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Da: Comune di Ferrara

Queste le principali delibere approvate nella riunione della Giunta comunale di martedì 20 settembre:

Assessorato alla Pubblica Istruzione, Pari Opportunità, Cooperazione Internazionale, assessore Annalisa Felletti:
Sostegno all’associazione ‘Oltre confine’ per l’accoglienza a Ferrara di un gruppo di bambini saharawi
Sarà destinato al rimborso di parte delle spese sostenute per l’iniziativa di accoglienza a Ferrara di dodici bambini saharawi, nello scorso mese di agosto, il contributo di mille euro che sarà erogato dall’Amministrazione comunale all’associazione onlus ‘Oltre confine’.
Il progetto, giunto quest’anno alla 17a edizione, è stato come di consueto condotto dall’associazione ferrarese in collaborazione con il Coordinamento Regionale di Solidarietà per il Sahara Occidentale, con la Rappresentanza del Fronte Polisario in Italia e con l’Associazione Nazionale di solidarietà con il Popolo Saharawi. Interamente gestito da volontari, il percorso di ospitalità si è avvalso del sostegno dell’Assessorato alla Cooperazione Internazionale del Comune di Ferrara e del terzo settore, in particolare quest’anno, del locale Comitato della Croce Rossa Italiana.
Nel periodo della loro permanenza a Ferrara i bambini sono stati sottoposti, grazie alla collaborazione gratuita e volontaristica di medici professionisti, a controlli di tipo sanitario, e hanno avuto modo di conoscere aspetti della cultura del territorio che li ha ospitati.

Un contributo per gli Emergency days 2016
E’ di 500 euro il contributo comunale che sarà erogato all’associazione Emergency – Gruppo di Ferrara, a parziale sollievo delle spese sostenute per la realizzazione delle iniziative organizzate dal 22 al 26 giugno scorsi, in occasione degli Emergency days 2016 in viale Alfonso I d’Este.

Assessorato alla Cultura, Turismo, Giovani e Personale, vicesindaco Massimo Maisto:
Palazzo Bonacossi e palazzo Schifanoia aperti per ’24 ore alla corte di Niccolò’
Saranno palazzo Bonacossi e palazzo Schifanoia a fare da teatro, mercoledì 21 settembre, all’iniziativa ’24 ore alla corte di Niccolò’, per la quale il Comune di Ferrara ha garantito all’Università cittadina l’utilizzo gratuito degli spazi dei due musei civici, oltre alla propria collaborazione. In programma, dalle 14,30 alle 18,30 un convegno a palazzo Bonacossi e dalle 19 un momento musicale e una commedia boccaccesca a palazzo Schifanoia, che per l’occasione concederà l’accesso gratuito del pubblico al Salone dei Mesi (fino a esaurimento posti).
L’iniziativa è in particolare organizzata dal Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Ferrara attraverso la cattedra di Storia dell’Arte Moderna della professoressa Francesca Cappelletti e curata da Chiara Guerzi per gli aspetti scientifici e in collaborazione con il Dipartimento di Architettura.

Assessorato alla Contabilità e Bilancio, Partecipazioni, assessore Luca Vaccari:
Riconoscimento di legittimità di debito fuori bilancio
Ha ricevuto il via libera della Giunta la delibera che riguarda il riconoscimento di legittimità del debito fuori bilancio a seguito della sentenza n. 459/02/16 della Commissione Tributaria Provinciale di Ferrara per la controversia tra il Comune di Ferrara e Ascom srl relativa a un accertamento Ici del 2010. La sentenza prevede il pagamento da parte del Comune di Ferrara, alla controparte, delle spese legali di 1.562 euro. Come di regola, il provvedimento passerà ora all’esame della I commissione Consiliare e quindi del Consiglio comunale.

Assessorato al Commercio, Semplificazione Amministrativa, Servizi Informatici, Patrimonio, assessore Roberto Serra
Supporto all’organizzazione dell’edizione 2016 di ‘Non solo saba’
E’ in programma per il fine settimana del 15 e 16 ottobre prossimi in piazza del Municipio a Ferrara l’edizione 2016 di ‘Non solo saba’, iniziativa enogastronomica promossa dalla Contrada Rione San Paolo alla quale l’Amministrazione comunale garantirà il proprio supporto organizzativo e logistico. In programma proposte di ristorazione con ricette a base di saba e aceto balsamico ed eventi collaterali.

Le delibere approvate nel corso delle sedute della Giunta comunale vengono pubblicate nei giorni successivi, con le modalità e nei termini di legge, sulle pagine internet dell’Albo Pretorio on line del Comune di Ferrara all’indirizzo http://www.comune.fe.it/index.phtml?id=1818

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COMUNE DI FERRARA


PAESE REALE

di Piermaria Romani

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Pescando un pesce d’oro
5 titoli evergreen dall’archivio di 50.000 titoli  di Periscopio

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Caro lettore

Dopo molti mesi di pensieri, ripensamenti, idee luminose e amletici dubbi, quello che vi trovate sotto gli occhi è il Nuovo Periscopio. Molto, forse troppo ardito, colorato, anticonvenzionale, diverso da tutti gli altri media in circolazione, in edicola o sul web.

Se già frequentate  queste pagine, se vi piace o almeno vi incuriosisce Periscopio, la sua nuova veste grafica e i nuovi contenuti vi faranno saltare di gioia. Non esiste in natura un quotidiano online con il coraggio e/o l’incoscienza di criticare e capovolgere l’impostazione classica di questo “il giornale” un’idea (geniale) nata 270 anni fa, ma che ha introdotto  dei codici precisi rimasti quasi inalterati. Nemmeno la rivoluzione digitale, la democrazia informava, la nascita della Rete, l’esplosione dei social media, hanno cambiato di molto le testate giornalistiche, il loro ordine, la loro noia.

Tanto che qualcuno si è chiesto se ancora servono, se hanno ancora un ruolo e un senso i quotidiani.  Arrivano sempre “dopo la notizia”, mettono tutti lo stesso titolo in prima pagina, seguono diligentemente il pensiero unico e il potente di turno, ricalcano in fotocopia le solite sezioni interne: politica interna, esteri, cronaca, economia, sport…. Anche le parole sembrano piene di polvere, perché il linguaggio giornalistico, invece di arricchirsi, si è impoverito.  Il vocabolario dei quotidiani registra e riproduce quello del sottobosco politico e della chiacchiera televisiva, oppure insegue inutilmente la grande nuvola confusa del web.

Periscopio propone un nuovo modo di essere giornale, di fare informazione. di accostare Alto e Basso, di rapportarsi al proprio pubblico. Rompe compartimenti stagni delle sezioni tradizionali di quotidiani. Accoglie e dà riconosce uguale dignità a tutti i generi e tutti linguaggi: così in primo piano ci può essere una notizia, un commento, ma anche una poesia o una vignetta.  Abbandona la rincorsa allo scoop, all’intervista esclusiva, alla firma illustre, proponendo quella che abbiamo chiamato “informazione verticale”: entrare cioè nelle  “cose che accadono fuori e dentro di noi”, denunciare Il Vecchio che resiste e raccontare Il Nuovo che germoglia, stare dalla parte dei diritti e denunciare la diseguaglianza che cresce in Italia e nel mondo. .

Con il quotidiano di ieri, così si diceva, oggi ci si incarta il pesce. Non Periscopio, la sua “informazione verticale” non invecchia mai e dal nostro archivio di quasi 50.000 articoli (disponibile gratuitamente) si pescano continuamente contenuti utili per integrare le ultime notizie uscite. Non troverete mai, come succede in quasi tutti i quotidiani on line,  le prime tre righe dell’articolo in chiaro… e una piccola tassa per poter leggere tutto il resto.

Sembra una frase retorica ma non lo è: “Periscopio è un giornale senza padrini e senza padroni”. Siamo orgogliosamente antifascisti, pacifisti, nonviolenti, femministi, ambientalisti. Crediamo nella Sinistra (anche se la Sinistra non crede più a se stessa), ma non apparteniamo a nessuna casa politica, non fiancheggiamo nessun partito e nessun leader. Anzi, diffidiamo dei leader e dei capipopolo, perfino degli eroi. Non ci piacciono i muri, quelli materiali come  quelli immateriali, frutto del pregiudizio e dell’egoismo. Ci piace “il popolo” (quello scritto in Costituzione) e vorremmo cancellare “la nazione”, premessa di ogni guerra e  di ogni violenza.

Periscopio è quindi un giornale popolare, non nazionalpopolare. Un quotidiano “generalista”,  scritto per essere letto da tutti (“quelli che hanno letto milioni di libri o che non sanno nemmeno parlare” F. De Gregori), da tutti quelli che coltivano la curiosità, e non dalle elites, dai circoli degli addetti ai lavori, dagli intellettuali del vuoto e della chiacchiera.

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