di Ferrara, che, dal 2009, si occupa dell’attività idraulica di irrigazione e scolo delle acque della Provincia, per mezzo della complessa rete di canali e di impianti di bonifica.

Bella la chiusura del libro, con un frase di Marcel Proust: “Un vero viaggio non è cercare nuove terre ma avere nuovi occhi”.

Maria Elena Bacilieri e Veronica Cestari , Le avventure di BoniFè, Consorzio di Bonifica Pianura di Ferrara, 2024

Video Telestense

Per leggere tutti gli articoli di Simonetta Sandri su Periscopio clicca sul nome dell’autrice

sostieni periscopio

Sostieni periscopio!

Tutti i tag di questo articolo:

Simonetta Sandri

E’ nata a Ferrara e, dopo gli ultimi anni passati a Mosca, attualmente vive e lavora a Roma. Giornalista pubblicista dal 2016, ha conseguito il Master di Giornalismo presso l’Ecole Supérieure de Journalisme de Paris, frequentato il corso di giornalismo cinematografico della Scuola di Cinema Immagina di Firenze, curato da Giovanni Bogani, e il corso di sceneggiatura cinematografica della Scuola Holden di Torino, curato da Sara Benedetti. Ha collaborato con le riviste “BioEcoGeo”, “Mag O” della Scuola di Scrittura Omero di Roma, “Mosca Oggi” e con i siti eniday.com/eni.com; ha tradotto dal francese, per Curcio Editore, La “Bella e la Bestia”, nella versione originaria di Gabrielle-Suzanne de Villeneuve. Appassionata di cinema e letteratura per l’infanzia, collabora anche con “Meer”. Ha fatto parte della giuria professionale e popolare di vari festival italiani di cortometraggi (Sedicicorto International Film Festival, Ferrara Film Corto Festival ‘Ambiente è Musica’, Roma Film Corto Festival), è vicepresidente di Ferrara Film Commission e segue la comunicazione del Ferrara Film Corto Festival ‘Ambiente è Musica’. Coltiva la passione per la fotografia, scoperta durante i numerosi viaggi. Da Algeria, Mali, Libia, Congo, Belgio, Francia e Russia, dove ha lavorato e vissuto, ha tratto ispirazione, così come oggi da Roma.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *