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CesarePozzo continua nel suo sostegno alla formazione scolastica di soci e familiari: 258.000 euro i sussidi erogati in tutta Italia con 1.966 studenti premiati.

Sanità e istruzione al centro dell’operato della Mutua sanitaria Cesare Pozzo che, come ogni anno, assegna borse di studio al fine di accompagnare i soci e i loro figli nel percorso scolastico.
Anche per il 2022, CesarePozzo premia gli studenti più meritevoli che hanno terminato il ciclo di studi di scuole primarie, scuole secondarie di primo e secondo grado, università di primo livello e magistrale,
università estere.
Solo nella regione Emilia Romagna, la storica Mutua ha erogato i sussidi a 54 studenti per complessivi € 7.720. “La Mutua stessa è cultura per la lunga storia che la caratterizza – afferma il presidente nazionale
Andrea Giuseppe Tiberti – In virtù di questo e sapendo quanto il percorso di studi possa gravare sulle spese familiari, da anni CesarePozzo eroga sussidi allo studio”.
L’aiuto della Mutua sanitaria Cesare Pozzo si attesta con i numeri: nel 2021 in tutta Italia sono stati erogati € 258.000 di sussidi allo studio a 1.966 studenti.
345 premiati hanno concluso la scuola primaria (con 12.075 euro di sussidi elargiti), 509 la scuola secondaria di primo grado (con 35.630 euro di sussidi), 483 la scuola secondaria di secondo grado (con 67.620 euro di sussidi), 223 hanno terminato l’università di primo livello (con 44.600 euro di
sussidi assegnati), 398 quella specialistica (con 95.560 euro di sussidi), sei l’università estera (con 1.200 euro di sussidi) e due hanno frequentato altri percorsi di studio (con 1.000 euro di sussidi
assegnati).
“La tutela della salute e il sostegno agli studi sono i principali obiettivi che CesarePozzo persegue da sempre – commenta invece Ermes Ferlini, presidente regionale CesarePozzo Emilia Romagna – Tutto l’operato della Mutua si basa su valori quali l’aiuto reciproco e la solidarietà e su queste basi mutualistiche cerchiamo di contribuire al futuro dei nostri soci”.
La cerimonia dedicata alla consegna dei sussidi allo studio si terrà il 19 dicembre 2021 dalle ore 15.00 alle ore 17.00 e sarà trasmessa in modalità streaming sulla pagina Facebook e sul canale youtube di CesarePozzo dal Salone Liberty in via San Gregorio, 46 a Milano. Durante l’incontro dedicato sia ai sussidi allo studio, sia ai 145 anni della Mutua sanitaria Cesare Pozzo, sono attesi ulteriori riconoscimenti per gli studenti premiati.

Con circa 130.000 Soci, per un totale di 350.000 assistiti, la Società nazionale di Mutuo Soccorso Cesare Pozzo si impegna a garantire da oltre 140 anni il benessere di lavoratori, famiglie e imprese. Tutti i piani sanitari sono studiati per andare incontro alle diverse esigenze dettate dall’età, dal nucleo familiare e dalla professione. Soltanto nel 2020 ha erogato circa 17 milioni di euro per rimborsi di spese mediche e sussidi socio-assistenziali.

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Riceviamo e pubblichiamo


Ogni giorno politici, sociologi economisti citano un fantomatico “Paese Reale”. Per loro è una cosa che conta poco o niente, che corrisponde al “piano terra”, alla massa, alla gente comune. Così il Paese Reale è solo nebbia mediatica, un’entità demografica a cui rivolgersi in tempo di elezioni.
Ma di cosa e di chi è fatto veramente il Paese Reale? Se ci pensi un attimo, il Paese Reale siamo Noi, siamo Noi presi Uno a Uno.  L’artista polesano Piermaria Romani  si è messo in strada e ha pensato a una specie di censimento. Ha incontrato di persona e illustrato il Paese Reale. Centinaia di ritratti e centinaia di storie.
(Cliccare sul ritratto e ingrandire l’immagine per leggere il testo)

PAESE REALE

di Piermaria Romani

 

Caro lettore

Dopo molti mesi di pensieri, ripensamenti, idee luminose e amletici dubbi, quello che vi trovate sotto gli occhi è il Nuovo Periscopio. Molto, forse troppo ardito, colorato, anticonvenzionale, diverso da tutti gli altri media in circolazione, in edicola o sul web.

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Periscopio propone un nuovo modo di essere giornale, di fare informazione. di accostare Alto e Basso, di rapportarsi al proprio pubblico. Rompe compartimenti stagni delle sezioni tradizionali di quotidiani. Accoglie e dà riconosce uguale dignità a tutti i generi e tutti linguaggi: così in primo piano ci può essere una notizia, un commento, ma anche una poesia o una vignetta.  Abbandona la rincorsa allo scoop, all’intervista esclusiva, alla firma illustre, proponendo quella che abbiamo chiamato “informazione verticale”: entrare cioè nelle  “cose che accadono fuori e dentro di noi”, denunciare Il Vecchio che resiste e raccontare Il Nuovo che germoglia, stare dalla parte dei diritti e denunciare la diseguaglianza che cresce in Italia e nel mondo. .

Con il quotidiano di ieri, così si diceva, oggi ci si incarta il pesce. Non Periscopio, la sua “informazione verticale” non invecchia mai e dal nostro archivio di quasi 50.000 articoli (disponibile gratuitamente) si pescano continuamente contenuti utili per integrare le ultime notizie uscite. Non troverete mai, come succede in quasi tutti i quotidiani on line,  le prime tre righe dell’articolo in chiaro… e una piccola tassa per poter leggere tutto il resto.

Sembra una frase retorica ma non lo è: “Periscopio è un giornale senza padrini e senza padroni”. Siamo orgogliosamente antifascisti, pacifisti, nonviolenti, femministi, ambientalisti. Crediamo nella Sinistra (anche se la Sinistra non crede più a se stessa), ma non apparteniamo a nessuna casa politica, non fiancheggiamo nessun partito e nessun leader. Anzi, diffidiamo dei leader e dei capipopolo, perfino degli eroi. Non ci piacciono i muri, quelli materiali come  quelli immateriali, frutto del pregiudizio e dell’egoismo. Ci piace “il popolo” (quello scritto in Costituzione) e vorremmo cancellare “la nazione”, premessa di ogni guerra e  di ogni violenza.

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