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da: ufficio stampa Comune di Ferrara

La newsletter del 13 gennaio 2015

CONSIGLIO COMUNALE – Con inizio alle 15. Aperto liberamente alla cittadinanza
Lunedì 19 gennaio un concerto del ‘Frescobaldi’ aprirà i lavori annuali del Consiglio
13-01-2015

Il tradizionale concerto nella residenza municipale dell’Orchestra del Conservatorio di musica ‘G. Frescobaldi’ con la direzione di Luisa Russo, siglerà lunedì 19 gennaio alle 15 l’apertura dei lavori del 2015 del Consiglio comunale di Ferrara. La seduta proseguirà poi con l’esame e il voto su una Mozione, due delibere (dell’assessore alla Cultura Massimo Maisto) e un Ordine del giorno.

Avviare le sessioni annuali con un breve incontro musicale nella sala consiliare, aperto liberamente alla partecipazione della cittadinanza, è una formula ormai consolidata per il nostro Consiglio comunale. L’iniziativa del Comune di Ferrara si avvale anche di un contributo di Afm Farmacie Comunali.

Protagonisti anche quest’anno saranno i giovani esecutori del ‘Frescobaldi’, un’istituzione di grande valore nell’ambito del panorama culturale del nostro territorio, affiancati dall’Ensemble del dipartimento di musica jazz del Conservatorio diretto da Roberto Manuzzi.

Il concerto sarà aperto dalle tradizionali esecuzioni dell’Inno d’Italia «Fratelli d’Italia»e dell’ inno europeo ‘Inno alla Gioia’ (vedi in allegato a fondo pagina il programma completo).

Conclusa l’esecuzione musicale prenderà il via regolarmente la prima seduta annuale dell’Assemblea cittadina. Questi i documenti e le pratiche che saranno poste all’attenzione del Consiglio:

– Mozione “Riduzione della tariffa TASI ai cittadini sottoposti ad esproprio beni indivisibili per lavori di completamento del nuovo assetto dei trasporti ferroviari nel territorio del Comune di Ferrara e collegamento diretto tra Ferrara-Cona” presentata dalla consigliera Morghen (M5S)
– Delibera (assessore Maisto) “Approvazione della Convenzione tra il Comune di Ferrara, la Provincia di Ferrara e Fondazione Arte per la realizzazione dell’esposizione temporanea di una selezione di opere delle Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea presso il Castello Estense dal 31 gennaio 2015 al 31 dicembre 2017 denominata “L’Arte per l’Arte”. Il Castello Estense ospita Giovanni Boldini e Filippo De Pisis”.
– Delibera (assessore Maisto) “Approvazione della Convenzione tra il Comune e la Provincia di Ferrara per la gestione del sistema integrato degli accessi e delle prenotazioni ai rispettivi musei di pertinenza”
– Ordine del giorno – OdG sugli oneri standard urbanistici presentato dai consiglieri Cristofori e Guzzinati (PD).

BIBLIOTECA ARIOSTEA – Mercoledì 14 gennaio alle 16 nella sala Agnelli
“Omaggio a Fabio Pittorru” nel ventennale della scomparsa
13-01-2015

Mercoledì 14 gennaio alle 16, per il ciclo ‘Protagonisti’, nella sala Agnelli della biblioteca comunale Ariostea (via Scienze 17) verrà presentato un “Omaggio a Fabio Pittorru” nel ventennale della scomparsa. L’iniziativa, a cura del Gruppo Scrittori Ferraresi, si avvale del coordinamento di Gianna Vancini e Paolo Micalizzi. Interverrà per un saluto del vice sindaco e assessore comunale alla Cultura Massimo Maisto

LA SCHEDA (a cura degli organizzatori) – L’incontro si aprirà con la presentazione del volume collettivo “Fabio Pittorru scrittore e saggista” a cura di Gianna Vancini. Una raccolta di dodici saggi firmati da Paola Cuneo, Dario Deserri, Sandro Ferranti, Jessica Franchini, Camilla Ghedini, Federica Graziadei, Davide Guandalini, Nicola Lombardi, Matteo Pazzi, Eleonora Rossi, Piergiorgio Rossi e Valentino Tartari.
A seguire, presentazione del volume di Paolo Micalizzi “Fabio Pittorru – uno scrittore per il cinema e per la televisione”. A chiusura, proiezione dei documentari “Uomini contro il Po” (1952), regia di Fabio Pittorru e “Vocazione” (1965) di Renzo Ragazzi, soggetto di Fabio Pittorru.
Scrittore, sceneggiatore, storico, regista, l’artista ferrarese di origini sarde, fece parte del nutrito gruppo dei cineasti ferraresi trapiantati con successo a Roma: ha lavorato con il regista Florestano Vancini, con il quale sceneggiò documentari sul Delta del Po. Grandi sodalizi ebbe con Massimo Felisatti, Onorio Dolcetti, Ezio Pecora, Renzo Ragazzi, Massimo Sani. Ricchissima la sua attività di sceneggiatore, con lavori quali “Mussolini ultimo atto” di Carlo Lizzani. In tv diede il via al filone italiano del genere poliziesco con gli sceneggiati “Qui Squadra Mobile” interpretati da Giancarlo Sbragia. Sue sono le sceneggiature di “Le terre del Sacramento” e “Il caso Murri”, e diverse opere sul regime fascista, a partire da “Il caso don Minzoni” filmato da Leandro Castellani.

CONFERENZA STAMPA – Venerdì 16 gennaio alle 12 all’Associazione Stampa Estera in Italia
Presentazione a Roma di “Due anni di grandi proposte della Fondazione Ferrara Arte”
13-01-2015

“Giovanni Boldini, Filippo de Pisis, la Barcellona di Picasso e Gaudí, la Pittura Metafisica e l’’Orlando Furioso – Due anni di grandi proposte della Fondazione Ferrara Arte” è il tema della conferenza stampa in programma venerdì 16 gennaio alle 12 alla sede dell’Associazione della Stampa Estera in Italia (Roma, via dell’Umiltà, 83/c).

Interverranno Tiziano Tagliani sindaco di Ferrara e presidente della Provincia di Ferrara, Massimo Maisto vicesindaco e assessore alla Cultura, Turismo e Giovani del Comune di Ferrara e Maria Luisa Pacelli direttrice delle Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea Fondazione Ferrara Arte.

Dal 31 gennaio, i capolavori di Boldini e De Pisis delle collezioni ferraresi torneranno a mostrarsi al pubblico nella fastosa cornice del Castello Estense di Ferrara, mentre in primavera, a Palazzo dei Diamanti, s’’inaugura una stagione di grandi esposizioni. Ad aprile 2015 aprirà i battenti la mostra dedicata a La rosa di fuoco, ossia alla Barcellona che tra Otto e Novecento è infiammata da un eccezionale fermento segnato dagli astri di Picasso e Gaudí, sullo sfondo di un’’accesa tensione sociale. A seguire, nell’’autunno-inverno 2015-16, una grande esposizione celebrerà il centenario della pittura metafisica a Ferrara, quella stagione che ha avuto inizio con l’’arrivo di De Chirico in città e che ha esteso la sua influenza sull’’arte italiana e su movimenti internazionali come il dadaismo, il surrealismo e la Nuova Oggettività. Infine, nell’’autunno 2016, l’’omaggio all’Orlando furioso, a cinquecento anni dalla pubblicazione a Ferrara del capolavoro di Ludovico Ariosto, proporrà un viaggio affascinante nell’’immaginario cavalleresco attraverso le opere dei maestri del Rinascimento, da Raffaello a Mantegna, da Dosso Dossi a Tiziano.

(a cura: Studio ESSECI Sergio Campagnolo tel. 049 663499 info@studioesseci.net)

BIBLIOTECA RODARI – Pomeriggio di letture giovedì 15 gennaio alle 17
“Belle storie, grandi amici” per bambini dai 3 ai 7 anni
13-01-2015

Sarà la storia ‘Arriva il Poggialeonte’ ad aprire, giovedì 15 gennaio alle 17 alla biblioteca comunale Rodari (viale Krasnodar 102), il pomeriggio di narrazioni per bambini dai 3 ai 7 anni. L’appuntamento proseguirà poi con altre avventure raccontate da Barbara Dall’Olio e Mirco Baroni. L’incontro rientra nel ciclo di narrazioni per i più piccoli “Belle storie” in programma ogni giovedì pomeriggio nella sala Piccoli che questo mese ha come tema ‘Grandi amici’.

2.a COMMISSIONE CONSILIARE – Giovedì 15 gennaio alle 16.30 nella sala Zanotti
Esame di convenzioni del settore Cultura
13-01-2015

La 2.a Commissione Consiliare – presieduta dalla consigliera Corazzari – si riunirà giovedì 15 gennaio alle 16.30 nella sala Zanotti della residenza municipale. Queste le delibere che saranno esaminate (relatore assessore Massimo Maisto): “Approvazione della Convenzione tra il Comune di Ferrara, la Provincia di Ferrara e la Fondazione Ferrara Arte per la realizzazione dell’esposizione temporanea di una selezione di opere delle Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea presso il Castello Estense dal 31 Gennaio 2015 al 31 Dicembre 2017, denominata “L’Arte per L’Arte. Il Castello Estense ospita Giovanni Boldini e Filippo De Pisis”; “Approvazione della Convenzione tra il Comune e la Provincia di Ferrara per la Gestione del Sistema Integrato degli accessi e delle prenotazioni ai rispettivi Musei di pertinenza”.

CITTADINANZE ITALIANE – Mercoledì 14 gennaio alle 9 in sala Arazzi
In Municipio cerimonie di giuramento di dieci nuovi cittadini
13-01-2015

L’assessore comunale al Decentramento, affiancato da un rappresentante della Prefettura e dall’Ufficiale di Stato civile del Comune di Ferrara, conferirà ufficialmente mercoledì 14 gennaio a partire dalle 9 nella sala degli Arazzi della residenza municipale, dieci cittadinanze italiane. Nel corso di una breve cerimonia, che culminerà nel giuramento, i nuovi cittadini riceveranno una copia della Costituzione italiana accompagnata da una lettera di benvenuto del Sindaco.

Si tratta di T. H. nata a Sao Josè Campos (Brasile) il 10/08/1979, H. Nefin H. M. Nata a Kuwait (Kuwait) il 11/12/1977, A. A. Nata a Tehran (Iran) il 17/09/1977, P. F. Mayelin Nata a Plaza – L’Avana (Cuba) il 22/02/1974 che acquistano la cittadinanza italiana per matrimonio; e di K. E. nato a Shkoder (Albania) il 05/05/1980, O. S. Nato a Obowu (Nigeria) il 05/09/1966, E.Y. R. Nato a Casablanca (Marocco) il 06/08/1963, E. M. Nato a Bwiza Bujumbura (Burundi) il 26/02/1967, P. A. nata a Lushnje (Albania) il 24/08/1975, A. H. Nata a Menzel Bourguiba (Tunisia) il 26/08/1978 che acquistano la cittadinanza italiana per residenza.

SERVIZIO TRIBUTI – In base all’art. 25 del Regolamento TARI
Sulle pagine internet il modulo avvio a riciclo per riduzione tassa sui rifiuti
13-01-2015

Il Servizio Tributi del Comune informa che alla pagina internet http://servizi.comune.fe.it/index.phtml?id=6891, dedicata alla TARI – sezione modulistica – è presente l’apposito modello per le utenze non domestiche che hanno avviato al riciclo rifiuti speciali assimilati agli urbani nel corso dell’annualità precedente. Il modulo è da presentare entro il 31 gennaio 2015 all’ufficio tari del Servizio Servizi Tributari di via Monsignor Luigi Maverna 4 – Ferrara, al fine di poter beneficiare della riduzione prevista dall’art. 25 del vigente regolamento TARI. Il modello e la relativa documentazione possono essere anche inviati a mezzo fax al numero 0532/418014 o all’indirizzo mail: tari@comune.fe.it , corredati da un documento di identità in corso di validità del richiedente.

LINK ALLA PAGINA (MODULISTICA TARI): http://servizi.comune.fe.it/index.phtml?id=6891

GIUNTA COMUNALE – Le principali delibere approvate nella riunione del 13 gennaio
Approvato il Piano Esecutivo di Gestione e presentata la Convenzione del Centro per l’impiego
13-01-2015

Assessore comunale al Bilancio Luca Vaccari

APPROVATO IL PIANO ESECUTIVO DI GESTIONE – La Giunta ha approvato il Piano Esecutivo di Gestione (PEG) del Comune di Ferrara per l’esercizio 2015 sulla base degli obiettivi da raggiungere, alle attività ad essi connesse e in base alle risorse finanziarie necessarie, fissate nel documento di previsione di Bilancio 2015 approvato in Consiglio comunale lo scorso dicembre. Il PEG è lo strumento di programmazione tramite il quale la Giunta assegna alla dirigenza del Comune la gestione delle attività e di tutte le azioni dell’Amministrazione comunale. E’ un documento che da quest’anno ha valenza triennale ed è approvato dalla Giunta annualmente, successivamente all’approvazione al Bilancio di previsione. Nei prossimi giorni il documento sarà pubblicato integralmente sulle pagine internet della rete civica comunale.

Assessore comunale al Commercio e Patrimonio Roberto Serra

CONVENZIONE PER LA GESTIONE DEL CENTRO PER L’IMPIEGO – E’ stata presentata alla Giunta e verrà sottoposta all’esame del Consiglio comunale per l’approvazione, la delibera relativa alla Convenzione tra Comune e Provincia di Ferrara per la gestione del Centro per l’impiego di Ferrara. Il documento prevede l’impegno del Comune a fornire locali idonei per l’attività del Centro con durata fino al 31 gennaio 2016, a fronte dell’erogazione ai cittadini del territorio dei servizi offerti dalla rete provinciale (informazioni, adempimenti amministrativi connessi alle normative sul collocamento, incrocio domanda/offerta di lavoro e preselezione per le aziende, supporto all’inserimento lavorativo e orientamento). I locali individuati e predisposti come nuova sede del Centro per l’impiego sono in via Fossato di Mortara 78, dove nei prossimi giorni il Centro si trasferirà dall’attuale sede di via Cairoli.

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COMUNE DI FERRARA


Ogni giorno politici, sociologi economisti citano un fantomatico “Paese Reale”. Per loro è una cosa che conta poco o niente, che corrisponde al “piano terra”, alla massa, alla gente comune. Così il Paese Reale è solo nebbia mediatica, un’entità demografica a cui rivolgersi in tempo di elezioni.
Ma di cosa e di chi è fatto veramente il Paese Reale? Se ci pensi un attimo, il Paese Reale siamo Noi, siamo Noi presi Uno a Uno.  L’artista polesano Piermaria Romani  si è messo in strada e ha pensato a una specie di censimento. Ha incontrato di persona e illustrato il Paese Reale. Centinaia di ritratti e centinaia di storie.
(Cliccare sul ritratto e ingrandire l’immagine per leggere il testo)

PAESE REALE

di Piermaria Romani

 

Cari lettori,

dopo molti mesi di pensieri, ripensamenti, idee luminose e amletici dubbi, quello che vi trovate sotto gli occhi è il Nuovo Periscopio. Molto, forse troppo ardito, colorato, anticonvenzionale, diverso da tutti gli altri media in circolazione, in edicola o sul web.

Se già frequentate  queste pagine, se vi piace o almeno vi incuriosisce Periscopio, la sua nuova veste grafica e i nuovi contenuti vi faranno saltare di gioia. Non esiste in natura un quotidiano online con il coraggio e/o l’incoscienza di criticare e capovolgere l’impostazione classica di questo “giornale” .

Tanto che qualcuno si è chiesto se  i giornali ancora servono, se hanno ancora un ruolo e un senso i quotidiani.  Arrivano sempre “dopo la notizia”, mettono tutti lo stesso titolo in prima pagina, seguono diligentemente il pensiero unico e il potente di turno, ricalcano in fotocopia le solite sezioni interne: politica interna, esteri, cronaca, economia, sport… Anche le parole sembrano piene di polvere, perché il linguaggio giornalistico, invece di arricchirsi, si è impoverito.  Il vocabolario dei quotidiani registra e riproduce quello del sottobosco politico e della chiacchiera televisiva, oppure insegue inutilmente la grande nuvola confusa del web.

Periscopio propone un nuovo modo di essere giornale, di fare informazione. di accostare Alto e Basso, di rapportarsi al proprio pubblico. Rompe compartimenti stagni delle sezioni tradizionali di quotidiani. Accoglie e riconosce uguale dignità a tutti i generi e a tutti linguaggi: così in primo piano ci può essere una notizia, un commento, ma anche una poesia o una vignetta.  Abbandona la rincorsa allo scoop, all’intervista esclusiva, alla firma illustre, proponendo quella che abbiamo chiamato “informazione verticale”: entrare cioè nelle  “cose che accadono fuori e dentro di noi”, denunciare Il Vecchio che resiste e raccontare Il Nuovo che germoglia; stare dalla parte dei diritti e denunciare la diseguaglianza che cresce in Italia e nel mondo. Insomma: un giornale non rivolto a questo o a quel salotto, ma realmente al servizio della comunità.

Con il quotidiano di ieri – così si diceva – oggi “ci si incarta il pesce”. Non Periscopio, la sua “informazione verticale” non invecchia mai e dal nostro archivio di  50.000 articoli (disponibile gratuitamente) si pescano continuamente contenuti utili per integrare le ultime notizie uscite. Non troverete mai, come succede in quasi tutti i quotidiani on line,  le prime tre righe dell’articolo in chiaro… e una piccola tassa per poter leggere tutto il resto.

Sembra una frase retorica ma non lo è: “Periscopio è un giornale senza padrini e senza padroni”. Siamo orgogliosamente antifascisti, pacifisti, nonviolenti, femministi, ambientalisti. Crediamo nella Sinistra (anche se la Sinistra non crede più a se stessa), ma non apparteniamo a nessuna casa politica, non fiancheggiamo nessun partito e nessun leader. Anzi, diffidiamo dei leader e dei capipopolo, perfino degli eroi. Non ci piacciono i muri, quelli materiali come  quelli immateriali, frutto del pregiudizio e dell’egoismo. Ci piace “il popolo” (quello scritto in Costituzione) e vorremmo cancellare “la nazione”, premessa di ogni guerra e di ogni violenza.

Periscopio è quindi un giornale popolare, non nazionalpopolare. Un quotidiano “generalista”,  scritto per essere letto da tutti (“quelli che hanno letto milioni di libri o che non sanno nemmeno parlare” F. De Gregori), da tutti quelli che coltivano la curiosità, e non dalle élite, dai circoli degli addetti ai lavori, dagli intellettuali del vuoto e della chiacchiera.

La redazione e gli oltre 50 collaboratori scrivono e confezionano Periscopio  a titolo assolutamente volontario; lo fanno perché credono nel progetto del giornale e nel valore di una informazione diversa. Per questa ragione il giornale è sostenuto da una associazione di volontariato senza fini di lucro. I lettori – sostenitori, fanno parte a tutti gli effetti di una famiglia volonterosa e partecipata a garanzia di una gestitone collettiva e democratica del quotidiano che si finanzia, quindi vive, grazie ai liberi contributi dei suoi lettori, amici e sostenitori. Accetta e ospita sponsor ed inserzionisti solo socialmente, eticamente e culturalmente meritevoli.

Nato 10 anni fa con il nome Ferraraitalia già con una vocazione glocal, oggi il quotidiano è diventato Periscopio e naviga già in mare aperto, rivolgendosi a un pubblico nazionale e non solo. Non ci dimentichiamo però di Ferrara, la città che ospita la redazione e dove ogni giorno si fabbrica il giornale.  Ferraraitalia continua a vivere dentro Periscopio all’interno di una sezione speciale, una parte importante del tutto. 

Oggi Periscopio conta oltre 320.000 lettori, ma vuole crescere e farsi conoscere. Dipenderà da chi lo scrive ma soprattutto da chi lo legge e lo condivide con chi ancora non lo conosce. Per una volta, stare nella stessa barca può essere una avventura affascinante.  Buona navigazione a tutti.

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Francesco Monini
direttore responsabile


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