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Filastrocca di Babbo Natale

Filastrocca di Babbo Natale

Se tuttavia Babbo Natale
Non fosse tale e quale
E venisse all’improvviso
Mostrando un altro viso,
Gli faresti ancor le feste
O butteresti via le ceste?
Se lui fosse un nigeriano
Stringeresti la sua mano?
E se fosse un algerino
Gli vorresti star vicino?
Se lui fosse un albanese
Lo terresti al tuo paese?
E se fosse un moldavo
Con lui faresti il bravo?
Se lui fosse un rumeno
Ci viaggeresti in treno?

E se fosse un vietnamita
Conosceresti la sua vita?
Se lui fosse un honduregno
Di star qui sarebbe degno?
Non so ben le tue risposte
Le mie non son nascoste.
Uniche sono le persone
senza alcuna eccezione.
Diversità è una ricchezza
Ci salverà la sua bellezza.
Immagina se gli umani
Si prendessero le mani,
Si ascoltassero col cuore,
Non badassero al colore.
Immagina se sulla terra
Non facessimo la guerra.

Immagina, se ti piace,
di iniziare a far la pace.
Puoi partir, sarebbe bello,
accogliendo tuo fratello:
Se lui viene da lontano
Ha bisogno di una mano,
Se si sente come straccio
C’è bisogno dell’abbraccio.
Se lo credi una persona
Anche lui una cosa dona:
la speranza che un domani
saremo tutti un po’ più umani!

 

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Mauro Presini

È stato maestro elementare; dalla metà degli anni settanta si è occupato di integrazione scolastica degli alunni con disabilità. Dal 1992 al 2025 ha coordinato il giornalino dei bambini “La Gazzetta del Cocomero”. Dal 2016 cura “Astrolabio”, il giornale del carcere di Ferrara, insieme ad una redazione composta da persone detenute.

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