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Da: Ella Ufficio Stampa

L’assemblea dei soci ha proclamato Ted Tomasi nuovo Presidente del Consorzio di promo-commercializzazione turistica, che ha già fissato nuovi traguardi per lo sviluppo condiviso.

Le presenze sono aumentate nella Provincia ferrarese, la rete creata dal Consorzio Visit Ferrara ai fini dell’integrazione dei servizi di tutta la filiera del turismo funziona e il territorio è sempre più riconoscibile come destinazione turistica unica. Questi alcuni degli obiettivi raggiunti dal consorzio di promo-commercializzazione turistica, che coinvolge circa 90 operatori di tutta la Provincia, illustrati martedì 26 febbraio 2019, quando Visit Ferrara ha riunito negli spazi della Camera di Commercio di Ferrara la sua assemblea dei soci per eleggere il nuovo direttivo, fare il punto sul lavoro svolto in 6 anni di attività e fissare nuovi traguardi per lo sviluppo turistico condiviso. Il nuovo Presidente del Consorzio è Ted Tomasi (Tomasi Tourism di Comacchio), affiancato da Zeno Govoni (Hotel Annunziata di Ferrara) in qualità di Vicepresidente e dal consiglio composto da esponenti del mondo del turismo locale.
Ted Tomasi, già Vicepresidente di Visit Ferrara e tra i soci fondatori del consorzio nel 2013, segue a Matteo Ludergnani (Hotel Carlton), che è stato Presidente per 3 anni, dal 2016 e Vicepresidente per i 3 anni precedenti.
«Visit Ferrara è un punto di riferimento per tutta la provincia – ha detto il neo Presidente – grazie all’impegno e alla collaborazione dei singoli soci, che hanno reso possibile unificare la destinazione turistica. Il mare e la città d’arte ferrarese, il Parco del Delta del Po, i percorsi naturalistici e il cicloturismo ora fanno parte di una sola destinazione che ha maggiore valore, grazie ad un percorso di integrazione svolto sia con la promo-commercializzazione tramite il web, sia nella pianificazione di servizi ed attività condivisi. È una svolta culturale: le strutture più importanti investono risorse non per le singole strutture, ma per la destinazione dove operano. Un processo che porta effetti positivi per tutti. L’obiettivo è di consolidarlo, in piena continuità con il percorso già intrapreso in questi anni». Il riferimento è anche al progetto “Vacanze Natura e Cultura”, che collegando i principali prodotti turistici del territorio ferrarese – città d’arte, turismo balneare e turismo naturalistico – è diventato fulcro di attività di valorizzazione turistica e culturale. Ted Tomasi ha annunciato che ci sarà un nuovo investimento di 700mila euro, con finanziamenti pubblici e privati, per lo sviluppo della destinazione. «Nei 6 anni di attività di Visit Ferrara – ha aggiunto Zeno Govoni – è stato fatto un lavoro lodevole. Ferrara è uscita fuori dalle sue mura, facendosi conoscere a livello internazionale. Continueremo a lavorare nella stessa direzione per comprendere ed anticipare tendenze ed esigenze dei turisti. Uno dei settori su cui puntare sarà sicuramente quello del bike slow, da integrare con le bici elettriche per percorsi più lunghi sulla costa. E poi aumentare gli eventi, per arricchire il calendario culturale ed artistico, e sviluppare il target congressuale».
La promozione della provincia di Ferrara attraverso un marchio turistico di eccellenza ricco di opportunità, l’ampliamento dei servizi e lo sguardo verso nuove nicchie di mercato, il rafforzamento della destagionalizzazione proponendo eventi turistici sono fra gli intenti su cui continuerà a lavorare il Consorzio, in un contesto in cui le presenze turistiche sono aumentate, ma bisogna fare i conti con la concorrenza di altre destinazioni del Mediterraneo. «Un ringraziamento speciale agli assessorati al turismo e alla cultura del Comune di Ferrara e del Comune di Comacchio, alla Camera di Commercio e alle associazioni di categoria per il sostegno ricevuto in questi anni e per la collaborazione instaurata – ha detto Matteo Ludergnani, che resta nel direttivo come consigliere – Con l’aiuto di Visit Ferrara, abbiamo superato le presenze turistiche degli anni precedenti la crisi. Il 2017 è stato un anno da record con oltre 3 milioni di persone. Dal 2016 c’è stata una grande crescita e il 2018 è rimasto stabile, confermando dati positivi. Un successo che è di tutte le forze economiche del territorio e un invito a continuare, perché Ferrara e la sua Provincia devono farsi conoscere ancora di più». La partecipazione alle fiere di settore, italiane e straniere e ai workshop internazionali, gli educational tour, la promozione tramite l’ufficio stampa in lingua italiana e tedesca, che ha portato alla pubblicazione di 322 articoli in Italia solo nel 2018, la creazione di brochure, mappe, la guida turistica, le visite guidate per individuali “Raccontare Ferrara” e il supporto alle più importanti realtà, eventi ed iniziative – come le mostre di Palazzo dei Diamanti, il Carnevale Rinascimentale e il progetto cicloturistico I Bike It, per esempio – premiano la destinazione. Un lavoro che si rinsalda con il sito web www.visitferrara.eu – visitato da oltre 200mila utenti – il quale è stato integrato con il portale www.visitcomacchio.it e con il sito territoriale www.emiliaromagnawelcome.it e che propone offerte, pacchetti, codici sconto per prenotare le strutture ricettive e partecipare agli eventi, senza dimenticare le campagne tramite social network. Per il 2019 sono già state programmate diverse attività, dalla partecipazione ad importanti fiere internazionali come la BIT di Milano, l’ITB di Berlino, l’UTAZAS TRAVEL di Budapest, il TTG Travel Experience di Rimini, ai workshop, alla realizzazione di campagne di comunicazione radiotelevisiva sul mercato italiano e tedesco.
Il nuovo consiglio direttivo è composto, oltre che dal Presidente Ted Tomasi, dal Vicepresidente Zeno Govoni e dal consigliere Matteo Ludergnani, dalle nuove consigliere Cristina Rizzardi (Camping Tahiti – Comacchio) e Maria Chiara Ronchi (Itinerando – Ferrara). Riconfermati i consiglieri Davide Bellotti (Consorzio Navi del Delta – Comacchio), Valentino Mondo (Nautica Mondo – Codigoro), Adriano d’Andrea Ricchi (Camping Spina – Comacchio) e Nicola Scolamacchia (Hotel Astra – Ferrara). Durante l’assemblea è stato approvato il bilancio consuntivo 2018, chiuso positivamente anche quest’anno.

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Riceviamo e pubblichiamo


Ogni giorno politici, sociologi economisti citano un fantomatico “Paese Reale”. Per loro è una cosa che conta poco o niente, che corrisponde al “piano terra”, alla massa, alla gente comune. Così il Paese Reale è solo nebbia mediatica, un’entità demografica a cui rivolgersi in tempo di elezioni.
Ma di cosa e di chi è fatto veramente il Paese Reale? Se ci pensi un attimo, il Paese Reale siamo Noi, siamo Noi presi Uno a Uno.  L’artista polesano Piermaria Romani  si è messo in strada e ha pensato a una specie di censimento. Ha incontrato di persona e illustrato il Paese Reale. Centinaia di ritratti e centinaia di storie.
(Cliccare sul ritratto e ingrandire l’immagine per leggere il testo)

PAESE REALE

di Piermaria Romani

 

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