27 Aprile 2018

Incontro presso IIS “L.Einaudi” di Ferrara (sabato 28 aprile 2018)

Riceviamo e pubblichiamo

Tempo di lettura: 4 minuti

Da organizzatori

L’Istituto “L.Einaudi” di Ferrara apre le porte alla cittadinanza sabato 28 aprile nell’ambito del ciclo “ApertaMente”

La gestione di un’Impresa fra difesa della tradizione e apertura alle innovazioni

Il prossimo 28 aprile, a partire dalle ore 9,10 si terrà presso l’Istituto d’Istruzione superiore “L. Einaudi” di Ferrara (Vi Savonarola 32) – all’interno del ciclo di conferenze “ApertaMente: officina del sapere” – un incontro con Anna Pregnolato (Università degli Studi di Ferrara), Fausto Bassini (Faust Edizioni) e Pietro Zanni (R&B “Le stanze di Torcicoda”) sul mondo aziendale. L’invito è rivolto a tutta la cittadinanza.
L’idea di questo incontro nasce dall’esigenza di riunire alcuni relatori del territorio per discutere insieme su cosa possa significare, sotto diverse angolazioni, “fare impresa”. Nelle pagine del capolavoro kantiano Critica della ragion pura, il filosofo tedesco s’interrogava sul modo con cui produciamo conoscenza con una formula divenuta paradigmatica: Com’è possibile la natura? Con lo stesso piglio e la stessa curiosità gli studenti dell’Istituto “L.Einaudi” vorrebbero porre un quesito analogo: “Com’è possibile l’azienda (nel territorio ferrarese)? Agli ospiti, che in qualche modo ne rappresentano un modello o semplicemente una possibilità, il compito di dare una risposta. Sappiamo che il nostro è un territorio ricco di contraddizioni, che come un pendolo oscilla tra gloria e miseria, tra orgoglio e ritrosia: l’era della globalizzazione ha certamente accentuato questo stato di cose, rendendo qualche volta Ferrara un baluardo antiglobalizzazione, altre volte invece un anacronismo “metafisico”, per usare un aggettivo caro a De Chirico. La ricetta migliore per sopravvivere alla globalizzazione è certamente quella di non avere ricette: o meglio, per dirla con le parole del sociologo Ulrich Beck, soltanto accettando un approccio pluralistico e interattivo (che lui chiama “cosmopolitismo metodologico”) è possibile affrontare e comprendere la società contemporanea.
Gli ospiti del prossimo incontro di “ApertaMente” raccolgono allora una sfida importante: sono testimoni di un tipo di azione sul territorio tutta da analizzare. Fare impresa nel 2018 è infatti un modo importante di rispondere ad una crisi strutturale, ormai decennale, del settore economico e commerciale. Gli studenti e la platea avranno la possibilità di ascoltare le storie di chi resiste ai “tempi oscuri” della piccola e media impresa e di chi ha voglia di affermare la propria identità in un mondo che conosce (sempre più) i grandi marchi di multinazionali che rendono le nostre città sempre più simili – nel bene e nel male!
Gli ospiti dell’incontro si alterneranno per portare all’attenzione gli aspetti più emblematici e rappresentativi della loro esperienza. Anna Pregnolato offrirà alla platea una prospettiva sul mondo delle start up e delle PMI (piccole e medie imprese) innovative, nonché di spin-off accademici col fine di spiegare di cosa si tratti e di come funzionino con una relazione dal titolo “Impresa e innovazione: opportunità e strumenti per gli imprenditori di domani”. Dopo aver conseguito la Laurea Specialistica in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Ferrara, Anna Pregnolato ottiene l’abilitazione alla professione di avvocato. Durante gli studi lavora presso l’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Ferrara nell’ambito della gestione delle risorse umane e, successivamente, svolge la pratica forense presso uno studio legale di Ferrara. Dal 2012 è dipendente dell’Università degli Studi di Ferrara ove si occupa dapprima di trasferimento tecnologico e, attualmente, di consulenza legale. Negli anni collabora alla realizzazione di iniziative per l’aumento della competitività delle PMI e di sensibilizzazione verso i temi della proprietà intellettuale. È autrice di contributi e relatrice nell’ambito di numerosi seminari inerenti la terza missione, il trasferimento tecnologico e, più precisamente, la tutela e la valorizzazione dei risultati della ricerca, anche in chiave imprenditoriale.
Fausto Bassini, fondatore e proprietario di Faust Edizioni, rappresenta il mondo dell’editoria locale. Alla faccia della crisi del libro (che non si è in realtà mai registrata) quella del settore editoriale rappresenta una bella realtà e una sfida per il territorio ferrarese. Bassini infatti dedica spazio a chi vive a Ferrara, a chi vive Ferrara: i libri di Faust Edizioni hanno questo in comune. Dallo sport alla vita del passato, lo scopo editoriale di questa casa editrice è quello di lasciar raccontare i tanti protagonisti della nostra terra che si cimentano con l’arte della scrittura.
Pietro Zanni infine, titolare del R&B “Le stanze di Torcicoda” di Ferrara, concluderà con il suo intervento “Ferrara, 20 anni di turismo extralberghiero e di Web”. Il Room&Breakfast di Zanni è situato nell’antico ghetto ebraico di Ferrara, in pieno centro storico: è il frutto di un restauro di un antico cassero del ‘400. Dopo aver presentato a grandi linee l’accoglienza extralberghiera e un po’ di storia personale e professionale, Zanni esporrà come è nata la prima idea di fare un B&B, delle difficoltà promozionali ai tempi di un internet ancora agli albori, dell’evoluzione e della crescita “a braccetto” dell’attività ricettiva extralberghiera e, infine, della Rete, analizzando evoluzione e involuzione di alcuni aspetti dell’attività ricettiva (e non solo) con la crescita esponenziale di internet.



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