3 Febbraio 2014

Sant’Agostino, dopo il terremoto i cittadini ridisegnano il cuore del paese

Stefania Andreotti

Tempo di lettura: 3 minuti

sant-agostino-municipio

Se lo si cerca con Google Maps, il Municipio di Sant’Agostino lo si vede ancora lì, al centro della piazza, nemmeno la rete si rassegna al fatto che non c’è più.
Oggi, a quasi due anni dal terremoto, è ancora difficile abituarsi al vuoto lasciato dal crollo di quello che era il cuore del paese, il centro non solo amministrativo, ma anche architettonico e sociale, perché stava in mezzo alla piazza principale.
Adesso c’è ancora il recinto con le macerie dell’esplosione controllata che l’ha abbattuto, come una bestia morente, nel luglio 2012.
Poi non è più stato fatto nulla, fino ad ora, con la presentazione alla cittadinanza di un progetto partecipato chiamato Less Is More – Ripensare il vuoto per trovare un centro.
La Giunta ha infatti cofinanziato con la Regione un percorso che fino a maggio porterà i cittadini di Sant’Agostino, guidati da un gruppo di esperti, ad elaborare un’idea di destinazione degli spazi tra piazza Marconi, piazza Pertini e corso Roma.
Ognuno, semplici cittadini, imprenditori, bambini, immigrati, anziani, associazioni, agricoltori, potrà dire la sua su quel che vorrebbe che diventasse la piazza.

sant-agostino
I cittadini di Sant’Agostino, guidati da un gruppo di esperti, ripenseranno la destinazione degli spazi del centro

“Il centro ha bisogno di essere rivitalizzato, abbiamo perso tante attività commerciali, dobbiamo rilanciare il nostro paese, e dobbiamo farlo assieme” afferma il vicesindaco e assessore all’urbanistica Roberto Lodi, impegnato in prima persona nell’iniziativa.
Da parte dei facilitatori del progetto, guidati dall’architetto Saveria Teston, specializzata in rigenerazione urbana, c’è grande entusiasmo.
“Ora stiamo studiando il territorio, stiamo coinvolgendo tutte le attività associative ed economiche, perché anche se non sono direttamente sulla piazza, sono fondamentali per la vita del paese. Stiamo distribuendo cartoline con questionari per capire quali sono le attività che i cittadini vanno a fare fuori da Sant’Agostino, e quindi quali sono le esigenze più sentite. Il nostro scopo non è solo far rinascere il centro, ma sviluppare connessioni con le campagne, il Bosco della Panfilia, l’area industriale e le frazioni. Solo integrando la piazza col suo contesto, si otterrà un vero risultato”.
L’idea è stata accolta con curiosità, ma anche diffidenza, dai cittadini che, tra un’emergenza terremoto e un’allerta alluvione, sono molto sfiduciati.
“Perché non si è iniziato a farlo prima?”, “A maggio ci saranno le elezioni: quel che decideremo verrà tenuto in considerazione anche dalla nuova giunta?”, “Ma poi ci saranno i soldi per finanziare il nostro progetto?”, sono le principali domande che i santagostinesi hanno posto ai curatori del progetto.
“Tutte queste osservazioni in realtà ci fanno molto piacere – risponde Teston – perché significa che questo progetto risponde ad una reale esigenza di partecipazione dei cittadini.
Se non era ancora stato messo in atto, è perché prima della ricostruzione pubblica c’è stata quella privata e solo ora la Regione ha stanziato i finanziamenti per avviare questo processo collettivo, che nei paesi anglosassoni e scandinavi è ormai una prassi, ma qui da noi rappresenta ancora una novità.
Per quanto riguarda la nuova giunta, non potremo obbligarla a realizzare il progetto che emergerà dalla consultazione pubblica, ma di sicuro la Regione sarà più propensa a finanziare e sostenere l’idea che emerge da questo processo, quindi sarà interesse di tutti tenere in considerazione la proposta partecipata. Non esiste ancora un importo per la piazza, ma la Regione finora ha destinato alla ricostruzione pubblica anche più di quanto previsto, quindi siamo ottimisti”. Conclude Teston, anticipando il calendario dei prossimi appuntamenti del percorso partecipato.

Sabato 22 febbraio – Camminata di quartiere e pranzo comunitario
Mattina con le scuole, pomeriggio con i cittadini

Venerdì 7 marzo – Incontro pubblico
Condivisione delle informazioni raccolte nei mesi precedenti

Sabato 22 marzo – Pubblica discussione
Definizione degli scenari di trasformazione, gestita con la tecnica dell’Open Space Technology

Sabato 5 e 12 aprile – Laboratorio di progettazione partecipata
Definizione delle linee progettuali

Sabato 17 maggio – Incontro pubblico di chiusura del processo
Presentazione degli esiti del percorso e passi che seguiranno.

Da sabato 17 a sabato 31 maggio – Mostra degli esiti del processo
Mostra ed eventuale votazione

Per maggiori informazioni sul progetto è possibile scrivere alla mail lessismore.santagostino@gmail.com o consultare il sito del Comune www.comune.santagostino.fe.it



Periscopio
Dai primi giorni di febbraio, in cima al “vecchio” ferraraitalia, vedete la testata periscopio, il nuovo nome del giornale. Nelle prossime settimane, nel sito troverete forse un po’ di confusione; infatti, per restare online, i nostri “lavori in corso” saranno alla luce del sole, visibili da tutti i lettori: piccoli e grandi cambiamenti, prove di colore, esperimenti e nuove idee grafiche. Cambiare nome e forma, è un lavoro delicato e complicato. Vi chiediamo perciò un po’ di pazienza. Solo a marzo (vi faremo sapere il giorno e l’ora) sarà pronta la nuova piattaforma e vedrete un giornale completamente rinnovato. Non per questo buttiamo via le cose che abbiamo imparato e scritto in questi anni. Non perdiamo il contatto con la nostra Ferrara: nella home di periscopio continuerà a vivere il nome ferraraitalia e i contenuti locali continueranno a essere implementati. Il grande archivio di articoli pubblicati nel corso degli anni sarà completamente consultabile sul nuovo quotidiano. In redazione abbiamo valutato tanti nomi prima di scegliere la testata “periscopio”: un occhio che cerca di guardare oltre il conformismo e la confusione mediatica in cui tutti siamo immersi. Con l’intenzione di diventare uno spazio ancora più visibile, una voce più forte e diffusa. Una proposta informativa sempre più qualificata, alternativa ai media mainstream e alla folla indistinta dei social media.Un giornale libero, senza padrini e padroni, di proprietà dei suoi redattori, collaboratori, lettori, sostenitori. Nei prossimi giorni i nostri collaboratori, i lettori più fedeli, le amiche e gli amici, riceveranno una mail molto importante.Contiene una proposta concreta per diventare insieme a noi protagonisti di questa nuova avventura. Versando una quota (anche modesta) e diventando comproprietari di periscopio, oppure partecipando all’impresa come lettori sostenitori. Intanto periscopio ha incominciato a scrutare… oltre il filo dell’orizzonte, o almeno un po’ più in là dal nostro naso. Buona navigazione a tutti.

Chi non ha ricevuto la mail e/o volesse chiedere informazioni sul nuovo progetto editoriale, può scrivere a: direttore@ferraraitalia.it

L’autore

Stefania Andreotti

Giornalista e videomaker, laureata in Tecnologia della comunicazione multimediale ed audiovisiva. Ha collaborato con quotidiani, riviste, siti web, tv, festival e centri di formazione. Innamorata della sua terra e curiosa del mondo, ama scoprire l’universale nel locale e il locale nell’universo. E’ una grande tifosa della Spal e delle parole che esistono solo in ferrarese, come ‘usta’, la sua preferita.
Stefania Andreotti

Ti potrebbe interessare:

  • Presto di mattina /
    Avvento di tenerezza

  • Storie in pellicola / C’mon C’mon 

  • ACCORDI
    Non s’ammazza così neanche un cane

  • Parole a capo
    Stefano Agnelli: “Pianura” e altre poesie

  • Vite di carta /
    Cinque presidenti senza Stato (1985-2022)

  • Parole e figure / Il piccolo François Truffaut

  • Brasile: raddoppiate in un anno le manifestazioni neonaziste

  • CONTRO LA GOGNA MEDIATICA
    Aboubakar Soumahoro non è solo

  • Per certi versi /
    SENZA CIELO

  • Presto di mattina /
    L’attesa del vento

L'INFORMAZIONE VERTICALE
osservatorio globale

L’occhio di periscopio

Il giornalismo online in questi ultimi anni ha innescato una profonda trasformazione del nostro modo di informarci. Le notizie sono immediatamente disponibili attraverso la rete, continuamente aggiornate, facilmente reperibili. L’informazione è abbondante, la cronaca è ampiamente garantita. Quel che risulta carente è una chiave di interpretazione dei fatti, uno strumento di analisi capace di fornire una lettura che si spinga oltre la superficie degli avvenimenti. FerraraItalia ha questa ambizione: offrire commenti, analisi, punti di vista che contribuiscano alla formazione di una più consapevole coscienza del reale da parte di ciascuno e a vantaggio di tutti, come imprescindibile condizione per l’esercizio di una cittadinanza attiva e partecipe. Ferraraitalia è un quotidiano indipendente globale-locale che sviluppa un’informazione verticale tesa all’approfondimento, perseguito con gli strumenti giornalistici dell’inchiesta, dell’opinione, dell’intervista e del racconto di vicende emblematiche e in quanto tali rappresentative di realtà più ampie, di tendenze, di fenomeni diffusi (26 novembre 2013)

Redazione

Direttore responsabile: Francesco Monini
Collettivo di redazione: Vittoria Barolo, Nicola Cavallini, Simonetta Sandri, Ambra Simeone, Carlo Tassi, Bruno Vigilio Turra
Segreteria di redazione: Paola Felletti Spadazzi

I nostri Collaboratori: Sandro Abruzzese, Francesca Alacevich,Alice & Roberta, Catina Balotta, Fiorenzo Baratelli, Roberta Barbieri, Grazia Baroni, Davide Bassi, Benini & Guerrini, Gian Paolo Benini, Marcello Bergossi, Loredana Bondi, Marcello Brondi, Sara Cambioli, Marina Carli, Emanuela Cavicchi, Liliana Cerqueni, Ciarìn, Riccarda Dalbuoni, Roberto Dall'Olio, Costanza Del Re, Jonatas Di Sabato, Anna Dolfi, Laura Dolfi, Francesco Facchiano, Franco Ferioli, Giovanni Fioravanti, Giuseppe Fornaro, Maura Franchi, Riccardo Francaviglia, Andrea Gandini,Sergio Gessi, Pier Luigi Guerrini, Sergio Kraisky, Francesco Lavezzi, Daniele Lugli, Carl Wilhelm Macke, Beniamino Marino,Carla Sautto Malfatto, Fabio Mangolini, Cristiano Mazzoni,Giorgia Mazzotti, Paolo Moneti, Francesco Minimo, Alice Miraglia,Corrado Oddi, Fabio Palma, Roberto Paltrinieri, Valerio Pazzi,Carlo Perazzo, Federica Pezzoli, Gian Gaetano Pinnavaia, Mauro Presini, Claudio Pisapia, Redazione, Francesco Reyes, Raffaele Rinaldi, Laura Rossi, Radio Strike, Gian Pietro Testa, Roberta Trucco, Federico Varese, Ranieri Varese, Gianni Venturi, Nicola Zalambani, Andrea Zerbini

Hanno collaborato: Francesca Ambrosecchia, Stefania Andreotti, Anna Maria Baraldi Fioravanti, Chiara Baratelli, Enzo Barboni, Chiara Bolognini, Marco Bonora, Francesca Carpanelli,Andrea Cirelli, Federico Di Bisceglie, Barbara Diolaiti, Roberto Fontanelli, Aldo Gessi, Emilia Graziani, Ivan Fiorillo, Monica Forti,Fulvio Gandini, Simona Gautieri, Camilla Ghedini, Roby Guerra,Giuliano Guietti, Gianfranco Maiozzi, Silvia Malacarne, Virginia Malucelli, Federica Mammina, Paolo Mandini, Giovanna Mattioli,Daniele Modica, William Molducci, Raffaele Mosca, Alessandro Oliva, Luca Pasqualini, Martina Pecorari, Giorgia Pizzirani,Andrea Poli, Valentina Preti, Alessio Pugliese, Chiara Ricchiuti,Riccardo Roversi, Nuccio Russo, Vittorio Sandri, Gaetano Sateriale, Valentina Scabbia, Arianna Segala, Franco Stefani,Elettra Testi, Ajla Vasiljević, Ingrid Veneroso, Andrea Vincenzi,Fabio Zangara

Clicca sull’Autore per i suoi contributi.
CONTATTI
Inviare i comunicati stampa a: redazione@ferraraitalia.it
Inviare lettere al giornale a : interventi@ferraraitalia.it


FERRARAITALIA
Testata giornalistica online d'informazione e opinione, registrazione al Tribunale di Ferrara n.30/2013