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24 ottobre: un pomeriggio a Ravalle, un tramonto sul PO e molte cose da non perdere

Un pomeriggio d’autunno a Ravalle e un tramonto sul Po mappature, narrazioni, memorie, reading letterario/concerto WU MING 1 & Melologos, + reading poetico/musicale Antonio Vergoni & Antonio Di Nardo

“Cartografia dei luoghi Invisibili”
Un progetto di teatro partecipato di comunità, realizzato da Officina Teatrale A-ctuar tinsieme agli abitanti di Ravalle, che traccia una “mappa non turistica” e “sentimentale”, individuando quei luoghi legati alla memoria collettiva del paese che non trovano eco sulle carte geografiche e turistiche ufficiali.

Sabato 24 ottobre, dalle 15.00, vi invitiamo ad attraversare insieme questi luoghi, mappe alla mano, per ascoltare le narrazioni e per cercare le “Cartoline dal qui” da spedire ad amiche, amici e parenti lontani.

Alle 17.00, ci dirigiamo sull’argine interno Riva Destra Po per “Sonic Suite. Blues delle terre desolate“, reading/concerto dal romanzo “Gli uomini pesce”, di Wu Ming 1 e Melologos in collaborazione con Genti del Po e gli abitanti di Ravalle.
Le fotografie di “Cartoline dal qui” sono a cura di Lauro Casoni.

“Sonic Suite. Blues delle terre desolate”
produzione Melologos/Wu Ming Foundation è un reading/concerto di e con:
Wu Ming 1
Jadel Andreetto basso, voce, testi, percussioni
Stefano D’Arcangelo tastiere, elettronica, antimateria
Marco Manfredi voce, vociferazioni, bastoni della pioggia, triangoli
Wang Inc. elettronica, sax, corde, ingegneria sonora
Le vite di Arne Gustafsson, in arte “SonicAlly”, si intrecciano all’interno del romanzo “Gli uomini pesce” di Wu Ming 1 come un tuffo nel cuore nero del delta, caduta senza redenzione di suoni e registrazioni. Sonic Suite è la storia di questo precipitare che si specchia con mille altre cadute.

“Le zanzare insistono”
Il prosieguo d’un cammino di riflessione che l’autore Antonio Vergoni ha intrapreso per parlare di ecologia profonda, usando la poesia di parte, militante e partigiana, come ecopoesia.
Uno strumento pacifico di lotta per la salvaguardia dell’ambiente, con la consapevolezza d’esserne parte, di partecipare alla sua esistenza e di essere complici del suo destino.

Partecipazione aperta a tutti
Posti limitati per ridotta capienza sul Barcone di Flavio, dove degusteremo sprizzz e apericena con menù tradizionale brasiliano a base di pao de queijo, franguinho a pasarinho, canjica e caipirinha con offerta libera. Gradita e consigliata la prenotazione con risposta qui whapp. Vi aspettiamo !!

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Franco Ferioli

Ai lettori di Ferraraitalia va subito detto che mi chiamo, mi chiamano e rispondo in vari modi selezionabili o interscambiabili a piacimento o per necessità: Franco Ferioli Mirandola. In virtù ad una vecchia pratica anagrafica in uso negli anni Sessanta, ho altri due nomi in più e in forza ad una usanza della mia terra ho in più anche un nomignolo e un soprannome. Ma tranquilli: anche in questi casi sono sempre io con qualche io in più: Enk Frenki Franco Paolo Duilio Ferioli Mirandola. Ecco fatto, mi sono presentato. Ciao a tutti, questo sono io, quindi quanti io ci sono in me? tanti quanti i mondi dell’autore che trova spazio in questo spazio? Se nelle ultime tre righe dovessi descrivere come mi sento a essere quello che sono quando vivo, viaggio, scrivo o leggo…direi così, sempre senza smettere di esagerare: “Io sono questo eterno assente da sé stesso che procede sempre accanto al suo proprio cammino…e che reclama il diritto all’orgogliosa esaltazione di sé stesso”.

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