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da: organizzatori

Venerdì 12 Maggio 2017, al Teatro Auditorium Manzoni di Bologna, Patti Smith in concerto: “Grateful”

Con oltre 40 anni di carriera artistica, Patti Smith esprime il profondo senso di gratitudine nei confronti dell’Italia, che da sempre la ama e la sostiene, con “Patti Smith – Grateful”, una serie di speciali concerti che vedranno la “sacerdotessa” del rock accompagnata sul palco dai figli e dal bassista, chitarrista e direttore musicale Tony Shanahan. L’atteso concerto a Bologna è in programma venerdì 12 maggio 2017, alle ore 21,00, presso il Teatro Auditorium Manzoni.
Artista poliedrica, coerente e idealista, indiscusso mito del rock per tutte le generazioni, con la sua voce dolente e febbrile, Patti Smith, grazie a CAOS Organizzazione Spettacoli, arriva a Bologna!

“PATTI SMITH – GRATEFUL”
“As a young person I dreamed of attending a great university. It is a considerable honor to receive the Laurea Honoris Causa from the University of Parma, one of the oldest and highly respected universities in Europe.
I have always believed in the importance of education and to achieve recognition in the eyes of this eminent institution of higher learning is both humbling and inspiring.
In terms of the show it is an homage to another kind of education: the university of life, of travels, of books, artists, poets and teachers.” – Patti Smith

A distanza di tre anni dal tour acustico “The Smith’s’ Family”, in occasione del conferimento della laurea magistrale ad honorem in Lettere classiche e moderne, Patti Smith si esibirà in una serie di speciali concerti dal titolo “Patti Smith – Grateful”. “Grateful” ci ricorda l’omonima canzone presente nel suo album “Gung Ho” del 2000, ed è sentimento scelto dalla poetessa del rock, che ha compiuto 70 anni a dicembre, per esprimere una vicinanza speciale verso chi da sempre la ama e la sostiene. Questa imperdibile serie di concerti darà la possibilità al pubblico italiano di ammirare ancora una volta lo spessore di un’artista che, dopo oltre quarant’anni di carriera, riesce ad esibirsi con la stessa grinta e spirito punk degli esordi.
Vera icona del rock vivente, la “sacerdotessa” del rock, nella sua carriera di oltre quaranta anni ha attraversato il punk diventandone l’icona, analizzato il mondo in tutte le sue forme d’arte, attraverso la musica, la fotografia, la poesia, i romanzi, la pittura e la scultura, lasciando un segno indelebile in ogni sua espressione.
Amata, discussa, influente ed idealista, Patti Smith è un vero e proprio mito del rock per tutte le generazioni e, senza dubbio alcuno, tra gli artisti più influenti di sempre, cantautrice e poetessa.
Erano gli anni ’60 quando la giovanissima Patti Smith, poco più che ventenne, si trasferisce nella vibrante New York per trovare la sua strada. Il resto è storia: dalla chiacchierata relazione con il fotografo Robert Mapplethorpe fino alle primissime esibizioni nello storico CBGB’s, senza tralasciare il contratto con la Arista e la pubblicazione di “Horses”, uno dei migliori album della storia del rock.
Patti Smith si è conquistata di diritto un posto nell’olimpo delle leggende del rock.
Senza dubbio tra gli artisti più influenti di sempre, cantautrice e poetessa di enorme talento, Patti viene spesso citata da illustri colleghi come grande fonte di ispirazione, da Michael Stipe (R.E.M.) a Morrissey e Johnny Marr (The Smiths), da Madonna agli U2 a molti altri. Brani come “People Have The Power”, “Gloria” (cover del brano dei Them di Van Morrison), “Dancing Barefoot” e “Because The Night” (scritta insieme a Bruce Springsteen) sono vere e proprie pietre miliari della musica e dell’immaginario collettivo.
I biglietti per lo spettacolo al Teatro Auditorium Manzoni di Bologna sono in vendita da mercoledì 1 febbraio:
– tramite i circuiti www.vivaticket.it e www.ticketone.it
– presso la Biglietteria dell’Auditorium Manzoni
(Via de’ Monari 1/2 – Bologna – orari dal martedì al sabato dalle 15.00 alle 18.30)
Per informazioni:
Auditorium Manzoni tel 051-6569672 – biglietteria@auditoriumanzoni.it – CAOS Organizzazione Spettacoli tel 0521-706214

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Riceviamo e pubblichiamo


Ogni giorno politici, sociologi economisti citano un fantomatico “Paese Reale”. Per loro è una cosa che conta poco o niente, che corrisponde al “piano terra”, alla massa, alla gente comune. Così il Paese Reale è solo nebbia mediatica, un’entità demografica a cui rivolgersi in tempo di elezioni.
Ma di cosa e di chi è fatto veramente il Paese Reale? Se ci pensi un attimo, il Paese Reale siamo Noi, siamo Noi presi Uno a Uno.  L’artista polesano Piermaria Romani  si è messo in strada e ha pensato a una specie di censimento. Ha incontrato di persona e illustrato il Paese Reale. Centinaia di ritratti e centinaia di storie.
(Cliccare sul ritratto e ingrandire l’immagine per leggere il testo)

PAESE REALE

di Piermaria Romani

 

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