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Da: Ufficio Stampa Ama Ferrara

Malattia di Alzheimer e Metodo Riabilitango:
Il progetto di tango per malati e loro famiglie parte anche al Centro Rivana di Ferrara

LASCIATI ABBRACCIARE DA AMA FERRARA
APERTE LE ADESIONI PER PARTECIPARE
In partenza il nuovo corso di tango-terapia “metodo ‘Riabilitango’ per il benessere psicomotorio del malato di Alzheimer e del suo familiare”,
da gennaio anche al Centro ricreativo e sociale Rivana di Ferrara

Il tango per i malati di Alzheimer promosso da AMA estende le sue sedi e arriva al Centro Rivana. Ancora pochi giorni e poi il progetto Riabilitango come pratica terapeutica, promosso da AMA Associazione Malattia Alzheimer onlus di Ferrara, partirà anche al Centro ricreativo Rivana. Sono aperte le adesioni per le nuove lezioni di Riabilitango appositamente ideate per il benessere psicomotorio del malato di Alzheimer e del suo familiare, volte a ridurre, attraverso il ballo, l’isolamento sociale, e al contempo aumentare il tono dell’umore e il senso di benessere generale, che spesso viene meno nelle famiglie che si trovino a dover fare i conti con questo tipo di malattia degenerativa, che colpisce 46,8 milioni di persone al mondo (dati del Rapporto Mondiale Alzheimer 2015). Salgono così a quattro, entro il 2019, i centri del territorio in cui è possibile avviare i progetti di Riabilitango pensati da AMA, diventati in poco tempo da progetto pilota in regione a realtà collaudata e ricercata. Il ballo, e in particolare il tango argentino, è risultata tra le attività fisiche e ludiche che apportano maggiore benessere al paziente malato di Alzheimer.

Il Centro Sociale RIVANA di Ferrara apre le porte alle lezioni di Riabilitango, dopo il successo delle attività svolte da AMA al Centro Il Parco di Ferrara. La prima lezione sarà mercoledì 23 gennaio, alle 16 in via Gaetano Pesci 181, e le iscrizioni sono già aperte da ora (per informazioni e iscrizioni, contattare la presidente AMA Paola Rossi: 348.2727427, info@amaferrara.it). Si tratta di 12 incontri, uno a settimana, che si svolgeranno sempre al mercoledì fino al 10 aprile. Il corso è finanziato dalla Regione con fondi del Ministero delle Politiche Sociali. Da aprile, inoltre, la tango-terapia si diffonde anche in provincia. Dal 17 aprile inizieranno le lezioni al Centro sociale PARCO VERDE di Copparo (il mercoledì pomeriggio alle 16 in via Garibaldi 106) e dal 21 agosto al Centro sociale LA COLOMBA di Berra (il mercoledì pomeriggio alle 16 in via Garibaldi 34).

Il tango abbraccia anche i malati di Alzheimer e così il progetto pilota sperimentale – terapeutico e non farmacologico – di tango-terapia, metodo Riabilitango, proposto nel 2017 da AMA Ferrara per la prima volta ad alcuni malati di Alzheimer e ai loro familiari, diventerà presto un programma condiviso nella provincia di Ferrara. Anche i corsi al centro Rivana, infatti, si inseriscono all’interno del progetto “Il metodo ‘Riabilitango’ per il benessere psicomotorio del malato di Alzheimer e del suo familiare”, finanziato dalla Regione con fondi del Ministero delle Politiche Sociali e in collaborazione con AnceScao.

Fondata a scopo volontaristico nel dicembre 1998, l’Associazione Malattia Alzheimer opera su tutto il territorio provinciale con l’obiettivo di aiutare il malato ad accedere ai servizi socio-sanitari disponibili e al contempo sostenere la famiglia lungo tutto il percorso della malattia. Tante sono le attività, sempre più capillari, messe in campo dall’Associazione AMA sul territorio per assistere le famiglie dei malati di Alzheimer. Per scoprirle, saperne di più e per avere maggiori informazioni: info@amaferrara.it.

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Caro lettore

Dopo molti mesi di pensieri, ripensamenti, idee luminose e amletici dubbi, quello che vi trovate sotto gli occhi è il Nuovo Periscopio. Molto, forse troppo ardito, colorato, anticonvenzionale, diverso da tutti gli altri media in circolazione, in edicola o sul web.

Se già frequentate  queste pagine, se vi piace o almeno vi incuriosisce Periscopio, la sua nuova veste grafica e i nuovi contenuti vi faranno saltare di gioia. Non esiste in natura un quotidiano online con il coraggio e/o l’incoscienza di criticare e capovolgere l’impostazione classica di questo “il giornale” un’idea (geniale) nata 270 anni fa, ma che ha introdotto  dei codici precisi rimasti quasi inalterati. Nemmeno la rivoluzione digitale, la democrazia informava, la nascita della Rete, l’esplosione dei social media, hanno cambiato di molto le testate giornalistiche, il loro ordine, la loro noia.

Tanto che qualcuno si è chiesto se ancora servono, se hanno ancora un ruolo e un senso i quotidiani.  Arrivano sempre “dopo la notizia”, mettono tutti lo stesso titolo in prima pagina, seguono diligentemente il pensiero unico e il potente di turno, ricalcano in fotocopia le solite sezioni interne: politica interna, esteri, cronaca, economia, sport…. Anche le parole sembrano piene di polvere, perché il linguaggio giornalistico, invece di arricchirsi, si è impoverito.  Il vocabolario dei quotidiani registra e riproduce quello del sottobosco politico e della chiacchiera televisiva, oppure insegue inutilmente la grande nuvola confusa del web.

Periscopio propone un nuovo modo di essere giornale, di fare informazione. di accostare Alto e Basso, di rapportarsi al proprio pubblico. Rompe compartimenti stagni delle sezioni tradizionali di quotidiani. Accoglie e dà riconosce uguale dignità a tutti i generi e tutti linguaggi: così in primo piano ci può essere una notizia, un commento, ma anche una poesia o una vignetta.  Abbandona la rincorsa allo scoop, all’intervista esclusiva, alla firma illustre, proponendo quella che abbiamo chiamato “informazione verticale”: entrare cioè nelle  “cose che accadono fuori e dentro di noi”, denunciare Il Vecchio che resiste e raccontare Il Nuovo che germoglia, stare dalla parte dei diritti e denunciare la diseguaglianza che cresce in Italia e nel mondo. .

Con il quotidiano di ieri, così si diceva, oggi ci si incarta il pesce. Non Periscopio, la sua “informazione verticale” non invecchia mai e dal nostro archivio di quasi 50.000 articoli (disponibile gratuitamente) si pescano continuamente contenuti utili per integrare le ultime notizie uscite. Non troverete mai, come succede in quasi tutti i quotidiani on line,  le prime tre righe dell’articolo in chiaro… e una piccola tassa per poter leggere tutto il resto.

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