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L’aiuto e l’autoaiuto sono cose belle tra le tante cose brutte che ci stanno intorno. A Periscopio non abbiamo nulla nemmeno contro la Beneficenza: il nome è un po’ vecchiotto ma l’etimo ci tranquillizza. Abbiamo solo una sana diffidenza, che condividiamo con tanti; che poi è una semplice domanda: dove vanno a finire i soldi? Chi li usa? Come li spende?
Così, anche quando il Covid 19 faceva strage a occhi chiusi, quando a Bergamo e altrove, nelle case, negli ospedali, nelle residenze per anziani si moriva come mosche, non abbiamo aderito all’appello  del Ministero dell’Interno, e non abbiamo pubblicato Numero Verde e IBAN per versare un obolo a un corpo centrale dello Stato. Crediamo riusciate a capire il perché.
Questa volta è diverso. Conosciamo bene la Protezione Civile dell’Emilia Romagna, nelle sue file ci sono decine di amici/che, volontari/rie impegnati in queste ore a prestare soccorso,  conosciamo le loro facce, il loro impegno, la prontezza e l’efficienza con cui intervengono in Italia e in Europa,  ovunque ci sia bisogno di aiuto. Di loro ci fidiamo e pubblichiamo il loro appello e il loro conto corrente.
Un terzo della nostra Regione è ancora sott’acqua. In decine di migliaia hanno dovuto lasciare le loro case e tutte le loro cose, alcuni hanno perso la vita.
Diamo un piccolo aiuto a chi sta aiutando.

(Francesco Monini)

🔴 In queste ore così drammatiche in tanti ci avete scritto per poter dare una mano, anche per fare donazioni.

Per questo abbiamo deciso di aprire una raccolta fondi a favore delle persone e delle comunità colpite dalla drammatica alluvione. E come sempre abbiamo fatto, resoconteremo tutto fino all’ultimo euro: quanto raccolto e il suo utilizzo.

Iban:        👉🏻 IT69G0200802435000104428964
intestato a: Agenzia per la sicurezza territoriale e la protezione civile dell’Emilia Romagna

Grazie a chiunque deciderà di donare, condividiamo il più possibile.

 

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Redazione di Periscopio

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Ogni giorno politici, sociologi economisti citano un fantomatico “Paese Reale”. Per loro è una cosa che conta poco o niente, che corrisponde al “piano terra”, alla massa, alla gente comune. Così il Paese Reale è solo nebbia mediatica, un’entità demografica a cui rivolgersi in tempo di elezioni.
Ma di cosa e di chi è fatto veramente il Paese Reale? Se ci pensi un attimo, il Paese Reale siamo Noi, siamo Noi presi Uno a Uno. L’artista polesano Piermaria Romani si è messo in strada e ha pensato a una specie di censimento. Ha incontrato di persona e illustrato il Paese Reale. Centinaia di ritratti e centinaia di storie.
(Cliccare sul ritratto e ingrandire l’immagine per leggere il testo)

PAESE REALE
di Piermaria Romani


Chi volesse chiedere informazioni sul nuovo progetto editoriale, può scrivere a: direttore@periscopionline.it