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Nella Fiera Nazionale della Piccola e Media Editoria “Più libri più liberi” che si tiene alla Nuvola di Roma dal 6 al 10 dicembre, è tornato, il 7 dicembre, “Bookciak legge”: novità per il 2024 e visione dei corti vincitori presentati alla 80° Mostra del Cinema di Venezia ispirati a racconti, poesie e graphic novel

Il 7 dicembre, un pomeriggio cine-letterario ospite del Centro del libro e la lettura (stand Cepell – piano Forum-P20) per annunciare le novità della III edizione di “Bookciak Legge”, ideato e diretto dalla giornalista Gabriella Gallozzi, e presentare i corti vincitori di “Bookciak, Azione!” 2023.

La pace quotidiana, non soltanto l’assenza di guerre, ma quella necessaria come il pane per poter vivere tutti i giorni: è questo il tema, della III edizione di “Bookciak Legge”, il concorso letterario che, attraverso il premio “Bookciak, Azione!”, trasforma in corti i libri, premiandoli alle Giornate degli Autori, in collaborazione con SNGCI, nell’ambito della Mostra del cinema di Venezia.

Novità di “Bookciak Legge” 2024 è “La casa editrice dell’anno”, ovvero la nascita di una nuova iniziativa che, a partire da quest’anno, vedrà per ogni nuova edizione del premio, una casa editrice ospite con cui mettere in piedi una sinergia per declinare in modo nuovo il rapporto tra letteratura e cinema.

Ad inaugurare il nuovo percorso è La nave di Teseo di Elisabetta Sgarbi con l’ultimo libro di Tahar Ben JellounL’urlo. Israele e Palestina. La necessità del dialogo al tempo della guerrain libreria dal 21 novembre. Una lezione di pace in tempi di guerra. Un pamphlet lucido su cosa sta accadendo in Medio Oriente e le possibili soluzioni per mettere fine al conflitto. A partire dal dialogo urgente tra i due popoli. Un libro che ben si presta al tema scelto da Bookciak Legge per quest’anno e che vuole essere una proposta e uno spunto per una riflessione sulla pace e sulla necessità del dialogo come antidoto alla guerra in un momento cruciale come il nostro.

Sarannogli studenti dell’Istituto cinematografico Michelangelo Antonioni di Busto Arsizio a realizzare un bookciak, un corto sperimentale di massimo tre minuti, a partire da questo titolo che sarà presentato alla prossima edizione delle Giornate degli Autori a Venezia nell’ambito del premio “Bookciak, Azione!” 2024 e accompagnato in tour insieme agli altri corti vincitori del Premio nel corso del 2024.

 

Annunciata, inoltre, la giuria di Bookciak Legge 2024, capitanata da Marino Sinibaldi, è composta da Laura Luchetti regista e sceneggiatrice (“Fiore gemello”, “La bella estate” da Cesare Pavese, “Il gattopardo” Netflix) e Roberto Scarpetti, drammaturgo e sceneggiatore.

Gli editori indipendenti presenti a Più libri più liberi sono invitati a partecipare alla III edizione di “Bookciak Legge” inviando le loro proposte per le seguenti categorie: romanzi brevi (entro 100 pagine); graphic novel, racconti e poesie inerenti al tema La pace quotidiana. I libri dovranno essere inviati in formato elettronico a info@bookciak.it entro il 27 dicembre. I tre titoli vincitori, uno per categoria, saranno annunciati ai primi di febbraio dalla giuria di “Bookciak Legge”, mentre la premiazione si svolgerà a Roma ad aprile 2024.

Per l’occasione, sempre nel pomeriggio del 7 dicembre, sono stati presentati i video vincitori dell’ultima edizione del premio e in tour tutto l’anno, ispirati ai tre libri vincitori di Bookciak Legge 2022, e premiati a Venezia. Si tratta di:

Fino alla fine dellestate”, di Greta Amadeo, liberamente ispirato a “La mia amica scavezzacollo” di Micol Beltramini (Hacca edizioni) vincitrice per la sezione romanzi;

Fino alla fine dell’estate
Fino alla fine dell’estate

Pozzanghere” di Veronica Pellegrinet, liberamente ispirato a “Sacro e urbano”, di Isabella Capurso (Gattomerlino), sul podio per la categoria poesie;

Pozzanghere
Pozzanghere

Reso Numero 0051 di Matteo Papetti, liberamente ispirato a “Isometria della memoria”, di Davide Passoni (Miraggi, per la sezione graphic novel), realizzato dai 24 studenti del corso di Drammaturgia Multimediale 2022/2023 coordinato da Alessandra Pescetta per l’Accademia di belle arti (LABA) di Brescia;

Presentato anche “El Chuño Los Andes a Rebibbia”, realizzato dalle studentesse-detenute della Sezione R del Liceo Artistico Statale Enzo Rossi, coordinate da Claudio Fioramanti Lucia Lo Buono.

Rebibbia
Rebibbia

Il tema della passata edizione di Bookciak Legge era dedicato alle “storie per restare umani”; la premiazione si è svolta in Campidoglio lo scorso aprile, in compagnia dei giurati Silvia ScolaCarola Susani e Mimmo Calopresti.


Più libri più liberi, 6 – 10 dicembre, La Nuvola – Roma, Nomi Cose Città Animali

La fiera Nazionale interamente dedicata alla Piccola e Media Editoria è promossa e organizzata dall’Associazione Italiana Editori (AIE), come ogni anno si terrà nello scenografico edificio de La Nuvola dell’Eur. Quest’anno 594 espositori, provenienti da tutto il Paese, presenteranno al pubblico le novità e il proprio catalogo. Cinque giorni e più di 600 appuntamenti in cui ascoltare autori, assistere a letture, confronti, dibattiti e incontrare gli operatori professionali. Piu libri più liberi è promossa e organizzata dall’Associazione Italiana Editori, con il sostegno del Centro per il libro e la lettura del Ministero della Cultura, Regione Lazio, Roma Capitale, Camera di Commercio di Roma e ICE-Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, con il contributo di SIAE. È realizzata in collaborazione con Istituzione Biblioteche di Roma, ATAC azienda per i trasporti capitolina, EUR Spa, Dior e si avvale della Main Media Partnership di Rai con il Giornale della Libreria. La manifestazione partecipa ad Aldus Up, la rete europea delle fiere del libro cofinanziata dall’Unione Europea nell’ambito del programma Europa Creativa, è presieduta da Annamaria Malato e diretta da Fabio Del Giudice. Il programma è a cura di Chiara Valerio.

48MILA TITOLI L’ANNO

La piccola e media editoria in Italia nel 2022 ha pubblicato 47.850 novità, in lieve calo rispetto all’anno precedente (-0,6%) e pari al 59,3% dell’offerta editoriale complessiva. Le case editrici attive, micro, piccole e medie, sono 5.022, -0,9% rispetto al 2021. La quota di mercato nelle librerie fisiche e online e nei supermercati nel 2022 è stata pari al 49,2%.

IL TEMA: NOMI COSE CITTÀ ANIMALI

Il tema della 22° edizione è il titolo di un gioco per bambini. E, come nel gioco, ogni autore potrà comporre la propria categoria lessicale, perché giocando si comprenda che per essere liberi in una comunità è necessario stabilire, e cambiare quando serve, alcune regole. Giorgio Manganelli diceva “Ma non è la meta di tutte le nostre disperazioni sciogliersi nel gioco?”. Da bambini giochiamo e impariamo a leggere e scrivere. Da adulti dimentichiamo quanto sia importante vivere con il gioco – ma mai per gioco.

Foto in evidenza Ufficio stampa Più libri più liberi 

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Simonetta Sandri

E’ nata a Ferrara e, dopo gli ultimi anni passati a Mosca, attualmente vive e lavora a Roma. Giornalista pubblicista dal 2016, ha conseguito il Master di Giornalismo presso l’Ecole Supérieure de Journalisme de Paris, frequentato il corso di giornalismo cinematografico della Scuola di Cinema Immagina di Firenze, curato da Giovanni Bogani, e il corso di sceneggiatura cinematografica della Scuola Holden di Torino, curato da Sara Benedetti. Ha collaborato con le riviste “BioEcoGeo”, “Mag O” della Scuola di Scrittura Omero di Roma, “Mosca Oggi” e con i siti eniday.com/eni.com; ha tradotto dal francese, per Curcio Editore, La “Bella e la Bestia”, nella versione originaria di Gabrielle-Suzanne de Villeneuve. Appassionata di cinema e letteratura per l’infanzia, collabora anche con “Meer”. Ha fatto parte della giuria professionale e popolare di vari festival italiani di cortometraggi (Sedicicorto International Film Festival, Ferrara Film Corto Festival, Roma Film Corto Festival). Coltiva la passione per la fotografia, scoperta durante i numerosi viaggi. Da Algeria, Mali, Libia, Belgio, Francia e Russia, dove ha lavorato e vissuto, ha tratto ispirazione, così come oggi da Roma.

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Ogni giorno politici, sociologi economisti citano un fantomatico “Paese Reale”. Per loro è una cosa che conta poco o niente, che corrisponde al “piano terra”, alla massa, alla gente comune. Così il Paese Reale è solo nebbia mediatica, un’entità demografica a cui rivolgersi in tempo di elezioni.
Ma di cosa e di chi è fatto veramente il Paese Reale? Se ci pensi un attimo, il Paese Reale siamo Noi, siamo Noi presi Uno a Uno. L’artista polesano Piermaria Romani si è messo in strada e ha pensato a una specie di censimento. Ha incontrato di persona e illustrato il Paese Reale. Centinaia di ritratti e centinaia di storie.
(Cliccare sul ritratto e ingrandire l’immagine per leggere il testo)

PAESE REALE
di Piermaria Romani


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