29 Aprile 2016

Allarme terremoto: il segreto è l’allarme sismico precoce

Davide Bassi

Tempo di lettura: 2 minuti

uomini-terremoti-convivenza

Il Giappone rappresenta una delle aree con maggiore pericolosità sismica delle Terra: il 20% dei terremoti che vi si verificano ha magnitudo 6.0 o maggiore. È attraverso esperienze dolorose che il paese del Sol Levante ha imparato le strategie per limitare i danni, gli infortuni e le morti. Le strategie non sono solamente incentrate sul miglioramento delle pratiche costruttive, ma anche su una rete di allerta precoce.

Questo sistema si basa sull’analisi lampo del sisma in via di sviluppo, che stabilisce la sua posizione e la forza. Gli avvisi vengono poi trasmessi via radio in modo da preavvisare la popolazione entro pochi secondi (circa 15!): 10 secondi sono sufficienti per proteggersi sotto un tavolo o aprire le porte di sicurezza.
Il 14 ed il 16 Aprile 2016 ci sono stati due terremoti rispettivamente di magnitudo 6.5 e 7.3 nelle prefetture di Kumamoto ed Oita, nel Kyushu. Il primo terremoto è avvenuto alle ore 21:26 mentre il secondo terremoto è avvenuto alle ore 01:25 della mattina, quando la popolazione stava dormendo. Negli ultimi 10 giorni ci sono state più di 850 eventi di assestamento. Millesettecento abitazioni sono state distrutte, più di 200.000 abitazioni sono senza elettricità e 380.000 case senza servizi idrici. Secondo le stime della prefettura, 91.760 persone hanno cercato rifugio nei 686 centri di accoglienza.
La maggior parte dei morti è stata causata da crolli di vecchie case nella città di Mashiki, circa 3.000 sono le persone ferite e 44.000 sfollati.

Fino a ora nel 2016 ci sono stati tre terremoti potentissimi (in ordine di magnitudo): Ecuador (16 aprile) con magnitudo 7.8 ed epicentro a 19.2 km, Kumamoto (15 aprile) con magnitudo 7.1 a 11 km e Taiwan (6 febbraio) con magnitudo 6.4 con epicentro a 23 km (fonte en.wikipedia).
Confrontando i decessi a seguito del terremoto, la triste classifica vede in testa l’Ecuador con 655 morti, poi Taiwan con 117 morti ed infine Kumamoto con 39 morti. Tuttavia, il terremoto con epicentro più superficiale, e quindi con onde sismiche più energetiche e deleterie per i fabbricati, è proprio quello di Kumamoto (a 11 km). È purtroppo molto semplice comprendere che, benché il Giappone sia ad elevatissimo rischio sismico, il sistema di allarme precoce e lo stile costruttivo degli edifici hanno ridotto notevolmente l’impatto sulla popolazione di importanti eventi sismici.

Il ricordo dei danni creati dal terremoto dell’Emilia del 2012 (magnitudo 5.86) è già passato: è già diventata memoria, benché le evidenze non siano cambiate. Gli stucchi hanno coperto le crepe, ma non hanno risolto l’inadeguatezza del metodo costruttivo delle nuove costruzioni, la messa in sicurezza di quelle recenti e la tutela di quelle antiche. Comprendo le problematiche politiche per ottenere fondi speciali per mettere in sicurezza il patrimonio artistico. Non capisco invece perché già da ora non si costruisca con regole anti-sismiche e le si applichino agli edifici pubblici in essere (le scuole).

A quando un sistema di allarme precoce almeno negli ospedali, nelle scuole e nei supermercati?
A quando un sistema che invii ai cellulari l’allarme sismico?



Periscopio
Dai primi giorni di febbraio, in cima al “vecchio” ferraraitalia, vedete la testata periscopio, il nuovo nome del giornale. Nelle prossime settimane, nel sito troverete forse un po’ di confusione; infatti, per restare online, i nostri “lavori in corso” saranno alla luce del sole, visibili da tutti i lettori: piccoli e grandi cambiamenti, prove di colore, esperimenti e nuove idee grafiche. Cambiare nome e forma, è un lavoro delicato e complicato. Vi chiediamo perciò un po’ di pazienza. Solo a marzo (vi faremo sapere il giorno e l’ora) sarà pronta la nuova piattaforma e vedrete un giornale completamente rinnovato. Non per questo buttiamo via le cose che abbiamo imparato e scritto in questi anni. Non perdiamo il contatto con la nostra Ferrara: nella home di periscopio continuerà a vivere il nome ferraraitalia e i contenuti locali continueranno a essere implementati. Il grande archivio di articoli pubblicati nel corso degli anni sarà completamente consultabile sul nuovo quotidiano. In redazione abbiamo valutato tanti nomi prima di scegliere la testata “periscopio”: un occhio che cerca di guardare oltre il conformismo e la confusione mediatica in cui tutti siamo immersi. Con l’intenzione di diventare uno spazio ancora più visibile, una voce più forte e diffusa. Una proposta informativa sempre più qualificata, alternativa ai media mainstream e alla folla indistinta dei social media.Un giornale libero, senza padrini e padroni, di proprietà dei suoi redattori, collaboratori, lettori, sostenitori. Nei prossimi giorni i nostri collaboratori, i lettori più fedeli, le amiche e gli amici, riceveranno una mail molto importante.Contiene una proposta concreta per diventare insieme a noi protagonisti di questa nuova avventura. Versando una quota (anche modesta) e diventando comproprietari di periscopio, oppure partecipando all’impresa come lettori sostenitori. Intanto periscopio ha incominciato a scrutare… oltre il filo dell’orizzonte, o almeno un po’ più in là dal nostro naso. Buona navigazione a tutti.

Chi non ha ricevuto la mail e/o volesse chiedere informazioni sul nuovo progetto editoriale, può scrivere a: direttore@ferraraitalia.it

L’autore

Davide Bassi

È Professore di Paleontologia e Paleoecologia presso il Dipartimento di Fisica e Scienze della Terra dell’Università degli Studi di Ferrara. Amando l’Arte si occupa di paleoecologia e sistematica delle comunità bentoniche fossili del Giurassico e del Cenozoico. La ricerca scientifica universitaria e l’Arte lo hanno indirizzato verso il Giappone dove è stato visiting professor presso il Tohoku University Museum (Institute of Geology and Paleontology, Graduate School of Science) e l’Università di Nagoya.
Davide Bassi

Ti potrebbe interessare:

  • Parole a capo
    Maria Laura Valente: “Io maledico l’anno il mese il giorno” e altre poesie

  • Vite di carta /
    Donne: ne uccide e ne salva più la lingua

  • Parole e figure / Parole e ali, Strenne Natalizie 1

  • Giallo, Canalnero e biancazzurro
    Intervista a Marco Belli

  • Diario in pubblico /
    In ospedale

  • Per certi versi/Come il Mar Rosso

  • Caso Soumahoro
    Un lavacro per la coscienza corrotta della società italiana

  • Presto di mattina /
    Avvento di tenerezza

  • Storie in pellicola / C’mon C’mon 

  • ACCORDI
    Non s’ammazza così neanche un cane

L'INFORMAZIONE VERTICALE
osservatorio globale

L’occhio di periscopio

Il giornalismo online in questi ultimi anni ha innescato una profonda trasformazione del nostro modo di informarci. Le notizie sono immediatamente disponibili attraverso la rete, continuamente aggiornate, facilmente reperibili. L’informazione è abbondante, la cronaca è ampiamente garantita. Quel che risulta carente è una chiave di interpretazione dei fatti, uno strumento di analisi capace di fornire una lettura che si spinga oltre la superficie degli avvenimenti. FerraraItalia ha questa ambizione: offrire commenti, analisi, punti di vista che contribuiscano alla formazione di una più consapevole coscienza del reale da parte di ciascuno e a vantaggio di tutti, come imprescindibile condizione per l’esercizio di una cittadinanza attiva e partecipe. Ferraraitalia è un quotidiano indipendente globale-locale che sviluppa un’informazione verticale tesa all’approfondimento, perseguito con gli strumenti giornalistici dell’inchiesta, dell’opinione, dell’intervista e del racconto di vicende emblematiche e in quanto tali rappresentative di realtà più ampie, di tendenze, di fenomeni diffusi (26 novembre 2013)

Redazione

Direttore responsabile: Francesco Monini
Collettivo di redazione: Vittoria Barolo, Nicola Cavallini, Simonetta Sandri, Ambra Simeone, Carlo Tassi, Bruno Vigilio Turra
Segreteria di redazione: Paola Felletti Spadazzi

I nostri Collaboratori: Sandro Abruzzese, Francesca Alacevich,Alice & Roberta, Catina Balotta, Fiorenzo Baratelli, Roberta Barbieri, Grazia Baroni, Davide Bassi, Benini & Guerrini, Gian Paolo Benini, Marcello Bergossi, Loredana Bondi, Marcello Brondi, Sara Cambioli, Marina Carli, Emanuela Cavicchi, Liliana Cerqueni, Ciarìn, Riccarda Dalbuoni, Roberto Dall'Olio, Costanza Del Re, Jonatas Di Sabato, Anna Dolfi, Laura Dolfi, Francesco Facchiano, Franco Ferioli, Giovanni Fioravanti, Giuseppe Fornaro, Maura Franchi, Riccardo Francaviglia, Andrea Gandini,Sergio Gessi, Pier Luigi Guerrini, Sergio Kraisky, Francesco Lavezzi, Daniele Lugli, Carl Wilhelm Macke, Beniamino Marino,Carla Sautto Malfatto, Fabio Mangolini, Cristiano Mazzoni,Giorgia Mazzotti, Paolo Moneti, Francesco Minimo, Alice Miraglia,Corrado Oddi, Fabio Palma, Roberto Paltrinieri, Valerio Pazzi,Carlo Perazzo, Federica Pezzoli, Gian Gaetano Pinnavaia, Mauro Presini, Claudio Pisapia, Redazione, Francesco Reyes, Raffaele Rinaldi, Laura Rossi, Radio Strike, Gian Pietro Testa, Roberta Trucco, Federico Varese, Ranieri Varese, Gianni Venturi, Nicola Zalambani, Andrea Zerbini

Hanno collaborato: Francesca Ambrosecchia, Stefania Andreotti, Anna Maria Baraldi Fioravanti, Chiara Baratelli, Enzo Barboni, Chiara Bolognini, Marco Bonora, Francesca Carpanelli,Andrea Cirelli, Federico Di Bisceglie, Barbara Diolaiti, Roberto Fontanelli, Aldo Gessi, Emilia Graziani, Ivan Fiorillo, Monica Forti,Fulvio Gandini, Simona Gautieri, Camilla Ghedini, Roby Guerra,Giuliano Guietti, Gianfranco Maiozzi, Silvia Malacarne, Virginia Malucelli, Federica Mammina, Paolo Mandini, Giovanna Mattioli,Daniele Modica, William Molducci, Raffaele Mosca, Alessandro Oliva, Luca Pasqualini, Martina Pecorari, Giorgia Pizzirani,Andrea Poli, Valentina Preti, Alessio Pugliese, Chiara Ricchiuti,Riccardo Roversi, Nuccio Russo, Vittorio Sandri, Gaetano Sateriale, Valentina Scabbia, Arianna Segala, Franco Stefani,Elettra Testi, Ajla Vasiljević, Ingrid Veneroso, Andrea Vincenzi,Fabio Zangara

Clicca sull’Autore per i suoi contributi.
CONTATTI
Inviare i comunicati stampa a: redazione@ferraraitalia.it
Inviare lettere al giornale a : interventi@ferraraitalia.it


FERRARAITALIA
Testata giornalistica online d'informazione e opinione, registrazione al Tribunale di Ferrara n.30/2013