Skip to main content

Il 5 giugno ha preso ufficialmente il via la terza edizione del JFFO, il Festival del Cinema Giapponese online. Le sorprese continuano.

Il  Festival offre l’opportunità di guardare comodamente da casa, in streaming gratuito, i 23 film e le 2 serie TV selezionati per la rassegna, in V.O. con sottotitoli in 16 diverse lingue, tra cui l’italiano.

Dopo i 23 film che sono stato resi disponibili dal 5 giugno al 19 giugno, prende ora il via la visione di due nuove serie TV, dal 19 giugno al 3 luglio.

Due grandi attori – Abe Hiroshi e Yakusho Koji – per due avvincenti serie TV inedite in Italia, scelte dal JFFO24 per inaugurare la nuova sezione dedicata ai drama televisivi, un prodotto che anche in Giappone trova ottima accoglienza tra il pubblico.

Trasmessa dal Network TBS nel 2015 e 2018,  Downtown Rocket (Tit. orig. 下町ロケット/Shitamachi Rocket) vede protagonista il popolare attore Abe Hiroshi, in veste di ex ricercatore della Japan Aerospace Exploration Agency, con il sogno di sviluppare un motore a razzo nella sua piccola azienda, dando il via a una guerra di brevetti, alleanze e spionaggi industriali.

Nella serie Rikuoh  (Tit. orig. 陸王/Rikuoh), trasmessa anch’essa sui canali della TBS nel 2017, il pluripremiato attore Yakusho Koji veste i panni di un piccolo proprietario di un’azienda produttrice di tabi, (tradizionali calze giapponesi con infradito) che – a fronte della diminuzione della richiesta del prodotto e delle difficoltà economiche – deve riciclarsi in una attività più redditizia.

10 episodi per ciascuna serie, in streaming gratuito fino al 3 luglio.

INTERVISTA AL REGISTA (in inglese)

Il programma con le modalità di accesso è disponibile qui

Ideato e organizzato da The Japan Foundation, con il coordinamento in Italia di Istituto Giapponese di Cultura

JAPANESE FILM FESTIVAL ONLINE 2024
porta il cinema giapponese nel salotto di casa tua

tag:

Simonetta Sandri

E’ nata a Ferrara e, dopo gli ultimi anni passati a Mosca, attualmente vive e lavora a Roma. Giornalista pubblicista dal 2016, ha conseguito il Master di Giornalismo presso l’Ecole Supérieure de Journalisme de Paris, frequentato il corso di giornalismo cinematografico della Scuola di Cinema Immagina di Firenze, curato da Giovanni Bogani, e il corso di sceneggiatura cinematografica della Scuola Holden di Torino, curato da Sara Benedetti. Ha collaborato con le riviste “BioEcoGeo”, “Mag O” della Scuola di Scrittura Omero di Roma, “Mosca Oggi” e con i siti eniday.com/eni.com; ha tradotto dal francese, per Curcio Editore, La “Bella e la Bestia”, nella versione originaria di Gabrielle-Suzanne de Villeneuve. Appassionata di cinema e letteratura per l’infanzia, collabora anche con “Meer”. Ha fatto parte della giuria professionale e popolare di vari festival italiani di cortometraggi (Sedicicorto International Film Festival, Ferrara Film Corto Festival, Roma Film Corto Festival). Coltiva la passione per la fotografia, scoperta durante i numerosi viaggi. Da Algeria, Mali, Libia, Belgio, Francia e Russia, dove ha lavorato e vissuto, ha tratto ispirazione, così come oggi da Roma.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Ogni giorno politici, sociologi economisti citano un fantomatico “Paese Reale”. Per loro è una cosa che conta poco o niente, che corrisponde al “piano terra”, alla massa, alla gente comune. Così il Paese Reale è solo nebbia mediatica, un’entità demografica a cui rivolgersi in tempo di elezioni.
Ma di cosa e di chi è fatto veramente il Paese Reale? Se ci pensi un attimo, il Paese Reale siamo Noi, siamo Noi presi Uno a Uno. L’artista polesano Piermaria Romani si è messo in strada e ha pensato a una specie di censimento. Ha incontrato di persona e illustrato il Paese Reale. Centinaia di ritratti e centinaia di storie.
(Cliccare sul ritratto e ingrandire l’immagine per leggere il testo)

PAESE REALE
di Piermaria Romani


Chi volesse chiedere informazioni sul nuovo progetto editoriale, può scrivere a: direttore@periscopionline.it