26 Marzo 2015

Nel segno di Elvis il ‘california rock’ ferrarese dei The Dice

Andrea Vincenzi

Tempo di lettura: 5 minuti

Mare, sole, estate, lunghe spiagge e tanta allegria: sono questi gli ingredienti principali attorno ai quali si compongono i “The Dice”, trio musicale tutto al ferrarese, precursore di un genere che loro stessi identificano come “California Rock”.
I Dice sono i fratelli Enrico e Giulio Testi (voce e chitarra il primo, basso il secondo) e Nicolò Tumiati (batteria). Abbiamo incontrato Enrico per farci raccontare la loro storia dagli inizi, il percorso che gli ha portati a girare l’Italia e non solo, le loro ispirazioni e le aspettative per il futuro che li vedrà uscire a breve con un nuovo Ep.

diceliveferraraitaliaintervista“Fummo io e mio fratello – inizia Enrico – a dare il via a questo progetto. Era il 2009 ed entrambi, desiderosi di mettere su una band, decidemmo di tappezzare ogni locale e scuola ferrarese con alcuni volantini volti alla ricerca di batterista e chitarrista”. Detto fatto, i due (originariamente “The Wires”) divennero quattro con l’ingresso in scena di Pietro al contrabbasso e di Nicolò alla batteria, dando il via così alla formazione originaria della band chiamata “4tDice”. Da questo momento in poi iniziò per la neonata band un percorso duro ma mai privo di soddisfazioni, costellato di numerosi live in giro per il Paese, parecchie collaborazioni con artisti di fama internazionale e la partecipazione ad importanti concorsi musicali. “Nel 2011 uscì il nostro primo album chiamato FourTDice – continua Enrico – che abbiamo presentato ufficialmente in Sala Estense, un insieme di dieci pezzi dei quali 9 originali e una cover da noi ri-arrangiata. Fu il primo passo verso la nostra affermazione in quell’ampio genere quale è il rock ’n roll delle origini, da sempre la nostra impronta musicale ma con ampie sfumature tendenti al rockabilly ed al country. Ognuna delle nostre 9 canzoni era infatti diversa dalle altre e si rifaceva ad un particolare stile”.

Iniziò così per i quattro giovani artisti un lunghissimo biennio che è valso loro successo e riconoscimenti. I The Dice si sono trovati a calcare quasi tutti i principali palchi ferraresi: oltre alla già citata Sala Estense, possono vantare, tra gli altri, svariati live tra Teatro Nuovo, Patchanka, College, Music Park e addirittura al Buskers Festival. Un successo che, come anticipato, è andato ben oltre alle mura della città estense, vista la loro presenza nei famosi palcoscenici dell’Alcatraz di Milano e del PalaGeox di Padova ma anche e soprattutto al Blue Kitchen di Londra. E ancora, Enrico ricorda la “collaborazione per noi preziosissima con molti artisti conosciuti in tutto il mondo. Abbiamo avuto la fortuna di suonare condiceliveferraraitaliaintervista musicisti del calibro di Willie Nile (facente parte della band di Bruce Springsteen), David Immergluck (Counting Crows), James Maddok ed Erin K”. E non è finita qua: tra tutti questi preziosi eventi, probabilmente “il punto più alto – continua a raccontare Enrico – è stata la selezione nel 2012 all’Allegromosso, un festival che si svolge lungo tutta la Romagna e che vedeva tra i partecipanti oltre 6.000 band di giovani artisti emergenti provenienti da tutta europa”. Fino ad arrivare alla fine del 2013, all’uscita cioè del nuovo singolo “Till The Sun Don’t Shine”, accompagnato anche da un video.
Successivamente all’uscita di quest’ultimo singolo, ancora estremamente di puro stampo rock ’n roll, con il 2014 “abbiamo percepito essere arrivata l’ora di cambiare leggermente genere. Quel rock ’n roll un po’ rockabilly e un po’ country che ci aveva contraddistinti fino a quel nuovo singolo è un genere che di sicuro piace e fa successo, ma rimane troppo circoscritto” continua a confidarmi Enrico che, con un comprensibile entusiasmo, mi annuncia l’uscita del loro nuovo Ep come “il punto di svolta dei The Dice, un album contenente tre pezzi originali ed un video ufficiale che avrà la nostra impronta per davvero e che sarà in grado di caratterizzarci”.

Siamo arrivati quindi ad oggi e, nel frattempo, il quartetto ha visto Pietro uscire dal gruppo ed è diventato un trio. L’Ep citato ha già un nome, “Light Up”, una data d’uscita, il 24 aprile, e sarà diffuso Busta in cartoncinoanche su tutte le principali piattaforme musicali digitali come Spotify e iTunes. Ma quale sarebbe questo nuovo genere e quali gli obiettivi? Enrico risponde che “siamo ancora alla ricerca della nostra vera dimensione. Ci piace definirci una band California Rock e rievocare l’atmosfera della spiaggia e del mare, un clima cioè di festa e positività con quel giusto pizzico di malinconia. Ci siamo sempre ispirati a Elvis, mentre tra i gruppi più recenti seguiamo molto i The Vaccines e i Kings of Leon”. Molte aspettative si sono create quindi dietro la prossima ed imminente uscita di questo Ep. I The Dice non si nascondono e confidano di poter dare continuità a quanto creato in questi anni, sperando in quel salto di qualità necessario a vivere della loro musica. Passione, volontà e talento di sicuro non mancano.
C’è stato infine spazio per un’ultima domanda rivolta al loro rapporto con Ferrara, che Enrico mi dice subito essere “una città dove la musica è viva e molto presente, ma soprattutto è molto aperta alla promozione a alla visibilità di tanti giovani musicisti che vogliono emergere. Certo anche qua, come in tutta Italia, purtroppo siamo ben lontani a vivere la musica come abbiamo visto viverla dai londinesi, ma questa è un’altra storia!”.

Non ci resta che attendere allora il 24 aprile e supportare questi ragazzi che, in questi giorni, saranno in giro a presentare “Light Up” tra Reggio Emilia, Forlì e Cesena ospiti di radio, tv e live.

 

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Andrea Vincenzi

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