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DOLLAR TRUMP THE FIRST

DOLLAR TRUMP THE FIRST

ROMA, 14 Maggio 2037

Buongiorno a tutti voi, cari Websudditi.

Apriamo questa diretta in WorldStreaming dalla Basilica di San Pietro in Roma, dove tra poco più di quaranta Cryptovaluti Dollar Trump sarà incoronato Imperatore d’Occidente, con il nome di  Supreme Dollar Trump the First, da Papa Micetto XIV.

Ricordiamo nell’attesa le tappe salienti che hanno portato al glorioso regno di Trump the First.

2026Conquista di Venezuela e Groenlandia.

2028 – Innesto cibernetico della coscienza del Nostro Sommo Imperatore in un corpo artificiale, alimentato al dentifricio, grazie agli studi sul Transumanesimo del Nostro amatissimo King of Scientist, Elon Musk. Tale Innesto ha reso il Supremo Dollar Trump First immortale, degno cioé di regnare su tutta l’Umanità, donandogli anche un alito sempre fresco e profumato.

2029 – Nascita del Permanent Web Entertainment. Ogni uomo, donna e bambino del pianeta viene dotato di un collegamento neuronale diretto con la rete, dalla quale arrivano continui input all’obbedienza, alla Pace e allo Spritz con patatine al lime e pepe rosa.

2030 – Abolizione della Costituzione Americana, e nascita della Holy True Trumponarchy, che regna nel Sacro nome di Dio e del Dollaro su tutta la Nazione, ribatezzata per l’occasione American Kingdome. Emanazione della Nuova Carta d’Obbedienza che sancisce i doveri ineluttabili dei sudditi americani nei confronti del loro paese e di King Dollar Trump. Abolizione del Congresso, della Corte suprema e di tutte le Giurie federali, sostituite con l’Ordalia e il Guidrigildo longobardo per i reati minori. Reintroduzione della schiavitù per tutti i sudditi, ad eccezione di quelli dalla pelle bianca. Alle stelle il prezzo della candeggina che, come è noto, protegge anche dal Covid.

2034 – Accordi di Mar-a-lago. Vladimir Putin e Xi Jinping accettano la supremazia di Dollar Trump the First sull’Occidente, in cambio del riconoscimento di importanti nuove acquisizioni territoriali. Alla Russia vanno tutti i territori dell’ex Unione Sovietica, più la quota di minoranza della pizzeria al taglio O’ Scugnizzo, mentre la Cina acquista Taiwan, il Giappone, le due Coree, tutta l’Asia e metà Gianni Togni. L’Africa viene assegnata con una partita ad Acchiappa la talpa. Putin la vince facile. Netanyahu, a forza di uggiolare fuori dalla porta, rotolandosi nell’erba, ottiene la Palestina, tutto il Medio Oriente e un collare antipulci.

2035 – L’Unione Europea accetta di entrare nell’American Kingdome. Contraria solo Giorgia Meloni che voleva essere incoronata Regina, ma la proposta di Palazzo Chigi è andata a… rotoloni.

Cover: Donald Trump – Burgercyborg (L’immagine fornita è un’immagine generata dall’intelligenza artificiale (AI) utilizzando un modello generativo di intelligenza artificiale (AI) chiamato Stable Diffusion identificabile dalla filigrana “stablediffusionweb.com” in basso a destra 

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Stefano Agnelli

Stefano Agnelli è laureato in Storia Contemporanea, ed insegna materie letterarie negli Istituti di Istruzione Secondaria. Ha pubblicato due raccolte di poesie: “La stagione del sonno fecondo”, Corbo Editore, Ferrara, 2007 e “Turno di notte”, Albatros, Roma, 2011. Ha collaborato con il sito internet Spigolature. Spigoli & Culture, e collabora con la rivista online: Il giornale di Rodafà. Rivista di liturgia del quotidiano.

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