Skip to main content

Da ufficio stampa Cronaca Comune

 

BIBLIOTECA ARIOSTEA – Lunedì 26 febbraio alle 17 conferenza in via Scienze

La ‘permacultura’ e i suoi principi spiegati da Maurizio Perini

23-02-2018

Sarà Maurizio Perini a spiegare etica e principi della ‘permacultura’ nel corso dell’incontro in programma lunedì 26 febbraio 2018 alle 17 nella sala Agnelli della biblioteca comunale Ariostea (via delle Scienze 17, Ferrara). La conferenza sarà introdotta da Marcello Girone Daloli.

LA SCHEDA a cura degli organizzatori
Cos’è la permacultura? Quale etica la anima? Con Maurizio Perini andremo ad analizzare, attraverso i fondatori della permacultura, Bill Mollison e David Holmgren, quali sono i suoi principi fondanti per incontrare e insieme conoscere una possibilità di partecipare quotidianamente alla cura della terra.
Maurizio Perini, laureato in Filosofia a Milano, vive da quindici anni in Valle Camonica dove ha cominciato a dedicarsi alla permacultura seguendo corsi di Food Forest, pratiche rigenerative, consociazioni e correlazioni tra piante, conseguendo infine il PDC (Permaculture Design Course) con Giuseppe Sannicandro. Collabora con un’azienda agricola locale dove si dedica ad un progetto di permacultura, nonchè con scuole sul territorio con progetti di “orti nelle scuole” e segue piccole realtà urbane mettendo a disposizione le sue conoscenze.

Il calendario completo degli eventi e delle attività culturali, a partecipazione libera e gratuita, in programma nelle biblioteche e archivi del Comune di Ferrara su: http://archibiblio.comune.fe.it

 

ARCHIVIO STORICO COMUNALE – Lunedì 26 febbraio alle 17 in via Giuoco del Pallone 8

Antiche donne di lettere: una conferenza sulle “Compagne di splendore”

23-02-2018

Lunedì 26 febbraio 2018 alle 17 all’Archivio storico comunale (via Giuoco del Pallone 8, Ferrara) si terrà la conferenza della docente dell’Università di Sassari Monica Farnetti intitolata “Compagne di splendore. Il genere degli ‘elogia’ da donna a donna”. L’ingresso è libero.

LA SCHEDA a cura degli organizzatori
L’elogio da donna a donna, scambiato a ritmo sostenuto in età rinascimentale, registra l’insorgere di un istituto quale è quello del reciproco riconoscimento pubblico delle rimatrici, che nel rendersi omaggio cantando l’una le lodi dell’altra, e nell’affidare ai tipografi parole valorizzanti e celebrative delle proprie simili, si autorizzano al compito, e si rafforzano nell’esito, di una convincente rappresentazione della nuova società letteraria. Quella in cui le donne “fanno gruppo”: e lo fanno perché si leggono, ben s’intendono e volentieri si applaudono, trovano riscontro nell’innovativa presenza femminile che rimodella il pubblico della poesia, e gradatamente consolidano una tradizione di solidarietà intellettuale e sensibile sulla base di una consapevole comunanza di destino, in vista di una partecipata e desiderabile autorevolezza da riconoscere al loro inedito ingegno.
L’appuntamento fa parte del ciclo “Testo e contesto” a cura dell’associazione Amici della BibliotecaA riostea.

Per info: Archivio Storico Comunale, via Giuoco del Pallone 8, Ferrara, tel. 0532 418243, fax 0532 418245. Orario di apertura al pubblico lunedì-venerdì 9-14, martedì e giovedì anche 150-18. Sabato chiuso.

CONFERENZA STAMPA – Lunedì 26 febbraio alle 12 nella sala degli Arazzi della residenza municipale

Presentazione di “Documentazione & Dintorni 2018”, eventi formativi per personale dei Servizi Educativi e genitori

23-02-2018

Lunedì 26 febbraio alle 12, nella sala degli Arazzi della residenza municipale, si terrà la conferenza stampa per presentare l’iniziativa “Documentazione & Dintorni 2018”, tre settimane di eventi formativi per personale dei Servizi Educativi 0/6 anni della Provincia di Ferrara e per genitori, a cura dell’Istituzione Servizi Educativi, Scolastici e per le Famiglie del Comune di Ferrara.

All’incontro con i giornalisti interverranno l’assessora alla Pubblica Istruzione del Comune di Ferrara Cristina Corazzari, la dirigente pedagogica Istituzione Servizi Educativi Donatella Mauro, le referenti del centro di documentazione Raccontinfanzia Fabiana Cristi e M. Chiara Barbieri insieme a coordinatori pedagogici dei nidi e scuole dell’infanzia di Ferrara e provincia (comunali, privati, di cooperative e Fism).

VIABILITA’ – Provvedimenti in vigore domenica 25 febbraio dalle 6 alle 24

In piazza XXIV Maggio circolazione vietata per ‘Il Mercato del Forte’

23-02-2018

Per consentire lo svolgimento dell’iniziativa ‘Il Mercato del Forte’ organizzata dal ‘Consorzio degli Ambulanti di Forte dei Marmi’, domenica 25 febbraio 2018 dalle 6 alle 24 in piazza XXIV Maggio (anello interno) a Ferrara sarà vietata la circolazione a tutti i veicoli (eccetto quelli autorizzati per l’allestimento delle strutture).

CONFERENZA STAMPA – Martedì 27 febbraio alle 11 nella sala degli Arazzi della residenza municipale

Presentazione di inizio cantiere “Adotta una colonna – Restauro del portale tra via Garibaldi e piazza Municipale”

23-02-2018

Martedì 27 febbraio alle 11, nella sala degli Arazzi della residenza municipale, si terrà una conferenza stampa per presentare l’avvio del cantiere relativo all’iniziativa “Adotta una colonna – Restauro del portale tra via Garibaldi e piazza Municipale realizzato grazie al contributo ART BONUS.

Saranno presenti all’incontro con i giornalisti l’assessore ai Lavori Pubblici Aldo Modonesi, la dirigente del Servizio Beni Monumentali Natascia Frasson con i tecnici del Servizio, il consigliere della Fondazione dei Geometri ferraresi Daniele Bregoli, il direttore di Ascom Confcommercio Ferrara Davide Urban, l’amministratore delegato gruppo di comunicazione Dinamica Media srl Raffaele Maragno con gli sponsor e i privati che hanno sostenuto l’iniziativa.

BIBLIOTECA TEBALDI – Martedì 27 febbraio alle 17 nella sala di via Ferrariola a San Giorgio

Alberi che fanno compagnia tra le pagine per bambini

23-02-2018

Martedì 27 febbraio 2018 alle 17 alla biblioteca comunale Dino Tebaldi di San Giorgio (via Ferrariola 12) appuntamento con il ciclo di incontri per i bambini dai 3 ai 10 anni “Io leggo a te e tu leggi a me” che – per il mese di febbraio – sarà dedicato agli alberi.

In programma per l’iniziativa di questa settimana c’è la lettura ad alta voce di storie di amiciczia ambientate in mezzo agli alberi: “Omi e Cic” di Roberto Piumini con illustrazioni Antonella Abbatiello (Gallucci, 2017) e “Topolina e l’albero magico” di Alberto Benevelli e Loretta Serofilli (Il punto d’incontro, 2002).
Dopo la narrazione come consuetudine verrà data la possibilità ai bambini presenti di esprimersi a loro volta in veste di narratori in erba portando le proprie proposte, idee e suggerimenti di lettura. La partecipazione è libera e gratuita.

Per info: Biblioteca comunale Tebaldi del quartiere di San Giorgio, via Ferrariola 12 a Ferrara, email bibl.sangiorgio@comune.fe.it, tel. 0532 64215.

 

 

BIBLIOTECA LUPPI – Martedì 27 febbraio alle 17.30 nella sala di via Arginone a Porotto

Storie di amicizia per bambini dai 4 ai 10 anni

23-02-2018

Martedì 27 febbraio 2018 alle 17.30 alla Biblioteca Aldo Luppi, in via Arginone 320 nella frazione di Porotto a Ferrara, prosegue l’attività di promozione della lettura per bambini dai 4 ai 10 anni con l’appuntamento settimanale di “Belle storie a Porotto”. L’appuntamento di questa settimana sarà con “Storie di amicizia” a cura dei volontari dell’associazione Briciole di fole. La partecipazione è libera e gratuita.

Per info: Biblioteca Aldo Luppi, via Arginone 320, Ferrara, tel. 0532 731957, email bibl.porotto@comune.fe.it

 

FONDAZIONE BASSANI – Primo appuntamento domenica 4 marzo alle 16 a Casa Ariosto (via Ariosto 67)

Le iniziative della Fondazione Giorgio Bassani per l’anniversario della nascita dello scrittore ferrarese

23-02-2018

(Comunicazione a cura della Fondazione Giorgio Bassani)

Nel 2018 la Fondazione Giorgio Bassani ricorda la nascita dello scrittore ferrarese con numerose iniziative e annuncia che l’inaugurazione ufficiale della sede della Fondazione, ospitata al piano terra di Casa Ariosto, è prevista per venerdi 13 aprile alle ore 11.00. 

>> Domenica 4 marzo 2018, alle ore 16.00 avrà luogo presso Casa Ariosto, via Ariosto 67, l’inaugurazione della mostra “Giorgio Bassani a Ferrara: un giovane scrittore tra letteratura e antifascismo“. Intervengono Paola Bassani, presidente della Fondazione Giorgio Bassani e Antonella Guarnieri, curatrice della mostra.
Tale mostra, che è stata allestita in prima battuta a Barcellona, presso l’Istituto Italiano di Cultura (2016), è organizzata da Fondazione Giorgio Bassani, Museo del Risorgimento e della Resistenza, Musei Civici di Arte Antica e Comune di Ferrara.
Visitabile dal 4 marzo al 13 aprile 2018, dal martedi alla domenica dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 16.00 alle 18.00. Ingresso libero.

>> Lunedi 5 marzo 2018, presso il Liceo Classico L. Ariosto si terrà la XVII giornata Bassani organizzata da Liceo Classico Statale L. Ariosto (prof.ssa Monica Giori), dalla Fondazione Giorgio Bassani e da Arch’e Associazione Culturale N. Alfieri, in collaborazione con Rai Teche.
Ore 9.10. Proiezione del documentario di Enzo Biagi (del 1971) “III B facciamo l’appello. La scuola di Vignatagliata”, con interviste agli studenti Cesare Finzi, Giuseppe Lopes Pegna, Ruggero Minerbi, Eugenio Ravenna, Tullio Ravenna, Franco Schőnheit, Maurizia Tedeschi; agli insegnanti: Giorgio Bassani, Matilde Bassani, Primo Lampronti; alla docente del Liceo Ariosto Camilla Giovanelli; al testimone”ariano” Luciano Chiappini.
Alla fine della proiezione l’attrice Gioia Galeotti, leggerà una lettera inedita di Bassani a Ettore Bernabei, storico direttore della Rai, proveniente dal Fondo Bassani e un’ intervista inedita a Matilde Bassani del 26. 01. 2006. Intervengono Paola Bassani, figlia dello scrittore e Silvana Onofri, presidente di Arch’è.
Ore 11.15. Girolamo de Michele, docente del liceo Ariosto, parlerà di “Il Giardino come Eterotopia”. Sarà presente Paola Bassani, presidente della Fondazione Giorgio Bassani.
Girolamo De Michele scrive di filosofia e critica letteraria su diversi giornali e ha pubblicato saggi di filosofia e ricerca storica. Per Einaudi Stile libero sono usciti i suoi romanzi “Tre uomini paradossali” (2004), “Scirocco” (2005) e “La visione del cieco” (2008). Nel 2008, per le Edizioni Ambiente, ha pubblicato “Con la faccia di cera”, romanzo sulla tragedia delle morti degli operai Solvay. Ha inoltre pubblicato “La scuola è di tutti. Ripensarla, costruirla, difenderla” (2010) in difesa della scuola pubblica, e “Filosofia. Corso di sopravvivenza” (2011).
Ingresso a invito

>> Martedi 6 Marzo 2018, ore 10.30 a casa Ariosto, via Ariosto 67, avrà luogo la conversazione sul volume “Giorgio Bassani, professore “fuori le mura” di Rocco Della Corte. Ne parlano Paola Bassani e Silvana Onofri con la classe V G del Liceo G. Carducci di Scienze Umane, sezione Musica & Spettacolo. Alcuni studenti, accompagnati dalla prof. Tiziana Grillanda, leggeranno testi di Bassani e documenti d’archivio della Scuola d’Arte di Velletri. L’iniziativa è organizzata dalla Fondazione Giorgio Bassani e Arch’è Associazione Culturale N. Alfieri, in collaborazione con Musei Civici d’Arte Antica e Comune di Ferrara.
Ingresso libero

>> Venerdì 9 marzo 2018, ore 16.00, a casa Ariosto, via Ariosto 67, avrà luogo la conferenza di Roberta Antognini “Giorgio Bassani in America: ricezione e traduzioni“. Ne parla con la relatrice Paola Bassani.
Roberta Antognini insegna Lingua e Letteratura Italiana nel Dipartimento di Italiano di Vassar College, Poughkeepsie NY. Studiosa di Petrarca e di letteratura medievale, si interessa di storia della lingua italiana e di traduzione letteraria. Ha curato, congiuntamente a Rodica Blumenfeld, il volume “Poscritto a Giorgio Bassani. Saggi in memoria del decimo anniversario della morte”. (LED 2012).
L’iniziativa è organizzata dalla Fondazione Giorgio Bassani, in collaborazione con i Musei Civici di Arte Antica e Comune di Ferrara.
Ingresso libero.

SERVIZIO PATRIMONIO – Le condizioni per l’assegnazione di alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica

Mercoledì 28 febbraio scade il termine per partecipare alla 30.a Graduatoria ERP

23-02-2018

(Comunicazione a cura del Servizio Patrimonio del Comune di Ferrara)

Mercoledì 28 febbraio 2018 terminerà la raccolta delle domande per l’assegnazione di un alloggio ERP – Edilizia Residenziale Pubblica da inserire nella 30° graduatoria, secondo quanto previsto dall’apposito Regolamento per l’assegnazione degli alloggi ERP.

Le domande presentate dal 1° di marzo 2018 saranno inserite nella 31° graduatoria.

Fino all’approvazione della 30° graduatoria rimarrà efficace la 29° graduatoria (consultabile alla pagina web del Comune di Ferrara http://servizi.comune.fe.it/1233/assegnazione-alloggi-edilizia-residenziale-pubblica) e si procederà quindi alle assegnazioni degli alloggi a favore di coloro che, inseriti nella 29° graduatoria in posizione utile, abbiano i requisiti.

INTERPELLANZA – Presentata dal gruppo M5S in Consiglio comunale

Richiesta in merito al reddito di inclusione

23-02-2018

Questa l’interpellanza pervenuta agli uffici comunali:

– la consigliera Morghen (gruppo M5S in Consiglio comunale) ha interpellato il sindaco Tiziano Tagliani e l’assessora a Sanità e Servizi alla persona Chiara Sapigni in merito al reddito di inclusione.

>> Pagina riservata alle interpellanze/interrogazioni presentate dai Consiglieri comunali e relative risposte (a cura del Settori Affari Generali/Assistenza agli organi del Comune di Ferrara) all’indirizzo http://www.comune.fe.it/index.phtml?id=5216

TERRITORIO, PATRIMONIO E CULTURA – Lunedì 5 marzo alle 12 l’inaugurazione nella sede residenza municipale

In mostra “Patrimonio fortificato: Scorci inconsueti dell’Adriatico”

23-02-2018

Lunedì 5 marzo 2018 alle 12 inaugura a Ferrara, nel salone d’Onore della Residenza Municipale, la mostra dedicata al patrimonio fortificato dell’Alto Adriatico dal titolo “Patrimonio fortificato: Scorci inconsueti dell’Adriatico / Dediščina Utrdb: Neobičajni pogledi Jadrana”.
La mostra è organizzata dal Comune di Ferrara e dalla Marco Polo System GEIE di Venezia, mentre l’allestimento è a cura della Comunità degli Italiani “Santorio Santorio” di Capodistria, e rimarrà aperta, con ingresso gratuito, fino al 23 marzo 2018, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 18.
In sede di inaugurazione della mostra sono previsti alcuni interventi di rappresentanti istituzionali di Ferrara, della Regione Veneto e della Slovenia.
Obiettivo della mostra è contribuire alla conoscenza e alla promozione del vasto patrimonio fortificato dell’Alto Adriatico. Le opere in mostra sono state selezionate da un’apposita giuria di esperti tra quelle pervenute al concorso fotografico realizzato nell’ambito del progetto europeo CAMAA-Centro per le Architetture Militari dell’Alto Adriatico, al quale hanno aderito in qualità di partner diverse istituzioni ed enti d’Italia e Slovenia, tra cui Comune e Università di Ferrara, con ampio coinvolgimento di soggetti impegnati sul fronte della ricerca e della conservazione dei Beni culturali, architettonici e paesaggistici. Il progetto, finanziato nell’ambito del programma europeo per la cooperazione transfrontaliera Italia – Slovenia 2007-2013 con l’obiettivo di creare una rete permanente ai fini di valorizzare il patrimonio delle architetture militari dell’Alto Adriatico, garantirne una gestione congiunta sostenibile, nonché capitalizzare e consolidare le azioni intraprese nel corso dei precedenti progetti comunitari sul fronte del patrimonio fortificato. L’appendice espositiva, iniziata nel 2015 a conclusione del progetto transfrontaliero, si è protratta ben oltre i confini temporali dello stesso, fino ad oggi, a dimostrazione del vasto interesse suscitato presso le diverse località in cui ha fatto tappa sinora.
L’allestimento ferrarese comprende una quarantina di fotografie a colori e bianco e nero nel formato di stampa 50 x 70 cm di diversi fotografi italiani, sloveni e croati; una partecipazione variegata che comprende tanto fotoamatori evoluti quanto affermati professionisti, con qualche importante presenza di alcuni maestri della fotografia. Una seconda selezione di 60 scatti d’autore viene proiettata nell’ambito della stessa esposizione. La mostra propone un’ampia panoramica di un lascito storico-monumentale comprendente vestigia che vanno dall’età antica all’epoca contemporanea, le quali costituiscono un elemento caratterizzante dell’area di confine tra Italia e Slovenia, estendendosi su tutto il territorio limitrofo. Il taglio della mostra, seppur a carattere documentaristico, non esclude l’interpretazione d’autore, evidenziando i differenti approcci tecnici e la diversa cifra stilistica dei fotografi coinvolti.
Pur seguendo il filo rosso del tema legato al patrimonio fortificato, nel percorso della mostra a fotografie di impronta dichiaratamente paesaggistica e documentaristica si affiancano altre in cui appare in evidenza il processo interpretativo e simbolico messo in atto dal fotografo. Per quanto riguarda i soggetti ritratti, si ricollegano tutti agli innumerevoli spunti offerti dal patrimonio fortificato dell’area Altoadriatica: dalle primissime fortificazioni dell’età antica, ai castelli, fortezze e cinte murarie del medio evo, con grande attenzione riposta in particolare nei confronti del lascito veneto lungo le due sponde dell’Adriatico, fino alle più recenti testimonianze della Prima Guerra mondiale e della contrapposizione militare tra i due blocchi nel periodo della Guerra fredda.
Seppur legate a trascorsi militari ed eventi bellici, si tratta di testimonianze disseminate entro una recente geografia europea contraddistinta da percorsi comuni di pace e da nuove progettualità che impongono l’esigenza di preservare il patrimonio fortificato in funzione del rilancio di itinerari alternativi a carattere culturale e turistico, nonché di riqualificazione del territorio.
Fotografie di: Samantha Banetta, Stefano Barzizza, Gianantonio Battistella, Giorgio Bombieri, Luca Campigotto, Elio Ciol, Livia Comandini, Francesca Codogno, Ulderica Da Pozzo, Graziano De Luca, Francesca De Pieri, Stefano De Toni, Giorgio Dilena, Iztok Dimc, Flavia Facchini, Giovanni Gabassi, Cesare Genuzio, Sergio Gobbo, Egon Hreljanović, Aleksander Jankovič Potočnik, Jakob Jeraša, Luca Lanzoni, Miranda Legovič, Emanuele Manca, Maja Mavrič, Marco Michelutti, Maurizio Mollicone, Margherita Muriti, Žiga Okorn, Igor Opassi, Andrea Spavento, Guido Stocco, Claudio Tassinari, Franci Virant, Pietro Zennaro. Saranno anche esposte fotografie di autori fuori concorso.

 

(COMUNICATO a cura degli organizzatori)

Domenica 25 febbraio al centro sociale La Ruota tutte le iniziative dell’associazione AMA

23-02-2018

(Comunicazione a cura di AMA – Associazione Malattia Alzheimer Ferrara Onlus)

“Una milonga in ogni centro sociale per una migliore qualità della vita” Incontro per conoscere le iniziative dall’Associazione AMA. Ospiti la scuola “Tango Diferente” di Emanuela Iannice e Stefano Tebaldi

Alzheimer: parlarne è il primo passo, soprattutto nel Ferrarese, territorio con la popolazione è tra le più anziane d’Italia. Per questo domenica 25 febbraio alle ore 17 al Centro Sociale ‘La Ruota’ di Boara (via Copparo 276, Ferrara) Associazione Malattia Alzheimer Ferrara Onlus e La Ruota hanno organizzato un pomeriggio per far conoscere le molte iniziative rivolte ai famigliari dei malati di Alzheimer che l’associazione ferrarese sta avviando sul territorio a supporto dei malati e delle famiglie. Centrale è l’importanza della prevenzione, anche nei confronti dell’Alzheimer. Per far conoscere tutte le iniziative interverranno Paola Rossi, Presidente di AMA Ferrara, e Anna Maria Chiarillo, Presidente di La Ruota. Durante l’incontro, infatti, verranno presentati i progetti dell’Associazione AMA ha realizzato negli ultimi anni e quelli programmati per il 2018. Il pomeriggio sarà inoltre accompagnato dai maestri Emanuela Iannice e Stefano Tebaldi della scuola “Tango Diferente”. Entrata a ingresso libero.

AMA Ferrara. Fondata a scopo volontaristico nel dicembre 1998, l’Associazione Malattia Alzheimer opera su tutto il territorio provinciale con l’obiettivo di aiutare il malato ad accedere ai servizi socio-sanitari disponibili e al contempo sostenere la famiglia lungo tutto il percorso della malattia.

Tango Diferente. Coppia anche nella vita, Emanuela Iannice e Stefano Tebaldi sono sposati dal 2006, ballano e studiano Tango Argentino dal 2003. Sono stati ospiti in svariati eventi e festival internazionali, sia in Italia che all’estero. Si sono esibiti al Teatro Greco di Taormina con la compagnia Tango Pasiòn, hanno tenuto workshop e proposto la loro arte in svariate regioni d’Italia, oltre che in Francia e in Slovenia. Ospiti a varie trasmissioni televisive, sono stati invitati da Mediaset al Teatro Olimpico di Vicenza, e hanno collaborato col cantautore Diego Moreno.

LAVORI PUBBLICI E VIABILITA’ – Aggiornamenti su alcuni cantieri attivi dal 26 febbraio al 4 marzo 2018

Al via il rifacimento dell’illuminazione di piazza Ariostea e gli interventi edili a Palazzo Schifanoia. Riparato il ponte ciclopedonale di via della Giustizia

23-02-2018

Di seguito alcuni aggiornamenti relativi a lavori pubblici in corso nel territorio comunale di Ferrara, condotti sotto la supervisione dei tecnici e degli operatori del Settore Opere pubbliche e Mobilità del Comune di Ferrara. Maggiori informazioni sugli interventi più significativi in fase di esecuzione in città sono disponibili sul sito http://mappaopere.comune.fe.it

 

PUBBLICA ILLUMINAZIONE
– Lavori di realizzazione della nuova illuminazione pubblica di piazza Ariostea, corso Porta Mare, via Erbe, via Folegno e via Cortile

Avranno inizio la prossima settimana i lavori di realizzazione dei nuovi impianti di pubblica illuminazione di piazza Ariostea, corso Porta Mare (nel tratto compreso tra piazza Ariostea e via Rampari di San Rocco), via Erbe, via Folegno e via Cortile.
L’intervento si inserisce nell’opera di restauro e riqualificazione della piazza Ariostea, a cura del Comune di Ferrara (v.CronacaComune del 22 febbraio 2018), e nell’ambito dei lavori di ammodernamento ed efficientamento della rete di pubblica illuminazione cittadina previsti dall’Amministrazione Comunale con il PRIC (Piano Regolatore dell’Illuminazione Comunale).
Gli interventi interesseranno complessivamente 87 punti luce.
Il progetto, finanziato sul “Piano Stralcio Cultura e Turismo FSC 2014/2020 intervento n. 30 “Ducato Estense” – “Restauro e riqualificazione di Piazza Ariostea – Lavori di pubblica illuminazione” prevede una spesa di 370.000 euro.
I lavori, per i quali si prevede una durata di 180 giorni, sono stati aggiudicati all’associazione temporanea di imprese costituita dalla ditta Sgargi Impianti Bologna e dalla Euroscavi di Badia Polesine (RO).
I lavori potranno comportare qualche rallentamento del traffico nei tratti interessati.
In allegato, scaricabile a fondo pagina, la scheda dettagliata dell’intervento.

– Lavori di rifacimento degli impianti di pubblica illuminazione in via Mascheraio, via Frescobaldi, via Mentana, via Gregorio, via Fossato 
La prossima settimana i lavori di rifacimento della pubblica illuminazione proseguiranno in via Frescobaldi, via Mascheraio e via Fossato. Saranno possibili rallentamenti del traffico nei tratti interessati.
Tutti gli interventi sono realizzati a cura di Hera Luce, nell’ambito dei lavori di manutenzione straordinaria previsti nel contratto di servizi con il Comune di Ferrara.

———–

INTERVENTI STRADALI
In via Brasavola prosegue il rifacimento della pavimentazione nel tratto da via Borgovado a via Ghisiglieri (chiuso al transito)
AGGIORNAMENTO del 23 febbraio 2018 – Proseguono in via Brasavola i lavori a cura dell’Amministrazione Comunale per il rifacimento delle pavimentazioni lapidee.
Al momento sono in corso i lavori di rifacimento delle pavimentazioni nel tratto da via Borgovado a via Ghisiglieri, che è chiuso al transito.
Le modifiche alla viabilità sono indicate sul posto da segnaletica di preavviso e deviazione, nei tratti interessati.

– Conclusa la manutenzione e riaperto al transito il ponte Bailey ciclopedonale di via della Giustizia a Pontelagoscuro
Si sono conclusi nei giorni scorsi i lavori per la manutenzione, con sostituzione delle parti deteriorate, del ponte Bailey ciclopedonale presente in via della Giustizia a Pontelagoscuro. Il ponte è stato riaperto al transito.

———–

VIABILITA’
Via Baricorda chiusa per lavori di ripristino delle sponde del canale
Da lunedì 26 febbraio
il tratto di via Baricorda tra via Ponte Rigo e via Rabbiosa, a Ferrara, sarà chiuso al transito dalle 8 alle 18, fino a fine lavori, per consentire l’esecuzione di interventi, a cura del Consorzio di Bonifica – Pianura di Ferrara, per il ripristino di un tratto di sponda del canale Rovere Serraglie (ammessi residenti e autorizzati).

– Un breve tratto di via Copparo a senso unico alternato per lavori di ripristino delle sponde del canale
Sono in corso i lavori da parte del Consorzio di Bonifica – Pianura di Ferrara per il ripristino di un tratto di sponda del canale consortile che scorre parallelo alla via Copparo, dalla sede della Società Spal 2013 in direzione di via Pioppa, dove è in vigore il senso unico alternato regolamentato da semafori dalle 8 alle 17.
Nelle giornate di sabato e domenica la circolazione sarà aperta alla normale circolazione.
La fascia oraria dei lavori è stata ridotta per limitare il più possibile gli eventuali disagi in entrata e uscita dalla città per chi percorre quest’arteria.
I lavori, salvo avverse condizioni meteo o eventuali criticità, dovrebbero completarsi entro la metà del mese di aprile e, in ogni caso se necessario, sospesi all’inizio della campagna irrigua.
Le modifiche alla viabilità saranno segnalate da apposita segnaletica di preavviso e deviazione, nei tratti interessati.

————

LAVORI A CURA DI HERA
Sono in corso i lavori, a cura di Hera (in accordo con il Comune di Ferrara), per la posa di una nuova condotta fognaria in via della Pace a Pontelagoscuro nel tratto da piazza Buozzi a via De Amicis.
In via Rabbiosa a Quartesana, hanno invece subito un rallentamento a causa del maltempo i lavori di sostituzione di un breve tratto di condotta idrica e la circolazione è stata temporaneamente ripristinata fino al 4 marzo prossimo.

————

LAVORI A CURA DI ENEL
Avranno inizio martedì 27 febbraio 2018 i lavori a cura di Enel (in accordo con il Comune di Ferrara) per la posa di una nuova linea elettrica in via Mascheraio, nel breve tratto compreso fra i numeri civici 5 e 11.
Proseguono inoltre i lavori a cura di Enel per la sostituzione di impianti sotto servizi in via Borso e in via Guarini in un breve tratto dall’intersezione con via Borso. Sono inoltre in corso lavori in piazza Ariostea, nel tratto da corso Porta Mare a via Palestro, in via Palestro, nel tratto da piazza Ariostea a vicolo del Voltino, in corso Porta Mare, nel tratto da piazza Ariostea a via Borgo dei Leoni, in via Borgo dei Leoni, in un breve tratto da corso Porta Mare.

————

INTERVENTI DI POSA IMPIANTI IN FIBRA OTTICA
Proseguono i lavori, a cura della Società TIM – Telecom Italia SpA e della Società Open Fiber (in accordo con il Comune di Ferrara), per l’esecuzione di opere civili e interventi di scavo in varie strade del Comune di Ferrara, per permettere la posa di impianti in fibra ottica.
————

BENI MONUMENTALI

– Restauro e riqualificazione della sede museale di Palazzo Schifanoia
E’ previsto per lunedì 26 febbraio 2018 l’avvio dei lavori edili a Palazzo Schifanoia nell’ambito dell’opera di restauro e riqualificazione della sede museale, partita il 22 gennaio scorso con l’allestimento delle protezioni degli apparati decorativi e dei soffitti lignei.
Il progetto prevede interventi strutturali mirati al ripristino dei danni subiti e interventi di rafforzamento che consentano di ottenere un miglioramento della risposta sismica locale e globale dell’intero edificio.
L’opera consentirà anche di ripensare la funzionalità museale, con il recupero di una serie di ambienti, l’adozione di sistemi di superamento delle barriere architettoniche, e la dotazione di servizi igienici.
La conclusione del cantiere è prevista entro la fine del 2019, ma già nella prossima estate si procederà alla riapertura della parte trecentesca dell’edificio. L’opera prevede un investimento totale di oltre 2 milioni e 900mila euro che sarà finanziato con fondi regionali per la ricostruzione post sisma e fondi comunali da rimborsi assicurativi.
Per tutti i dettagli del progetto v. CronacaComune del 16 gennaio 2018

– Nuovi bagni pubblici in piazza del Municipio
Sono in fase di conclusione, in piazza del Municipio a Ferrara, i lavori per la realizzazione di due bagni pubblici, di cui uno per disabili, con ingresso, sotto il porticato, a lato dell’entrata dell’Agenzia Informagiovani.
I lavori, aggiudicati dal Comune di Ferrara alla ditta Fratelli Stabellini, avranno un costo di 15mila euro.

– Per gli ultimi aggiornamenti sui cantieri negli edifici storici e monumentali della città v. CronacaComune del 12 gennaio 2018

 

BANDO DI GARA – Scade il 4 aprile 2018. Tutta la documentazione consultabile sul sito internet del Comune di Ferrara

Procedura aperta per l’incarico di progettazione del Parcheggio multipiano ex Mof

23-02-2018

Scadrà mercoledì 4 aprile 2018 alle 12.30 il bando per partecipare alla “Procedura aperta per l’affidamento dell’incarico professionale per la progettazione definitiva ed esecutiva, direzione lavori, coordinamento della sicurezza in fase di progettazione e in fase di esecuzione, relativamente all’intervento del Lotto funzionale A – Ambito Ex Mof – Darsena – A5 – Parcheggio multipiano ex Mof”. L’apertura dei plichi avverrà lunedì 9 aprile 2018 alle 10.

L’avviso, pubblicato il 23 febbraio 2018, è consultabile con la relativa documentazione sul sito internet del Comune di Ferrara alla voce ‘Bandi di gara’ all’indirizzo http://servizi.comune.fe.it/index.php?id=222

 

VIABILITA’ – Martedì 27 febbraio dalle 12 alle 20

In piazza Castello consentito l’accesso dei mezzi della manifestazione “A Ferrara ti ricarichi”

23-02-2018

In occasione dello svolgimento della manifestazione “A Ferrara ti ricarichi”, a cura di Ascom Ferrara, sarà allestito un gazebo per l’esposizione di veicoli e biciclette elettriche e relative colonnine per la ricarica dei mezzi, in piazza Castello martedì 27 febbraio 2018, con sospensione dalle 12 alle 20 dell’area pedonale e istituzione di ztl per consentire l’accesso dei veicoli necessari al montaggio e smontaggio delle strutture.

Transazione con Dexia-Crediop sul derivato

23-02-2018

Si avvia a conclusione la vicenda del derivato, stipulato con Dexia Crediop. La chiusura a favore di Dexia Crediop a dicembre 2017 del contenzioso giudiziale presso le Corti di Londra con il Comune di Prato, ha escluso ogni possibile esito favorevole al Comune di Ferrara anche nella causa in corso con la stessa banca; pertanto l’Amministrazione ha autonomamente avviato una mediazione per chiudere il contenzioso legale.

L’accordo è stato trovato e la transazione è stata approvata dalla Giunta con una propria delibera. Ora viene proposta al vaglio del Consiglio la ulteriore delibera necessaria per poter procedere ai relativi pagamenti.

La vicenda derivato è nota: nel luglio 2012 il Comune di Ferrara, rilevando criticità nel contratto e dopo un tentativo di accordo con la controparte per l’estinzione anticipata, come numerosi altri Comuni e Regioni italiane decideva di annullare in autotutela il contratto di derivato stipulato con Dexia Crediop nel 2005, sospendendo i pagamenti contrattualmente dovuti ed accantonando le somme prudenzialmente anno per anno. Derivato che nasceva nel dicembre 2002, per coprire il Comune dal rischio di oscillazione tassi su un pacchetto di debiti a lungo termine, le cui condizioni erano state rinegoziate nell’agosto 2003 e ancora nel 2005.
Contro questa decisione dell’Amministrazione Dexia Crediop faceva ricorso davanti al TAR e all’High Court di Londra. I due giudizi venivano avviati entrambi nel 2012. Nel 2013 la Corte inglese imponeva un tentativo di conciliazione, rimasto senza esito; successivamente le parti si accordavano per una sospensione del giudizio, in quanto era in discussione presso la stessa Corte una causa del tutto analoga, che vedeva Dexia Crediop in opposizione al Comune di Prato.

Nel corso 2015, da un lato il TAR dichiarava la sua incompetenza a decidere, confermando la competenza in capo alla Corte inglese; dall’altro nel primo grado di giudizio la Corte inglese riconosceva in parte le ragioni del Comune di Prato – che sono le stesse del Comune di Ferrara – e dichiarava la nullità del contratto. Dexia Crediop promuoveva appello e nel giugno 2017, con sentenza di secondo grado, la Corte annullava la sentenza di primo grado, accogliendo tutte le difese della banca e respingendo quelle del Comune. Infine nel dicembre 2017 la Corte Suprema respingeva la richiesta di appello proposta dal Comune di Prato, consolidando la sentenza di secondo grado, che così diventava precedente vincolante per la causa del Comune di Ferrara e tutte le altre cause analoghe, come di prassi nelle Corti inglesi.

Risulta quindi stabilito in forma giuridicamente vincolante che i contratti di derivato stipulati con Dexia Crediop sono pienamente validi, efficaci, vincolanti e conformi alla normativa vigente, non incorporano costi impliciti e sono stati conclusi dal Comune con piena capacità.
Altri contenziosi aperti dalle amministrazioni pubbliche italiane (comuni, province e regioni) hanno portato all’annullamento dei contratti solo in presenza di fattispecie di illecito non prive di rilievo penale, escluse nel caso di Prato e in quello di Ferrara.

Tenuto conto dell’esito delle cause intentate dal Comune di Prato verso Dexia-Crediop – che hanno progressivamente ribaltato i presupposti su cui ci si era basati per l’annullamento dei contratti – si è ritenuto quindi utile prendere contatto con la controparte, per definire un accordo stragiudiziale, attraverso il quale, a fronte di un immediato pagamento dei differenziali arretrati, si arrivasse a minimizzare i costi legali e di giudizio.
L’accordo raggiunto prevede il pieno riconoscimento della validità, efficacia e conformità alla legge del contratto, il pagamento a Dexia Crediop delle somme contrattualmente dovute e non pagate, nonché l’impegno ad onorare il contratto fino alla sua scadenza naturale del 31/12/2019; il pagamento di circa 1 milione di Euro a titolo di parziale ristoro delle spese legali sostenute da Dexia Crediop nonché a titolo di interessi di mora sui ritardati pagamenti.

Come più volte evidenziato, le somme corrispondenti ai differenziali non pagati erano state accantonate anno per anno a partire dal 2012, pertanto, aggiungendo a queste l’accantonamento previsto per il 2017, si arriva sostanzialmente a coprire il totale dei differenziali tranne una piccola differenza, che deriva dalla correzione a consuntivo della stima effettuata in sede di previsione.
Analogamente al 31/12/2016 erano state accantonate a riserva risorse per oltre € 2,4 milioni a fronte di spese legali e interessi di mora, calcolate in misura coerente con un pagamento integrale, quindi la transazione determina un risparmio complessivo di circa € 1,4 milioni.

Si chiude un pagina in ordine alla quale si è scritto tanto e che è stata a suo tempo portata alla attenzione degli organi di controllo contabile, con la volontà di non lasciare eredità scomode.

 

(Testo diffuso dalla Portavoce del Sindaco)

Sul Piano occupazionale del Comune di Ferrara

23-02-2018

A seguito della predisposizione del piano occupazionale presentato durante alla delegazione trattante il giorno 21 febbraio 2018, le Organizzazioni Sindacali (FP CGIL-CISL FP-UIL FPL e RSU) hanno espresso all’Amministrazione comunale apprezzamento per la previsione delle ulteriori stabilizzazioni del personale educativo al fine di rafforzare il sistema educativo.

Hanno anche apprezzato la scelta di rafforzare i servizi tecnici e le strutture apicali, considerando le attività in essere e le prospettive future di quei servizi. Nella nota viene anche evidenziata la necessità di valutare le criticità presenti in alcuni servizi, quali quelli Demografici (SCA) o delle biblioteche, anche in previsione dell’apertura di Casa Nicolini, dove sarebbe opportuno prevedere un maggior numero di personale da assumere.
L’Amministrazione si è resa disponibile con le Organizzazioni Sindacali a continuare il confronto per approfondire i fabbisogni occupazionali delle singole Aree in cui si articola l’Ente Comune e le modalità con cui affrontarli attraverso processi riorganizzativi finalizzati al mantenimento dei servizi e alla valorizzazione del lavoro.

Testo diffuso dalla Portavoce del Sindaco

Sull’incontro tra i rappresentanti delle associazioni che tutelano i risparmiatori Carife, il sottosegretario Baretta, e il sindaco Tagliani

23-02-2018

Ieri pomeriggio (22 febbraio 2018) il sindaco Tiziano Tagliani ha organizzato un incontro tra il sottosegretario di Stato al Ministero dell’Economia e della Finanza, On. Pier Paolo Baretta, e i rappresentanti delle associazioni che tutelano i risparmiatori Carife.
L’On. Baretta ha ricordato il Fondo di ristoro che prevede una dotazione di 100 milioni in quattro anni ( fino al 2021) che sarà finanziato attraverso il Fondo interbancario di garanzia e il Fondo dei conti dormienti. Potranno accedervi i risparmiatori – senza distinzione tra obbligazionisti e azionisti – delle ex-banche popolari venete e delle quattro banche poste in liquidazione (Chieti, Etruria, CariFe e Banca Marche) che sono stati vittime di un danno “ingiusto”.
Durante l’incontro il Sottosegretario e le associazioni hanno sviscerato tutte le problematiche connesse all’accesso al fondo: criteri di accesso, modalità di erogazione ed entità dei rimborsi, tempistiche. L’On. ha condiviso la necessità di implementare il Fondo con il concorso e la connessione di altre altre forme in essere, quali il Fondo banca Intesa per le venete e le coperture del rischio contenzioso del fido per Bper
Al termine dell’incontro l’On. Baretta ha ringraziato il Sindaco per il suo impegno di questi anni e per aver organizzato un momento di confronto necessario e indispensabile.

Testo diffuso dalla Portavoce del Sindaco

 

tag:

Riceviamo e pubblichiamo


Ogni giorno politici, sociologi economisti citano un fantomatico “Paese Reale”. Per loro è una cosa che conta poco o niente, che corrisponde al “piano terra”, alla massa, alla gente comune. Così il Paese Reale è solo nebbia mediatica, un’entità demografica a cui rivolgersi in tempo di elezioni.
Ma di cosa e di chi è fatto veramente il Paese Reale? Se ci pensi un attimo, il Paese Reale siamo Noi, siamo Noi presi Uno a Uno.  L’artista polesano Piermaria Romani  si è messo in strada e ha pensato a una specie di censimento. Ha incontrato di persona e illustrato il Paese Reale. Centinaia di ritratti e centinaia di storie.
(Cliccare sul ritratto e ingrandire l’immagine per leggere il testo)

PAESE REALE

di Piermaria Romani

 

Cari lettori,

dopo molti mesi di pensieri, ripensamenti, idee luminose e amletici dubbi, quello che vi trovate sotto gli occhi è il Nuovo Periscopio. Molto, forse troppo ardito, colorato, anticonvenzionale, diverso da tutti gli altri media in circolazione, in edicola o sul web.

Se già frequentate  queste pagine, se vi piace o almeno vi incuriosisce Periscopio, la sua nuova veste grafica e i nuovi contenuti vi faranno saltare di gioia. Non esiste in natura un quotidiano online con il coraggio e/o l’incoscienza di criticare e capovolgere l’impostazione classica di questo “giornale” .

Tanto che qualcuno si è chiesto se  i giornali ancora servono, se hanno ancora un ruolo e un senso i quotidiani.  Arrivano sempre “dopo la notizia”, mettono tutti lo stesso titolo in prima pagina, seguono diligentemente il pensiero unico e il potente di turno, ricalcano in fotocopia le solite sezioni interne: politica interna, esteri, cronaca, economia, sport… Anche le parole sembrano piene di polvere, perché il linguaggio giornalistico, invece di arricchirsi, si è impoverito.  Il vocabolario dei quotidiani registra e riproduce quello del sottobosco politico e della chiacchiera televisiva, oppure insegue inutilmente la grande nuvola confusa del web.

Periscopio propone un nuovo modo di essere giornale, di fare informazione. di accostare Alto e Basso, di rapportarsi al proprio pubblico. Rompe compartimenti stagni delle sezioni tradizionali di quotidiani. Accoglie e riconosce uguale dignità a tutti i generi e a tutti linguaggi: così in primo piano ci può essere una notizia, un commento, ma anche una poesia o una vignetta.  Abbandona la rincorsa allo scoop, all’intervista esclusiva, alla firma illustre, proponendo quella che abbiamo chiamato “informazione verticale”: entrare cioè nelle  “cose che accadono fuori e dentro di noi”, denunciare Il Vecchio che resiste e raccontare Il Nuovo che germoglia; stare dalla parte dei diritti e denunciare la diseguaglianza che cresce in Italia e nel mondo. Insomma: un giornale non rivolto a questo o a quel salotto, ma realmente al servizio della comunità.

Con il quotidiano di ieri – così si diceva – oggi “ci si incarta il pesce”. Non Periscopio, la sua “informazione verticale” non invecchia mai e dal nostro archivio di  50.000 articoli (disponibile gratuitamente) si pescano continuamente contenuti utili per integrare le ultime notizie uscite. Non troverete mai, come succede in quasi tutti i quotidiani on line,  le prime tre righe dell’articolo in chiaro… e una piccola tassa per poter leggere tutto il resto.

Sembra una frase retorica ma non lo è: “Periscopio è un giornale senza padrini e senza padroni”. Siamo orgogliosamente antifascisti, pacifisti, nonviolenti, femministi, ambientalisti. Crediamo nella Sinistra (anche se la Sinistra non crede più a se stessa), ma non apparteniamo a nessuna casa politica, non fiancheggiamo nessun partito e nessun leader. Anzi, diffidiamo dei leader e dei capipopolo, perfino degli eroi. Non ci piacciono i muri, quelli materiali come  quelli immateriali, frutto del pregiudizio e dell’egoismo. Ci piace “il popolo” (quello scritto in Costituzione) e vorremmo cancellare “la nazione”, premessa di ogni guerra e di ogni violenza.

Periscopio è quindi un giornale popolare, non nazionalpopolare. Un quotidiano “generalista”,  scritto per essere letto da tutti (“quelli che hanno letto milioni di libri o che non sanno nemmeno parlare” F. De Gregori), da tutti quelli che coltivano la curiosità, e non dalle élite, dai circoli degli addetti ai lavori, dagli intellettuali del vuoto e della chiacchiera.

La redazione e gli oltre 50 collaboratori scrivono e confezionano Periscopio  a titolo assolutamente volontario; lo fanno perché credono nel progetto del giornale e nel valore di una informazione diversa. Per questa ragione il giornale è sostenuto da una associazione di volontariato senza fini di lucro. I lettori – sostenitori, fanno parte a tutti gli effetti di una famiglia volonterosa e partecipata a garanzia di una gestitone collettiva e democratica del quotidiano che si finanzia, quindi vive, grazie ai liberi contributi dei suoi lettori, amici e sostenitori. Accetta e ospita sponsor ed inserzionisti solo socialmente, eticamente e culturalmente meritevoli.

Nato 10 anni fa con il nome Ferraraitalia già con una vocazione glocal, oggi il quotidiano è diventato Periscopio e naviga già in mare aperto, rivolgendosi a un pubblico nazionale e non solo. Non ci dimentichiamo però di Ferrara, la città che ospita la redazione e dove ogni giorno si fabbrica il giornale.  Ferraraitalia continua a vivere dentro Periscopio all’interno di una sezione speciale, una parte importante del tutto. 

Oggi Periscopio conta oltre 320.000 lettori, ma vuole crescere e farsi conoscere. Dipenderà da chi lo scrive ma soprattutto da chi lo legge e lo condivide con chi ancora non lo conosce. Per una volta, stare nella stessa barca può essere una avventura affascinante.  Buona navigazione a tutti.

Tutti i contenuti di Periscopio, salvo espressa indicazione, sono free. Possono essere liberamente stampati, diffusi e ripubblicati, indicando fonte, autore e data di pubblicazione su questo quotidiano.

Francesco Monini
direttore responsabile


Chi volesse chiedere informazioni sul nuovo progetto editoriale, può scrivere a: direttore@periscopionline.it