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Risultati della ricerca per “Celati forever

Celati forever (14):
Non c’è più paradiso

  La settimana prima di Natale era venuta una grade nevicata nella notte, imbiancando la cittadina di economia avanzata, come la chiamavano sui giornali. Al mattino il traffico nella circonvallazione era bloccato, gli alberi erano così carichi di neve che i loro rami non si vedevano più, e dovunque si udiva il rumore degli spazzaneve […]

Celati forever (13):
cosa insegna Bob Dylan a noi scrittori fuori standard

Brighton, 22 aprile 1993 Caro Daniele, oggi ho riascoltato le prime canzoni di Bob Dylan, ed erano così convincenti, così belle e piene di pensiero, così immaginative e al tempo stesso contenute, compatte, chiuse in sé – che mi sembrano quasi un miracolo. E allora ho pensato come, per noi che cerchiamo di scrivere, e […]

Celati forever (12):
Dialogo sulla fantasia

  (Dialogo tenuto nel maggio 2005 all’Università di Trento e rivisto dagli autori nel maggio 2006) Massimo Rizzante Sembrerebbe che i narratori moderni non capiscano più cosa significhi raccontare l’altro mondo, quasi che fossero permanentemente ospedalizzati in questo mondo e nella cosiddetta ‘realtà’, di cui il loro linguaggio deve essere al servizio. Perciò quasi tutti […]

Celati forever (11):
I lettori di libri sono sempre più falsi

  Uno studente di letteratura venuto a Milano per seguire i corsi di letteratura all’università, ha cercato a lungo di comprendere cosa vogliano dire i libri, e cosa vogliano dire i professori che parlano di libri e di letteratura. Appena sbarcato all’università aveva subito cominciato a sentirsi a disagio, perché tutti i discorsi che ascoltava […]

Celati forever (10):
L’incanto greve di cui parlano i Gamuna

  I GAMUNA I Gamuna dicono che l’incanto greve “ti attira verso il ta“: parola che per loro indica il “questo” (ta) dove l’individuo è piantato. Il ta è insieme l’incanto del vivere e l’uomo piantato nella terra, con la polvere che lo avvolge, con i suoi sogni e la deriva dei sogni, con il suo modo d’essere […]

Celati forever (9):
“Chiama le cose perché restino con te fino all’ultimo.”

  VERSO LA FOCE «L’aperto giorno riluce per l’uomo di immagini» Hölderin, Aussicht, circa 1842 Arrivato alla massicciata della punta è quasi sera. Qui c’è un villaggio di roulottes non lontano da un capannone di una segheria, e a tratti si sente il rumore d’una sega elettrica che continua a lavorare. Il mare è là davanti, […]

Celati forever (8):
Storia di un falegname e d’un eremita

  C’era un uomo che abitava a Ficarolo, in provincia di Ferrara, era un falegname. Una sera tornando a casa in bicicletta, in una stradina che immette sulla piazza del paese, veniva investito da una macchina di forestieri perché pedalava troppo lentamente. Siccome nella macchina c’erano altri due passeggeri, e nessun testimone aveva assistito all’incidente, è stato […]

Celati forever (7) :
E questo è il famoso sonno della giovinezza

Il mio disgraziato fratello… I. Il mio disgraziato fratello ha sempre avuto tante pretese nella vita, e da piccolo non mi lasciava mai in pace a volermi raccontare tutte le sue storie e sogni di ragazzo. Io non sapevo neanche di cosa parlasse, ma per calmarlo facevo quella funzione di ascoltare i suoi discorsi e […]

Celati forever (6) :
I carri armati a Bologna : ovvero Alice ’77

        La scena di questo libro…   La scena di questo libro è Bologna nell’anno 1976/77. Il sottoscritto curatore del libro insegnava allora all’Università di Bologna, e nel novembre 1976 ha iniziato un corso di letteratura che andava secondo i suoi umori del momento.  L’ho iniziato leggendo in classe i testi d’una […]

Celati forever (5) :
“Nei pomeriggi Pucci e Bordignoni pascolavano per le strade”

  Pucci [Costumi degli italiani I] Pucci da giovane era mingherlino, timido e anche vestito male, e andava via con la testa bassa, anche storta da una parte. Forse teneva la testa così perché aveva il cervello fuori squadra, come diceva suo padre. E il primo periodo della sua vita che mi viene in mente […]

Celati forever (4) :
I metodi polizieschi. Censiti da Gulliver. Tradotti da Celati

  [I metodi polizieschi] Un altro professore mi mostrò un altro foglio di istruzioni, per scoprire complotti e cospirazioni contro il governo. Costui suggeriva ai grandi uomini di Stato di sorvegliare il vitto delle persone sospette; nonché l’ora dei loro pasti; su quale fianco dormano; con quale mano si nettino il posteriore; indi d’ispezionare attentamente […]

Celati forever (3):
Pochi giorni dopo il funerale di Italo

  Pochi giorni dopo il funerale di Italo Calvino ho buttato giù gli appunti che seguono, soltanto per ricordarmi la situazione e i sentimenti del momento. Ero appena tornato dalla Francia, e la sera stessa la moglie di Calvino (Chichita) mi ha telefonato per dirmi che Italo stava morendo. Sono partito in macchina nella notte […]

Celati forever (2):
Solo di tenebre posso dar lezione, la chiarezza la lascio a chi è più matto.

  Le avventure di Guizzardi C’era un tempo in cui ammiravo la signorina Frizzi instancabilmente come chi abbia riconosciuto i meriti di una persona e non intende poi pentirsene mai. E lei naturalmente essendo insegnante di lingue estere non mi voleva smentire di questo fatto. Per ore dunque curava il ripasso delle mie cognizioni grammaticali […]

Celati forever (1):
l’esordio “comico” di uno scrittore fuori i confini e sopra ogni genere.

Le comiche I C’era un ignoto nella notte dal giardino il quale senza tregua mi rivolgeva verbigerazione molesta e irritante dice: – schioppate il professore. E: – schioppatelo Otero Otero Aloysio Aloysio. Come a colpire con voce da spavento e pretese strane mettermi in grave stato d’agitazione non si capisce il motivo. Intende si vede […]