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da: ufficio stampa Comune di Ferrara

La newsletter del 12 gennaio 2014

ASSESSORATO ALLA CULTURA – Le richieste dovranno essere inoltrate entro il 27 febbraio
Modalità per l’utilizzo del Giardino delle Duchesse per organizzare manifestazioni
12-01-2015

Scadrà venerdì 27 febbraio il termine per richiedere l’utilizzo del Giardino delle Duchesse nell’anno 2015 per l’organizzazione di manifestazioni o iniziative di carattere culturale, sportivo, ricreativo e sociale, nel periodo compreso dal 1° maggio al 20 ottobre.

Gli interessati dovranno inviare la loro richiesta (il modulo è scaricabile dalla pagina del sito comunale http://servizi.comune.fe.it/index.phtml?id=7173) a: Unità Organizzativa Manifestazioni Culturali del Comune di Ferrara – viale Alfonso d’Este 17, 44121 Ferrara – all’attenzione di Silvia Luppi Vallardi Tel. 0532 744642, s.vallardi@comune.fe.it, Fax 0532 744661.

Come ogni anno ed esclusivamente in occasione di eventi di particolare importanza e rilevanza per l’Amministrazione Comunale, il Giardino delle Duchesse verrà ceduto agli organizzatori delle relative manifestazioni; sarà cura dell’U.O. Manifestazioni Culturali fornire le informazioni necessarie affinché non avvengano sovrapposizioni o cancellazioni di date già programmate.

BIBLIOTECA ARIOSTEA – Martedì 13 gennaio alle 17 nella sala Agnelli
Bassani degli esordi rivive nel volume curato da Piero Pieri
12-01-2015

Martedì 13 gennaio alle 17 nella sala Agnelli della biblioteca Ariostea, per il ciclo ‘In Evidenza’
verrà illustrato il volume curato da Piero Pieri ‘Giorgio Bassani – Racconti, diari, cronache /1935-1956’ (Giangiacomo Feltrinelli editore, Milano, 2014).

All’iniziativa – promossa in collaborazione con la Fondazione Giorgio Bassani – oltre al curatore interverranno Giulio Ferroni, Roberto Pazzi, Giancarlo Pontiggia, Roberto Rizzo e Alberto Rollo. Sarà presente Paola Bassani, presidente della Fondazione Giorgio Bassani.

LA SCHEDA (a cura degli organizzatori) – Giorgio Bassani non nasce con le Cinque storie ferraresi che lo vede imporsi nel 1956 come uno scrittore maturo, sicuro dei propri mezzi e dei propri obiettivi. C’è un Bassani ricchissimo che precede il suo esordio e che in questo volume è finalmente testimoniato nella sua completezza. Come dice Piero Pieri, che ha curato l’edizione di questa Cometa: “Quando dovrà ricordare la collaborazione al ‘Corriere padano’, ne parlerà con un riserbo quasi risentito, affermando di non avere più letto i suoi racconti. Gli sembrano lontane, quasi estranee, le prime prove, esploranti stili diversi di narrazione. Solo nel ’56, con le Cinque storie ferraresi, Bassani conquista la sua scrittura e giunge alla piena maturità: nasce Il romanzo di Ferrara. Eppure – e questo è uno dei tratti distintivi dell’avventura di Bassani – Il romanzo è stato preceduto da ventun anni di testi proteiformi, spesso legati alla crescita affettiva e psicologica di chi scrive o alle sue diverse identità storiche, come quella del discriminato razziale e del perseguitato politico. Questo Bassani, tormentato da segreti fiotti di sangue, ricco di tonalità fantastiche o polemiche, a volte riflessivo, altre volte in tumulto, è riunito in questo libro: sono racconti, lettere, diari, cronache politiche, riflessioni sociologiche e abbozzi che prepareranno le opere maggiori”.

BIBLIOTECA LUPPI – Martedì 13 gennaio alle 17.20 in via Arginone a Porotto
Appuntamento con ‘Storie d’inverno’ per bambini dai 3 agli 8 anni
12-01-2015

Per il ciclo ‘L’ora del racconto’ è in programma martedì 13 gennaio alle 17.20 alla Biblioteca comunale Aldo Luppi di Porotto (via Arginone 320) l’appuntamento settimanale con le narrazioni per i bambini dai 3 agli 8 anni. L’iniziativa, ad ingresso libero e gratuito, prevede la lettura di “Storie d’inverno” con i racconti ‘Musetta sulla neve’ e ‘Un pupazzo di neve davvero generoso’.

ASSESSORATO ALL’URBANISTICA – Incontro pubblico con il sindaco Tagliani giovedì 22 gennaio alle 17.30 in Municipio
Nuove pagine internet dell’urban center èFerrara e un incontro pubblico per illustrare il progetto “Ferrara Mia”
12-01-2015

E’ stato presentato questa mattina, lunedì 12 gennaio nella residenza municipale, il nuovo sito internet “èFerrara Urban Center”, arricchito e integrato da diverse sezioni e da pagine interattive. Nel corso della conferenza con i giornalisti sono stati inoltre anticipati i temi dell’incontro pubblico di avvio del progetto “Ferrara Mia”, in programma giovedì 22 gennaio alle 17.30 nella sala del Consiglio comunale (piazza Municipio 2).

Per illustrare il nuovo sito e iil progetto “Ferrara Mia”, all’incontro con i giornalisti sono intervenuti l’assessora comunale all’Urbanistica Roberta Fusari, la portavoce del Sindaco Anna Rosa Fava, Ilenia Crema e Chiara Porretta dell’Urban Center e Paolo Bevilacqua (Kuva srl).

“Lo scopo di queste nuove pagine internet è quello di raccogliere le esperienze fatte fino ad oggi dall’urban center comunale – ha affermato l’assessora Fusari – ma non dobbiamo pensare esclusivamente a una vetrina, bensì a uno strumento di lavoro che diventi opportunità per mantenere un dialogo costante con i cittadini”

LE SCHEDE (a cura dell’Urban Center èFerrara)

>> SITO INTERNET di èFerrara Urban Center

www.urbancenterferrara.it

In attesa di una sede fisica, l’Urban Center si presenta alla città dotandosi di un proprio sito web (http://www.urbancenterferrara.it/) . Una piattaforma on-line che non funge da semplice vetrina virtuale per la consultazione di progetti ed attività, ma soprattutto come un vero e proprio strumento di partecipazione composto da molteplici sezioni con differenti gradi di interattività e possibilità di ottenere utili feedback dagli utenti.

Il sito si caratterizza per un approccio ‘user friendly’. È ricco di immagini e permette una navigazione veloce e intuitiva; la grafica è semplice, lineare, ed è stata pensata per dare risalto ai contenuti e ai temi chiave affrontati negli ultimi anni, nonché ai progetti in corso.

La scelta strategica di creare uno spazio web nasce dall’esigenza di raccontare e documentare le attività svolte nei vari ambiti tematici, evidenziando inoltre le relazioni strette con i soggetti chiave del territorio con cui si ha collaborato fino ad oggi.

Le sezioni principali che compongono il sito sono: Progetti, Focus Sisma, Cittadinanza Attiva e Community:

– la parte dedicata ai Progetti (http://www.urbancenterferrara.it/i-progetti) mostra attraverso delle time line navigabili il percorso di lavoro intrapreso dal 2011;

– la pagina Focus Sisma (http://www.urbancenterferrara.it/focus-sisma) ha lo scopo di informare, comunicare e sensibilizzare la cittadinanza sul tema della prevenzione sismica promuovendo iniziative mirate;

– le sezioni Cittadinanza Attiva (http://www.urbancenterferrara.it/cittadinanza-attiva)e Community (http://www.urbancenterferrara.it/community) offrono un alto livello di interattività al fine di coinvolgere coloro che vorranno contribuire alla crescita dell’Urban Center e allo sviluppo del suo sito web, attraverso la segnalazione di buone pratiche, la proposta di temi, spunti e riflessioni.

APPROFONDIMENTO – urbancenterferrara.it non è solo un portale che presenta in modo analitico e completo tutte le attività di èFerrara, che offre un panorama completo sulle news di progetto e sugli appuntamenti quotidiani, che racconta alla città quali sono le trasformazioni urbane e sociali che ogni giorno investono una città che cresce, vive, come Ferrara. Ma è anche:

1. Una Community

Il portale è il punto nevralgico di una community, uno spazio aperto di discussione online per chi vive Ferrara e utilizza internet nella quotidianità. Attraverso la community si aggiunge un ulteriore livello di interattività, la possibilità di proporre dei temi di confronto online e, per quanti hanno un profilo Facebook, di costruire e partecipare a gruppi di discussione aperti. Una sola regola del gioco: idee positive e commenti propositivi. La finalità è quella di capire insieme come queste modalità possano essere utili per far emergere temi di discussione e riflessioni, creare relazioni e collaborazioni, per il sostegno e l’avvio di nuovi progetti e attività per la trasformazione urbana della città e il miglioramento delle sue comunità.

2. Un punto nevralgico di Cittadinanza attiva

Questa sezione vuole essere un’opportunità di conoscenza e di confronto per tutti quegli abitanti, associazioni e enti, che vivono e contribuiscono al miglioramento della nostra città, per chi lo fa da anni, per chi ha appena iniziato e per chi vorrebbe farlo. La mappa presentata è solo una base di partenza, la rappresentazione più intuitiva che si è immaginata per iniziare a raccogliere e a visualizzare le diverse iniziative di cittadinanza attiva presenti nel territorio ferrarese. Le pratiche localizzate nella mappa sono state scelte solo a titolo esemplificativo, e fanno riferimento ad alcune iniziative con le quali Urban Center è entrato in contatto nel 2014. E’ visualizzata la localizzazione degli interventi, che può essere più puntuale o di maggiore estensione e la loro tipologia, se spontanea o organizzata.

Uno strumento utile, le cui finalità siano individuate dagli stessi cittadini attivi. Uno strumento condiviso, sostenuto e vissuto da una rete locale di soggetti organizzati. Uno strumento semplice, in grado di rappresentare al meglio le diverse pratiche.

3. Un racconto che continua attraverso Timeline di progetto

Un’area dove il corso dei progetti di èFerrara viene visualizzato in una serie di timeline navigabili, impresentabili e che restituiscono in modo chiaro e immediato la mole di interventi che lo staff dell’Urban Center ha messo in campo nel corso degli anni per aiutare – insieme ai cittadini – Ferrara nella sua trasformazione urbana e sociale

>> PRESENTAZIONE PUBBLICA DEL PROGETTO “Ferrara mia, insieme per la cura della città”

Il sindaco invita tutti i cittadini alla presentazione pubblica del nuovo percorso partecipativo “Ferrara mia, insieme per la cura della città”, prevista per giovedì 22 gennaio, alle ore 17.30 presso la Sala Consiliare del Palazzo Municipale.

Ferrara mia intende stimolare e accrescere il senso di appartenenza nei confronti della nostra città, ed in particolar modo, punta a promuovere e a valorizzare i progetti locali di cittadinanza attiva, a partire dalle molteplici forme spontanee di riappropriazione dello spazio pubblico che caratterizzano il nostro territorio. Al termine del percorso, giugno 2015, cittadini e amministrazione avranno la possibilità di scrivere insieme un patto di collaborazione attiva sulla cura condivisa dei beni comuni urbani.

Al percorso di ascolto, sperimentazione e co-progettazione con i cittadini, si accompagna un secondo binario interno all’amministrazione per favorire delle ricadute concrete sugli atti normativi; un gruppo intersettoriale di tecnici del Comune sarà infatti responsabile di affrontare la risoluzione delle principali difficoltà, a partire da quelle che già da oggi ostacolano la pubblica amministrazione nell’impegno di favorire l’iniziativa autonoma dei cittadini per lo svolgimento di attività di interesse generale.

Gli abitanti interessati possono prendere parte attiva al progetto condividendo la propria pratica e conoscendo altre esperienze presenti in città, diffondendo e sviluppando iniziative sul territorio per l’uso e la cura dei beni comuni urbani, partecipando ai tre incontri di discussione previsti nei mesi di aprile e maggio 2015.

La partecipazione all’iniziativa del 22 gennaio è libera e gratuita, i cittadini presenti avranno la possibilità di proporre nuove idee da inserire nel progetto per la diffusione e condivisione di buone pratiche ed esperienze.

Ferrara mia, insieme per la cura della città è possibile grazie ai finanziamenti regionali per la partecipazione pubblica e a contributi di sponsor privati raccolti con il progetto “Ricostruiamo l’Aquilone”. éFerrara Urban Center è a disposizione per ogni informazione. Visita il sito www.urbancenterferrarait, chiama lo 0532 419297 o scrivi a info@urbancenterferrara.it

2.a COMMISSIONE CONISILARE – Convocata mercoledì 14 gennaio alle 15.30 nella sala Zanotti
Informativa sul piano di organizzazione dei Servizi educativi
12-01-2015

Per un'”Informativa sul piano di organizzazione dei Servizi educativi del Comune di Ferrara per il triennio 2015-2017″ a cura dell’assessora alla Pubblica Istruzione Annalisa Ferretti, la 2.a Commissione consiliare – presieduta dalla consigliera Corazzari – si riunirà mercoledì 14 gennaio alle 15.30 nella sala Zanotti della residenza municipale.

CENTRO DOCUMENTAZIONE DONNA – Martedì 13 gennaio alle 17 in via Terranuova
Presentazione del volume “Lo straordinario e il meraviglioso”
12-01-2015

(Comunicato a cura degli organizzatori)

Martedì 13 gennaio alle 17 al Centro documentazione Donna (via Terranuova 12/b) Antonella Cagnolati e Sandra Rossetti converseranno con Anita Gramigna, autrice del libro “Lo straordinario e il meraviglioso. Riflessioni su esempi di pedagogia narrativa” (ed. Aracne).

Lo scopo del libro, che si compone di una parte saggistica e una letteraria, è quello di proporre una forma – narrativa, appunto – per costruire itinerari di significazione della realtà, proprio a partire dalle più comuni domande dei bambini, intorno al senso delle cose. In fondo, sono le nostre stesse domande che, da sempre, alimentano le interrogazioni dei filosofi.
La narrazione, che, a nostro parere, è una forma del pensiero e dunque un principio organizzativo della conoscenza, qui vuole attingere al sentimento del “meraviglioso” che vibra nell’immaginario dei più piccoli, ma che persiste ostinato anche in noi, come testimoniano i sogni, le fantasie, le follie e gli innamoramenti che agitano la vita dei cosiddetti adulti.
Il testo si rivolge a quanti cercano risposte non convenzionali alle proprie inquietudini, non certo per appagarne gli interrogativi, quanto per sperimentare prassi di ermeneutica applicata, intorno alle forme interpretative del nostro pensiero.
Anita Gramigna, insegna Pedagogia all’Università di Ferrara, è docente del Dottorato del suo Ateneo, oltre che a quello in Pedagogia Interculturale sia all’Università Huelva che in quella di Granada (Spagna). Fra i suoi ultimi libri ricordiamo: L’ethos al tempo delle nanotecnologie (in coll. con F. Sancen Contreras), Milano, 2011; Ermeneutica dell’educazione, (in coll. con C. Pancera), 2012; Epistemologia della formazione nel presente tecnocratico, Milano, 2012; Nahual, Ferrara, 2013; Lo straordinario ed il meraviglioso, Roma, 2013; Viaggio a Oaxaca, Roma, 2014; Neurobiologia dell’educazione, Milano, 2014.

BIBLIOTECA BASSANI – Martedì 13 e 27 gennaio alle 16 a Barco a cura del Garden Club
Due incontri per approfondire il tema “La foresta dipinta – L’albero nell’arte”
12-01-2015

“La foresta dipinta – L’albero nell’arte” è il tema dell’incontro promosso dal Garden Club in calendario martedì 13 e 27 gennaio alle 16 alla biblioteca comunale Bassani (via Grosoli 42 a Barco). Introduzione e commento saranno a cura di Giovanna Mattioli, architetto paesaggista.
LA SCHEDA (a cura degli organizzatori) – Gli artisti frequentemente rappresentano gli alberi per la loro bellezza e per le emozioni che trasmettono. Attraverso diversi stili ed epoche i pittori rendono l’albero a volte protagonista del quadro, altre volte lo disegnano come simbolo o come elemento della composizione, oppure lo dipingono nella sua trasformazione attraverso le stagioni e nei giochi di luce delle diverse ore del giorno.

VIDEOTECA COMUNALE VIGOR – Primo appuntamento martedì 13 gennaio alle 21 in via Previati
Dedicati alla “Storia segreta del Cinema italiano” i nuovi incontri dell’associazione Feedback
12-01-2015

(Comunicato a cura degli organizzatori)

Riprendono le attività dell’Associazione di Promozione Sociale Feedback dedicate al cinema, con un nuovo ciclo di incontri intitolato “Storia segreta del Cinema italiano”. La rassegna comprende cinque incontri serali, dedicati all’approfondimento di temi e autori ancora poco conosciuti del cinema italiano, dagli autori underground a Elio Petri, da Mario Bava a Valerio Zurlini.
Le serate si svolgeranno in 5 martedì consecutivi – dal 13 gennaio al 10 febbraio – presso la Videoteca Comunale Vigor (via Previati 18). Le lezioni inizieranno alle 21 e sono ad ingresso gratuito per i soci dell’associazione (è possibile tesserarsi la sera stessa prima della lezione).
La prima lezione si terrà martedì 13 gennaio, e si intitola “L’altro cinema. Esperienze d’artista e underground nel panorama italiano”. Relatore della lezione sarà Massimo Marchetti, curatore e critico d’arte contemporanea.
La seconda serata “Elio Petri, Todo Modo e la profezia della catastrofe”, si terrà martedì 20 gennaio, e sarà presentata da Sandro Sproccati, scrittore, critico cinematografico e docente di semiotica dell’arte e di storia del cinema.
La terza lezione, martedì 27 gennaio, è dedicata al cinema horror, e si intitola “Ossessione paura, il Cinema di Mario Bava”. Presenta la serata Massimo Alì Mohammad, socio dell’Associazione Feedback, regista di numerosi documentari, cortometraggi, e del lungometraggio “Amore tra le Rovine”.
Martedì 3 febbraio si terrà la quarta serata, intitolata “Tempeste di passione: il cinema di Valerio Zurlini”. Terrà la lezione Giampiero Raganelli, giornalista e critico cinematografico e teatrale.
L’ultima lezione, martedì 10 febbraio, si intitola “Anni di piombo: cinema e terrorismo in Italia” ed è presentata da Alessandro Bigoni, membro dell’Associazione Feedback.

Per info www.feedbackvideo.it

CONFERENZA STAMPA – Mercoledì 14 gennaio alle 12 all’Istituto per i Beni Culturali di Bologna
Presentazione del progetto culturale di Ferrara e Forlì “Protagonista Boldini”
12-01-2015

Giovanni Boldini sarà al centro di due importanti eventi in Emilia-Romagna: la grande esposizione monografica che a lui dedicano i Musei San Domenico di Forlì e il riallestimento, con opere sue e di Filippo de Pisis, del Castello Estense di Ferrara. Intorno al nome di Boldini, le città di Ferrara e Forlì hanno voluto instaurare una collaborazione culturale e di promozione turistica.

Il progetto “Protagonista Boldini” sarà presentato mercoledì 14 gennaio alle 12 a Bologna, IBC – Istituto per i Beni Culturali (via Galliera, 21).
Interverranno Angelo Varni Presidente Istituto per i Beni Culturali Regione Emilia-Romagna, Tiziano Tagliani Sindaco di Ferrara e Presidente della Provincia di Ferrara, Davide Drei Sindaco di Forlì e Presidente della Provincia di Forlì-Cesena, Roberto Pinza e Presidente della Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì, Elisa Giovannetti Assessore alla Cultura, Turismo, Giovani, Pari opportunità e Conciliazione del Comune di Forlì, Massimo Maisto Vicesindaco e Assessore alla Cultura, Turismo e Giovani Comune di Ferrara, Maria Luisa Pacelli curatore di “L’arte per l’arte. Il Castello Estense ospita Giovanni Boldini e Filippo de Pisis”, Gianfranco Brunelli Direttore della Mostra “Boldini. Lo spettacolo della modernità”.

(Comunicato a cura di Studio Esseci, Sergio Campagnolo)

BIBLIOTECA BASSANI – ‘L’ora del racconto’ mercoledì 14 gennaio alle 17 a Barco
“Briganti, orchi e principesse” nelle storie per bambini dai 4 ai 10 anni
12-01-2015

Nuovo appuntamento con “L’ora del racconto’, incontri proposti ogni mercoledì pomeriggio a bambini dai 4 ai 10 anni nella sala Ragazzi della biblioteca comunale Bassani di Barco (via Grosoli 42). Mercoledì 14 gennaio alle 17 per il ciclo mensile di narrazioni “Briganti, orchi e principesse”, sarà la volta dei racconti letti da Raffaella Menegatti ‘Anche le principesse portano gli occhiali’ e ‘Il gigante di Zeralda’.

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COMUNE DI FERRARA


Ogni giorno politici, sociologi economisti citano un fantomatico “Paese Reale”. Per loro è una cosa che conta poco o niente, che corrisponde al “piano terra”, alla massa, alla gente comune. Così il Paese Reale è solo nebbia mediatica, un’entità demografica a cui rivolgersi in tempo di elezioni.
Ma di cosa e di chi è fatto veramente il Paese Reale? Se ci pensi un attimo, il Paese Reale siamo Noi, siamo Noi presi Uno a Uno.  L’artista polesano Piermaria Romani  si è messo in strada e ha pensato a una specie di censimento. Ha incontrato di persona e illustrato il Paese Reale. Centinaia di ritratti e centinaia di storie.
(Cliccare sul ritratto e ingrandire l’immagine per leggere il testo)

PAESE REALE

di Piermaria Romani

 

Cari lettori,

dopo molti mesi di pensieri, ripensamenti, idee luminose e amletici dubbi, quello che vi trovate sotto gli occhi è il Nuovo Periscopio. Molto, forse troppo ardito, colorato, anticonvenzionale, diverso da tutti gli altri media in circolazione, in edicola o sul web.

Se già frequentate  queste pagine, se vi piace o almeno vi incuriosisce Periscopio, la sua nuova veste grafica e i nuovi contenuti vi faranno saltare di gioia. Non esiste in natura un quotidiano online con il coraggio e/o l’incoscienza di criticare e capovolgere l’impostazione classica di questo “giornale” .

Tanto che qualcuno si è chiesto se  i giornali ancora servono, se hanno ancora un ruolo e un senso i quotidiani.  Arrivano sempre “dopo la notizia”, mettono tutti lo stesso titolo in prima pagina, seguono diligentemente il pensiero unico e il potente di turno, ricalcano in fotocopia le solite sezioni interne: politica interna, esteri, cronaca, economia, sport… Anche le parole sembrano piene di polvere, perché il linguaggio giornalistico, invece di arricchirsi, si è impoverito.  Il vocabolario dei quotidiani registra e riproduce quello del sottobosco politico e della chiacchiera televisiva, oppure insegue inutilmente la grande nuvola confusa del web.

Periscopio propone un nuovo modo di essere giornale, di fare informazione. di accostare Alto e Basso, di rapportarsi al proprio pubblico. Rompe compartimenti stagni delle sezioni tradizionali di quotidiani. Accoglie e riconosce uguale dignità a tutti i generi e a tutti linguaggi: così in primo piano ci può essere una notizia, un commento, ma anche una poesia o una vignetta.  Abbandona la rincorsa allo scoop, all’intervista esclusiva, alla firma illustre, proponendo quella che abbiamo chiamato “informazione verticale”: entrare cioè nelle  “cose che accadono fuori e dentro di noi”, denunciare Il Vecchio che resiste e raccontare Il Nuovo che germoglia; stare dalla parte dei diritti e denunciare la diseguaglianza che cresce in Italia e nel mondo. Insomma: un giornale non rivolto a questo o a quel salotto, ma realmente al servizio della comunità.

Con il quotidiano di ieri – così si diceva – oggi “ci si incarta il pesce”. Non Periscopio, la sua “informazione verticale” non invecchia mai e dal nostro archivio di  50.000 articoli (disponibile gratuitamente) si pescano continuamente contenuti utili per integrare le ultime notizie uscite. Non troverete mai, come succede in quasi tutti i quotidiani on line,  le prime tre righe dell’articolo in chiaro… e una piccola tassa per poter leggere tutto il resto.

Sembra una frase retorica ma non lo è: “Periscopio è un giornale senza padrini e senza padroni”. Siamo orgogliosamente antifascisti, pacifisti, nonviolenti, femministi, ambientalisti. Crediamo nella Sinistra (anche se la Sinistra non crede più a se stessa), ma non apparteniamo a nessuna casa politica, non fiancheggiamo nessun partito e nessun leader. Anzi, diffidiamo dei leader e dei capipopolo, perfino degli eroi. Non ci piacciono i muri, quelli materiali come  quelli immateriali, frutto del pregiudizio e dell’egoismo. Ci piace “il popolo” (quello scritto in Costituzione) e vorremmo cancellare “la nazione”, premessa di ogni guerra e di ogni violenza.

Periscopio è quindi un giornale popolare, non nazionalpopolare. Un quotidiano “generalista”,  scritto per essere letto da tutti (“quelli che hanno letto milioni di libri o che non sanno nemmeno parlare” F. De Gregori), da tutti quelli che coltivano la curiosità, e non dalle élite, dai circoli degli addetti ai lavori, dagli intellettuali del vuoto e della chiacchiera.

La redazione e gli oltre 50 collaboratori scrivono e confezionano Periscopio  a titolo assolutamente volontario; lo fanno perché credono nel progetto del giornale e nel valore di una informazione diversa. Per questa ragione il giornale è sostenuto da una associazione di volontariato senza fini di lucro. I lettori – sostenitori, fanno parte a tutti gli effetti di una famiglia volonterosa e partecipata a garanzia di una gestitone collettiva e democratica del quotidiano che si finanzia, quindi vive, grazie ai liberi contributi dei suoi lettori, amici e sostenitori. Accetta e ospita sponsor ed inserzionisti solo socialmente, eticamente e culturalmente meritevoli.

Nato 10 anni fa con il nome Ferraraitalia già con una vocazione glocal, oggi il quotidiano è diventato Periscopio e naviga già in mare aperto, rivolgendosi a un pubblico nazionale e non solo. Non ci dimentichiamo però di Ferrara, la città che ospita la redazione e dove ogni giorno si fabbrica il giornale.  Ferraraitalia continua a vivere dentro Periscopio all’interno di una sezione speciale, una parte importante del tutto. 

Oggi Periscopio conta oltre 320.000 lettori, ma vuole crescere e farsi conoscere. Dipenderà da chi lo scrive ma soprattutto da chi lo legge e lo condivide con chi ancora non lo conosce. Per una volta, stare nella stessa barca può essere una avventura affascinante.  Buona navigazione a tutti.

Tutti i contenuti di Periscopio, salvo espressa indicazione, sono free. Possono essere liberamente stampati, diffusi e ripubblicati, indicando fonte, autore e data di pubblicazione su questo quotidiano.

Francesco Monini
direttore responsabile


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