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da: ufficio stampa Ferrara Film Festival

Mostre, anteprime hollywoodiane e workshop professionali: il ponte culturale Italia/Usa conquista la città.

Ferrara, 20 aprile – Alla chiusura delle iscrizioni del 15 aprile un bilancio netto di 355 film partecipanti alla selezione iniziale, provenienti da 25 Paesi in tutto il mondo. Il Ferrara Film Festival, manifestazione cinematografica dedicata alle pellicole in stile hollywoodiano, assume tinte sempre più internazionali.

Gli occhi attenti e professionali della commissione giudicatrice hanno già segnalato i 44 film in concorso – 21 lungometraggi, dei quali 2 fuori concorso e 23 corti – in lizza dal 31 maggio al 5 giugno per il Dragone d’Oro. La prestigiosa statuetta disegnata da Maurizio Penna e realizzata dall’orafo italiano Dino Milani, è simbolo della città e della leggenda legata al suo patrono, San Giorgio.

Non solo cinema inteso come proiezioni di pellicole, ma arte, musica e spettacolo a 360°, questa l’offerta del Ferrara Film Festival realizzata anche grazie al prezioso contributo della Ferrara Film Commission, che da mesi si sta adoperando per dare prestigio alla manifestazione.
“Mostre e anteprime cinematografiche importanti – racconta Maximilian Law, ideatore e fondatore del Ferrara Film Festival – ma non ci fermiamo qui! Il 25 di aprile apriranno le iscrizioni agli workshop professionali di “Fotografia cinematografica” tenuto da AIC – Associazione Italiana Cineoperatori; quello di “Recitazione cinematografica” con il grande Alexis Sweet (regista di serie tv come R.I.S., Il capo dei capi, Squadra Mobile e aiuto regista di Steven Spielberg e Neil Jordan); quello dedicato al “Projection mapping” con Antica Proietteria, leader italiano di proiezioni artistiche di luci e immagini su monumenti e quello sugli “Effetti Speciali” curato da MAKINARIUM lo staff reduce dalla vittoria di 2 David di Donatello 2016, per effetti speciali e trucco cinematografico per il film di Garrone “Il racconto dei racconti” e artefice degli effetti speciali per Blockbuster del calibro del di Ben-Hur, in uscita quest’estate ed Everest”.
All’organizzazione degli workshop “a cartellone” Simona Fabian, della Ferrara Film Commision: “Lavorare all’organizzazione dei workshop è stata un’impresa importante perché abbiamo voluto scegliere una rosa di professionisti del mondo della cinematografia internazionale che potessero offrire una proposta formativa di livello cercando anche di contenere i costi. I nomi sopraelencati ci danno conferma che ci siamo riusciti.”

Attesissimo il regista Joe Dante per l’anteprima europea di Burying the Ex, suo ultimo film e i due lungometraggi in concorso con protagonisti gli hollywoodiani Alec Baldwin e Danny Glover in uno e James Franco nell’altro.

“Sono molto orgoglioso dell’organizzazione del nostro Festival – dichiara Law – che vede da una parte la Ferrara Film Commission e dall’altra la mia casa di produzione Perpetuus a Los Angeles. La sinergia creata ha portato grandi eventi e grandi film alla prima edizione. Un unico rammarico è quello che rivolgo alla Fondazione Carlo Rambaldi, che per scelte strategico-aziendali ha deciso nell’ultimo mese di non collaborare più con la nostra manifestazione, ma che continua tuttavia a patrocinare il festival. Ma il grande Rambaldi sarà comunque presente, grazie alle mostre curate da Alberto Squarcia e dal suo Studio Archeo900”.

La collaborazione stretta con l’Ambasciata USA in Italia, inoltre, porterà ospite del Festival e della conferenza stampa nazionale, che si terrà il 17 maggio presso la Sala Cinema ANICA di Roma, ospiti illustri del Cultural Caché statunitense. Confermata la presenza della Console Generale di Firenze Abigail M. Rupp per l’anteprima mondiale di “Life on the line” con John Travolta, Sharon Stone e Kate Bosworth.
“Siamo onorati di questo riconoscimento – conclude Law – siamo l’unico film festival italiano a stringere accordi diplomatici e organizzativi con l’Ambasciata USA e questo denota sicuramente il grande lavoro che abbiamo portato avanti negli ultimi due anni”.

Da oggi sul sito il line-up delle proiezioni dal 31 maggio al 5 giugno: www.ferrarafilmfestival.com
Stay tuned on: https://www.facebook.com/ferrarafilmfestival e https://twitter.com/ferrarafilmfest

Il Ferrara Film Festival è ideato e organizzato dalla casa di produzione Perpetuus di proprietà di Maximilian Law. Partner e collaboratori del Ferrara Film Festival sono Ferrara Film Commission, Comune di Ferrara, Stileventi, Teatro Nucleo, ASCOM e Comune di Vigarano Mainarda.
Patrocina la manifestazione l’Ambasciata Americana in Italia.

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Riceviamo e pubblichiamo


PAESE REALE

di Piermaria Romani

 

Caro lettore

Dopo molti mesi di pensieri, ripensamenti, idee luminose e amletici dubbi, quello che vi trovate sotto gli occhi è il Nuovo Periscopio. Molto, forse troppo ardito, colorato, anticonvenzionale, diverso da tutti gli altri media in circolazione, in edicola o sul web.

Se già frequentate  queste pagine, se vi piace o almeno vi incuriosisce Periscopio, la sua nuova veste grafica e i nuovi contenuti vi faranno saltare di gioia. Non esiste in natura un quotidiano online con il coraggio e/o l’incoscienza di criticare e capovolgere l’impostazione classica di questo “il giornale” un’idea (geniale) nata 270 anni fa, ma che ha introdotto  dei codici precisi rimasti quasi inalterati. Nemmeno la rivoluzione digitale, la democrazia informava, la nascita della Rete, l’esplosione dei social media, hanno cambiato di molto le testate giornalistiche, il loro ordine, la loro noia.

Tanto che qualcuno si è chiesto se ancora servono, se hanno ancora un ruolo e un senso i quotidiani.  Arrivano sempre “dopo la notizia”, mettono tutti lo stesso titolo in prima pagina, seguono diligentemente il pensiero unico e il potente di turno, ricalcano in fotocopia le solite sezioni interne: politica interna, esteri, cronaca, economia, sport…. Anche le parole sembrano piene di polvere, perché il linguaggio giornalistico, invece di arricchirsi, si è impoverito.  Il vocabolario dei quotidiani registra e riproduce quello del sottobosco politico e della chiacchiera televisiva, oppure insegue inutilmente la grande nuvola confusa del web.

Periscopio propone un nuovo modo di essere giornale, di fare informazione. di accostare Alto e Basso, di rapportarsi al proprio pubblico. Rompe compartimenti stagni delle sezioni tradizionali di quotidiani. Accoglie e dà riconosce uguale dignità a tutti i generi e tutti linguaggi: così in primo piano ci può essere una notizia, un commento, ma anche una poesia o una vignetta.  Abbandona la rincorsa allo scoop, all’intervista esclusiva, alla firma illustre, proponendo quella che abbiamo chiamato “informazione verticale”: entrare cioè nelle  “cose che accadono fuori e dentro di noi”, denunciare Il Vecchio che resiste e raccontare Il Nuovo che germoglia, stare dalla parte dei diritti e denunciare la diseguaglianza che cresce in Italia e nel mondo. .

Con il quotidiano di ieri, così si diceva, oggi ci si incarta il pesce. Non Periscopio, la sua “informazione verticale” non invecchia mai e dal nostro archivio di quasi 50.000 articoli (disponibile gratuitamente) si pescano continuamente contenuti utili per integrare le ultime notizie uscite. Non troverete mai, come succede in quasi tutti i quotidiani on line,  le prime tre righe dell’articolo in chiaro… e una piccola tassa per poter leggere tutto il resto.

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