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Da: Comune di Ferrara

Centro documentazione mondo agricolo – Iniziativa in programma domenica 6 novembre
‘Fare teatro (dialettale) in un… quarto d’ora’ al Maf

Domenica 6 novembre, dalle 15, ritorna al Maf – Centro di Documentazione del Mondo Agricolo Ferrarese di San Bartolomeo in Bosco l’iniziativa culturale “Fare Teatro (dialettale) in un… quarto d’ora”. Si tratta della settima edizione della rassegna provinciale che vedrà le compagnie e i singoli attori dare il meglio del loro talento in un quarto d’ora. Quest’anno l’iniziativa avrà come protagoniste soprattutto le compagnie ferraresi, che troveranno comunque l’attore dialettale bolognese Luciano Manini pronto alla sfida. Oltre Manini si esibiranno attori delle compagnie ‘I ragazìtt da na vòlta’, in due formazioni (Ferrara), Gian Paolo Masieri (Massa Fiscaglia), ‘Briciole di Teatro’ (Ferrara) e il Gad di Ostellato. Il pubblico sarà l’indiscusso protagonista per l’assegnazione del premio: il voto popolare deciderà, infatti, il vincitore assoluto cui assegnare la targa simbolica.
Farà quindi seguito il consueto buffet riservato a tutti i partecipanti, che avranno pure la possibilità di ammirare la mostra fotografica, di Denis Gavina, ‘Segni di religiosità nelle campagne tra Bologna e Ferrara’ in parete fino al prossimo 10 novembre.
Come sempre liberamente aperta a tutti gli interessati, l’iniziativa è promossa dal Comune di Ferrara, dal Maf e dall’Associazione omonima, con la collaborazione del Cenacolo Dialettale ‘Al Tréb dal Tridèl’ di Ferrara.
Maf – Centro di Documentazione del Mondo Agricolo Ferrarese
via Imperiale 263, San Bartolomeo in Bosco (Fe) – Tel. 0532 725294 – Fax 0532 729154
e-mail: info@mondoagricoloferrarese.it

Biblioteca Ariostea – ‘Il Presente remoto’: conversazione con Roberto Roda venerdì 4 novembre alle 17
Capolavori ‘furiosi’ negli anni dell’entusiasmo sessantottino fra teatro, cinema e musica

Sarà dedicata all’influenza dell”Orlando Furioso’ su una serie di realizzazioni, fra teatro, cinema e musica, del periodo dell’entusiasmo culturale sessantottino in Italia, la conversazione con Roberto Roda in programma venerdì 4 novembre alle 17 nella sala Agnelli della biblioteca Ariostea. L’incontro, dal titolo ‘E Orlando fece un Sessantotto!’, è inserito nel ciclo di conversazioni etno-antropologiche ‘Il presente remoto’ a cura dello stesso Roberto Roda, studioso di etnografia e antropologia culturale del Centro Etnografico Ferrarese.
“Lascia lente le briglie del tuo ippogrifo, o Astolfo,
sfrena il tuo volo dove più ferve l’opera dell’uomo”
Così, nel brano ‘In volo’, cantava la band del Banco del Mutuo Soccorso, punta di diamante della progressive music italiana, Era il 1972. Gli anni che fecero seguito al Sessantotto, furono quelli dell’entusiasmo culturale in cui si vagheggiò, utopicamente, che la cultura potesse andare al potere. Certamente furono anni in cui, per molteplici convergenti ragioni, la creatività raggiunse, nel mondo occidentale, livelli di straordinaria eccellenza. Come l’Orlando Furioso abbia potuto segnare, in Italia, la stagione del rinnovamento e dell’entusiasmo culturale, lo raccontano, fra teatro, cinema e musica, tre straordinarie realizzazioni: l’Orlando Furioso di Luca Ronconi (1969) Il cavaliere inesistente di Pino Zac (1971) e il primo album del Banco del Mutuo Soccorso (1972).
Per il ciclo Il Presente Remoto 2016, ‘Sulla fortuna popolare dell’Orlando furioso’, a cura di Roberto Roda, Centro Etnografico Ferrarese. In occasione dei Cinquecento anni dalla pubblicazione della edizione dell’Orlando furioso. Con il patrocinio del Comitato Nazionale V Centenario dell’Orlando furioso – Mibact

Assessorato Lavori Pubblici e Mobilità – Illustrati da ass. Modonesi e tecnici comunali
I nuovi cantieri cittadini tra beni monumentali, centro storico, edilizia, infrastrutture, mobilità e sisma

Si è svolta questa mattina, giovedì 3 novembre in residenza municipale, una conferenza stampa per illustrare i nuovi cantieri in partenza nei prossimi mesi nel territorio comunale. All’incontro con i giornalisti sono intervenuti l’Assessore comunale ai Lavori Pubblici Aldo Modonesi, il direttore tecnico del Comune Fulvio Rossi, il capo settore Opere Pubbliche e Mobilità Luca Capozzi e il dirigente del Servizio Edilizia Ferruccio Lanzoni.
Prossimi cantieri
19 gare in corso per 8,902 milioni di euro di interventi
Totale interventi per 23,835 milioni di euro (Beni monumentali 3,407 mil €; Infrastrutture 2,544 mil €; Edlizia 3,560 mil €; Mobilità 1,378 mil €; Sisma 12,936 mil €)
Finanziamenti: risorse proprie e cofinanziamenti per 13,250 milioni di euro
Piano delle opere e nuove progettazioni
Beni Monumentali
PSA Centro Storico
Conclusione intervento riqualificazione via Saraceno
Recupero Bazzi Coloniali
Mura: recupero Punta di Francolino, Peschiera del Duca d’Este alle Mura Nord, opere a verde Baluardo dell’Amore
Teatro Verdi: laboratorio urbano (fondi Por FERS)
Impianto di videosorveglianza Ariostea (fondi Unesco)
Edilizia
Edilizia scolastica: barriere architettoniche Tasso, medie Porotto, Mosti; impianto termoidraulico Barco; impianto elettrico nido Girasoli; palestra Govoni
Alloggio Caserma CC San Martino
Box per unità cinofila
Recupero post sisma Centro sociale Acquedotto
Edilizia sportiva: Campo Scuola, Motovelodromo, canottaggio Cus Darsena
Infrastrutture
Asfaltature: Beethoven, Isonzo, Pelosa, Rampari S.Paolo, Stanga, IV Novembre, Diana, Ippolito d’Este, Rocca
Pubblica illuminazione: comparto Isonzo 124 punti luce, comparto Montebello/Palestro 108 p.l., comparto Pomposa 130 p.l.
Videosorveglianza e area sportiva Giordano Bruno
Aree verdi: materna Gobetti, Alda Costa, piazza XXIV Maggio, parco Schiaccianoci, Misericordia, Siepe, Muddy Waters, Roveroni, Volta, parco Amicizia, parco Arcobaleno, ippodromo, Pertini, piazza Europa, Alfonso d’Este
Mobilità
Nuova rotatoria ponte Caldirolo: sostituzione attraversamento semaforico Colombarola, Caldirolo, Briosi
Ricucitura U ciclabile: Rampari S.Paolo, Isonzo, Maragno, Plebiscito
Ciclabile via Bologna da Caselli a Malagù
1º lotto ciclabile Ospedale di Cona: da Cocomaro di Cona a Ospedale
Semafori per non vedenti viale Cavour e corso Giovecca
Sisma
In esecuzione: Casa Niccolini, Palazzo Massari, Certosa, ex Mof, ex Circoscrizione via Bologna
In gara: Palazzo Diamanti, San Cristoforo, Porta Paola
Prossimamente in gara: Palazzo Podestà, Teatro Comunale, sede via Marconi, Procura
Autorizzati da Rer (gare 2017): Santa Maria Consolazione, Palazzo Schifanoia
Incarichi “pianetto”: Palazzo Prosperi, Casa della Patria, San Nicolò, Cappella Revedin

Biblioteca Ariostea – Anteprima di GialloFerrara 2016 sabato 5 novembre alle 10
‘C.S.I. in Ariostea: analisi di un delitto’

La sala Agnelli della biblioteca Ariostea diventa teatro di un crimine per l’anteprima, sabato 5 novembre alle 10, di GialloFerrara 2016. Con l’aiuto di alcuni agenti della Polizia di Stato, i componenti del Gruppo del Tasso di Ferrara, sveleranno strumenti e segreti delle indagini scientifiche.
La Polizia Scientifica di Bologna inaugura la stagione del Giallo a Ferrara con un’anteprima ricca di suspense: la sala Agnelli diventa teatro di un crimine, e nasconde tracce e indizi tutti da scoprire. Da non perdere la simulazione di un’indagine scientifica: alcuni agenti della Polizia di Stato illustrano i segreti del mestiere. Una mattinata dedicata all’investigazione che fa crescere l’attesa per il Festival GialloFerrara.
Torna GialloFerrara in versione autunnale. Dopo un anno e mezzo di attesa i cittadini ferraresi potranno incontrare nuovamente, com’è consuetudine in questa rassegna, decine di scrittori italiani e stranieri del genere noir-thriller-giallo. Il festival, curato dal Gruppo del Tasso di Ferrara, quest’anno propone in Biblioteca Ariostea, oltre all’odierna anteprima, quattro appuntamenti di grande interesse nei giorni venerdì 11 e sabato 12 novembre.
A cura dell’Associazione Culturale Gruppo del Tasso di Ferrara in collaborazione con la Polizia di Stato, il Servizio Biblioteche e Archivi e l’Assessorato alla Cultura del Comune di Ferrara

Servizi Demografici – Aggiornate al 31/12/2015 le principali informazioni statistiche disponibili a livello locale
Pubblicata la nuova edizione dell’Annuario Statistico del Comune di Ferrara

E’ stata pubblicata la nuova edizione dell’Annuario Statistico del Comune di Ferrara, che aggiorna al 31/12/2015 le principali informazioni statistiche disponibili a livello locale. La pubblicazione, che mantiene la collaudata impostazione di fondo delle precedenti edizioni e si arricchisce di nuovi dati, si consegna alla città come prezioso strumento di conoscenza del territorio.
L’Annuario Statistico costituisce uno strumento di lavoro per tutti gli operatori economici, sociali e culturali, oltre che per l’Amministrazione stessa e può rispondere alle esigenze statistiche di studenti, professori o semplici cittadini interessati a conoscere meglio la nostra città.
La pubblicazione viene prodotta in forma cartacea e si può ritirare gratuitamente presso l’Ufficio Statistica del Comune di Ferrara, in Via Mons. Luigi Maverna n.4 ed è disponibile in formato elettronico sul sito web dello stesso ufficio, all’indirizzo http://www.comune.fe.it/statistica.
L’Annuario anche quest’anno è composto dai seguenti 18 capitoli:
1. GRAFICI
2. AMBIENTE E TERRITORIO
3. POPOLAZIONE E FLUSSI DEMOGRAFICI
4. MATRIMONI
5. FAMIGLIE
6. STRANIERI
7. SCUOLA
8. SANITA’
9. TURISMO E CULTURA
10. LAVORO E REDDITI
11. IMPRESE E CREDITO
12. ATTIVITA’ EDILIZIA
13. PREZZI
14. TRASPORTI
15. INCIDENTI STRADALI E SICUREZZA
16. COMUNI DI MASI TORELLO E VOGHIERA
17. COMUNE E UFFICIO STATISTICA
18. VARIE
In ragione della costituzione dell”Associazione Intercomunale tra i Comuni di Ferrara, Masi Torello e Voghiera’ denominata ‘Terre Estensi’, il capitolo 16 contiene i dati statistici più significativi riferiti ai comuni di Masi Torello e Voghiera.
Particolare cura è stata data ai contenuti e alla comprensione dei dati e, dove necessario, sono state spiegate in modo dettagliato le terminologie utilizzate nelle tabelle ed il significato statistico degli indicatori presentati. Tutto questo affinché chi si accosta al mondo della statistica ufficiale possa comprenderla e utilizzarla al meglio, disponendo di uno strumento utile per l’interpretazione dei fenomeni e per la formulazione di politiche e strategie di intervento sul territorio.
Demografia
La popolazione residente ferrarese al 31/12/2015 ammonta a 133.155 unità, valore superiore all’ammontare di popolazione censita, ma di oltre 2.200 persone inferiore rispetto al 31/12/2010, prima del Censimento. La popolazione ferrarese è stata in costante diminuzione dal 1965 (anno in cui Ferrara raggiunge la sua massima espansione demografica con 158.058 abitanti) fino al 2002; negli anni successivi la popolazione complessiva riprende a salire ininterrottamente ogni anno; l’inversione di rotta avviene per il progressivo aumento di cittadini stranieri che si stabiliscono nella nostra città. Al 31/12/2015 sono iscritte in anagrafe 12.632 persone di cittadinanza straniera, che costituiscono un contingente pari al 9,5% della popolazione totale, livelli però inferiori a quelli che si registrano in ambito regionale dove l’incidenza di stranieri sui residenti raggiunge il 12%. La continua crescita della popolazione di cittadinanza straniera ha visto nel 2014 e nel 2015 un rallentamento; questo rallentamento unito ad un saldo naturale negativo (nati-morti) e di un saldo migratorio moderatamente positivo (iscritti in anagrafe- cancellati), la popolazione totale del comune di Ferrara ha raggiunto nel 2014 e nel 2015 una stabilità.
Le comunità straniere più numerose sono quella Rumena e quella Ucraina, rispettivamente con 2.064 e 1.958 residenti (dal 2014 il numero di Ucraini si è stabilizzato mentre quello dei romeni è continuato a crescere, sorpassando per numerosità il primato 2013 dell’Ucraina). Distanziate seguono quella Moldova e quella Albanese (con, rispettivamente, 1.376 e 958 persone), che precedono quelle del Marocco e della Cina (con, rispettivamente, 844 e 825 persone); a seguire, nell’ordine, troviamo:
Nigeria, Pakistan, Camerun, Tunisia, Filippine, Polonia, Fed.Russa, Libano, Iran, Grecia. Le rappresentative maschili più numerose sono quella Rumena, quella Moldava e quella Albanese (rispettivamente con 850, 493 e 482 persone), mentre quella Ucraina è la più numerosa in campo femminile (con 1.581 donne, che costituiscono oltre l’80% dell’intera comunità Ucraina).
I cittadini stranieri vengono a Ferrara soprattutto per lavoro; questo ha determinato, fino al 2010, uno svecchiamento della nostra popolazione: l’indice di vecchiaia (rapporto percentuale tra persone di 65 anni e oltre e giovani sotto i 15 anni) era sceso progressivamente dal 1999 (quando era pari a 287,2) fino ad arrivare al valore di 251,9 nel 2010. Dal 2011 però segna una ripresa, riportandosi a 261,7 nel 2013 e stabilizzandosi a 259 nel 2014 e nel 2015; questo valore rappresenta uno dei valori più alti in Italia (la provincia di Ferrara è al sesto posto nella graduatoria decrescente delle province italiane dell’indice di vecchiaia); per confronto, l’indice di vecchiaia italiano, al 01/01/2016, è pari a 161,4, quello della Liguria, la regione più “vecchia”, è pari a 246,5, mentre quello della nostra regione è 175,6. L’età media dei ferraresi è pari a 48,3 anni (in Italia 44,7, in Emilia Romagna 45,7).
I cognomi più frequenti dei residenti a Ferrara sono Rossi, Ferrari e Mantovani. Al 291esimo posto e in salita troviamo il cognome cinese Chen, con 76 persone. I nomi di battesimo sono Andrea, Marco e Luca per gli uomini, Maria, Anna e Laura per le donne. Al 127esimo posto troviamo Ion tra gli uomini, nome rumeno, e al 182esimo Mariya tra le donne, nome ucraino.
Nel 2015 sono nati 805 bambini. Il quoziente di natalità (nati in rapporto alla popolazione) si scende al 6,0 per mille, segnando dal 2011 una diminuzione e invertendo la crescita che si osservava dal 1996, mentre si stabilizza il tasso di fecondità totale (numero medio di figli per donna), che dopo la crescita degli ultimi anni si attesta, nel 2015, a 1,12 (era 0,89 nel 2001).
Anche la natalità si è giovata, nell’ultimo decennio, del ragguardevole contributo apportato dai cittadini stranieri: il quoziente di natalità, calcolato sui soli nati da genitori entrambi stranieri, è paria al 14,4 per mille 2015, ben oltre il doppio di quello complessivo (6,0 per mille), pur segnando una contrazione dal 2013.
L’età media dei papà a Ferrara nel 2015 è di 36 anni e 11 mesi, quella delle mamme 33 anni e 5 mesi.
I nomi più gettonati per i nati del 2015 sono stati Alessandro, Andrea e Leonardo per i bambini, Sofia, Aurora e Giulia per le bambine.
La mortalità è nel 2015 al 14,8 per mille, segnando un aumento. La causa di morte più frequente è una malattia del sistema circolatorio (36,2% dei casi), seguita dal tumore (29,2%). Al di sotto dei 70 anni di età la causa marcatamente più frequente è il tumore (51,8% dei casi).
L’età media dei deceduti è stabile: è 83,6 anni per le donne e 78,7 per gli uomini.
Stabile nel 2015 al 3,1 per mille il quoziente di nuzialità (rapporto tra matrimoni e popolazione residente), con i matrimoni civili che continuano a sovrastare quelli religiosi: nel 2015 si sono celebrati a Ferrara 407 matrimoni, 5 in più rispetto al 2014, di cui 262 con rito civile e 145 con rito religioso. Il sorpasso dei civili sui religiosi è avvenuto, a Ferrara, nel 2004 e il divario è aumentato anno dopo anno.
L’età media dello sposo è stata, nel 2015, di 41,8 anni, quella della sposa di 38,4 anni, in costante crescita.
Nel 17,4% dei matrimoni troviamo almeno un coniuge di cittadinanza straniera: nel 11,5% la sposa è straniera e lo sposo italiano, nel 3,7% viceversa e nel 2,2% entrambi i coniugi sono stranieri.
Stabile negli ultimi anni il numero dei nuclei familiari; a fine 2015 raggiungono quota 65.020, con un numero medio di componenti pari a 2,0.
Continua ad aumentare il numero di famiglie unipersonali, che rappresentano il 40,2% delle famiglie totali; seguono quelle di 2 componenti, con il 30,9%.
In famiglia unipersonale vive il 19,6% dei residenti (26.111 persone). Quasi la metà di queste (il 42,3%) è rappresentato da un anziano/a di 65 anni e oltre (11.049 persone). Nel 40,7% delle famiglie vive almeno un anziano e nel 20,5% delle famiglie almeno un bambino fino a 5 anni e/o un adolescente fino a 17 anni.
Il 10,2% delle famiglie ha almeno un componente di cittadinanza straniera, in aumento rispetto agli anni precedenti (erano il 6,2% nel 2007).
Aspetti socio-economici
Stabile il numero di bambini accolti negli asili nido comunali: 880 le domande accolte nel 2015. Con una sezione in meno rispetto al 2014, l’andamento delle domande in lista d’attesa è un po’ aumentata: dopo un picco di 374 domande non accolte registrato nel 2008, nel 2014 si era scesi a 180, per risalire a 260 nel 2015. Il grado di copertura del servizio rispetto alla domanda potenziale (costituta dai bambini residenti nella fascia di età 0-2 al 30/9 dell’anno di riferimento) è del 33,7% nel 2015.
Lo stesso indicatore scende anche relativamente al servizio di scuola materna comunale, passa dal 28,4% del 2013 e del 2014 al 27,1% (riferito dai bambini residenti nella fascia di età 3-5 al 30/9 dell’anno di riferimento). Con due sezioni in meno, scendono le domande accolte, da 838 nel 2014 a 780 nel 2015, mentre sono stabili quelle in lista d’attesa, 318 nel 2015. Ai bambini iscritti alle materne comunali se ne aggiungono 439 che frequentano le materne statali (in crescita con una sezione in più nel 2015) e 343 alle materne paritarie.
Alle scuole elementari e alle scuole medie inferiori ferraresi, sia comunali che private, sono iscritti, nell’anno scolastico 2015/16, rispettivamente 5.016 e 3.026 bambini, in costante aumento.
Sono complessivamente 9.429 gli studenti iscritti agli istituti ferraresi secondari di secondo grado nell’anno scolastico 2015/16; gli istituti più attrattivi sono il Liceo Scientifico “A.Roiti” con 1.575 iscritti, il Liceo Classico ‘L.Ariosto’, con 1.547, e l’Istituto Tecnico Industriale “Carpeggiani-Copernico” con 1.342.
In leggero calo nel 2015 il numero degli iscritti all’Università di Ferrara; nell’anno accademico 2014/15 si registrano 15.776 studenti (iscritti nuovo ordinamento). 8.383 sono gli iscritti a lauree triennali, 5.553 a quelle a ciclo unico e 1.840 alle specialistiche. L’area di minor richiamo è quella umanistica, per l’80% con iscritti di genere femminile. Nel 2013/2014 si sono laureati 2.916 studenti e il 17,5% a pieni voti con lode (110 e lode), il 19,8% delle laureate e il 14,0% dei laureati.
Gli anni dal 2009 al 2013 non sono stati anni particolarmente felici per il turismo ferrarese, dopo gli exploit fatti registrare nei due anni precedenti. Dopo gli elevati livelli raggiunti tra il 2007 e il 2008 con circa 200.000 arrivi, si è assistito ad una contrazione, certamente connessa anche agli eventi sismici del maggio 2012. Dopo una moderata ripresa nel 2013, nel 2014 i quasi 197.000 arrivi registrati ci ha riportato ai livelli più alti di quegli anni e la crescita è continuata nel 2015. Nel 2015 per i 199.749 arrivi negli alberghi, si sono registrate 397.915 giorni di presenze. La permanenza media dei turisti è stata di 2 giorni. Sono stati 61.781 i turisti stranieri, superando i livelli massimi osservati nel 2007-2008; i tedeschi, in passato i più affezionati alla città, con 6.351 arrivi sono superati dai cinesi (11.970) e seguiti dai francesi (5.540).
Due importanti mostre hanno avuto luogo nel 2015 a Palazzo dei Diamanti: ‘La rosa di fuoco. La Barcellona di Picasso e Gaudì’ dal 19 aprile al 19 luglio 2015 e ‘De Chirico a Ferrara. Metafisica e avanguardie’ dal 14 novembre 2015 proseguita fino al 28 febbraio 2016, a cui si aggiunge la mostra “Videoarte a Palazzo dei Diamanti 1973-1979. Reenactment” dal 26 settembre al 18 ottobre 2015, visitate complessivamente da 92.377 persone nell’anno. I musei comunali permanenti sono stati visitati, nel 2015, da 149.535 persone, il Castello Estense da 150.342, il Museo di Spina da 19.794, la Pinacoteca Nazionale da 30.394, Casa Romei da 13.399; il Museo Ebraico è rimasto chiuso per i danni sismici. Il Museo nazionale dell’Ebraismo italiano e della Shoah (Meis), inaugurato il 20/12/11, viene aperto in occasione di mostre temporanee e ha registrato 3.3188 visitatori nel 2015.
Dal 2009 al 2014 sono stati anni difficili per l’occupazione: la crisi economico finanziaria mondiale si è ripercossa sui lavoratori ferraresi determinando aumento della disoccupazione ed un calo dell’occupazione. Dal 2015 si osservano segnali di ripresa: diminuiscono le persone in cerca di occupazione, nel 2015 mediamente 7.000 (erano 8.200 nel 2014) e scendono a 600 i lavoratori in cassa integrazione (erano 1.700 nel 2014) Il tasso di disoccupazione nel 2015 cala dal 13,6% del 2014 al 10,4%, dopo la costante crescita osservata dal 2008 al 2014.
L’occupazione maschile risale nel 2015 a 29.400 occupati (erano 28.200 gli occupati nel 2014) pur non raggiungendo i 31.300 del 2008; l’occupazione femminile ha avuto un andamento altalenante, tornando ai livelli del 2008, quando le occupate di genere femminile erano 27.000: nel 2015 mediamente sono 27.900. Queste dinamiche hanno determinato un’aumento del tasso di occupazione complessivo (calcolato sulla popolazione in età lavorativa dai 15 ai 64 anni), pari a 68,5% nel 2015, superiore rispetto al 66,1% del 2014, per un totale di 57.300 occupati, 1.500 in più rispetto al 2014.
Nel 2014 (ultimo dato disponibile) sono stati denunciati all’Inail 2.205 infortuni sul lavoro (di cui 3 mortali). Il loro ammontare annuo è in lieve ripresa nel 2014, dopo essere stato decrescente nei 5 anni precedenti.
Il numero di pensioni Inps vigenti riferite ai titolari residenti nel comune di Ferrara ha iniziato a decrescere dal 2006 ad oggi (47.424), mentre gli importi medi continuano il trend crescente (909,43 euro mensili). Il numero di titolari donne è superiore a quello degli uomini (61%), ma gli importi medi percepiti sono nettamente inferiori: per esempio le pensioni di vecchiaia tra le donne ammontano mediamente a euro 791, mentre per gli uomini a euro 1.504 (al 1 gennaio 2016).
Il reddito complessivo medio delle persone fisiche nell’anno di imposta 2014 è nel comune di Ferrara di 25.605 euro annui procapite.
Continua la diminuzione del numero di imprese attive individuali del comune di Ferrara registrate al Registro Ditte della C.C.I.A.A., che passano dalle 6.593 del 2013 alle 6.516 nel 2014 e alle 6.471 nel 2015; calano anche le Società di persone (attive), da 2.158 del 2014 a 2.110 nel 2015. Al contrario continuano ad aumentare le Società di capitale (attive), da 2.376 del 2014 a 2.447 nel 2015. In calo nel 2015 il numero di imprese artigiane, 2.986 nel 2014 e 2.920 nel 2015.
Le Unità locali (luogo fisico dove si svolge la produzione o si eroga un servizio) del comune di Ferrara rimane stabile a 14.278 del 2015. Le più numerose sono sempre quelle commerciali, in crescita fino al 2013, nel 2014 scese a 3.851 e risalite a 3.870 nel 2015, che rappresentano il 27,1% del totale; sono seguite da quelle edili (1.803, in calo) e da quelle agricole (1.609, anch’esse in diminuzione).
La stasi del mercato immobiliare mostra un timido segnale di ripresa, a partire dal 2014. La crisi del settore è riscontrabile dal costante calo dei volumi di compravendita, più che dimezzati rispetto al 2007, che dal 2014 segnano un’inversione di tendenza seppur contenuta. Il numero di transazioni è, infatti, tornato ad aumentare mantenendosi però ancora sotto ai valori del 2011.
Il numero di sfratti esecutivi (principalmente per morosità o altra causa) che erano 245 nel 2013, sono stati in numero inferiore nel 2014 (210) e ancor più nel 2015 (181).
Nel 2015 l’inflazione a Ferrara, partita negativa a gennaio (-0,6%), si è mantenuta positiva nella seconda metà dell’anno, ma sotto lo 0,7%, valore massimo raggiunto in novembre 2015. Si sono osservati a Ferrara valori superiori a quelli registrati a livello nazionale, dove non sono mai stati superiori al +0,3%.
(nei primi 9 mesi del 2016 l’inflazione a Ferrara si è mantenuta positiva, seppur più contenuta rispetto al 2015, mentre in Italia ha segnato valori negativi, indicando una tendenza alla diminuzione dei prezzi: vedi ultima anticipazione dei prezzi di Ferrara
http://servizi.comune.fe.it/attach/statistica/docs/anticipazione_settembre_2016.pdf ).
Nella nostra città rispetto a dicembre 2015 sono aumentati maggiormente, e con percentuali superiori al +2%, i costi dei Servizi postali, +6,7%, della Fornitura acqua e servizi vari connessi all’abitazione, +6,4%, dell’Assistenza sociale, +6,4%, dei Tabacchi, +3,7%, della Scuola dell’infanzia ed istruzione primaria, +2,7%, i prezzi degli Apparecchi telefonici e telefax, +2,3% e di Acquisto mezzi di trasporto, +2,2%.
Al contrario hanno visto una consistente diminuzione, superiore al -2%, i costi dei Servizi di trasporto, -7,8%, delle Spese di esercizio mezzi di trasporto, -2,7%, dell’Energia elettrica, gas e altri combustibili, -2,0%.
Stabile il numero dei veicoli circolanti nel comune nel 2015, 107.147 veicoli (il modello di auto più diffuso è la Fiat Panda), ed in ripresa dal 2014 il numero di immatricolazioni di veicoli nuovi (4.917 nel 2015), che aveva registrato diminuzioni dal 2009 al 2013. Il modello nuovo più frequentemente immatricolato nel 2014 è la Toyota Yaris 1.0 5P.
In diminuzione dal 2014 il numero degli incidenti con infortunati nel nostro comune, con 560 incidenti nel 2015. Dai 660 del 2009 si era cresciuti ai 697 del 2010 ed ai 699 del 2011, per poi scendere a 630 nel 2012, a risalire lievemente a 637 nel 2013 e tornare a diminuire a 563 nel 2014. Il numero di vittime mortali è di soli 7 casi nel 2015. Scende ulteriormente anche il numero di feriti, 685 nel 2015 da 710 nel 2014. L’indice di mortalità (percentuale deceduti in rapporto agli incidenti), è dell’1,3, e l’indice di lesività (rapporto % tra feriti e incidenti) è diminuito a 122,3. Complessivamente, nel 2015, sono stati coinvolti 1.076 veicoli e 47 pedoni. I veicoli sono per il 64% autovetture, per il 17% biciclette, per il 7% moto, per il 6% mezzi pesanti, per il 4% ciclomotori e l’1% dei casi è rappresentato da veicolo ignoto perché datosi alla fuga. Le cause più frequenti degli incidenti sono la “guida distratta” e il mancato rispetto della precedenza; queste infrazioni si riscontrano, rispettivamente, nel 33% e nel 25% dei conducenti coinvolti. Sono stati trovati con tasso alcolico superiore alla soglia consentita l’1,2% dei conducenti coinvolti.
Sono 65.571 le violazioni accertate dalla Polizia Municipale nel 2015. La maggior parte delle sanzioni sono per divieto di sosta (30.463); seguono, distanziate, quelle per velocità pericolosa o eccesso di velocità e per mancato uso delle cinture di sicurezza. Sono state sospese 609 patenti e ritirate 51. A seguito dell’attivazione del sistema Musa – Controllo automatico accessi ZTL sono state accertate 23.436 sanzioni per transiti non autorizzati.
I vigili di quartiere hanno dato corso a 4.861 segnalazioni e 4.478 sono state evase.
Un ruolo importante della Polizia Municipale è costituito dall’attività educativa: per questa sono state impiegate 210 ore e sono stati coinvolti quasi 2.300 utenti.
In lieve contrazione nel nostro comune nel 2015 rispetto al 2014 e al 2013 il numero di fatti delittuosi, dopo l’aumento osservato nel 2012: dai 7.188 denunciati dalle forze di polizia all’autorità giudiziaria nel 2010 si era passati agli 8.679 del 2012 e attestandosi agli 8.637 del 2013, scendendo agli 8.312 nel 2014 ed, ulteriormente, agli 8.275 nel 2015. I furti, che costituiscono il 62,4% dei reati, sono cresciuti notevolmente nel 2012, sono rimasti stabili nel 2013, per aumentare nuovamente nel 2014 e tornare a diminuire nel 2015. Stabile nel 2015 il numero di detenuti nel carcere di Ferrara: al 31/12/2015 si contano 302 reclusi.
Masi Torello in cifre
La popolazione del comune di Masi Torello è di 2.341 abitanti, piuttosto stabile negli ultimi cinque anni (-18 unità nel 2015), con un saldo naturale moderatamente negativo, ed un saldo migratorio nullo nel 2015, ma lievemente positivo negli anni. L’indice di vecchiaia risulta pari a 265,1, mentre l’età media della popolazione è 49,3 anni.
Negli ultimi dieci anni cresce notevolmente il numero di cittadini stranieri residenti a Masi Torello, che passano dai 40 che si registravano all’1/1/2007 ai 127 dell’1/1/2015. Il loro numero è giunto ad una stabilità dal 2013. La nazionalità più rappresentata è quella Ucraina.
Sono registrate, al 31/12/2015, 245 imprese localizzate nel comune di Masi Torello, e 295 unità locali. Le imprese sono per la maggior parte a carattere individuale (71,4%); a seguire troviamo le società di persone (15,1%), le società di capitale (10,6%) e altre forme giuridiche (2,9%). Le unità locali sono per lo più del settore agricolo (29,8%); a seguire troviamo quelle commerciali (21,0%) e quelle edili (13,2%). Il 27,8% delle imprese sono artigiane. Sono presenti 16 esercizi di commercio ogni 1000 abitanti.
Il reddito complessivo medio dichiarato per l’anno 2014 ammonta a 18.453 euro per contribuente, mentre l’importo medio delle pensioni di vecchiaia nel 2015 è di euro 1.024.
Voghiera in cifre
Con una mortalità sempre superiore alla natalità (come nel comune capoluogo) e un saldo migratorio solo occasionalmente superiore a quello naturale, la popolazione di Voghiera è in tendenziale diminuzione: al 31/12/2015 si contano 3.777 residenti, 4 unità in meno del 2014.
L’indice di vecchiaia, che si attesta sul valore di 290,3, mentre l’età media della popolazione è 49,7 anni.
Il 2015 ha visto un ulteriore aumento di cittadini stranieri residenti, che raggiungono le 199 persone dell’1/1/2016. La nazionalità più rappresentata è quella Rumena.
Sono registrate, al 31/12/2015, 410 imprese localizzate nel comune di Voghiera (3 in meno del 2014) e 465 unità locali, entrambe in contrazione rispetto al 2014. La maggior parte delle imprese sono a carattere individuale (il 73,7%), seguite dalle società di persone (16,1%), dalle società di capitale (7,1%) e da altre forme giuridiche (3,2%). La maggior parte delle unità locali (il 38,9%) appartiene al settore agricolo, seguite da quelle del commercio (15,9%) e delle costruzioni (13,5%). Le imprese artigiane costituiscono il 29,3% delle imprese. Sono presenti 13 esercizi di commercio ogni 1000 abitanti.
Il reddito complessivo medio dichiarato per l’anno 2014 ammonta a 17.885 euro per contribuente, mentre l’importo medio delle pensioni di vecchiaia nel 2015 è di euro 996.

Ambiente – Venerdì 4 novembre 2016 alle 18 nella sede del Centro Quadrifoglio (viale Savonuzzi 54)
Pontelagoscuro, nuovo incontro sulle modalità di raccolta rifiuti

Venerdì 4 novembre 2016 alle 18 nel teatro del Centro di promozione sociale Il Quadrifoglio, in viale Savonuzzi 54 a Pontelagoscuro, si svolgerà il terzo incontro pubblico con i cittadini per illustrare i dettagli delle nuove modalità di raccolta dei rifiuti, che diventeranno operative a Pontelagoscuro dalla prossima settimana. Al via infatti lunedì 7 novembre il posizionamento dei nuovi contenitori stradali dotati di sistema di riconoscimento. Per qualsiasi chiarimento o maggiore informazione La cittadinanza potrà rivolgersi fino a sabato 12 novembre anche al punto informativo
I nuovi cassonetti stradali. Da lunedì 7 novembre prenderà il via la graduale sostituzione di tutti i cassonetti dell’indifferenziato con i nuovi contenitori dotati di calotta e sistema di riconoscimento dell’utenza. Anche i cassonetti per le potature verranno sostituiti con contenitori che potranno essere aperti solo con la tessera per i servizi ambientali (carta Smeraldo). Questa modifica è finalizzata a migliorare la qualità del materiale raccolto.
Inoltre, i bidoni stradali dell’organico saranno forniti di un coperchio con oblò che permetterà l’introduzione unicamente degli appositi sacchetti da 10 litri, già in uso per questo tipo di raccolta. Non subiranno modifiche i contenitori per carta, plastica e vetro.
L’eco sportello come punto informativo. L’eco sportello di via Risorgimento 4, da lunedì 7 novembre cesserà la propria attività di punto di distribuzione delle tessere per i servizi ambientali e di ufficio Tari-Tassa Rifiuti, ma resterà aperto fino a sabato 12 novembre, dalle 8.30 alle 12.30, come punto informativo a cui rivolgersi per avere delucidazioni, chiarire dubbi, fare segnalazioni, ottenere materiale informativo e presentare suggerimenti e osservazioni.
Chi non ha potuto ritirare all’eco sportello la propria tessera per i servizi ambientali (carta Smeraldo) o l’ha smarrita, potrà ottenerla recandosi presso la stazione ecologica di via Cesare Diana 36, a Cassana (FE), zona Pmi (piccola e media industria), nei seguenti giorni e orari:
• nel mese di novembre: dal lunedì al sabato, dalle 8 alle 12.30;
• nel mese di dicembre: il mercoledì e il sabato, dalle 8 alle 12.30.
Info. Per svolgere le pratiche relative alla Tari ci si potrà sempre rivolgere all’ufficio comunale Tari-Tassa Rifiuti di via Maverna 4, Ferrara o al numero verde 800 654866.
Con l’incontro pubblico di venerdì 4 novembre proseguono le numerose iniziative, organizzate dall’Amministrazione comunale in collaborazione con Hera, volte a spiegare capillarmente alla cittadinanza le nuove modalità di raccolta rifiuti a Pontelagoscuro. Da lunedì 7 novembre, infatti, il progetto entrerà nel vivo con la graduale sostituzione di alcuni cassonetti stradali.
Anche in questa occasione i cittadini saranno accompagnati nel familiarizzare con il progetto e sostenuti da momenti di informazione, con l’eco sportello che da punto di distribuzione tessere e Ufficio Tari-Tassa rifiuti (in attività fino a sabato 5 novembre) si trasformerà in punto informativo.

Città Solidale e Sicura – Sabato 5 novembre alle 16.30 nella saletta del condominio (via Pietro Lana 1 angolo Foro Boario)
Castagnata , musica e giochi per il quartiere col gruppo Far Filò

Sabato 5 novembre 2016 a partire dalle 16.30 nella saletta del condominio Il Quartiere in via Pietro Lana 1 (di fianco alla Conad di via Foro Boario) ci sarà una castagnata aperta a tutti organizzata dal Gruppo di cittadinanza attivo Far Filò- Foro Boario.
Il pomeriggio sarà animato dal piano bar di Andrea Parise. Alle 17.30, poi, si esibiranno in musiche e canti i bambini della scuola di musica Piffy Piano Room, che ha sede in via Cisterna del Follo 33. Verrà allestito un angolo giochi per i bambini, che troveranno materiali utili per la realizzazione di lavoretti a tema autunnale. Chi vuole, può contribuire portando le castagne tagliate pronte da cuocere, vino, torte e altro per l’aperitivo.
L’iniziativa è svolta in collaborazione con il condominio Il Quartiere, con il Centro di promozione sociale Acquedotto Ferrara, la cui sede è in Corso Isonzo 42, e con la Conad di via Foro Boario.
I cittadini che operano all’interno di Far Filò intendono promuovere iniziative sociali e culturali rivolte al quartiere Foro Boario, nell’ambito dei progetti del Comune di Ferrara ‘Ferrara Città solidale e sicura’, supportato dal Centro di mediazione sociale, e ‘Officina dei saperi’, che fa riferimento all’ufficio Urban Center.

Cultura – Giovedì 3 e domenica 6 novembre a Wunderkammer (via Darsena 57)
Danza, lingua e cucina: ecco le attività dell’associazione spagnola Encanto

Saper danzare come un vero ballerino di flamenco, preparare una paella a regola d’arte, immergersi nella bellezza di conoscere una nuova lingua. Un tuffo nella cultura spagnola a 360 gradi è quella proposta dall’associazione Encanto, che prende avvio dal 3 al 6 novembre. Nella prima settimana del mese, infatti, partono i corsi e laboratori proposti dall’associazione con sede nel consorzio Wunderkammer (via Darsena 57). Nata nel 2012 da un gruppo di spagnole provenienti da diverse parti dello stato iberico, ma che da ormai molti anni trasferite a Ferrara, Encanto si propone di diffondere la lingua spagnola, attraverso attività per grandi e piccini. Condivisione, allegria, scoperta. Sono queste le basi da cui partono le tre attività per adulti proposte da Encanto per l’autunno.
I giovedì sera sono dedicati alla danza, con il corso di flamenco per adulti. Sotto la guida dell’insegnante Michela Franceschini (campionessa italiana 2010 nella categoria Flamenco 16/O A solo, nel 2011 per il flamenco nella categoria Maestri a Foligno e nel 2012 ancora campionessa italiana nella categoria Master sia solo che coppia), sia principianti che appassionati saranno condotti a scoprire il suggestivo mondo del flamenco, con lezioni vivaci e divertenti. Il livello base inizia giovedì 3 novembre alle 20.15, mentre l’intermedio alle 21.15.
Si riparte anche con i corsi di lingue con insegnante madrelingua, con prezzi competitivi in vista del Natale. Giovedì 3 novembre, alle 19, si terrà il corso base, mentre venerdì 4 novembre, alle 19, il corso intermedio di spagnolo. Tornano anche le Tertulias, gli incontri di conversazione in lingua dove poter praticare lo spagnolo applicandolo a scene di vita quotidiana, per imparare al meglio questa lingua universale. I mercoledì del 16 e 30 novembre e il 14 dicembre alle 20, con Encanto si chiacchiera di una tematica diversa, sempre in lingua spagnola con madrelingua. Le Tertulias sono aperte a tutti, e i primi due incontri sono gratuiti per i soci.
Non solo lingua e flamenco. Domenica 6 novembre arriva infatti il laboratorio di cucina spagnola, basato sui piatti caratteristici dell’Andalusia. Dalle 10.30 alle 12, attraverso lezioni interattive e divertenti, i partecipanti potranno collaborare nella creazione dei piatti, al contempo facendo pratica di lingua spagnola. La giornata si conclude con un assaggio in compagnia delle pietanze preparate. È inoltre prevista un’altra data di cucina spagnola, il 4 dicembre.
Il primo incontro di ognuno dei tre corsi è di prova e gratuito.
Per info: associazione.encanto@gmail.com, cell. 366 4803237.

Museo Risorgimento e Resistenza – Maratona creativa dall’11 al 13 novembre
Museomix: professionisti al lavoro per tre giorni per innovare l’approccio alla cultura

Museomix arriva a Ferrara: la prima makeathon creativa, dall’11 al 13 novembre, prenderà vita nel Museo del Risorgimento e della Resistenza e, contemporaneamente in altre quindici città del mondo. In Italia hanno vinto la call internazionale anche il Museo Tolomeo di Bologna, il Museo Carlo Zauli di Faenza e il CAOS – Centro Arti Opificio Siri – di Terni. People make museums è il motto concepito per aprire i musei a nuovi pubblici. Museomix è un evento culturale collaborativo e una comunità globale. Accade nello stesso weekend in diversi paesi, dal Québec alla Francia, passando per Svizzera e Belgio, e prevede tre giorni di lavoro intellettuale e manuale, sempre di squadra. Comunicatori, designer, maker, programmatori informatici, esperti delle collezioni e mediatori culturali, lavoreranno insieme dentro il museo con l’obiettivo di trasformarlo in un’officina dove si progettano e realizzano prototipi, utili a migliorare l’approccio alla cultura e a coinvolgere più persone possibili.
Il Comune di Ferrara, che ha preso a cuore il progetto da inizio anno, ha dato la possibilità ai partecipanti di alloggiare gratuitamente all’Ostello Estense. Il team ferrarese, grazie alla collaborazione della Cooperativa Sociale Camelot, ha deciso di dare un esempio concreto di integrazione, affiancando alle tre equipe che popoleranno il museo in corso Ercole I d’Este, i rifugiati ospitati dall’ostello. E saranno proprio loro ad accogliere i mixer provenienti dal resto d’Italia e d’Europa. Il primo passo per sentirsi a proprio agio nello spazio in cui si vive è l’ospitalità di chi ti sta intorno. Lo sa bene chi si è lasciato alle spalle affetti e famiglia per potersi costruire un futuro migliore. Un gruppo di rifugiati si metterà in gioco con l’obiettivo dello scambio: le loro abilità al servizio delle equipe di professionisti e i professionisti a disposizione per insegnare loro delle nuove abilità.
«L’integrazione si costruisce – afferma il vicesindaco Massimo Maisto – facendo conoscere la nostra storia agli altri, vicini e lontani che siano, quella che troppo spesso diamo per scontata. Da chi proviene da altre regioni ai turisti stranieri, dai rifugiati politici sino ai nostri studenti che dobbiamo crescere al meglio, l’accesso e la fruizione alla bellezza di ieri devono essere semplici e coinvolgenti. Questo non significa banalizzare il nostro patrimonio culturale, bensì proprio rinnovarlo. L’amministrazione comunale crede fermamente nei musei e in ogni motivata opportunità per farli sentire uno spazio comune: un punto d’incontro costante tra nuovi e vecchi cittadini». Oltre che dal Comune e dall’Università di Ferrara, l’evento è scaturito dall’impegno dell’IBC Emilia-Romagna e della coop BAM! Strategie Culturali, con il supporto di NEMO Network of European Museums Organization e di Aster, la partecipata che si occupa delle eccellenze regionali in campo di innovazione.

Il Museo del Risorgimento e della Resistenza è l’unico museo civico italiano a partecipare a Museomix. Si tratta di uno spazio fertile, fondato dalle famiglie risorgimentali ferraresi che favorirono l’unità del tessuto sociale, creando una mentalità accogliente. Hanno scelto di lasciare alla città una collezione che raccoglie la storia dei loro nonni per non dimenticare le loro conquiste ideologiche. La collezione consente di raccontare visivamente a chiunque entri nel museo quali sono le radici del Novecento locale, ma di più, di quello nazionale. Sono principi che da allora si sono innestati nella democrazia odierna.

Come partecipare
Durante Museomix, gli spazi delle collezioni restano normalmente aperti al pubblico, che potrà così partecipare a questa nuova esperienza. L’ultimo giorno (domenica 13 dalle ore 16) i musei aprono le porte gratuitamente ai visitatori, chiamati a sperimentare i prototipi creati durante la maratona. Ogni giorno dalle ore 18 saranno disponibili sui canali YouTube ‘Museomix Italia’ e ‘Mixroom museomix’ brevi video da tutti i musei partecipanti a livello internazionale, che raccontano la giornata appena trascorsa. Inoltre, seguendo su Facebook, Twitter e Instagram gli hashtag #museomix, #museomixIT16, #museomixBO, #museomixMCZ, #museomixFE, #museomixCAOS, sarà possibile essere sempre aggiornati sui remix in corso.

Assessorati lavori pubblici e decentramento – Appuntamento alle 11 davanti alla chiesa con gli esperti Paolo Sturla Avogadri, Gianluca Lodi, Carlo Magri e Francesco Scafuri.
Domenica 6 novembre passeggiata culturale a Mizzana alla scoperta dei segreti dei Templari

Domenica 6 novembre alle 11, davanti alla chiesa di Santa Maria Annunziata di Betlemme a Mizzana (via Modena 208), prenderà il via l’escursione culturale tra la chiesa e l’antica magione, sulle tracce dei Templari, una breve passeggiata in compagnia degli esperti Paolo Sturla Avogadri, Gianluca Lodi, Carlo Magri e Francesco Scafuri.
L’attenzione dei relatori si focalizzerà, oltre che sulla storia della frazione e delle vie di comunicazione che anticamente rendevano il luogo particolarmente importante, soprattutto sulla chiesa di Santa Maria Annunziata di Betlemme. L’edificio di culto, di origine templare, risale al XII secolo e conserva ancora parte dell’antica struttura medievale di forma circolare, utilizzata parzialmente come abside durante la trasformazione barocca della chiesa. Si potrà vedere da vicino anche il campanile, ricostruito ex novo nel 1621 (con alcune modifiche successive) utilizzando alla base una campata di un antico portico adelardiano. I relatori ci riporteranno indietro nel tempo, quando cioè nelle immediate adiacenze della chiesa insisteva una magione templare (trasformata nei secoli in civile abitazione tuttora esistente), cioè una di quelle case per accogliere i pellegrini, adibita anche a ospedale per malati. Il breve itinerario attorno all’edificio di culto sarà preceduto da un suggestivo video sui Cavalieri Templari realizzato da Carlo Magri, che introdurrà il pubblico ai temi oggetto della visita.
L’iniziativa, secondo appuntamento del ciclo ‘Alla scoperta del nostro territorio’, è promossa da Assessorato ai Lavori Pubblici/Beni Monumentali del Comune di Ferrara, in collaborazione con Assessorato al Decentramento/Sport, parrocchia di Mizzana e associazione De Humanitate Sanctae Annae. Il cordinamento e l’organizzazione dell’evento si devono all’Ufficio comunale Ricerche Storiche/Sevizio Beni Monumentali-Centro Storico.

Mobilità Sostenibile e Sportiva – Sabato 5 novembre alle 11.30 sul terzo canale nazionale
Ferrara sulla ribalta di ‘Officina Italia’ il programma di Rai 3

Ferrara nei suoi diversi aspetti legati alla mobilità ciclabile sarà protagonista del servizio di apertura della trasmissione ‘Officina Italia’, in programma sabato 5 novembre alle 11.30 sul terzo canale nazionale della Rai. Nel breve reportage del giornalista Giorgio Tonelli, registrato la settimana scorsa, verranno raccontati i dati sulla mobilità ciclabile cittadina, il progetto sociale di riutilizzo delle biciclette abbandonate o inutilizzabili e le grandi imprese sportive attraverso le immagini della città e le interviste agli operatori della Mobilità del Comune e di Ami Ferrara Marcella Braghetta e Gianni Stefanati, alla coordinatrice del progetto Ricicletta Tania Gamberini e alla ‘ultracycler’ ferrarese Ilaria Corli.

Informagiovani – Il 9 e il 23 novembre dalle 10 in sala del Consiglio comunale (piazza Municipale 2)
Lavoro: due incontri su contratti, diritti e tutele

Mercoledì 9 novembre e poi mercoledì 23 novembre 2016 alle 10 nella sala del Consiglio comunale in piazza Municipale 2 ci saranno due incontri pensati per fornire le informazioni di base su contratti, diritti e tutele in modo che i lavoratori e le lavoratrici possano affrontare il mondo del lavoro in maniera più consapevole. Ideatore dell’iniziativa è l’ufficio Informagiovani del Comune di Ferrara in collaborazione con la Direzione provinciale del lavoro. Di questi temi parleranno Sabrina Cherubini, responsabile URP della Direzione Territoriale del Lavoro di Ferrara e Francesco Calcaterra, dell’Ispettorato del Lavoro.
Si inizia mercoledì 9 novembre 2016 (ore 10-12) con un appuntamento che tratterà delle tutele a disposizione dei lavoratori: verranno fornite tutte le informazioni utili per conoscere i termini di un corretto instaurarsi del rapporto di lavoro: su quali organi di vigilanza è possibile contare? Quali sono gli enti preposti al controllo ed alla tutela dei rapporti di lavoro?
Nella seconda parte della mattinata verrà preso in esame il contratto di lavoro a tempo indeterminato illustrandone gli aspetti più importanti: assunzione, periodo di prova, recesso, ma anche patto di prova, regolarità del contratto di lavoro ecc.
L’incontro successivo (mercoledì 23 novembre 2016, ore 10-13) è dedicato alla presentazione sintetica ma esaustiva delle diverse tipologie di contratti di lavoro che più di frequente vengono proposti: Contratto a termine, Contratto a part-time, Contratto intermittente, Lavoro accessorio, collaborazioni e lavoro autonomo, somministrazione e appalto.
Anche in questo caso, l’obiettivo è di fare chiarezza e di fornire gli strumenti che permettano alle persone di essere maggiormente informate e quindi anche più consapevoli dei loro diritti.
Gli incontri sono come sempre gratuiti e aperti a tutti; per motivi organizzativi gli interessati sono pregati di inviare una mail di iscrizione a informagiovani@comune.fe.it specificando l’incontro o gli incontri a cui desiderano partecipare.
Entrambi i seminari si svolgeranno nella Sala del Consiglio comunale in piazza Municipale 2 del Comune di Ferrara.
Programma completo: http://www.informagiovani.fe.ithttp://www.cronacacomune.it/p/309/lavoro-contratti-diritti-e-tutele.html
Per info: Informagiovani, piazza Municipale 23, Ferrara, tel. 0532 419590, fax 0532 419490. Aperto lunedì, martedì, giovedì e venerdì 10-13, martedì e giovedì anche 14.30-17.30. Mercoledì e sabato chiuso.

Consiglio Comunale – Le modalità definite dalla Conferenza dei presidenti dei gruppi consiliari. Diretta audio-video su ConsiglioWeb
Il Consiglio comunale di Ferrara si riunirà lunedì 7 novembre alle 15.15

Il Consiglio comunale di Ferrara si riunirà lunedì 7 novembre alle 15.15 nella residenza municipale. La seduta – con modalità definite dalla Conferenza dei presidenti dei gruppi consiliari convocata dal presidente del Consiglio comunale Girolamo Calò – sarà dedicata alla trattazione di tre delibere (assessore Luca Vaccari) e al confronto su tre Mozioni.
>> Come di consueto prevista la diretta audio video dell’intera seduta di Consiglio comunale sulla pagina internet del servizio ConsiglioWeb all’indirizzo http://www.comune.fe.it/index.phtml?id=472
Questi gli argomenti posti all’ordine del giorno:
Delibere
Assessore alla Contabilità/Bilancio Luca Vaccari
– PG 103673/16 – Riconoscimento di legittimità di debito fuori Bilancio (art. 194 del D.Lgs. n, 267/2000) a seguito della sentenza n. 459/02/16 della Commissione Tributaria Provinciale di Ferrara – Controversia Comune di Ferrara/Ascom Srl
– PG 116675/16 – Variazione al Programma triennale dei Lavori Pubblici 2016-2018, al
Documento Unico di Programmazione – DUP 2016-2019, e conseguente variazione di Bilancio di
Previsione 2016-2018
– PG 113654/16 – Variazioni al Bilancio di Previsione 2016-2018. Applicazione all’Esercizio 2016
del Bilancio di Previsione 2016-2018 di parte dell’avanzo di amministrazione 2015
Mozioni
– PG 78632 – 08/07/2016 – Gruppo GOL – Mozione su prostituzione (con proposta di
emendamento del Gruppo Movimento 5 Stelle/consigliera Ilaria Morghen – PG 116839/16)
– PG 91207 – 10/08/2016 – Gruppo Fratelli d’Italia – Mozione per la richiesta di prove a conferma
delle affermazioni del Sindaco circa l’operato delle Forze dell’Ordine in occasione dell’incontro
fra l’Assessora Sapigni ed i cittadini di Gaibanella lo scorso 3 luglio
– PG 92938 – 18/08/2016 – Gruppo Movimento 5 Stelle (consigliera Morghen) – Mozione su quota
degli oneri di urbanizzazione secondaria (U2) da destinare a favore degli istituti religiosi

Giunta Comunale – Le principali delibere approvate nella seduta del 3 novembre 2016
Fondi per la formazione di giovani creativi, lavori agli spogliatoi ‘Fulgor’, sostegno al Sert, defibrillatori nelle scuole

Queste le principali delibere approvate nella riunione della Giunta comunale di giovedì 3 novembre:
Assessorato alla Cultura, Turismo, Giovani e Personale, vicesindaco Massimo Maisto:
Giovani creativi: in arrivo i fondi per il progetto regionale di formazione di cui Ferrara è capofila
E’ di 35mila euro la prima quota di fondi assegnati dall’Associazione GA/ER (Giovani artisti dell’Emilia Romagna) al Comune di Ferrara in qualità di capofila di un nuovo progetto regionale di formazione per giovani creativi, che vedrà coinvolti anche i Comuni di Modena, Parma e Ravenna.
Il progetto prevede l’attuazione di un percorso formativo per giovani creativi finalizzato all’acquisizione delle competenze necessarie per l’inserimento nel mondo del lavoro in ambito artistico e culturale. Saranno previsti incontri con esperti del settore; percorsi di orientamento mirati all’acquisizione di competenze nel campo del lavoro artistico e culturale; tirocini formativi in aziende creative e culturali; workshop finalizzati alla produzione di opere artistiche e progetti culturali con un artista o un professionista di fama nazionale. Il progetto si svilupperà negli anni 2016, 2017 e 2018 e sarà realizzato grazie a un contributo complessivo di 70mila euro che l’Associazione GA/ER, nell’ambito di una serie di convenzioni firmate con la Regione Emilia Romagna, trasferirà al Comune di Ferrara.
Quest’ultimo sarà in particolare incaricato di curare gli aspetti amministrativi e di rendicontazione del progetto; mentre la Fondazione Teatro Comunale di Ferrara, a cui, come previsto oggi dalla Giunta, sarà trasferita questa prima quota di 35mila euro, è stata individuata dai quattro Enti sottoscrittori come la struttura che ne curerà l’attuazione organizzativa.
Domenica 13 novembre ingresso gratuito al Museo del Risorgimento e della Resistenza per ‘Museomix’
In occasione di Museomix, il Museo civico del Risorgimento e della Resistenza di Ferrara aprirà gratuitamente le proprie porte al pubblico domenica 13 novembre dalle 15 alle 18, per mostrare le creazioni delle equipe di professionisti che saranno al lavoro in museo dall’11 novembre per migliorare e innovare l’approccio alla cultura e ai contenuti museali.
La maratona creativa di Museomix si svolgerà contemporaneamente in altre quindici città del mondo, fra cui altre tre italiane, con l’obiettivo di permettere al Museo di aprirsi verso l’esterno ed attrarre un pubblico sempre più numeroso (v. CronacaComune del 3 novembre 2016).
Materiale documentario e fotografico su ‘Omaggio all’Ariosto’ in mostra a Cagliari
Sarà esposto a Cagliari nell’ambito della rassegna ‘Aligi Sassu. Orlando Furioso. Fantasie d’Amore e di Guerra’, dal 24 novembre al 5 febbraio prossimi, il materiale documentario e fotografico appartenente alle Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea di Ferrara richiesto in prestito da Exma (Exhibiting and Moving Arts), Centro comunale per le arti e le culture contemporanee di Cagliari. Il materiale è relativo alla rassegna, dal titolo ‘Omaggio all’Ariosto’, organizzata dal Comune di Ferrara a Palazzo dei Diamanti nei mesi di luglio e agosto 1974.

Assessorato ai Lavori Pubblici e Mobilità, Sicurezza Urbana, Protezione civile, assessore Aldo Modonesi:
Al campo sportivo ‘Fulgor’ lavori urgenti di messa in sicurezza degli spogliatoi
Sono stati avviati con urgenza nelle scorse settimane dal Servizio Edilizia del Comune i lavori per la messa in sicurezza della struttura degli spogliatoi del campo sportivo ‘Fulgor’ in corso Porta Mare a Ferrara. Gli interventi si sono resi necessari per far fronte allo stato fessurativo del solaio emerso da un sopralluogo. La spesa per gli interventi, ratificata oggi dalla Giunta, ammonta a 21.642 euro.
Assessorato alla Sanità, Servizi alla Persona, Politiche Familiari, assessore Chiara Sapigni:
Sostegno all’integrazione sociale dei pazienti cronici del Sert
E’ finalizzato a favorire l’integrazione sociale di pazienti cronici del Servizio per le Dipendenze Patologiche (Sert) dell’Azienda USL di Ferrara il progetto ‘In-Dipendenza’ al quale il Comune di Ferrara destinerà un contributo di 7.360 euro a compensazione delle spese sostenute nel 2015. La somma è parte della quota assegnata dalla Regione Emilia Romagna al Comune di Ferrara come Ente capofila del Distretto Centro Nord per il consolidamento del Fondo Sociale Locale. Destinatari del progetto sono in particolare i pazienti cronici, ultraquarantenni, del Sert, che spesso presentano problematiche psichiatriche associate a quelle di dipendenza e situazioni d’invalidità anche grave, senza nessuna risorsa familiare o sociale di sostegno e con scarse possibilità di sbocchi lavorativi. Per loro il progetto prevede l’attivazione di percorsi di inserimento e reinserimento non solo lavorativo, ma anche sociale, per favorirne l’integrazione ed evitare il rischio di esclusione dai processi produttivi, attraverso la socializzazione e l’acquisizione o il mantenimento di competenze lavorative.
Assessorato al Decentramento e Sport, assessore Simone Merli:
Destinati a scuole e impianti sportivi i nove defibrillatori ricevuti in dono dal Comune
Saranno destinati a sette scuole del territorio, oltre che al Pattinodromo comunale e al campo di calcio comunale di via Arginone i nove defibrillatori ricevuti in dono nelle scorse settimane dal Comune di Ferrara. Cinque di essi sono stati acquistati dall’Aeronautica Militare del Comando di Poggio Renatico, con i fondi raccolti in occasione della gara podistica ‘Spring Run’, mentre gli altri quattro sono stati acquistati dall’Asd Sport Insieme con i fondi raccolti durante l’ultima edizione della Befana dello Sport. Le scuole destinatarie degli apparecchi sono la primaria INA Barco, le primarie di Francolino, Baura, Gaibanella e Quartesana, oltre alla De Pisis di Porotto e alla secondaria di I grado di San Bartolomeo.
Referendum 4 dicembre: assegnati gli spazi per l’affissione dei manifesti di propaganda
In vista del Referendum popolare del 4 dicembre prossimo, la Giunta comunale ha provveduto stamani (come previsto dalla legge n. 212 del 4 aprile 1956) alla determinazione e all’assegnazione degli spazi destinati alle affissioni della propaganda diretta da parte di partiti, gruppi politici e promotori del referendum.
All’interno del territorio comunale saranno complessivamente 25 gli spazi, composti da tabelloni e riquadri, destinati all’affissione dei manifesti di propaganda referendaria.
Ciascuno dei dodici soggetti che hanno presentato richiesta avrà a disposizione, all’interno dei tabelloni, spazi delle dimensioni di 2 metri di altezza per 1 metro di base, assegnati da sinistra verso destra secondo l’ordine di presentazione delle domande.
Sostegno ad attività e manifestazioni sportive
Ammonta a 10mila euro la somma dei contributi destinati dall’Amministrazione comunale a enti e associazioni sportive del territorio, a sostegno delle spese per l’organizzazione di attività e manifestazioni in città. Destinatarie delle erogazioni saranno in particolare: l’UISP Comitato Provinciale di Ferrara (3.000 euro) per la manifestazione Vivicittà 2016; l’ASD Bocciofila Rinascente (1.500 euro) per il ‘Trentennale del bocciodromo comunale’ in programma il 12 dicembre prossimo; il Canoa Club Ferrara ASD (1.500 euro) per il Campionato italiano di paracanoa; l’ASD Atletica Estense (1.000 euro) per il Ferrarameeting 2016; e la Vis 2008 ASD (3.000 euro) per la promozione del minibasket nelle scuole elementari cittadine.
Assessorato al Commercio, Semplificazione Amministrativa, Servizi Informatici, Patrimonio, assessore Roberto Serra
Supporto all’organizzazione della manifestazione ‘Noctis Domini’
E’ in calendario per sabato 5 novembre nel centro storico di Ferrara la manifestazione ‘Noctis Domini’ per la cui realizzazione l’Amministrazione comunale garantirà, oltre al proprio patrocinio, anche il proprio supporto logistico e organizzativo all’associazione culturale no profit ‘Ombre d’Arte’. Il programma dell’iniziativa prevede, fra l’altro, una caccia al tesoro per bambini e una sfilata serale in costume (v. CronacaComune del 2 novembre 2016).
Le delibere approvate nel corso delle sedute della Giunta comunale vengono pubblicate nei giorni successivi, con le modalità e nei termini di legge, sulle pagine internet dell’Albo Pretorio on line del Comune di Ferrara all’indirizzo http://www.comune.fe.it/index.phtml?id=1818

Assessorato alla cultura – Serata clou sabato 26 novembre al Teatro Nuovo con lo spettacolo a tema cinematografico ‘Ciak…si magia!’
Tagliato il nastro di ‘Novembre magico’, quattro settimane dedicate alla magia e alla beneficenza

Alla sala degli Arazzi del Municipio di Ferrara ha inaugurato oggi (giovedì 3 novembre) il mese magico della provincia di Ferrara. ‘Novembre Magico’ torna ad avvolgere di mistero e illusioni i comuni di Fiscaglia, Ferrara e Copparo dal 5 novembre al 17 dicembre.
Ospiti del vicesindaco di Ferrara e assessore alla Cultura Massimo Maisto, Roberto Ferrari di Stileventi, Dino Montanari direttore di IBO Italia e il sindaco del Comune di Fiscaglia Sabina Mucchi hanno “tagliato il nastro” di queste quattro settimane dedicate alla magia e alla beneficenza.
“Novembre Magico è un’evento in crescita che ogni anno allarga le realtà coinvolte, all’insegna della promozione del territorio di Ferrara e non solo. Oltre ai grandi eventi abbiamo bisogno di iniziative di qualità che raccontino come nella nostra città c’è sempre qualcosa di interessante da fare”- dichiara Massimo Maisto, Vicesindaco e Assessore alla Cultura del Comune di Ferrara
“Siamo molto orgogliosi di partecipare, sin dalle prime edizioni, a Novembre Magico – dichiara Sabina Mucchi, Sindaco di Fiscaglia – e di iniziare l’edizione 2016 con lo spettacolo di Migliarino, sabato 5 novembre con un grande tutto esaurito”.
Tre serate all’insegna di prestidigitazione, illusionismo, arte magica e trucchi mirabolanti, che comprendono una serie di eventi a latere: aperitivi magici, cene a tema e laboratori di magia per adulti e ragazzi. Prima tappa Migliarino il 5 novembre, a seguire Ferrara il 26 e copparo in chiusura il q7 dicembre. La serata clou si terrà il 26 novembre al Teatro Nuovo di Ferrara con lo spettacolo a tema cinematografico Ciak…si magia! La regia è affidata ad Andrea Baioni, vice-presidente del Club Magico Italiano e ospiti internazionali, ma tutti italiani il Duo Disguido, il mago Alberto Giorgi, Oscar Strizzi e Matteo Cucchi.
Novembre Magico si articola infatti in tre tappe a sostegno di IBO Italia, ONG internazionale con sede nazionale a Ferrara, che promuove progetti di volontariato nei paesi in via di sviluppo. Cerimoniere del mese incantato della provincia estense, la società di organizzazione eventi e marketing “magico” Stileventi, che in sinergia con il Club Magico Italiano organizza da sei anni ormai questa manifestazione affascinante e coinvolgente.
“Per IBO Italia, gli eventi di Novembre Magico sono fra gli appuntamenti più importanti di tutto l’anno – spiega Dino Montanari, direttore dell’unica ONG con sede nazionale a Ferrara – per la possibilità che abbiamo di coinvolgere il pubblico e raccontare come attraverso il volontariato e la partecipazione di tutti, i bambini di Panciu, in Romania, possano trovare al Centro Pinocchio un luogo sicuro in cui crescere. Nella realtà non ci sono trucchi, ma con l’impegno di tanti si arriva anche dove sembrerebbe impossibile. Questa è la nostra magia, la magia che fanno i volontari di IBO ogni giorno”.
Una manifestazione che coinvolge anche la scuola di Ferrara Dosso Dossi con le sue due sedi cittadine, che esporrà le opere degli studenti a tema magico in alcuni esercizi commerciali ferraresi. Per tutto il mese di novembre, infatti, i 40 quadri realizzati per il concorso “La magia nella Storia dell’Arte” sponsorizzato da EmilBanca, saranno esposte nelle vetrine dei negozi di Ferrara. Le migliori opere, votate sulla pagina Facebook della scuola (https://www.facebook.com/liceoartisticodossodossi/?fref=ts) e dal comitato tecnico, riceveranno 4 borse di studio offerte da EmilBanca e verranno consegnate il 10 dicembre presso la biblioteca della sede del Liceo Artistico alla presenza delle autorità cittadine.
A completare l’offerta per il pubblico, la mostra Illusionarium di Carlo Faggi aperta al pubblico dal 23 al 27 novembre presso le Grotte Boldini. Una originale raccolta di illusioni ottiche che mostrano realtà improbabili sfruttando i sensi e le percezioni umane, ottima occasione per scoprire alcune delle leggi fisiche e dei meccanismi della mente che permettono di far vedere quello che non c’è.
Sconti e convenzioni per lo spettacolo del 26 novembre: per i possessori della MyFe Card e per i soci Emilbanca, sconto di 2 euro sul prezzo del biglietto.
È possibili scaricare l’applicazione per Android che guiderà i visitatori nelle attività di Novembre Magico https://play.google.com/store/apps/details?id=tashlik.stileventiapp2016.stileventispp
Novembre Magico Il Cast dello spettacolo Ciak… si magia! 26 novembre – Teatro Nuovo di Ferrara
Corrado Boldi – presentatore
Comico e form-attore, specializzato in teatro d’impresa. Ritmo, energia, coinvolgimento del pubblico e grandi doti di improvvisazione per un professionista della risata che accompagnerà il pubblico nel magico mondo del cinema con la sua comicità elegante, intelligente e mai volgare.
Alberto Giorgi e Laura
Oltre ai molti premi e passaggi televisivi nazionali e internazionali che hanno segnato loro la carriera il loro lavoro stilistico li porta allo sviluppo di un universo unico e magico costellato di macchine incredibili ispirate dalle più belle fantasticherie di Jules Verne e G.H. Wells. I loro personaggi sembrano uscire dalle prime pagine di un loro romanzo o da un moderno film di Tim Burton, per l’approccio innovativo e visionario.
Disguido – Isabella e Guido
I Disguido sono maestri nella Chapeaugrafie, l’arte di plasmare le falde di un cerchio di feltro con un largo foro al centro, riuscendo a dar forma a svariati cappelli per infiniti personaggi. Attraverso quest’arte creano il loro cavallo di battaglia, uno spettacolo di trasformismo dedicato alla Magia del Cinema dal titolo ‘Chapeau Cinema – il Cinema nel cappello’, che gli permetterà di girare il mondo e aggiudicarsi numerosi e importanti premi e riconoscimenti.
Matteo Cucchi
Solo suo è il numero dei ferri di cavallo nella storia della magia, presentato ai mondiali: allegoria della fortuna che illude l’uomo per lasciarlo poi solo con se stesso. Stupendo nella Micromagia, pura manipolazione in cui carte, monete, oggetti vari cambiano colore, scompaiono sotto gli occhi degli spettatori increduli. I suoi trucchi sono solo nell’abilità delle mani.
Oscar Strizzi
Un tavolo luminoso, dei granelli di sabbia, una telecamera e si è pronti per iniziare un viaggio tra le meraviglie del mondo. Oscar Strizzi vi condurrà nel mondo della Sand Art, ovvero l’arte di creare con la sabbia storie animate.
Magicamente vengono create le ombre di fisionomie conosciute in tutto il mondo.
Vedrete materializzarsi davanti ai vostri occhi le ombre di celebri attori, cantanti, animali: da Arnold Schwarzeneggher a Batman, Et, King Kong, Lo Squalo… da Louis Armstrong a Elvis, Freddie Mercury.
Tutti i materiali e le foto sono disponibili al link https://www.dropbox.com/sh/anvrlo7bo9kzl0v/AABOasHHGkCVf7j4U3UhPv0Ba?dl=0
Info Elisa Bianchini – 329 7231314 info@festivalmagiaferrara.it www.novembremagico.it

Centro di Mediazione – L’assessora comunale Sapigni premia le opere di Stefano Tedesco e Dumitru Grubii
“F(ilm)a la cosa giusta”: ecco i vincitori del concorso

“Film(a)” la cosa giusta” è il titolo del concorso indetto dal Comune di Ferrara per audiovisivi realizzati da giovani tra i 18 ed i 28 anni di età residenti in Emilia Romagna. L’altra sera, mercoledì 2 novembre, la consegna dei premi agli audiovisivi vincitori. A consegnare i riconoscimento durante la serata organizzata al Cinema Boldini all’interno della “Festa della legalità e della responsabilità” è stata l’assessora comunale ai Servizi alla persona Chiara Sapigni.
A conquistare il premio come Miglior Video-Categoria Giovani Videomakers è il corto-documentario “Il Contrario del Male” di Stefano Tedesco selezionato con questa motivazione: “per la forte aderenza al tema trattato e per la qualità della produzione. Per la narrazione di taglio televisivo che si addice perfettamente al racconto di questo tipo di tematica”. Il film è incentrato su due cooperative sociali, nate dalle ceneri di beni confiscati, che portano avanti la lotta contro la camorra. Questi due volti presentati dimostrano che le risposte positive e umane sono altrettanto affascinanti sullo schermo quanto le rappresentazioni dell’universo criminale.
Il Premio Speciale della Giuria va invece a “Quando Meno te lo Aspetti” di Dumitru Grubii “per la qualità della fotografia e l’uso intelligente, originale ma consapevole del linguaggio e della sintassi cinematografica”. Un ragazzo di nome Edoardo decide di iscriversi a un corso di Kick Boxing. L’esperienza della palestra sembra più che positiva, fino a quando, però, si viene a sapere che lui è omosessuale.
il concorso”F(ilm)a la Cosa Giusta” – alla sua prima edizione – è stato indetto dal Comune di Ferrara in collaborazione con Avviso Pubblico, Coordinamento di Ferrara di Libera-Associazioni, nomi e numeri contro le mafie e il Presidio studentesco “Giuseppe Francese” e con il contributo della Regione Emilia Romagna. Con questa iniziativa – spiega una nota del Centro di Mediazione sociale – si vuole promuovere l’educazione alla legalità e l’adesione responsabile dei giovani ai valori della vita democratica, stimolando comportamenti rispettosi degli altri, dell’ambiente e delle “cose”.
L’iniziativa fa parte delle iniziative messe in campo per la settima edizione della “Festa della legalità e della responsabilità”, in programma da sabato 22 ottobre a lunedì 7 novembre 2016. Tutto il perogramma e gli appuntamenti nella presentazione pubblicata su Cronacacomune del 18 ottobre.
A breve i prodotti audiovisivi vincitori saranno disponibili sulla pagina internet del Centro di Mediazione: http://servizi.comune.fe.it/index.phtml?id=2718
Per info: Centro di Mediazione del Comune di Ferrara, tel. 0532 770504, email centro.mediazione@comune.fe.it

Cultura – Sabato 5 novembre alle 18 al liceo artistico Dosso Dossi (via Bersaglieri del Po 25)
“Xilografie sulla Resistenza”, da Rambaldi a Fioravanti in mostra

Sabato 5 novembre alle 18 nella sala espositiva del liceo artistico Dosso Dossi di Ferrara in (via Bersaglieri del Po 25) sarà lì inaugurata la mostra “Xilografie sulla Resistenza” a cura dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia (Anpi) di Ferrara. Le opere rimarranno in esposizione da sabato 5 a domenica 13 novembre (dalle 16.30 alle 19.30). L’esposizione è realizzata in seguito all’anteprima della mostra che si è tenuta nel Salone d’onore del Comune di Ferrara in occasione del 25 aprile scorso.
Nel 1955 l’Anpi di Ferrara decise di celebrare il primo decennale della liberazione dal fascismo commissionando a tredici artisti altrettanti disegni che ricordassero le vicende della guerra e la lotta di Liberazione. Le ferite del conflitto non erano ancora rimarginate e non erano evidenti i segni di una ripresa che si sarebbe fatta sentire solo qualche anno dopo.
A quella chiamata risposero tutti o quasi i nomi più rilevanti dell’arte ferrarese, Rambaldi, Fioravanti, Cavallari e molti anche del panorama nazionale come Treccani, Zancanaro, Farulli, Pizzinato, Anderlini, Bartoli, Bussotti, Cavicchioni, Leonardi e Ruffini.
Nel 1957 le loro opere vennero raccolte in una cartella sulla cui copertina figurava un titolo inequivocabile ‘XiIlografie sulla Resistenza’. Tutte le stampe di quelle opere furono vendute o donate e ormai se n’è persa quasi traccia, se si eccettua il caso del commendator Giorgio Pancaldi che ancora le possiede tutte e le tiene esposte in casa propria e che ringraziamo sentitamente per avercele messe a disposizione al fine di ottenere il migliore e più aderente risultato possibile nel lavoro di stampa.
Nell’autunno del 2015, mettendo mano all’archivio della sede dell’Anpi di Ferrara in corso Giovecca, abbiamo ritrovato una vecchia scatola di cartone contenente tutte le matrici delle stampe ricavate dai disegni e abbiamo pensato che fosse giusto restituire alla città quella memoria che, oltre all’innegabile valore artistico, ha il valore della rievocazione e del rispetto per chi ha dato la vita o l’ha messa a rischio per garantirci libertà e democrazia.
Abbiamo chiesto al Liceo artistico Dosso Dossi di Ferrara di aiutarci nella difficile impresa di ristampare i disegni incisi su quelle vecchie matrici che, in vari casi, necessitavano di cura e restauro ed abbiamo avuto una immediata positiva adesione al progetto. Quello che potrete ammirare è l’accurato lavoro svolto da un gruppo di allievi del liceo artistico coordinati dalla docente Gabriella Soavi e con la consulenza del docente Paolo Berretta, ai quali tutti va il ringraziamento dell’Anpi di Ferrara.
L’Anpi di Ferrara celebra così, dopo una serie di appuntamenti, la conclusione del 70° anno dalla nascita della Repubblica e del voto alle donne. A sessant’anni dalla loro creazione da maestri del ‘900, è stato un evento raro e prezioso poter realizzare stampe da matrici originali delicate e fragili. Ci siamo riusciti grazie alla maestria e alla competenza del nostro glorioso “Dosso Dossi” che è sì un liceo artistico, ma ha mantenuto tutta la capacità operativa, realizzativa e laboratoriale di quando era un istituto superiore di arti applicate.
Dopo l’anteprima della mostra svoltasi nel Salone d’onore del Comune di Ferrara in occasione del 25 aprile scorso, ora la mostra stessa riapre dal 5 al 13 novembre (dalle 16.30 alle 19.30) nella sala espositiva del Liceo Artistico Dosso Dossi di Ferrara in via Bersaglieri del Po 25 e sarà lì inaugurata sabato 5 novembre alle 18.

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COMUNE DI FERRARA


Ogni giorno politici, sociologi economisti citano un fantomatico “Paese Reale”. Per loro è una cosa che conta poco o niente, che corrisponde al “piano terra”, alla massa, alla gente comune. Così il Paese Reale è solo nebbia mediatica, un’entità demografica a cui rivolgersi in tempo di elezioni.
Ma di cosa e di chi è fatto veramente il Paese Reale? Se ci pensi un attimo, il Paese Reale siamo Noi, siamo Noi presi Uno a Uno.  L’artista polesano Piermaria Romani  si è messo in strada e ha pensato a una specie di censimento. Ha incontrato di persona e illustrato il Paese Reale. Centinaia di ritratti e centinaia di storie.
(Cliccare sul ritratto e ingrandire l’immagine per leggere il testo)

PAESE REALE

di Piermaria Romani

 

Caro lettore

Dopo molti mesi di pensieri, ripensamenti, idee luminose e amletici dubbi, quello che vi trovate sotto gli occhi è il Nuovo Periscopio. Molto, forse troppo ardito, colorato, anticonvenzionale, diverso da tutti gli altri media in circolazione, in edicola o sul web.

Se già frequentate  queste pagine, se vi piace o almeno vi incuriosisce Periscopio, la sua nuova veste grafica e i nuovi contenuti vi faranno saltare di gioia. Non esiste in natura un quotidiano online con il coraggio e/o l’incoscienza di criticare e capovolgere l’impostazione classica di questo “il giornale” un’idea (geniale) nata 270 anni fa, ma che ha introdotto  dei codici precisi rimasti quasi inalterati. Nemmeno la rivoluzione digitale, la democrazia informava, la nascita della Rete, l’esplosione dei social media, hanno cambiato di molto le testate giornalistiche, il loro ordine, la loro noia.

Tanto che qualcuno si è chiesto se ancora servono, se hanno ancora un ruolo e un senso i quotidiani.  Arrivano sempre “dopo la notizia”, mettono tutti lo stesso titolo in prima pagina, seguono diligentemente il pensiero unico e il potente di turno, ricalcano in fotocopia le solite sezioni interne: politica interna, esteri, cronaca, economia, sport…. Anche le parole sembrano piene di polvere, perché il linguaggio giornalistico, invece di arricchirsi, si è impoverito.  Il vocabolario dei quotidiani registra e riproduce quello del sottobosco politico e della chiacchiera televisiva, oppure insegue inutilmente la grande nuvola confusa del web.

Periscopio propone un nuovo modo di essere giornale, di fare informazione. di accostare Alto e Basso, di rapportarsi al proprio pubblico. Rompe compartimenti stagni delle sezioni tradizionali di quotidiani. Accoglie e dà riconosce uguale dignità a tutti i generi e tutti linguaggi: così in primo piano ci può essere una notizia, un commento, ma anche una poesia o una vignetta.  Abbandona la rincorsa allo scoop, all’intervista esclusiva, alla firma illustre, proponendo quella che abbiamo chiamato “informazione verticale”: entrare cioè nelle  “cose che accadono fuori e dentro di noi”, denunciare Il Vecchio che resiste e raccontare Il Nuovo che germoglia, stare dalla parte dei diritti e denunciare la diseguaglianza che cresce in Italia e nel mondo. .

Con il quotidiano di ieri, così si diceva, oggi ci si incarta il pesce. Non Periscopio, la sua “informazione verticale” non invecchia mai e dal nostro archivio di quasi 50.000 articoli (disponibile gratuitamente) si pescano continuamente contenuti utili per integrare le ultime notizie uscite. Non troverete mai, come succede in quasi tutti i quotidiani on line,  le prime tre righe dell’articolo in chiaro… e una piccola tassa per poter leggere tutto il resto.

Sembra una frase retorica ma non lo è: “Periscopio è un giornale senza padrini e senza padroni”. Siamo orgogliosamente antifascisti, pacifisti, nonviolenti, femministi, ambientalisti. Crediamo nella Sinistra (anche se la Sinistra non crede più a se stessa), ma non apparteniamo a nessuna casa politica, non fiancheggiamo nessun partito e nessun leader. Anzi, diffidiamo dei leader e dei capipopolo, perfino degli eroi. Non ci piacciono i muri, quelli materiali come  quelli immateriali, frutto del pregiudizio e dell’egoismo. Ci piace “il popolo” (quello scritto in Costituzione) e vorremmo cancellare “la nazione”, premessa di ogni guerra e  di ogni violenza.

Periscopio è quindi un giornale popolare, non nazionalpopolare. Un quotidiano “generalista”,  scritto per essere letto da tutti (“quelli che hanno letto milioni di libri o che non sanno nemmeno parlare” F. De Gregori), da tutti quelli che coltivano la curiosità, e non dalle elites, dai circoli degli addetti ai lavori, dagli intellettuali del vuoto e della chiacchiera.

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Nato quasi otto anni fa con il nome Ferraraitalia già con una vocazione glocal, oggi il quotidiano è diventato: Periscopio naviga già in mare aperto, rivolgendosi a un pubblico nazionale e non solo. Non ci dimentichiamo però di Ferrara, la città che ospita la redazione e dove ogni giorno si fabbrica il giornale. e Ferraraitalia continua a vivere dentro Periscopio all’interno di una sezione speciale, una parte importante del tutto. 
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Francesco Monini
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