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Africa & Danza – Mito, Sogno, Bellezza Opere di Barbara Iori (Bajo)

Dal 25 gennaio al 2 marzo 2025, il Mercato Centro Culturale di Argenta ospita “Africa & Danza – Mito, Sogno, Bellezza”, una straordinaria esposizione di opere di Barbara Iori, in arte Bajo

Curata da Studio Archeo900, la mostra Africa & Danza – Mito, Sogno, Bellezza è una celebrazione dell’arte come ponte tra culture, un invito a esplorare la connessione profonda tra uomo e natura, oltre che una riflessione sulla bellezza che ci circonda e che spesso diamo per scontata. Un viaggio visivo ed emotivo nel cuore dell’Africa, dove il mondo animale e umano si incontrano in un’esplosione di energia, grazia e spiritualità.

Con una tecnica raffinata e una sensibilità unica, Barbara Iori, in arte Bajo – bolognese, classe 1959 – cattura l’essenza del continente africano, evocando il potere del mito, la leggerezza del sogno e l’energia primordiale della danza.

Animali e Danza: un connubio di forza e armonia

Le opere di Bajo celebrano l’Africa attraverso una rappresentazione affascinante della sua fauna, accostando i maestosi animali africani a danzatori e danzatrici in movimento. Leoni, elefanti, zebre, giraffe, pantere e altre creature simboliche diventano protagonisti di un dialogo visivo con il corpo umano, incarnando forza, eleganza e vitalità.

In questo connubio, gli animali rappresentano lo spirito ancestrale e selvaggio della natura, mentre i danzatori, con i loro movimenti fluidi e ritmici, simboleggiano la connessione profonda tra uomo e terra. La danza diventa così un linguaggio universale che unisce passato e presente, celebrando la vita in tutte le sue forme.

Mito, Sogno e Bellezza: una visione poetica dell’Africa

Le opere esposte raccontano un’Africa mitica, dove il sogno e la realtà si fondono.

Gli animali, con la loro forza simbolica, sono rappresentati come custodi di un mondo che richiama la bellezza originaria e il mistero del continente. Attraverso una tavolozza vibrante e composizioni dinamiche, Bajo trasforma la bellezza naturale dell’Africa in una metafora universale di energia e armonia.

Un’esperienza immersiva e coinvolgente

La mostra offre al pubblico un’esperienza multisensoriale, immergendolo in un racconto visivo che celebra la biodiversità e la cultura africana. Gli spazi del Mercato Centro Culturale di Argenta diventano così un palcoscenico dove animali e danzatori danzano insieme, creando una narrazione potente e poetica che risuona con tutti gli spettatori.

  • Inaugurazione: 25 gennaio 2024
  • Finissage: 2 marzo 2025

Per informazioni: Studio Archeo900, Tel. 335.1363928, info@archeo900.com

Foto dal sito dell’artista

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Simonetta Sandri

E’ nata a Ferrara e, dopo gli ultimi anni passati a Mosca, attualmente vive e lavora a Roma. Giornalista pubblicista dal 2016, ha conseguito il Master di Giornalismo presso l’Ecole Supérieure de Journalisme de Paris, frequentato il corso di giornalismo cinematografico della Scuola di Cinema Immagina di Firenze, i corsi di sceneggiatura cinematografica e di storytelling sociale della Scuola Holden di Torino e il Master Executive in Sponsoring e Fundraising per arte e spettacolo dell’Accademia Teatro alla Scala. Ha collaborato con le riviste “BioEcoGeo”, “Mag O” della Scuola di Scrittura Omero di Roma, “Mosca Oggi” e con i siti eniday.com/eni.com; ha tradotto dal francese, per Curcio Editore, La “Bella e la Bestia”, nella versione originaria di Gabrielle-Suzanne de Villeneuve. Appassionata di cinema e letteratura per l’infanzia, oggi collabora anche con “VITA”, “Meer” e “Taxidrivers”. Ha fatto parte della giuria professionale e popolare di vari festival italiani di cortometraggi (Sedicicorto International Film Festival, Ferrara Film Corto Festival ‘Ambiente è Musica’, Roma Film Corto Festival, The 48 Hour Film Project Roma), è Presidente di Ferrara Film Corto aps e segue la comunicazione del Ferrara Film Corto Festival ‘Ambiente è Musica’. Coltiva la passione per la fotografia, scoperta durante i numerosi viaggi. Da Algeria, Mali, Libia, Congo, Belgio, Francia e Russia, dove ha lavorato e vissuto, ha tratto ispirazione, così come oggi da Roma.

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