Fabbri (LN): “il movimento cresce e questa occasione di piazza é un momento di incontro con i cittadini”
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Da ufficio stampa Lega Nord Emilia-Romagna
Giornata del tesseramento: la lega nord apre le porte a simpatizzanti e nuovi militanti.
Che la Lega Nord scenda in piazza con i suoi gazebo, per garantire quel “filo diretto” con i cittadini, non è una novità assoluta. Il fatto, però, che la “gazebata” (per tutta la giornata di sabato 4 febbraio) sia rivolta ad un’adesione di nuovi militanti, simpatizzanti e al consolidamento di un rapporto di fiducia con la gente, è un fatto importante. Ne è convinto il segretario provinciale della Lega Nord, Alan Fabbri, che commenta positivamente «il sabato in cui saremo pronti all’incontro e all’ascolto di tutti i nostri cittadini – dice Fabbri –. I quali vivono quotidianamente una serie di problematiche e che hanno bisogno di un punto di riferimento, come la Lega ha saputo essere per loro nel corso degli anni.» Gli stand del Carroccio saranno aperti da Ferrara all’Alto Ferrarese e fino al mare, dalle prime ore del mattino di sabato 4 febbraio, fino all’ora di pranzo. Chi lo vorrà potrà anche prendere informazioni relativamente alla militanza, alla partecipazione ed adesione alla Ln. «La Lega Nord è un movimento in crescita – dice Alan Fabbri – che vuole allargare la sua base e valorizzare i giovani. Ringrazio militanti e tesserati, per questo sforzo collettivo, che vedrà nostri rappresentanti impegnati nei gazebo di 12 centri della provincia.» L’obiettivo è quello di consolidare il movimento, partendo dal basso, dalla gente e dalle idee che arrivano dalla società civile. Questi tutti i punti in cui si svolgerà la “gazebata”: Ferrara, corso Martiri della libertà (10:00-13:00; 15:30-18:30), Portomaggiore, piazza Umberto I (9:00-13:00), Comacchio, località Magnavacca: via Caduti del mare incrocio in Ugo Bassi (15:00-18:00); Argenta, piazza Garibaldi (9:00-12:00); Copparo, piazza Libertà (9:00-12:00); Bondeno, piazza Garibaldi (10:00-13:00); S. Agostino, piazza Guglielmo Marconi (9:30-12:30); Mirabello, corso Italia 300 (9:30-12:30); Vigarano Mainarda, piazza Repubblica (9:30-13:30); Formignana, via Roma (9:00-12:00); Cento, piazza Guercino (16:00-19:00); Poggio Renatico, piazza Castello (10:00-13:00).
Riceviamo e pubblichiamo
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Tanto che qualcuno si è chiesto se ancora servono, se hanno ancora un ruolo e un senso i quotidiani. Arrivano sempre “dopo la notizia”, mettono tutti lo stesso titolo in prima pagina, seguono diligentemente il pensiero unico e il potente di turno, ricalcano in fotocopia le solite sezioni interne: politica interna, esteri, cronaca, economia, sport…. Anche le parole sembrano piene di polvere, perché il linguaggio giornalistico, invece di arricchirsi, si è impoverito. Il vocabolario dei quotidiani registra e riproduce quello del sottobosco politico e della chiacchiera televisiva, oppure insegue inutilmente la grande nuvola confusa del web.
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