Parole e figure / Piccola lei
Da poco in libreria, “Piccola Lei”, di Sophie Caironi, edito da Kite ci parla di sogni. Quelli che ci guidano, quelli che non si perdono mai.
Piccola Lei è una ragazza, come tante, e come loro ha un sogno. Dopo averlo atteso per lungo tempo un bel giorno decide di andarselo a cercare, visto che lui non è tornato.
“Se puoi sognarlo”, puoi farlo ci ricordava Walt Disney e, allora, c’era una volta un sogno.
Fra disegni dominati da tratti di matita blu-azzurro e magenta, la giovane varca mari e monti, sfiora boschi e sentieri, si lascia ammaliare da posti sconosciuti, sempre più lontano, sempre più in alto, in direzione di luoghi misteriosi e sconosciuti. Senza mai perdere di vista l’obiettivo: raggiungere il suo sogno. Tenace, sicura, determinata. Per sempre.
Come è bello il mondo visto da lassù. Ma anche da quaggiù non è poi tanto male. Chiedere forse alla montagna se il suo sogno è passato di lì? O alla foresta? Nessuno l’ha visto.
Ma il vento sente tutto e, soffiando, la prende per mano. Delicato, attento, amichevole.
Il bosco le svela che il suo bel sogno non può essere andato molto lontano, magari ha preso una strada diversa dalla sua, teme la nostra amica. E se, poi, il sentiero non ha né inizio né fine, diventa davvero difficile raggiungerlo. Ma la curiosità guida. Tentare la regola. Il mare suggerisce di andare un poco più in là e di continuare a cercare. Senza sosta.
Ma poco più in là non c’è davvero nulla, oddio che paura… ma aspetta, aspetta, si sente un rumore, forse laggiù…
Sophie Caironi, Piccola Lei, Kite edizioni, Padova, 2024, 52 p.
I sogni son desideri
Di felicità
Nel sonno non hai pensieri
Ti esprimi con sincerità
Se hai fede chissà che un giorno
La sorte non ti arriderà
Tu sogna e spera fermamente
Dimentica il presente
E il sogno realtà diverrà.
Avrebbe cantato Cenerentola…

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Simonetta Sandri
PAESE REALE
di Piermaria Romani
Ogni giorno politici, sociologi economisti citano un fantomatico “Paese Reale”. Per loro è una cosa che conta poco o niente, che corrisponde al “piano terra”, alla massa, alla gente comune. Così il Paese Reale è solo nebbia mediatica, un’entità demografica a cui rivolgersi in tempo di elezioni.
Ma di cosa e di chi è fatto veramente il Paese Reale? Se ci pensi un attimo, il Paese Reale siamo Noi, siamo Noi presi Uno a Uno. L’artista polesano Piermaria Romani si è messo in strada e ha pensato a una specie di censimento. Ha incontrato di persona e illustrato il Paese Reale. Centinaia di ritratti e centinaia di storie.
(Cliccare sul ritratto e ingrandire l’immagine per leggere il testo)
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