23 Maggio 2015

LA CURIOSITA’
La vittoria rinascimentale del salame

Marco Bonora

Tempo di lettura: 3 minuti

vittoria-rinascimentale-salame

Dovesse succedere che siate in transito sulla strada provinciale Galliera che collega Bologna a Ferrara o viceversa, vi imbatterete al chilometro 20 all`incirca nel cartello segnaletico di San Giorgio di Piano, un laborioso (oggi meno di un recentissimo passato) paese di 8.400 abitanti circa, già presente nelle mappe romane, adagiato orgogliosamente sulla piatta bassa bolognese e galleggiante su di un mare di campi di grano, fra qualche settimana giallo oro, e di barbabietole color verde smeraldo.
Ecco il “Mondo piccolo” con le sue storie di paese, per parafrasare Giovannino Guareschi a cui sarebbe piaciuto San Giorgio di Piano, con la sua chiesa ottocentesca e le finestre della canonica dirimpettaie a pochi metri dal coevo Palazzo comunale, menzionato nelle cronache degli annuari non tanto perché io vi sia nato, ma perché i natali importanti sono stati quelli della indimenticata Giulietta Masina il 22 febbraio 1921, e alla quale Il comune di San Giorgio di Piano due anni fa ha deciso di dedicare una statua in bronzo.
Ma come in un crescendo rossiniano San Giorgio di Piano può raccontare anche storie cortesi e di coraggio vissute all`ombra delle ben conservate testimonianze del tempo passato come la torre, il Torresotto, e la porta ad arco di Palazzo Capuana di alto rilievo artistico/manifatturiero, risalenti a quei pochi anni a cavallo fra il Trecento e il Quattrocento e sotto le quali riteniamo passarono e vi trovarono riparo diversi fanti e cavalieri protagonisti di una delle battaglie più cruente del Rinascimento.
Siamo nel 1433 quando Annibale Bentivoglio (le cui residenze rinascimentali estive sono ancora visibili a un paio di chilometri nel comune di Bentivoglio), a San Giorgio sconfigge l`esercito visconteo con mire di occupazione a sud, consentendoci così, vincendo, di poter mantenere questa “s” tipica e sopratutto poter continuare a gustarci un ineguagliabile salame di canossiana origine, al posto del risotto giallo allo zafferano con l`ossobuco nel caso fosse stata vittoria lombarda.
Un atto coerente e di giustizia sull`onda delle fortune di guerra di Annibale Bentivoglio, ha operato quel sindaco sangiorgese che decise negli anni Ottanta del secolo scorso di dedicare al maiale una statua nel giardino interno del Palazzo Comunale, il simbolo eroico dell`economia e della tradizione della comunità, rivitalizzato dall`originale competizione che si è svolta domenica scorsa.
Sotto gli archi del medieval Torresotto, naturalmente senz`armi ne lance ma fra le ombre dei cavalieri del passato, alla fine del crescendo sangiorgese si è svolta la gara del Salame nostrano amatoriale, dove 28 “cultori della materia” si sono sfidati all`ultima fetta di salame sotto i severi occhi, gusto, olfatto di una composita giuria locale certamente di peso, 813 chilogrammi sinceri e onesti, forse!, per otto giurati, io compreso, e oggetto di una inaspettata domanda a premio al pubblico presente.
Chi ha indovinato il peso della giuria ha vinto 22 uova bollite, consumate, si dice, ad una festa di compleanno la sera stessa.
Per la curiosità statistica ha vinto la gara il signor Ardizzoni Enrico e il suo mastro norcino Loris Sarti.
Sarebbe certamente piaciuto San Giorgio di Piano a Giovannino Guareschi.

Giuria della gara del Salame nostrano
Porta Palazzo Capuano
Il Torresotto
Il corso principale di San Giorgio di Piano


Periscopio
Dai primi giorni di febbraio, in cima al “vecchio” ferraraitalia, vedete la testata periscopio, il nuovo nome del giornale. Nelle prossime settimane, nel sito troverete forse un po’ di confusione; infatti, per restare online, i nostri “lavori in corso” saranno alla luce del sole, visibili da tutti i lettori: piccoli e grandi cambiamenti, prove di colore, esperimenti e nuove idee grafiche. Cambiare nome e forma, è un lavoro delicato e complicato. Vi chiediamo perciò un po’ di pazienza. Solo a marzo (vi faremo sapere il giorno e l’ora) sarà pronta la nuova piattaforma e vedrete un giornale completamente rinnovato. Non per questo buttiamo via le cose che abbiamo imparato e scritto in questi anni. Non perdiamo il contatto con la nostra Ferrara: nella home di periscopio continuerà a vivere il nome ferraraitalia e i contenuti locali continueranno a essere implementati. Il grande archivio di articoli pubblicati nel corso degli anni sarà completamente consultabile sul nuovo quotidiano. In redazione abbiamo valutato tanti nomi prima di scegliere la testata “periscopio”: un occhio che cerca di guardare oltre il conformismo e la confusione mediatica in cui tutti siamo immersi. Con l’intenzione di diventare uno spazio ancora più visibile, una voce più forte e diffusa. Una proposta informativa sempre più qualificata, alternativa ai media mainstream e alla folla indistinta dei social media.Un giornale libero, senza padrini e padroni, di proprietà dei suoi redattori, collaboratori, lettori, sostenitori. Nei prossimi giorni i nostri collaboratori, i lettori più fedeli, le amiche e gli amici, riceveranno una mail molto importante.Contiene una proposta concreta per diventare insieme a noi protagonisti di questa nuova avventura. Versando una quota (anche modesta) e diventando comproprietari di periscopio, oppure partecipando all’impresa come lettori sostenitori. Intanto periscopio ha incominciato a scrutare… oltre il filo dell’orizzonte, o almeno un po’ più in là dal nostro naso. Buona navigazione a tutti.

Chi non ha ricevuto la mail e/o volesse chiedere informazioni sul nuovo progetto editoriale, può scrivere a: direttore@ferraraitalia.it

L’autore

Marco Bonora

Nato sul confine fra le province di Bologna e Ferrara, dove ancora vive e risiede . Si occupa di marketing e di progettazione nel settore Architettura per una industria vetraria, lavora in una multinazionale euroamericana. E’ laureato in Tecnologie dei beni culturali e in Scienze e tecnologie della comunicazione presso l`Università di Ferrara. Scrive articoli su riviste del settore e ha pubblicato due volumi tematici sul vetro contemporaneo innovativo e sul vetro artistico delle vetrate istoriate del `900 presenti nelle chiese del nostro territorio. Grande passione da sempre per i viaggi a corto e lungo raggio e il mare.
Marco Bonora

Ti potrebbe interessare:

  • Mi chiamo Rose Rosse

  • Storie in pellicola / Nostalgia canaglia

  • Parole a capo
    Maria Laura Valente: “Io maledico l’anno il mese il giorno” e altre poesie

  • Vite di carta /
    Donne: ne uccide e ne salva più la lingua

  • Parole e figure / Parole e ali, Strenne Natalizie 1

  • Giallo, Canalnero e biancazzurro
    Intervista a Marco Belli

  • Diario in pubblico /
    In ospedale

  • Per certi versi/Come il Mar Rosso

  • Caso Soumahoro
    Un lavacro per la coscienza corrotta della società italiana

  • Presto di mattina /
    Avvento di tenerezza

L'INFORMAZIONE VERTICALE
osservatorio globale

L’occhio di periscopio

Il giornalismo online in questi ultimi anni ha innescato una profonda trasformazione del nostro modo di informarci. Le notizie sono immediatamente disponibili attraverso la rete, continuamente aggiornate, facilmente reperibili. L’informazione è abbondante, la cronaca è ampiamente garantita. Quel che risulta carente è una chiave di interpretazione dei fatti, uno strumento di analisi capace di fornire una lettura che si spinga oltre la superficie degli avvenimenti. FerraraItalia ha questa ambizione: offrire commenti, analisi, punti di vista che contribuiscano alla formazione di una più consapevole coscienza del reale da parte di ciascuno e a vantaggio di tutti, come imprescindibile condizione per l’esercizio di una cittadinanza attiva e partecipe. Ferraraitalia è un quotidiano indipendente globale-locale che sviluppa un’informazione verticale tesa all’approfondimento, perseguito con gli strumenti giornalistici dell’inchiesta, dell’opinione, dell’intervista e del racconto di vicende emblematiche e in quanto tali rappresentative di realtà più ampie, di tendenze, di fenomeni diffusi (26 novembre 2013)

Redazione

Direttore responsabile: Francesco Monini
Collettivo di redazione: Vittoria Barolo, Nicola Cavallini, Simonetta Sandri, Ambra Simeone, Carlo Tassi, Bruno Vigilio Turra
Segreteria di redazione: Paola Felletti Spadazzi

I nostri Collaboratori: Sandro Abruzzese, Francesca Alacevich,Alice & Roberta, Catina Balotta, Fiorenzo Baratelli, Roberta Barbieri, Grazia Baroni, Davide Bassi, Benini & Guerrini, Gian Paolo Benini, Marcello Bergossi, Loredana Bondi, Marcello Brondi, Sara Cambioli, Marina Carli, Emanuela Cavicchi, Liliana Cerqueni, Ciarìn, Riccarda Dalbuoni, Roberto Dall'Olio, Costanza Del Re, Jonatas Di Sabato, Anna Dolfi, Laura Dolfi, Francesco Facchiano, Franco Ferioli, Giovanni Fioravanti, Giuseppe Fornaro, Maura Franchi, Riccardo Francaviglia, Andrea Gandini,Sergio Gessi, Pier Luigi Guerrini, Sergio Kraisky, Francesco Lavezzi, Daniele Lugli, Carl Wilhelm Macke, Beniamino Marino,Carla Sautto Malfatto, Fabio Mangolini, Cristiano Mazzoni,Giorgia Mazzotti, Paolo Moneti, Francesco Minimo, Alice Miraglia,Corrado Oddi, Fabio Palma, Roberto Paltrinieri, Valerio Pazzi,Carlo Perazzo, Federica Pezzoli, Gian Gaetano Pinnavaia, Mauro Presini, Claudio Pisapia, Redazione, Francesco Reyes, Raffaele Rinaldi, Laura Rossi, Radio Strike, Gian Pietro Testa, Roberta Trucco, Federico Varese, Ranieri Varese, Gianni Venturi, Nicola Zalambani, Andrea Zerbini

Hanno collaborato: Francesca Ambrosecchia, Stefania Andreotti, Anna Maria Baraldi Fioravanti, Chiara Baratelli, Enzo Barboni, Chiara Bolognini, Marco Bonora, Francesca Carpanelli,Andrea Cirelli, Federico Di Bisceglie, Barbara Diolaiti, Roberto Fontanelli, Aldo Gessi, Emilia Graziani, Ivan Fiorillo, Monica Forti,Fulvio Gandini, Simona Gautieri, Camilla Ghedini, Roby Guerra,Giuliano Guietti, Gianfranco Maiozzi, Silvia Malacarne, Virginia Malucelli, Federica Mammina, Paolo Mandini, Giovanna Mattioli,Daniele Modica, William Molducci, Raffaele Mosca, Alessandro Oliva, Luca Pasqualini, Martina Pecorari, Giorgia Pizzirani,Andrea Poli, Valentina Preti, Alessio Pugliese, Chiara Ricchiuti,Riccardo Roversi, Nuccio Russo, Vittorio Sandri, Gaetano Sateriale, Valentina Scabbia, Arianna Segala, Franco Stefani,Elettra Testi, Ajla Vasiljević, Ingrid Veneroso, Andrea Vincenzi,Fabio Zangara

Clicca sull’Autore per i suoi contributi.
CONTATTI
Inviare i comunicati stampa a: redazione@ferraraitalia.it
Inviare lettere al giornale a : interventi@ferraraitalia.it


FERRARAITALIA
Testata giornalistica online d'informazione e opinione, registrazione al Tribunale di Ferrara n.30/2013