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In 1500 alla manifestazione organizzata da Cna con la direzione artistica di Made Eventi.  Il meglio della produzione moda e accessori presentato da Stefano Muroni e Sara Federico

Ferrara – Il Castello alle spalle e, contemporaneamente, nelle immagini dei film d’autore che hanno celebrato Ferrara e il suo territorio. Bellezza, poesia e arte sono le cifre del cinema di Antonioni, De Sica, Avati, Vancini, Soldati: a loro è stata dedicata l’edizione 2018 de La Moda in Castello Cna, che ha visto l’altra sera una straordinaria partecipazione di pubblico (oltre 1500 i presenti in piazza Castello), insieme al grande impegno delle numerose persone che hanno lavorato alla riuscita della manifestazione, nell’intento di fornire uno spettacolo di elevata qualità e impatto.

Una edizione piena di suggestioni, quella organizzata da Cna e Federmoda, con la direzione artistica di Made Eventi e il patrocinio del Comune di Ferrara, che proprio della bellezza, nelle sue diverse forme, ha voluto fare il proprio filo conduttore. E’ certamente passione per il bello, l’eleganza e la creatività la moda “d’autore” proposta dalle dodici aziende protagoniste della intensa serata, condotta dall’attore e regista Stefano Muroni e dalla presentatrice televisiva Sara Federico.

Dai romantici abiti da sposa, alle linee svelte dei capi della prossima stagione autunno – inverno, dalle forme morbide pensate per vestire al meglio donne curvy di ogni età, allo scintillio di gioielli e monili, cinture in pelle dai colori vivaci e ricami fantasiosi e raffinati. Una produzione caratterizzata da varietà, eleganza, estro e creatività che racconta molto bene l’importante lavoro di imprese di grande qualità del nostro territorio, come ha ricordato il presidente provinciale della Cna Davide Bellotti, nel ringraziare tutti gli intervenuti alla serata. Alla manifestazione ha voluto portare anche il proprio saluto il presidente regionale della Cna, Dario Costantini. Le imprese che hanno sfilato sono: Acconciature Paola Lui&Lei (bellezza e benessere – Ferrara); Atelier Il Sogno (abiti da sposa, sposo e cerimonia – Ferrara; Avéva (bracciali, cinture e pendenti – Voghiera); Bellessere (intimo specializzato curvy, sportivo e per le grandi occasioni – Ferrara); Cappelli Ricami (ricami all’avanguardia per l’alta moda – Bondeno); Emma B. Taglie comode (abbigliamento donna linee confortevoli – Ferrara); Inpell Pelletteria (cinture in pelle e accessori artigianali – Ostellato); Interno4 (abbigliamento e accessori donna – Ferrara); Maison blanche (total look donna elegante e ricercato – Lido degli Estensi); Pelled’oca (abbigliamento donna da occasione e cerimonia – Ferrara); Rondina Store (abbigliamento e calzature donna, uomo, bambino – S. Bartolomeo in Bosco); Scaroni Gioielli  (gioielleria – Migliarino).

Tra moda e spettacolo, il cinema ha quindi fatto da trait d’union, attraverso la proiezione di dieci film che appartengono alla storia del cinema e allo stretto legame di Ferrara con questa elevata forma d’arte, come: da Al di là delle nuvole, Il giardino dei Finzi Contini, gli Occhiali d’oro, La donna del fiume, Ossessione, La lunga notte del ’43. Ma anche le produzioni di cineasti ferraresi di rango come Carlo Rambaldi e Folco Quilici.

Di particolare effetto gli accompagnamenti musicali del pianista Paolo Zanarella e della violinista e vocalist Anna Nash. Le colonne sonore erano di Enrico Foli, regia di Sandra Baggio, service ed effetti speciali a cura di Suono & Immagine, ideazione e montaggio dei video clip, Stefano Muroni. Gli sponsor della manifestazione: BPER Banca, Soenergy – Energia più vicina, UnipolSai Assicurazioni, Estense Motori, Fiditalia, Fitalog, La Brasiliana.

Attenzione: per quanti non potranno essere presenti alla serata di mercoledì, o vorranno rivederne i momenti salienti, lunedì 10 settembre, alle ore 21, andrà in onda sulla emittente televisiva Telestense (media partner della serata) e TeleFerrara   La Moda in Castello in versione integrale.


CNA Ferrara

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Ogni giorno politici, sociologi economisti citano un fantomatico “Paese Reale”. Per loro è una cosa che conta poco o niente, che corrisponde al “piano terra”, alla massa, alla gente comune. Così il Paese Reale è solo nebbia mediatica, un’entità demografica a cui rivolgersi in tempo di elezioni.
Ma di cosa e di chi è fatto veramente il Paese Reale? Se ci pensi un attimo, il Paese Reale siamo Noi, siamo Noi presi Uno a Uno.  L’artista polesano Piermaria Romani  si è messo in strada e ha pensato a una specie di censimento. Ha incontrato di persona e illustrato il Paese Reale. Centinaia di ritratti e centinaia di storie.
(Cliccare sul ritratto e ingrandire l’immagine per leggere il testo)

PAESE REALE

di Piermaria Romani

 

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