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Bologna abbraccia il Brasile

Sabato 13 luglio 2024, dalle 20 alle 23, in Piazza Lucio Dalla è in programma “Bologna abbraccia il Brasile”, una festa solidale che lancerà l’omonima campagna di raccolta fondi per aiutare la popolazione brasiliana dello stato Rio Grande del Sud, alluvionata dalla scorsa primavera. Sarà una serata ricca di ospiti, con tanta musica, la possibilità di gustare cucina gaucha e raccogliere fondi da destinare alle Cucine popolari di Porto Alegre, Santa Maria e Alvorada.


L’iniziativa è promossa dalle Cucine popolari di Bologna, le Cucine popolari di Cesena, Le Cucine popolari di Cervia, Estragon club e l’organizzazione non profit internazionale Associação Rede Unida in collaborazione con Volabo – Centro Servizi per il volontariato della città metropolitana di Bologna, Comitê Popular de Luta Italia, Partido Trabalhista Brasileiro nucleo di Bologna e Ristorante Brasiliano O’Corcovado di Casalecchio di Reno.

Hanno già dato la loro adesione all’evento ANPI Bologna, CGIL Bologna, CISL Bologna e CSV Emilia. Sono in fase di richiesta i patrocini a Comune di Bologna – Quartiere Navile e Regione Emilia-Romagna.

L’alluvione in Brasile e l’invito alla solidarietà

Lo stato brasiliano di Rio Grande do Sul (Rio Grande del Sud) è duramente colpito dagli eventi climatici estremi che si sono verificati a fine di aprile e nel mese di maggio. Piogge intense, vento forte, inondazioni e smottamenti hanno coinvolto 478 comuni su un totale di 497 in un territorio che è grande circa 12 volte la nostra regione. Secondo i dati pubblicati dalla Defesa Civil (la protezione civile locale) il 2 luglio 2024 si contano 2.398.255 persone alluvionate, di cui sono oltre 800 quelle ferite, 32 le disperse, oltre 180 le morti accertate. In questo scenario particolarmente complesso, le squadre di soccorso e i volontari sono impegnati ad evacuare cittadini, gestire postazioni d’emergenza, raccogliere e consegnare beni di prima necessità. Le immagini che arrivano dal Brasile non sono diverse da quelle dell’alluvione in Romagna dello scorso anno: città, paesi e grandi terreni sommersi dai fiumi esondati, ponti letteralmente inghiottiti da acqua e fango, edifici distrutti e negli occhi delle persone paura, disperazione e tante altre emozioni che si mescolano insieme.

Con il duplice obiettivo di alimentare la speranza e garantire i pasti alle oltre 400 mila persone sfollate, le Cucine popolari di Bologna e di Cervia hanno accolto l’appello lanciato dalla Rede Unida e hanno scelto di gemellarsi con le Cucine popolari di Porto Alegre, Santa Maria e Alvorada. Anche Estragon club e tutte le realtà che collaborano hanno risposto alla chiamata, mettendo la loro competenza per organizzare questa grande festa solidale. Da quando l’emergenza è in corso alcune mense hanno infatti incrementato la loro attività. La cucina Associação de mulheres Maria da glória di Porto Alegre, ad esempio, è passata da 2 a 7 giorni di apertura, e da 600 a 1800 pasti distribuiti alla settimana. Sostenere per il tempo necessario questo impegno è sempre più difficile e l’aiuto della cittadinanza bolognese può fare davvero la differenza. Per questo il 13 luglio sarà lanciata la campagna di raccolta fondi “Bologna abbraccia il Brasile”.

“La Rede Unida è un’entità scientifico-culturale con sede in Brasile in cui si riconoscono Università, Governi statali, Municipali e movimenti sociali. Ha collaborazioni con entità internazionali tra cui l’OPAS/OMS, referenti istituzionali nella maggior parte degli stati centrali e sudamericani oltre ad alcuni paesi europei – spiega Maria Augusta Nicoli ex-dirigente dell’Agenzia sanitaria e sociale regionale Emilia-Romagna e vicecoordinatrice della Rede Unida. – L’associazione esiste da oltre 39 anni e negli ultimi 10 anni si è stretto un rapporto particolarmente fruttuoso con la Regione Emilia-Romagna realizzando il Laboratorio Italo-Brasiliano di Ricerca, Formazione e Pratiche in Salute collettiva e progetti per lo sviluppo delle politiche pubbliche universalistiche nel campo della salute e del welfare. Questo ha portato a condividere la necessità di rafforzare reti collaborative per alleanze che possano agire non solo nei momenti di solidarietà, come questo, ma anche per esprimere una visione del mondo in cui prevalgano scelte che non mettano a rischio le nostre vite in nome di un benessere costruito sulla violazione e lo sfruttamento intensivo dell’ambiente. Il 13 luglio è l’occasione per stringersi insieme in un abbraccio che possa esprimere vicinanza e nello stesso tempo restituirci la consapevolezza che solamente con questi legami solidali possiamo offrire delle alternative alla deriva di impotenza e di sfiducia che ci avvolge”.

Il programma della serata

Sabato 13 luglio, dalle 20 alle 23 sul palco di Piazza Lucio Dalla si alterneranno musicisti italiani e brasiliani e personaggi noti del mondo della cultura e dello spettacolo per condividere con la cittadinanza il messaggio di solidarietà. Tra gli ospiti confermati in presenza ci sono I gemelli Ruggeri – duo comico formato dagli attori Luciano Manzalini ed Eraldo Turra -, i musicisti Nelson Machado, Rogerio Tavares, Silvia Donati e Fabio Testoni – alias Dandy Bestia degli Skiantos -, il cantautore bolognese Federico Aicardi, DJ Farrapo, il giornalista Luca Bottura. Tra coloro che non potranno essere presenti ma parteciperanno con un video messaggio ci sono Milena Gabanelli, Danilo Masotti, Andrea Mingardi, Gianni Morandi. Ma siamo in attesa della conferma di altri personaggi che intendono portare il loro contributo, tra cui il Cardinale Matteo Maria Zuppi.

La conduzione dello spettacolo è affidata al poliedrico Eros Drusiani, scrittore e attore.

I cittadini potranno conoscere più da vicino le Cucine popolari di Alvorada, Porto Alegre e Santa Maria a cui saranno devolute le donazioni grazie ai video messaggi che arrivano direttamente dai loro volontari.

Durante tutta la serata sarà possibile assaporare la cucina gaucha presso il punto di ristoro allestito dal Ristorante Brasiliano O’Corcovado di Casalecchio di Reno e compiere così un piccolo gesto solidale, perché il ricavato sarà devoluto alle Cucine popolari oltreoceano.

La raccolta fondi proseguirà martedì 23 luglio dalle 20 alle 23 presso la Cucina popolare “Cucinasorriso” di Cervia, in via Levico 11A, in occasione della festa organizzata dai volontari prima della sospensione delle attività prevista nel mese di agosto. La serata avrà come protagonista “la cozza di Cervia” donata dalla cooperativa La Fenice mitilicoltura e cucinata dalle chef Loriana Massj e Maria Cristina Cellini. Gli interventi istituzionali e musicali animeranno la cena, il cui ricavo sarà destinato al sostegno delle cucine popolari brasiliane di Porto Alegre, Sanata Maria e Alvarado.

In copertina: un’immagine delle inondazioni che lo scorso maggio hanno colpito in Brasile lo stato di Rio Grande do Sul;  il bilancio provvisorio : 83 vittime, 300 feriti, 110 dispersi e decine di migliaia di sfollati.

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Ogni giorno politici, sociologi economisti citano un fantomatico “Paese Reale”. Per loro è una cosa che conta poco o niente, che corrisponde al “piano terra”, alla massa, alla gente comune. Così il Paese Reale è solo nebbia mediatica, un’entità demografica a cui rivolgersi in tempo di elezioni.
Ma di cosa e di chi è fatto veramente il Paese Reale? Se ci pensi un attimo, il Paese Reale siamo Noi, siamo Noi presi Uno a Uno. L’artista polesano Piermaria Romani si è messo in strada e ha pensato a una specie di censimento. Ha incontrato di persona e illustrato il Paese Reale. Centinaia di ritratti e centinaia di storie.
(Cliccare sul ritratto e ingrandire l’immagine per leggere il testo)

PAESE REALE
di Piermaria Romani


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