Skip to main content

Domenica 14 gennaio alle h. 18.00 a seguito della messa presso la basilica di San Giorgio verranno proposti ascolti musicali di brani scritti per la Vergine Maria.

Il progetto, intitolato “ le 7 Ave Maria “ creato e diretto da Elisa Piffanelli, nasce con la volontà di portare ascolti musicali ispirati da un sentire intimo, dolce, accorato. un tema unico declinato in vari modi.

Gli ascolti si svolgono in ambiti sacri per la Bellezza artistica, architettonica, e la spiritualità dei luoghi di culto, resi unici e vari sia per i brani proposti sia per le timbriche degli strumenti scelti: duo voce e pianoforte, oppure violino e pianoforte, trio violino voce e pianoforte, quartetto d’archi e voce, trio d’archi, pianoforte e voce.

Autori non solo tra i più celebri quali Schubert, Gounod, Caccini, Verdi ma anche C. Gomez, Piazzolla, Howard, Kaldalons, Ocko hanno scritto intensi brani dedicati alla Vergine Maria.

Da Novembre ad oggi sono stati effettuati ascolti presso il monastero di Sant’Antonio in Polesine, la parrocchia di Santo Spirito, il santuario del Poggetto , la Basilica di San Giorgio.

“È la delicatezza del sentire che mi muove a ricercare musiche dedicate alla Vergine Maria – spiega Elisa Piffanelli – mi affascina come sia stato curato da molti musicisti, più e meno noti, la preghiera alla Vergine Maria accumuna molti artisti non solo compositori ma anche poeti Alda Marini, ad esempio “.

I brani prendono vita grazie alla preziosa voce di Serena Dominici, mezzo soprano, assieme ad Elisa Piffanelli (pianoforte), Vanessa Avanzi (pianoforte) e giovani musicisti che scelgono di volta in volta di aderire

Scopo del progetto è avvicinare i giovani a suonare e a sentirsi tutt’ uno tra arte, spirito e musica.

Piffany Ensemble esegue musiche per cerimonie (matrimoni, battesimi, funerali) interventi nell’ambito dedicato ai diritti delle donne e per la valorizzazione delle piccole imprese al femminile.

Per contatti info@elisapiffanelli.it oppure wa 373 78 03 540

Leggi anche articolo di Simonetta Sandri, Elisa, esploratrice di suoni

tag:

Riceviamo e pubblichiamo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Ogni giorno politici, sociologi economisti citano un fantomatico “Paese Reale”. Per loro è una cosa che conta poco o niente, che corrisponde al “piano terra”, alla massa, alla gente comune. Così il Paese Reale è solo nebbia mediatica, un’entità demografica a cui rivolgersi in tempo di elezioni.
Ma di cosa e di chi è fatto veramente il Paese Reale? Se ci pensi un attimo, il Paese Reale siamo Noi, siamo Noi presi Uno a Uno. L’artista polesano Piermaria Romani si è messo in strada e ha pensato a una specie di censimento. Ha incontrato di persona e illustrato il Paese Reale. Centinaia di ritratti e centinaia di storie.
(Cliccare sul ritratto e ingrandire l’immagine per leggere il testo)

PAESE REALE
di Piermaria Romani


Chi volesse chiedere informazioni sul nuovo progetto editoriale, può scrivere a: direttore@periscopionline.it