9 Ottobre 2018

BORDO PAGINA
Mariella Valdiserri, Il clan di Giano e altri racconti (Armando editore, 2018, Libri illustrati)

Roby Guerra

Tempo di lettura: 3 minuti

“Tre fiabe interattive dedicate ai nativi digitali: “Le avventure del Clan dì Giano”, “La Casa di Babbo Natale” e “La Magia delle acque”. Ai piccoli viene data la possibilità di interagire con i personaggi delle fiabe. Utilizzeranno cellulari, tablet, geolocalizzazione e altro per cercare gli animaletti nel bosco, le fatine delle acque magiche, Babbo Natale che fa il bagno in piscina con le renne, il talismano che protegge i bambini. La narrazione dei genitori è il cerchio magico che crea un momento prezioso in cui i bimbi diventano protagonisti del racconto e le novità tecnologiche un utile stimolo per utilizzare e sviluppare il proprio sistema sensoriale. Esplorare insieme la mitologia etrusca e romana è l’anello di congiunzione. Far conoscere modelli primordiali alla “mobile generation”. Età di lettura: da 8 anni”
Una “Favola” vera moderna (con anche Babbo Natale protagonista) celebra la magica città toscana di Chianciano Terme, famosa per le sue acque terapeutiche, laghi e colline e non solo, già terra degli Etruschi e dei Romani: oggi – quasi come una macchina del tempo, riformattata sul piano turistico culturale, con un sapiente mix tra il presente e le sue origini.
Una favola stessa scritta in delizioso linguaggio infantile dorato (per così dire) dall’autrice, Mariella Valdiserri (giornalista e docente di moda, lauree in Lingue e Letteratura straniere), che piacerebbe molto a Bruno Bettelheim, Andersen, Rodari o Calvino, in un paradosso virtuale e-o reale che conferma come non mai il significato nient’affatto solo fantastico del fabulare ma la sua logica diversamente reale e psicologico quotidiana.
E nessuna nostalgia del c’era una volta, fiabe addirittura interattive per i bambini dell’era elettronica e di Internet: qua l’immaginario è vivente nel presente e proiettato nel futuro, con bambini con Smartphone che grazie al geolocalizzatore, nel racconto finale La Magia delle Acque (tributo alle “leggendarie” sorgenti che da la fama da sempre a Chianciano Terme) risolvono “il mistero che avvolge le fonti miracolose del villaggio che fu…”.
E infatti scoprono le 5 originarie sorgenti naturali, rintracciando i suoi custodi etruschi e romani (gli dei venerati dalle antiche popolazioni del territorio): ovvero Giano, Tinia/Giove, Tesan/dea dell’Aurora, Theia/Selene, il Parco dell’Acqua Santa, la sorgente dell’acqua santissima, il Bosco dei Fucoli, il Parco di Sillene (le “acque che proteggono – proprio – i bambini), persino un “inedito” Parco del futuro di un artista contemporaneo, il tutto “mimetizzato” nelle meraviglie della Natura di Chianciano Terme.
Tornando a Babbo Natale, nel secondo racconto, l’eterno Santa Claus, consigliato in un inverno ultra rigido e inquietante al Polo Nord che l’ha stressato dal suo entourage di folletti, gnomi, renne e maghi, guarisce e torna in forma, traslocando proprio nel clima e l’incanto di Chianciano Terme: così, nonostante l’inverno eccezionale anche per il Polo Nord, ( metaforicamente nonostante il nostro tempo materialistico sembri smemorato della bellezza delle fiabe), Babbo Natale riesce ancora una volta a volare per portare i doni a tutti i bambini del mondo, alla velocità di un’astronave quasi aliena.
(E… da quel giorno… ogni anno, da novembre, special guest a Chianciano Terme, “realmente” con evento per festeggiare il Natale…).
Sullo sfondo… sempre il primo racconto che da il titolo a questo libro opportunamente anche illustrato con perizia minimalista: ovvero Il clan di Giano, i 12 animaletti dai nomi etruschi, ispirato, riassumendo, dalle antiche divinità etrusche e che danno i nomi a tutte le bellezze moderne, naturali e urbano/artificiali della comunità di Chianciano Terme (Hercle la tartaruga, Usil lo scoiattolo, Uni la cerbiattina, Selvans e così via, tra impianti sportivi, parchi e piscine termali, ecc.).
Molto bella anche, quasi come un personaggio e voce narrante fuori campo, l’introduzione del sindaco (A. Marchetti) della città toscana e… neoetrusca.
Il libro fiaba è destinato ai bambini, ma come sempre per l’infanzia letteraria, godibile anche per i bambini del futuro, diventati grandi…
Mariella Valdiserri, giornalista di moda, insegnante di scrittura giornalistica all’Accademia del Lusso e docente di Moda all’Accademia di Belle Arti. Giornalista, lauree in Lingue e letterature straniere, inizia a lavorare in sala stampa della Camera. Già direttore di Donna Oggi e Regione Lazio ha condotto il programma RAI sul Made in Italy. Corrispondente del Corriere Canadese è redattrice di Rendez-vous de la Mode e Women & Bride. Docente per Accademia di Belle Arti e Accademia del Lusso. Art director del Premio Moda Ninfa Egeria, ideatrice del Premio Raffaello per New Talents, ha collaborato con Messaggero, L’Ora, Rai 3, Costume e società e Corriere Montreal.

Info
https://www.ibs.it/clan-di-giano-altri-racconti-libro-mariella-valdiserri/e/9788869924149?inventoryId=101249986
http://flashstylemagazine.altervista.org/il-clan-di-giano-e-altri-racconti-di-mariella-valdiserri-il-piu-bel-percorso-culturale/



Periscopio
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Roby Guerra

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