Impariamo ad attraversare la notte
Impariamo ad attraversare la notte
Cari amici,
Per quasi trent’anni Ferrara è stata la mia seconda casa. In quel periodo la mia residenza principale era sempre Monaco di Baviera, ma ogni volta che potevo andavo a Ferrara.
Ho anche scritto alcuni articoli per “Periscopio” (precedentemente “Ferraraitalia”). Negli uffici della redazione ho anche partecipato alcune volte a conferenze Zoom con membri di “Reporter senza frontiere” e dell’ONG di Monaco “Giornalisti aiutano giornalisti”, di cui coordino con altri amici i progetti di aiuto a giornalisti in regioni di guerra e di crisi in tutto il mondo. Purtroppo il numero di queste regioni non è diminuito negli ultimi anni.
Desidero ringraziare di cuore la redazione di “Periscopio” per la collegialità e la solidarietà dimostrate.
Non sono pessimista e confido nella forza delle persone che oggi in Italia, in Germania, in tutti i paesi europei e anche in tutto il mondo si oppongono all’autoritarismo e al militarismo in ogni sua forma. Purtroppo, però, bisogna riconoscere che ci aspettano tempi bui e “ci aiutano coloro che hanno imparato ad attraversare la notte” (Ernesto Sabato, scrittore argentino).
Questo motto della nostra ONG “I giornalisti aiutano i giornalisti” è forse un buon motto anche per ‘Periscopio’. Spero che potremo rimanere in contatto in questo senso.
Addio Ferrara bella, la nostra seconda patria, dove ho incontrato amici meravigliosi rappresentanti di un Italia che amiamo.
Carlo
In copertina: Ferrara di notte, la città medievale – immagine da Paesi on line
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