25 Gennaio 2022

Tree sleeping …
Il sogno di una casa sull’albero

Simonetta Sandri

Tempo di lettura: 9 minuti

@Aromantica

Molti di noi, da ragazzini, hanno sognato la casa sull’albero. Arrampicarsi in maniera agile e spensierata su quegli amici imponenti e maestosi era un desiderio irrefrenabile. Se non altro per sentirsi leggeri, liberi, soli con le nubi e i sogni a cielo aperto. Un’avventura che poteva dimostrare a noi stessi e agli altri quanto eravamo bravi e magari onnipotenti. Senza paura di cadute o di inciampi, sentimenti che dovremmo portarci dentro anche da adulti. Voler ritrovare quella spensieratezza, oggi si può, per chi ancora non ha perso il vizio di sognare. Una stanza sull’albero, più o meno spartana o molto chic, la si può trovare in varie regioni italiane. Eccone alcune, dal Lazio alla Sardegna. Per una piccola fuga dal mondo.

La Piantata, Arlena di Castro, Viterbo, Lazio

Suite Bleue, La Piantata

Nascosta dietro alla chioma rigogliosa di una quercia secolare e avvolta dal profumo della lavanda durante i mesi estivi, l’agriturismo La Piantata, a pochi km da Viterbo, ad Arlena di Castro, dispone della bellissima e accogliente Suite Bleue, perfetta per un relax alternativo in totale sintonia e sinergia con la natura. Progettata dall’architetto Alain Laurens (noto per aver progettato molte case sugli alberi), la casa sull’albero è ampia, 44 metri quadri, si trova a otto metri da terra e dispone di un comodo letto matrimoniale a baldacchino, riscaldamento autonomo, terrazzo dove viene servita la colazione (rigorosamente a chilometro zero), diffusore ultra-moderno per la musica. Favolosa anche la Black Cabin (la Casa sull’Albero più grande d’Europa), un eco-loft di 87 metri quadri per dormire riparati dall’ombra della chioma di un pino marittimo di 200 anni. Incredibile vista a 360° su un oliveto secolare di oltre 1.800 piante, 12 ettari di colline coltivate a lavanda, i Monti Cimini e, sullo sfondo, il mare di Tarquinia. Ogni anno, dalla fine di luglio fino alla notte di San Lorenzo, gli ospiti potranno anche assistere alla suggestiva raccolta della lavanda.

CasaBARTHEL, Firenze, Toscana

Casa Barthel

Bed and view. Tra le case sull’albero in Italia con design moderno, ma perfettamente inserito nel contesto naturale circostante, CasaBARTHEL è situata sulle colline toscane, a pochi minuti dal centro di Firenze e un’ora circa dal cuore del Chianti. Progettata dall’interior designer Riccardo Barthel e realizzata con materiali di recupero, come ferro e legno riciclato, la casetta è finemente arredata e le pareti interne sono lavagne su cui gli ospiti di tutto il mondo lasciano messaggi con gessetti colorati. Agli inizi degli anni Ottanta la famiglia decise di trasferirsi in una casa colonica alle porte del centro di Firenze, sulla collina di fronte alla Certosa di Val d’Ema. La proprietà aveva una casa in pietra circondata da campi di olivi, una concimaia, il fienile e una grande aia di cotto pensata come una piazza di paese. Oggi sono ancora lì e qui troviamo una stupenda casasullALBERO, una romantica stanza immersa nei pini silvestri e negli olivi sempreverdi. Un miniappartamento, una casa/studio e una perfetta residenza d’artista a quattro metri da terra. I proprietari hanno una passione per gli oggetti che amano scoprire e recuperare un po’ ovunque. Per questo ogni appartamento ha una collezione (fra queste, la casadellaCERAMICA prende il nome dalle mattonelle antiche provenienti dalla Campania; la casadelFATTORE espone un manuale contadino degli anni trenta trovato al mercato delle pulci di Parigi; la casadelMARINAIO deve il suo nome a una collezione di modellini, fotografie e quadri di barche a vela; la casadelCINEMA ha una colorata collezione di poster cinematografici, tra cui una gigantesca locandina dei Blues Brothers. Qualche terrazzamento più in basso la casadeiBALOCCHI deve il suo nome alla collezione di cucine giocattolo raccolti nei brocantes francesi).

Tree Village, Claut, Friuli-Venezia Giulia

Tree Village

A Claut, in Friuli-Venezia Giulia, si trova un bellissimo villaggio sugli alberi (il primo in Ialia), immerso nel parco naturale delle Dolomiti Friulane, il Tree Village, ideale per tutta la famiglia, grandi e piccini. Qui le casette sono più spartane, e accolgono gli sportivi che, da aprile, possono praticare Nordic Trekking in notturna, Hydrospeed lungo il torrente Cellina, il percorso Kneipp con istruttore, canyoning, biking e tante altre attività organizzate. Nato dai ricordi di bambino di Renzo Grava e dei suoi nonni Mene, contadino, e Maria, casalinga, con due mucche e una stalla e la vita che seguiva le stagioni, tutto era una sorta di incantesimo. Durante la calda estate si sentiva il rumore della mitica Motobenassi, una falciatrice a motore con il suo odore di olio, si faceva il fieno, i prati erano custoditi con cura e amore, nessun filo d’erba andava perduto, si condividevano i pezzi della storia contadina, con orgoglio e curiosità. Un taglio del prato, cui Renzo contribuiva salendo con il nonno sulla falciatrice, era un lavoro importante. Tanti ricordi, di quei giorni spensierati passati tra le montagne, il fieno, l’altalena e il ruscello, che affiorano ancora oggi. E che oggi accolgono, nelle loro casette sugli alberi, chiunque voglia tornare un po’ bambino… perché, come scrive Renzo, quello che conta è la passione, quella che accumuna le persone alla terra, alla montagna, alla propria montagna perché ognuno di noi ha una montagna nel cuore.

Malga Priu, Ugovizza, Friuli-Venezia Giulia

malga Priu

Da Ugovizza, frazione di Malborghetto-Valbruna (montagne che, fra tanti amici, frequentavo con la famiglia da bambina…), proseguendo fino ai confini del bosco, attraverso una stradina sterrata, si arriva a Malga Priu, sulla via Pontebbana, dove è possibile dormire sospesi in una casa sull’albero che è come un’enorme pigna. Ad oggi, sono disponibili due case-pigna, entrambe di 40 mq distribuiti su 3 piani, progettate dell’architetto Claudio Beltrame e realizzate solo con materiali eco-sostenibili. Il primo piano è la zona lounge con terrazza panoramica; il piano centrale, punto di accesso della casa, include cucina, salotto, bagno e una seconda terrazza; al terzo piano si trova la zona notte, con un oblò sul tetto per addormentarsi guardando le stelle. Perfette per un fine settimana nella natura.

Caravan Park Sexten, Sesto, Trentino Alto-Adige

Caravan Sesto
Caravan Sesto

Posta nell’Alto Adige orientale, nella sempre magica e unica Val Pusteria, Sesto è nota in tutto il mondo per le sue bellissime e immense montagne. Chi ama i paesaggi verdi e che si perdono all’orizzonte conosce bene questi panorami circondati dalle Dolomiti (come me…). Non per nulla lo stemma della cittadina è ornato dalle Tre Cime di Lavaredo… Immersa nel parco naturale delle Dolomiti di Sesto, la cittadina porta i turisti a gli amanti della natura verso i prati della Croda Rossa e la Val Fiscalina che profuma di fieno. Se qui si trovano hotel, appartamenti vacanza e agriturismo di altissimo livello, oggi a incuriosire è il campeggio, il Caravan Park Sexten. Ossia la meraviglia di dormire sospesi. Tanti, molti di noi, da bambini, hanno sognato di dormire sugli alberi. Sospesi dalla terra, leggeri, là in alto più vicini alle nuvole, dove dalla finestra si (intra)vedano fruscianti rami verdi e si odano sbarazzini cinguettii perduti. Oggi, al Caravan Park Sexten si può. Basta salire una scaletta per raggiungere il settimo cielo, quel sogno che si realizza, ovvero una casa sull’albero di 35 mq a 3 metri e mezzo di altezza dove osservare la natura dall’alto, leggere, scrivere, disegnare, ascoltare musica e riposare. Magari ricamare o dipingere. E sognare, liberi da ogni pensiero. Qui la mattina si viene svegliati dalla carrucola su cui è stato caricato il cesto con la ricca e salutare colazione: comincia così una giornata con ritmi nuovi e la sospensione fisica rappresenta, come metafora, l’intervallo che ciascun ospite si prende dalla quotidianità. Un rifugio benefico. Le strutture in legno, realizzate secondo i moderni ed avanzati concetti della bioarchitettura, offrono una vista straordinaria sulla Meridiana di Sesto e aprono una nuova dimensione del piacere del bagno e del relax da condividere in un ambiente magico. Le lussuose case sull’albero sono dotate di soggiorno, televisore, stanza da bagno con doccia sensoriale, idromassaggio e sauna. E se d’estate il verde avvolge, immaginate d’inverno, dove il candore della neve riscalda e i fiocchi accarezzano i sogni. Magari abbracciati, stretti stetti, all’amore della propria vita. Un paesaggio degno di una magnifica favola. E tutto rigorosamente prenotabile online.

San Luis Retreat Hotel & Lodges, Avelengo, Trentino-Alto Adige

San Luis

Restiamo sempre in Alto Adige, ma ci spostiamo ora nella zona escursionistica di Merano, al San Luis Retreat Hotel & Lodges, che offre chalets in legno con pontili sul lago e lussuose case sugli alberi, tutte una diversa dall’altra. Un hotel di case sull’albero in Italia nella cornice di un classico parco alpino di 40 ettari: un bosco di larici e abeti rossi, circondato da montagne, che si sviluppa intorno ad un lago di 5800 mq, in cui la natura offre uno spettacolo impagabile in tutte le stagioni dell’anno. Qui il lusso è il relax ma, soprattutto, il silenzio e l’atmosfera fatata. Che curiosità la luxury casa sull’albero… poco  spartana sicuramente, ma in cima, verso l’alto di ogni vetta, favolosa per corpo, anima e mente…

Aroma(n)tica Treehouse, San Salvatore Monferrato (SL), Piemonte

La bellissima casa sull’albero Aroma (n) tica Treehouse, di Pina e Mauro, si affaccia sulle colline del Monferrato, zona anche ad alta vocazione vitivinicola con prodotti di livello superiore, come Barbera, Freisa, Grignolino e Cortese, ed è immersa nella natura più incontaminata, tra il profumo delle erbe e del tiglio. Attraverso una comoda scaletta in legno si può accedere alla camera arredata in stile shabby chic. Il nido è sospeso su di un parco di 18.000 mq di proprietà della Tenuta Montegrande, una residenza di campagna costruita nel 1893, e gode di una terrazza panoramica, oltre che una piscina solarium. Una meraviglia, per rilassarsi all’aperto durante le belle giornate di sole. L’avventura di Pina e Mauro, con questa casa, rifugio della famiglia, è iniziata 30 anni fa: due figlie, una nonna con la passione dell’orto e tanti animali. Qui si offre un’ospitalità discreta, uno stile di vita genuino e il godimento di una natura incontaminata. I proprietari raccolgono la frutta, prendono le uova delle loro galline, essiccano le erbe per le tisane e imbottigliano il vino. Hanno ereditato il sogno di questa casa sulla collina dal nonno Alfredo e lo portano avanti con la passione e l’affetto che si nutre per le cose più preziose, quelle che si fanno crescere con le proprie mani. Un angolo di Paradiso.

 La Casa di Mimma, Caposele (AV), Campania

casa di Mimma

Scendiamo un po’ più a sud, e a metà strada tra Napoli e Matera, troviamo La Casa di Mimmaun piccolo giallo sull’albero, ideale per chi vuole concedersi una pausa dalle preoccupazioni quotidiane. Il piccolo terrazzino sull’albero permetterà di rilassarvi grazie alle sedute di meditazione organizzate all’aperto; da non dimenticare la presenza del barbecue ad appagare ogni sforzo e le passeggiate, belle occasioni per scoprire la bellissima regione Campania. A partire da Caposele, una piccola cittadina in provincia di Avellino, dove ammirare il patrimonio naturale dell’Oasi Senerchia e scoprire la storia racchiusa nell’Abbazia del Goleto, tesoro risalente al XII secolo.

Su Gologone Experience Hotel, Oliena (NU), Sardegna

Sugologone, Wild Suite

Chiudiamo questa breve, ma intensa, carrellata con la Sardegna. Anche le isole possono offrire la possibilità di dormire sugli alberi, o tra gli alberi: è il caso del lussuoso albergo a 4 stelle Su Gologone Experience Hotel e della sua splendida Wild Suite. Raggiungere Oliena, in provincia di Nuoro, significa poter dormire sotto le stelle e riscoprire il cinguettio degli uccelli e il canto delle cicale, unito al calore della luce inebriante della Barbagia … La camera sull’albero, di ben 60 metri quadri, è nascosta dai rami di un fico; l’arredamento è curato nei particolari e riprende l’atmosfera naturale esterna grazie alla presenza interna di profumati rami di ginepro, sughero e fico. Terrazzo dei sogni e dei desideri completano l’esperienza unica. Un’ode all’armonia.



Periscopio
Dai primi giorni di febbraio, in cima al “vecchio” ferraraitalia, vedete la testata periscopio, il nuovo nome del giornale. Nelle prossime settimane, nel sito troverete forse un po’ di confusione; infatti, per restare online, i nostri “lavori in corso” saranno alla luce del sole, visibili da tutti i lettori: piccoli e grandi cambiamenti, prove di colore, esperimenti e nuove idee grafiche. Cambiare nome e forma, è un lavoro delicato e complicato. Vi chiediamo perciò un po’ di pazienza. Solo a marzo (vi faremo sapere il giorno e l’ora) sarà pronta la nuova piattaforma e vedrete un giornale completamente rinnovato. Non per questo buttiamo via le cose che abbiamo imparato e scritto in questi anni. Non perdiamo il contatto con la nostra Ferrara: nella home di periscopio continuerà a vivere il nome ferraraitalia e i contenuti locali continueranno a essere implementati. Il grande archivio di articoli pubblicati nel corso degli anni sarà completamente consultabile sul nuovo quotidiano. In redazione abbiamo valutato tanti nomi prima di scegliere la testata “periscopio”: un occhio che cerca di guardare oltre il conformismo e la confusione mediatica in cui tutti siamo immersi. Con l’intenzione di diventare uno spazio ancora più visibile, una voce più forte e diffusa. Una proposta informativa sempre più qualificata, alternativa ai media mainstream e alla folla indistinta dei social media.Un giornale libero, senza padrini e padroni, di proprietà dei suoi redattori, collaboratori, lettori, sostenitori. Nei prossimi giorni i nostri collaboratori, i lettori più fedeli, le amiche e gli amici, riceveranno una mail molto importante.Contiene una proposta concreta per diventare insieme a noi protagonisti di questa nuova avventura. Versando una quota (anche modesta) e diventando comproprietari di periscopio, oppure partecipando all’impresa come lettori sostenitori. Intanto periscopio ha incominciato a scrutare… oltre il filo dell’orizzonte, o almeno un po’ più in là dal nostro naso. Buona navigazione a tutti.

Chi non ha ricevuto la mail e/o volesse chiedere informazioni sul nuovo progetto editoriale, può scrivere a: direttore@ferraraitalia.it

L’autore

Simonetta Sandri

E’ nata a Ferrara e, dopo gli ultimi anni passati a Mosca, attualmente vive e lavora a Roma. Da sempre appassionata di scrittura e letteratura, ha pubblicato su riviste italiane e straniere, è autrice del romanzo, “Il Francobollo dell’Avenida Flores”, ambientato fra Città del Messico, Parigi e Scozia e traduttrice dal francese, per Curcio Editore, di La Bella e la Bestia, nella versione originaria di Gabrielle-Suzanne de Villeneuve. Ha collaborato con BioEcoGeo, “Mag O” della Scuola di Scrittura Omero di Roma, Mosca Oggi, eniday.com e coltiva la passione per la fotografia, scoperta durante i numerosi viaggi. Da Algeria, Mali, Libia, Francia e Russia, dove ha lavorato e vissuto, ha tratto ispirazione, così come oggi da Roma. Scrive su Meer (ex Wall Street International Magazine).
Simonetta Sandri

Ti potrebbe interessare:

  • Presto di mattina /
    Avvento di tenerezza

  • Storie in pellicola / C’mon C’mon 

  • ACCORDI
    Non s’ammazza così neanche un cane

  • Parole a capo
    Stefano Agnelli: “Pianura” e altre poesie

  • Vite di carta /
    Cinque presidenti senza Stato (1985-2022)

  • Parole e figure / Il piccolo François Truffaut

  • Brasile: raddoppiate in un anno le manifestazioni neonaziste

  • CONTRO LA GOGNA MEDIATICA
    Aboubakar Soumahoro non è solo

  • Per certi versi /
    SENZA CIELO

  • Presto di mattina /
    L’attesa del vento

L'INFORMAZIONE VERTICALE
osservatorio globale

L’occhio di periscopio

Il giornalismo online in questi ultimi anni ha innescato una profonda trasformazione del nostro modo di informarci. Le notizie sono immediatamente disponibili attraverso la rete, continuamente aggiornate, facilmente reperibili. L’informazione è abbondante, la cronaca è ampiamente garantita. Quel che risulta carente è una chiave di interpretazione dei fatti, uno strumento di analisi capace di fornire una lettura che si spinga oltre la superficie degli avvenimenti. FerraraItalia ha questa ambizione: offrire commenti, analisi, punti di vista che contribuiscano alla formazione di una più consapevole coscienza del reale da parte di ciascuno e a vantaggio di tutti, come imprescindibile condizione per l’esercizio di una cittadinanza attiva e partecipe. Ferraraitalia è un quotidiano indipendente globale-locale che sviluppa un’informazione verticale tesa all’approfondimento, perseguito con gli strumenti giornalistici dell’inchiesta, dell’opinione, dell’intervista e del racconto di vicende emblematiche e in quanto tali rappresentative di realtà più ampie, di tendenze, di fenomeni diffusi (26 novembre 2013)

Redazione

Direttore responsabile: Francesco Monini
Collettivo di redazione: Vittoria Barolo, Nicola Cavallini, Simonetta Sandri, Ambra Simeone, Carlo Tassi, Bruno Vigilio Turra
Segreteria di redazione: Paola Felletti Spadazzi

I nostri Collaboratori: Sandro Abruzzese, Francesca Alacevich,Alice & Roberta, Catina Balotta, Fiorenzo Baratelli, Roberta Barbieri, Grazia Baroni, Davide Bassi, Benini & Guerrini, Gian Paolo Benini, Marcello Bergossi, Loredana Bondi, Marcello Brondi, Sara Cambioli, Marina Carli, Emanuela Cavicchi, Liliana Cerqueni, Ciarìn, Riccarda Dalbuoni, Roberto Dall'Olio, Costanza Del Re, Jonatas Di Sabato, Anna Dolfi, Laura Dolfi, Francesco Facchiano, Franco Ferioli, Giovanni Fioravanti, Giuseppe Fornaro, Maura Franchi, Riccardo Francaviglia, Andrea Gandini,Sergio Gessi, Pier Luigi Guerrini, Sergio Kraisky, Francesco Lavezzi, Daniele Lugli, Carl Wilhelm Macke, Beniamino Marino,Carla Sautto Malfatto, Fabio Mangolini, Cristiano Mazzoni,Giorgia Mazzotti, Paolo Moneti, Francesco Minimo, Alice Miraglia,Corrado Oddi, Fabio Palma, Roberto Paltrinieri, Valerio Pazzi,Carlo Perazzo, Federica Pezzoli, Gian Gaetano Pinnavaia, Mauro Presini, Claudio Pisapia, Redazione, Francesco Reyes, Raffaele Rinaldi, Laura Rossi, Radio Strike, Gian Pietro Testa, Roberta Trucco, Federico Varese, Ranieri Varese, Gianni Venturi, Nicola Zalambani, Andrea Zerbini

Hanno collaborato: Francesca Ambrosecchia, Stefania Andreotti, Anna Maria Baraldi Fioravanti, Chiara Baratelli, Enzo Barboni, Chiara Bolognini, Marco Bonora, Francesca Carpanelli,Andrea Cirelli, Federico Di Bisceglie, Barbara Diolaiti, Roberto Fontanelli, Aldo Gessi, Emilia Graziani, Ivan Fiorillo, Monica Forti,Fulvio Gandini, Simona Gautieri, Camilla Ghedini, Roby Guerra,Giuliano Guietti, Gianfranco Maiozzi, Silvia Malacarne, Virginia Malucelli, Federica Mammina, Paolo Mandini, Giovanna Mattioli,Daniele Modica, William Molducci, Raffaele Mosca, Alessandro Oliva, Luca Pasqualini, Martina Pecorari, Giorgia Pizzirani,Andrea Poli, Valentina Preti, Alessio Pugliese, Chiara Ricchiuti,Riccardo Roversi, Nuccio Russo, Vittorio Sandri, Gaetano Sateriale, Valentina Scabbia, Arianna Segala, Franco Stefani,Elettra Testi, Ajla Vasiljević, Ingrid Veneroso, Andrea Vincenzi,Fabio Zangara

Clicca sull’Autore per i suoi contributi.
CONTATTI
Inviare i comunicati stampa a: redazione@ferraraitalia.it
Inviare lettere al giornale a : interventi@ferraraitalia.it


FERRARAITALIA
Testata giornalistica online d'informazione e opinione, registrazione al Tribunale di Ferrara n.30/2013