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Da: ufficio stampa Comune di Ferrara

Sonorità musicali dei generi più diversi, con artisti di rilievo nazionale e non solo, e assaggi enogastronomici per tutti i gusti. Sono questi gli ingredienti del ‘Birocciante Summer Fest’, il festival promosso dal ristorante ‘Il Birocciante’ e FP Artists, che dall’1 all’11 settembre animerà l’area verde adiacente alla rotonda tra via Ravenna e via Wagner a Ferrara. In programma undici serate con area food&drink aperta dalle 19 e spettacoli live dalle 22 a ingresso gratuito. Tra gli artisti in cartellone anche Ensi, gli Strike, i Folkabbestia e Omar Pedrini.
“Ci fa piacere – ha dichiarato stamani in conferenza stampa il vice sindaco Massimo Maisto – che al già ricco calendario di eventi cittadini si unisca questo nuovo festival che giunge così ad allungare l’estate musicale ferrarese. Da sempre sosteniamo che il progetto culturale della città debba essere alimentato oltre che dai soggetti pubblici e dalle associazioni del territorio, anche dal mondo imprenditoriale, e questa iniziativa, interamente ideata e finanziata dai privati, rappresenta un importante segnale in questo senso”.
Alla conferenza stampa di presentazione dell’evento, stamani (mercoledì 31 agosto) nella residenza municipale, sono intervenuti anche il direttore artistico della manifestazione Fabrizio Perdomi e Paola Pregnolato del ristorante ‘Il Birocciante’ che hanno illustrato i dettagli e il programma del festival.

Per informazioni e programma v. cartolina e locandina in allegato (scaricabili a fondo pagina), sito internet http://summerfest.ilbirocciante.it e omonime pagine Facebook ed Instagram.

LA SCHEDA a cura degli organizzatori
Ristorante Il Birocciante e FP Artists presentano la prima edizione di ‘Birocciante Summer Fest’: da giovedì 1 a domenica 11 settembre undici giorni di concerti ad ingresso gratuito, street food ed eventi speciali a Ferrara, nel parco verde adiacente alla rotonda tra via Ravenna e via Wagner a Ferrara.

Birocciante Summer Fest vuol essere un festival ma anche luogo di incontro tra persone, dove rilassarsi a tempo di musica in un’oasi di verde a due passi dal centro di Ferrara. Il programma di eventi musicali è di prim’ordine, puro intrattenimento con un’attenta scelta di cibo di qualità e birre artigianali da degustare. È un modo per riappropriarsi di spazi verdi e della voglia di divertimento estiva, proprio sul finire della stagione.

Il genere musicale della manifestazione spazia dal reggae al funk, dal rock all’hip-hop. Serata di apertura giovedì 1 settembre con l’hip hop di Ensi, seguito venerdì 2 dalle sonorità giamaicane di BRUSCO e sabato 3 da una delle band più amate a Ferrara: gli STRIKE e la loro patchanka che festeggiano 30 anni di carriera!

Domenica 4 settembre serata MIRANDA tutta da ballare in collaborazione con Circomassimo Arcigay Arcilesbica e la musica continua ininterrottamente per tutta la settimana seguente: lunedì 5 sul palco il funk coinvolgente e originale dei Funk Rimini, martedì 6 spazio ad un grande nome del folk italiano con i mitici Folkabbestia!

Mercoledì di nuovo in scena un gruppo di Ferrara dalle sonorità funk, con Les Maitres Chocolatiers e giovedì 8 la serata più attesa con Omar Pedrini! Il cantante bresciano si esibirà in uno speciale concerto che ripercorrerà la sua storia musicale, dai Timoria ad oggi. In apertura i giovanissimi SPLEEN.

Il secondo weekend di Birocciante Summer Fest chiude la rassegna con il reggae di MACI’S MOBILE, venerdì 9, seguito dall’atteso concerto hip hop direttamente dalla capitale con BESTIERARE sabato 10 settembre e dalla festa di chiusura domenica 11 in compagnia dello spettacolo di burlesque delle FLAB WHISKERS!

Ad essere protagonista non sarà solo la musica: tutte le sere dalle 19 sarà possibile gustare prelibatezze come gli arrosticini di castrato abruzzese, le tigelle artigianali dell’azienda Olmi e Centomo, le patate chips preparate al momento dall’Ape cross e poi ancora vini in degustazione provenienti da tutta Italia, le birre artigianali del birrificio Baladin e tante altre sorprese per soddisfare i palati più esigenti!

Sarà presente infine uno spazio dedicato alla street-art e un’area espositiva di artigianato.

Birocciante Summer Fest è in via Ravenna, 254 a Ferrara nell’area adiacente al Ristorante Il Birocciante. L’ingresso sarà rigorosamente gratuito, dalle 19 in poi, anche in caso di pioggia.
Per maggiori informazioni e il programma dettagliato dei concerti sono attivi il sito web http://summerfest.ilbirocciante.it e le omonime pagine Facebook ed Instagram.

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COMUNE DI FERRARA


Ogni giorno politici, sociologi economisti citano un fantomatico “Paese Reale”. Per loro è una cosa che conta poco o niente, che corrisponde al “piano terra”, alla massa, alla gente comune. Così il Paese Reale è solo nebbia mediatica, un’entità demografica a cui rivolgersi in tempo di elezioni.
Ma di cosa e di chi è fatto veramente il Paese Reale? Se ci pensi un attimo, il Paese Reale siamo Noi, siamo Noi presi Uno a Uno.  L’artista polesano Piermaria Romani  si è messo in strada e ha pensato a una specie di censimento. Ha incontrato di persona e illustrato il Paese Reale. Centinaia di ritratti e centinaia di storie.
(Cliccare sul ritratto e ingrandire l’immagine per leggere il testo)

PAESE REALE

di Piermaria Romani

 

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Dopo molti mesi di pensieri, ripensamenti, idee luminose e amletici dubbi, quello che vi trovate sotto gli occhi è il Nuovo Periscopio. Molto, forse troppo ardito, colorato, anticonvenzionale, diverso da tutti gli altri media in circolazione, in edicola o sul web.

Se già frequentate  queste pagine, se vi piace o almeno vi incuriosisce Periscopio, la sua nuova veste grafica e i nuovi contenuti vi faranno saltare di gioia. Non esiste in natura un quotidiano online con il coraggio e/o l’incoscienza di criticare e capovolgere l’impostazione classica di questo “il giornale” un’idea (geniale) nata 270 anni fa, ma che ha introdotto  dei codici precisi rimasti quasi inalterati. Nemmeno la rivoluzione digitale, la democrazia informava, la nascita della Rete, l’esplosione dei social media, hanno cambiato di molto le testate giornalistiche, il loro ordine, la loro noia.

Tanto che qualcuno si è chiesto se ancora servono, se hanno ancora un ruolo e un senso i quotidiani.  Arrivano sempre “dopo la notizia”, mettono tutti lo stesso titolo in prima pagina, seguono diligentemente il pensiero unico e il potente di turno, ricalcano in fotocopia le solite sezioni interne: politica interna, esteri, cronaca, economia, sport…. Anche le parole sembrano piene di polvere, perché il linguaggio giornalistico, invece di arricchirsi, si è impoverito.  Il vocabolario dei quotidiani registra e riproduce quello del sottobosco politico e della chiacchiera televisiva, oppure insegue inutilmente la grande nuvola confusa del web.

Periscopio propone un nuovo modo di essere giornale, di fare informazione. di accostare Alto e Basso, di rapportarsi al proprio pubblico. Rompe compartimenti stagni delle sezioni tradizionali di quotidiani. Accoglie e dà riconosce uguale dignità a tutti i generi e tutti linguaggi: così in primo piano ci può essere una notizia, un commento, ma anche una poesia o una vignetta.  Abbandona la rincorsa allo scoop, all’intervista esclusiva, alla firma illustre, proponendo quella che abbiamo chiamato “informazione verticale”: entrare cioè nelle  “cose che accadono fuori e dentro di noi”, denunciare Il Vecchio che resiste e raccontare Il Nuovo che germoglia, stare dalla parte dei diritti e denunciare la diseguaglianza che cresce in Italia e nel mondo. .

Con il quotidiano di ieri, così si diceva, oggi ci si incarta il pesce. Non Periscopio, la sua “informazione verticale” non invecchia mai e dal nostro archivio di quasi 50.000 articoli (disponibile gratuitamente) si pescano continuamente contenuti utili per integrare le ultime notizie uscite. Non troverete mai, come succede in quasi tutti i quotidiani on line,  le prime tre righe dell’articolo in chiaro… e una piccola tassa per poter leggere tutto il resto.

Sembra una frase retorica ma non lo è: “Periscopio è un giornale senza padrini e senza padroni”. Siamo orgogliosamente antifascisti, pacifisti, nonviolenti, femministi, ambientalisti. Crediamo nella Sinistra (anche se la Sinistra non crede più a se stessa), ma non apparteniamo a nessuna casa politica, non fiancheggiamo nessun partito e nessun leader. Anzi, diffidiamo dei leader e dei capipopolo, perfino degli eroi. Non ci piacciono i muri, quelli materiali come  quelli immateriali, frutto del pregiudizio e dell’egoismo. Ci piace “il popolo” (quello scritto in Costituzione) e vorremmo cancellare “la nazione”, premessa di ogni guerra e  di ogni violenza.

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