19 Maggio 2020

Il PICCOLO IMPERATORE PENTITO
(e della differenza tra bancari e banchieri)

Riceviamo e pubblichiamo

Tempo di lettura: 2 minuti

di Alice Ferraresi

Durante il lock-down i bancari non hanno mai smesso di lavorare, come i sanitari. Solo che i sanitari sono eroi (iperbole pelosa, peraltro), mentre i bancari notoriamente sono ladri e, da un mese, anche affamatori del popolo.

Gli strali più velenosi contro i bancari li lancia, dal suo blog ospitato da un quotidiano (Il Fatto Quotidiano, ndr.) che talvolta frana verso la demagogia, tale Vincenzo Imperatore,  “consulente di direzione (quale direzione, non è dato sapere, nda,), giornalista e saggista”. L’unica certezza sui suoi titoli ed abilitazioni in realtà riguarda il suo passato in banca: è stato per molti anni manager di un grande gruppo bancario.  Imperatore, a proposito delle lungaggini e dei problemi relativi al ‘decreto liquidità’, scrive che i bancari “godono dei loro deliri di onnipotenza”, si dilettano in “risposte evasive e rimpalli di responsabilità”, godono della loro “arroganza relazionale” ed hanno in corpo un “virus culturale”  per cui riescono a “sentire appagati i propri sensi di fronte ad un cliente insoddisfatto”. Le citazioni sono testuali. Non c’è una sola parola sui banchieri. [leggere qui il blog del Fatto]

Usando le debite proporzioni, sarebbe come accusare gli operai dell’Eternit dei tumori che colpiscono la popolazione di Casale Monferrato. Per fortuna c’è stato un giudice che nel caso specifico, invece, ha ritenuto di condannare l’imprenditore.

Va comunque detto che Imperatore è coerente: lui ce l ‘ha sempre avuta a morte con i bancari. Ce l’aveva con loro – parole tratte dalle sue interviste, reperibili sul web – quando li convocava alle sette del mattino in ufficio e diceva loro di fare profitto, “fregandosene della clientela”. La spietata disinvoltura che pretendeva dai suoi sottoposti è quella che gli ha permesso – sempre parole sue – “i benefit, gli incentivi, i viaggi gratis, le giornate nelle migliori Spa, i collier Damiani per le mogli”. Adesso fa il pentito e scrive libercoli che, tra l’altro, hanno la grave colpa di scimmiottare frasi di Pasolini (“Io so e ho le prove” si intitola uno dei suoi pamphlet).

Con dei Vincenzo Imperatore, i bancari ci devono fare i conti tutti i giorni. Sono gli Imperatore delle varie banche che rendono ansiogeno, oppressivo, angosciante il lavoro dei bancari che vogliono lavorare perbene, avendo il cliente come fine e non come mezzo per fare avere collier alle mogli del capo. Quelli come lui non sono la soluzione, sono parte del problema.  E’ beffardo che i lavoratori bancari si debbano far dare lezioni di moralità da uno che prima vessava collaboratori e clienti per il suo lucro, e adesso fa il manager pentito per il suo lucro, manco fosse Edward Snowden o Julian Assange. Non risulta abbia restituito ai suoi clienti i collier, i premi da 30.000 euro, le giornate nelle Spa. Contribuire alla degenerazione di un sistema e raccontarlo a pagamento non gli consente di rifarsi una verginità a spese dei lavoratori.

In copertina: elaborazione grafica di Carlo Tassi



Periscopio
Dai primi giorni di febbraio, in cima al “vecchio” ferraraitalia, vedete la testata periscopio, il nuovo nome del giornale. Nelle prossime settimane, nel sito troverete forse un po’ di confusione; infatti, per restare online, i nostri “lavori in corso” saranno alla luce del sole, visibili da tutti i lettori: piccoli e grandi cambiamenti, prove di colore, esperimenti e nuove idee grafiche. Cambiare nome e forma, è un lavoro delicato e complicato. Vi chiediamo perciò un po’ di pazienza. Solo a marzo (vi faremo sapere il giorno e l’ora) sarà pronta la nuova piattaforma e vedrete un giornale completamente rinnovato. Non per questo buttiamo via le cose che abbiamo imparato e scritto in questi anni. Non perdiamo il contatto con la nostra Ferrara: nella home di periscopio continuerà a vivere il nome ferraraitalia e i contenuti locali continueranno a essere implementati. Il grande archivio di articoli pubblicati nel corso degli anni sarà completamente consultabile sul nuovo quotidiano. In redazione abbiamo valutato tanti nomi prima di scegliere la testata “periscopio”: un occhio che cerca di guardare oltre il conformismo e la confusione mediatica in cui tutti siamo immersi. Con l’intenzione di diventare uno spazio ancora più visibile, una voce più forte e diffusa. Una proposta informativa sempre più qualificata, alternativa ai media mainstream e alla folla indistinta dei social media.Un giornale libero, senza padrini e padroni, di proprietà dei suoi redattori, collaboratori, lettori, sostenitori. Nei prossimi giorni i nostri collaboratori, i lettori più fedeli, le amiche e gli amici, riceveranno una mail molto importante.Contiene una proposta concreta per diventare insieme a noi protagonisti di questa nuova avventura. Versando una quota (anche modesta) e diventando comproprietari di periscopio, oppure partecipando all’impresa come lettori sostenitori. Intanto periscopio ha incominciato a scrutare… oltre il filo dell’orizzonte, o almeno un po’ più in là dal nostro naso. Buona navigazione a tutti.

Chi non ha ricevuto la mail e/o volesse chiedere informazioni sul nuovo progetto editoriale, può scrivere a: direttore@ferraraitalia.it

Ti potrebbe interessare:

  • Parole a capo
    Maria Laura Valente: “Io maledico l’anno il mese il giorno” e altre poesie

  • Vite di carta /
    Donne: ne uccide e ne salva più la lingua

  • Parole e figure / Parole e ali, Strenne Natalizie 1

  • Giallo, Canalnero e biancazzurro
    Intervista a Marco Belli

  • Diario in pubblico /
    In ospedale

  • Per certi versi/Come il Mar Rosso

  • Caso Soumahoro
    Un lavacro per la coscienza corrotta della società italiana

  • Presto di mattina /
    Avvento di tenerezza

  • Storie in pellicola / C’mon C’mon 

  • ACCORDI
    Non s’ammazza così neanche un cane

L'INFORMAZIONE VERTICALE
osservatorio globale

L’occhio di periscopio

Il giornalismo online in questi ultimi anni ha innescato una profonda trasformazione del nostro modo di informarci. Le notizie sono immediatamente disponibili attraverso la rete, continuamente aggiornate, facilmente reperibili. L’informazione è abbondante, la cronaca è ampiamente garantita. Quel che risulta carente è una chiave di interpretazione dei fatti, uno strumento di analisi capace di fornire una lettura che si spinga oltre la superficie degli avvenimenti. FerraraItalia ha questa ambizione: offrire commenti, analisi, punti di vista che contribuiscano alla formazione di una più consapevole coscienza del reale da parte di ciascuno e a vantaggio di tutti, come imprescindibile condizione per l’esercizio di una cittadinanza attiva e partecipe. Ferraraitalia è un quotidiano indipendente globale-locale che sviluppa un’informazione verticale tesa all’approfondimento, perseguito con gli strumenti giornalistici dell’inchiesta, dell’opinione, dell’intervista e del racconto di vicende emblematiche e in quanto tali rappresentative di realtà più ampie, di tendenze, di fenomeni diffusi (26 novembre 2013)

Redazione

Direttore responsabile: Francesco Monini
Collettivo di redazione: Vittoria Barolo, Nicola Cavallini, Simonetta Sandri, Ambra Simeone, Carlo Tassi, Bruno Vigilio Turra
Segreteria di redazione: Paola Felletti Spadazzi

I nostri Collaboratori: Sandro Abruzzese, Francesca Alacevich,Alice & Roberta, Catina Balotta, Fiorenzo Baratelli, Roberta Barbieri, Grazia Baroni, Davide Bassi, Benini & Guerrini, Gian Paolo Benini, Marcello Bergossi, Loredana Bondi, Marcello Brondi, Sara Cambioli, Marina Carli, Emanuela Cavicchi, Liliana Cerqueni, Ciarìn, Riccarda Dalbuoni, Roberto Dall'Olio, Costanza Del Re, Jonatas Di Sabato, Anna Dolfi, Laura Dolfi, Francesco Facchiano, Franco Ferioli, Giovanni Fioravanti, Giuseppe Fornaro, Maura Franchi, Riccardo Francaviglia, Andrea Gandini,Sergio Gessi, Pier Luigi Guerrini, Sergio Kraisky, Francesco Lavezzi, Daniele Lugli, Carl Wilhelm Macke, Beniamino Marino,Carla Sautto Malfatto, Fabio Mangolini, Cristiano Mazzoni,Giorgia Mazzotti, Paolo Moneti, Francesco Minimo, Alice Miraglia,Corrado Oddi, Fabio Palma, Roberto Paltrinieri, Valerio Pazzi,Carlo Perazzo, Federica Pezzoli, Gian Gaetano Pinnavaia, Mauro Presini, Claudio Pisapia, Redazione, Francesco Reyes, Raffaele Rinaldi, Laura Rossi, Radio Strike, Gian Pietro Testa, Roberta Trucco, Federico Varese, Ranieri Varese, Gianni Venturi, Nicola Zalambani, Andrea Zerbini

Hanno collaborato: Francesca Ambrosecchia, Stefania Andreotti, Anna Maria Baraldi Fioravanti, Chiara Baratelli, Enzo Barboni, Chiara Bolognini, Marco Bonora, Francesca Carpanelli,Andrea Cirelli, Federico Di Bisceglie, Barbara Diolaiti, Roberto Fontanelli, Aldo Gessi, Emilia Graziani, Ivan Fiorillo, Monica Forti,Fulvio Gandini, Simona Gautieri, Camilla Ghedini, Roby Guerra,Giuliano Guietti, Gianfranco Maiozzi, Silvia Malacarne, Virginia Malucelli, Federica Mammina, Paolo Mandini, Giovanna Mattioli,Daniele Modica, William Molducci, Raffaele Mosca, Alessandro Oliva, Luca Pasqualini, Martina Pecorari, Giorgia Pizzirani,Andrea Poli, Valentina Preti, Alessio Pugliese, Chiara Ricchiuti,Riccardo Roversi, Nuccio Russo, Vittorio Sandri, Gaetano Sateriale, Valentina Scabbia, Arianna Segala, Franco Stefani,Elettra Testi, Ajla Vasiljević, Ingrid Veneroso, Andrea Vincenzi,Fabio Zangara

Clicca sull’Autore per i suoi contributi.
CONTATTI
Inviare i comunicati stampa a: redazione@ferraraitalia.it
Inviare lettere al giornale a : interventi@ferraraitalia.it


FERRARAITALIA
Testata giornalistica online d'informazione e opinione, registrazione al Tribunale di Ferrara n.30/2013