Oggi vorremo provare a parlarvi solo con le immagini. E con le sensazioni.
La Siria, quella che era la città di Damasco, la bella, la serena, la colorata.
Nel 2007, la capitale siriana aveva suk variopinti e vocianti, moschee e chiese che si specchiavano, odore di spezie, profumo di incenso, gente che chiacchierava e andava a zonzo per la città. C’erano i suoi giardini verdi, i suoi fiori eleganti, le sue stoffe lucenti, i suoi smeraldi grezzi, i suoi antiquari raffinati, i suoi libri colti, i vocii dei suoi bambini che correvano lungo strade e piazzette animate. I merletti di alcuni edifici occhieggiavano da vie affollate, qualche casa traballante faceva sorridere il turista che camminava tranquillo.
A Damasco c’erano artisti, letterati, scrittori, poeti, medici e ingegneri, a Damasco c’era la vita. Quella che oggi se ne è andata, scappata, scacciata, tramortita, terrorizzata, martoriata. Noi vogliamo ricordarla cosi, con queste immagini di serenità e normalità quotidiane, Damasco la bella, Damasco l’educata, Damasco la colta.
E’ nata a Ferrara e, dopo gli ultimi anni passati a Mosca, attualmente vive e lavora a Roma. Giornalista pubblicista dal 2016, ha conseguito il Master di Giornalismo presso l’Ecole Supérieure de Journalisme de Paris, frequentato il corso di giornalismo cinematografico della Scuola di Cinema Immagina di Firenze, i corsi di sceneggiatura cinematografica e di storytelling sociale della Scuola Holden di Torino e il Master Executive in Sponsoring e Fundraising per arte e spettacolo dell’Accademia Teatro alla Scala.
Ha collaborato con le riviste “BioEcoGeo”, “Mag O” della Scuola di Scrittura Omero di Roma, “Mosca Oggi” e con i siti eniday.com/eni.com; ha tradotto dal francese, per Curcio Editore, La “Bella e la Bestia”, nella versione originaria di Gabrielle-Suzanne de Villeneuve.
Appassionata di cinema e letteratura per l’infanzia, oggi collabora anche con “VITA”, “Meer” e “Taxidrivers”.
Ha fatto parte della giuria professionale e popolare di vari festival italiani di cortometraggi (Sedicicorto International Film Festival, Ferrara Film Corto Festival ‘Ambiente è Musica’, Roma Film Corto Festival, The 48 Hour Film Project Roma), è Presidente di Ferrara Film Corto aps e segue la comunicazione del Ferrara Film Corto Festival ‘Ambiente è Musica’.
Coltiva la passione per la fotografia, scoperta durante i numerosi viaggi. Da Algeria, Mali, Libia, Congo, Belgio, Francia e Russia, dove ha lavorato e vissuto, ha tratto ispirazione, così come oggi da Roma.