Skip to main content

da: ufficio stampa Hera

Risparmi e consulenza post vendita: servizi sempre più mirati a sostenere le esigenze delle utenze. Garantiti la riduzione dei costi e minori emissioni ambientali

Hera rende il teleriscaldamento a Ferrara ancora più conveniente, con nuove offerte e la consulenza post vendita. “Prezzo industriale” e “Scegli tu” sono le offerte studiate per sostenere le esigenze delle utenze artigianali-industriali e civili (domestiche e non domestiche) del territorio nell’attuale congiuntura economica negativa e per promuovere i vantaggi dell’efficienza energetica, con un risparmio che può arrivare in alcuni casi fino al 53%. Alle offerte possono aderire i clienti già allacciati al teleriscaldamento e nuovi clienti che vogliono attivare questo servizio.
Si tratta di un’evoluzione in linea con gli orientamenti dell’Unione Europea, che raccomanda il teleriscaldamento come strumento per abbattere le emissioni di gas serra e che trova a Ferrara, dove il servizio è attivo dal 1990, una delle migliori applicazioni a livello continentale. Le offerte sono state presentate questa mattina a Ferrara, nel corso di una conferenza stampa tenuta da Fausto Ferraresi, Direttore Teleriscaldamento Hera spa, con la presenza dell’Ing. Ivano Graldi del Comune di Ferrara, e Paolo Govoni, Presidente della Camera di Commercio di Ferrara.

Nuove offerte per famiglie e imprese: “Scegli tu 60” e “Scegli tu 70”
Le nuove offerte commerciali “Scegli tu 60” e “Scegli tu 70” prevedono la diversificazione del prezzo in funzione della temperatura di fornitura, ridotta rispettivamente a 60 e 70 gradi centigradi rispetto alla temperatura standard che a Ferrara è di circa 80 gradi, senza nessuna variazione del comfort negli ambienti interni. Le proposte sono dirette alle utenze civili, ma possono risultare adatte anche per le imprese industriali.
Per usufruire delle offerte è necessario verificare l’adeguatezza dell’impianto: Hera offre una verifica preventiva gratuita.
L’opzione “Scegli tu 70” promuove l’efficienza energetica e porta la temperatura di esercizio dell’impianto da 80 a 70 gradi, solo con una piccola modifica all’impianto esistente e senza nessuna variazione del calore degli ambienti interni. Così, sul prezzo base del teleriscaldamento sono possibili sconti del 10% per le utenze con tariffa monomia (applicata fino a 25.000 kWh di consumo) e dell’8% sulla tariffa binomia (per consumi superiori a 25.000 kWh e una potenza contrattuale oltre i 30 kW).
Con “Scegli tu 60” lo sconto sul prezzo base è del 20%. L’offerta si può attivare con un impianto alimentabile a 60 gradi ed è usufruibile da subito per i nuovi clienti e dal prossimo mese di ottobre 2014 per i clienti esistenti. Per questi ultimi, infatti, sarà necessario una modifica all’allacciamento esistente, il cui costo varia a seconda dell’utenza e che può dare diritto alle detrazioni fiscali del 65% o del 50% sul totale, in quanto rientra tra gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici e ristrutturazione edilizia.
Con l’attivazione delle offerte, rispetto al riscaldamento con un impianto tradizionale a gas, il risparmio per un’abitazione con impianto singolo e una superficie di circa 100 metri quadrati è stimato tra i 254 euro (con “Scegli tu 70”) e i 360 euro all’anno (nell’ipotesi di “Scegli tu 60”).
A questo si aggiunge il beneficio fiscale già esistente, collegato alla produzione da fonti rinnovabili, che equivale a 190 euro all’anno.

Inoltre, a Ferrara tutti gli interventi di nuovo allacciamento alla rete di teleriscaldamento godono di uno sconto pari a circa 20 € per ogni kW di potenza impegnata: una convenienza in più per l’attivazione del servizio.

Nuove offerte per le imprese: il prezzo industriale
Per favorire la crescita e il rafforzamento delle aziende in questo momento di difficile congiuntura economica, Hera offre anche un nuovo “Prezzo industriale”: rispetto alla tariffa standard lo sconto è del 26% ed è specifico per le utenze che avrebbero diritto ad accise agevolate sul gas.

Una consulenza post-vendita personalizzata per ottimizzare il servizio
Il servizio di Hera non si ferma alle nuove offerte “Scegli tu 60”, “Scegli tu 70” e “Prezzo industriale” e promuove l’efficienza energetica anche attraverso la consulenza post-vendita personalizzata. Presso la Direzione Teleriscaldamento si è costituito un gruppo di lavoro incaricato di analizzare periodicamente i dati storici dei clienti; sulla base dei dati raccolti, Hera proporrà eventuali soluzioni per l’ottimizzazione dei contratti, contattando direttamente le utenze per le quali sono riscontrabili opportunità significative di risparmio. Per tutti i clienti, sia industriali che domestici, è comunque possibile richiedere un check-up gratuito della propria fornitura.

Ferraresi: “ancora più convenienza per favorire lo sviluppo del teleriscaldamento”
«Le nuove offerte arrivano in un momento di particolare congiuntura economica per aziende e famiglie, e hanno l’obiettivo – spiega Fausto Ferraresi, Direttore Teleriscaldamento Hera – di aumentare i benefici economici del teleriscaldamento rispetto all’alimentazione da altre fonti energetiche. Inoltre, aderire alle offerte, dopo aver realizzato il proprio allacciamento, può portare le utenze artigianali-industriali a risparmiare fino al 43% con “Scegli tu 70”, e fino al 53% nell’ipotesi di “Scegli tu 60”, rispetto al gas metano. Alle offerte possono aderire i clienti già allacciati al teleriscaldamento e i nuovi clienti che vogliono attivare questo servizio. I benefici non sono solo per le tasche, ma anche per l’ambiente, come dimostra il massimo punteggio che la certificazione europea Ecolabel ha riconosciuto alla rete di teleriscaldamento di Ferrara, valutando nell’ambito del progetto Ecoheat4cities l’efficienza delle risorse utilizzate, la quota di rinnovabili e l’efficienza delle emissioni di CO2».

Il teleriscaldamento: servizi e costi

Il teleriscaldamento fornisce direttamente l’energia termica per il riscaldamento, l’acqua calda sanitaria ed, eventualmente, anche per il raffrescamento. Attraverso un sistema di tubazioni dedicato, trasferisce a distanza il calore proveniente da uno o più poli di produzione centralizzato, ad elevata efficienza energetica.

Il teleriscaldamento:
§ Rispetto al riscaldamento con un impianto tradizionale a gas, i costi di manutenzione, per i controlli e gli interventi sono a carico di Hera, perché sono ricompresi nel prezzo di fornitura
§ Utilizza un mix energetico di fonti rinnovabili e ad alta efficienza energetica
§ È sicuro: nessuna fiamma libera
§ È una tecnologia che garantisce le migliori performance ambientali: il mix di fonti rinnovabili che alimentano la rete di teleriscaldamento a Ferrara consente (dati anno 2013) di risparmiare 40.600 tonnellate di anidride carbonica (CO2), 49 tonnellate di ossidi di azoto (NOx) e 37 tonnellate di anidride solforosa (SO2).

Per il teleriscaldamento le utenze sostengono solo due costi: il contributo di allacciamento (che può dare diritto alle detrazioni fiscali del 65% o del 50% sul totale, perché rientra tra gli interventi di riqualificazione e ristrutturazione edili) e il prezzo del servizio.

Numeri utili
Per richiedere gratuitamente un’offerta e la verifica preventiva dell’impianto è possibile contattare il Servizio Commerciale Teleriscaldamento telefonando al numero 0542.843501, oppure visitare il sito internet di Hera all’indirizzo www.gruppohera.it/teleriscaldamento/contatti, o rivolgersi allo sportello Hera di Ferrara in Via C.Diana 40.
Per ulteriori informazioni telefonare al 800.999.500 dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 22, e il sabato dalle 8 alle 18. Per le attività e imprese, telefonare al 800.999.700 nelle medesime giornate e orari. Da cellulare, è possibile chiamare nelle stesse fasce orarie il numero 199.199.500 (a pagamento).

tag:

HERA


Ogni giorno politici, sociologi economisti citano un fantomatico “Paese Reale”. Per loro è una cosa che conta poco o niente, che corrisponde al “piano terra”, alla massa, alla gente comune. Così il Paese Reale è solo nebbia mediatica, un’entità demografica a cui rivolgersi in tempo di elezioni.
Ma di cosa e di chi è fatto veramente il Paese Reale? Se ci pensi un attimo, il Paese Reale siamo Noi, siamo Noi presi Uno a Uno.  L’artista polesano Piermaria Romani  si è messo in strada e ha pensato a una specie di censimento. Ha incontrato di persona e illustrato il Paese Reale. Centinaia di ritratti e centinaia di storie.
(Cliccare sul ritratto e ingrandire l’immagine per leggere il testo)

PAESE REALE

di Piermaria Romani

 

Cari lettori,

dopo molti mesi di pensieri, ripensamenti, idee luminose e amletici dubbi, quello che vi trovate sotto gli occhi è il Nuovo Periscopio. Molto, forse troppo ardito, colorato, anticonvenzionale, diverso da tutti gli altri media in circolazione, in edicola o sul web.

Se già frequentate  queste pagine, se vi piace o almeno vi incuriosisce Periscopio, la sua nuova veste grafica e i nuovi contenuti vi faranno saltare di gioia. Non esiste in natura un quotidiano online con il coraggio e/o l’incoscienza di criticare e capovolgere l’impostazione classica di questo “giornale” .

Tanto che qualcuno si è chiesto se  i giornali ancora servono, se hanno ancora un ruolo e un senso i quotidiani.  Arrivano sempre “dopo la notizia”, mettono tutti lo stesso titolo in prima pagina, seguono diligentemente il pensiero unico e il potente di turno, ricalcano in fotocopia le solite sezioni interne: politica interna, esteri, cronaca, economia, sport… Anche le parole sembrano piene di polvere, perché il linguaggio giornalistico, invece di arricchirsi, si è impoverito.  Il vocabolario dei quotidiani registra e riproduce quello del sottobosco politico e della chiacchiera televisiva, oppure insegue inutilmente la grande nuvola confusa del web.

Periscopio propone un nuovo modo di essere giornale, di fare informazione. di accostare Alto e Basso, di rapportarsi al proprio pubblico. Rompe compartimenti stagni delle sezioni tradizionali di quotidiani. Accoglie e riconosce uguale dignità a tutti i generi e a tutti linguaggi: così in primo piano ci può essere una notizia, un commento, ma anche una poesia o una vignetta.  Abbandona la rincorsa allo scoop, all’intervista esclusiva, alla firma illustre, proponendo quella che abbiamo chiamato “informazione verticale”: entrare cioè nelle  “cose che accadono fuori e dentro di noi”, denunciare Il Vecchio che resiste e raccontare Il Nuovo che germoglia; stare dalla parte dei diritti e denunciare la diseguaglianza che cresce in Italia e nel mondo. Insomma: un giornale non rivolto a questo o a quel salotto, ma realmente al servizio della comunità.

Con il quotidiano di ieri – così si diceva – oggi “ci si incarta il pesce”. Non Periscopio, la sua “informazione verticale” non invecchia mai e dal nostro archivio di  50.000 articoli (disponibile gratuitamente) si pescano continuamente contenuti utili per integrare le ultime notizie uscite. Non troverete mai, come succede in quasi tutti i quotidiani on line,  le prime tre righe dell’articolo in chiaro… e una piccola tassa per poter leggere tutto il resto.

Sembra una frase retorica ma non lo è: “Periscopio è un giornale senza padrini e senza padroni”. Siamo orgogliosamente antifascisti, pacifisti, nonviolenti, femministi, ambientalisti. Crediamo nella Sinistra (anche se la Sinistra non crede più a se stessa), ma non apparteniamo a nessuna casa politica, non fiancheggiamo nessun partito e nessun leader. Anzi, diffidiamo dei leader e dei capipopolo, perfino degli eroi. Non ci piacciono i muri, quelli materiali come  quelli immateriali, frutto del pregiudizio e dell’egoismo. Ci piace “il popolo” (quello scritto in Costituzione) e vorremmo cancellare “la nazione”, premessa di ogni guerra e di ogni violenza.

Periscopio è quindi un giornale popolare, non nazionalpopolare. Un quotidiano “generalista”,  scritto per essere letto da tutti (“quelli che hanno letto milioni di libri o che non sanno nemmeno parlare” F. De Gregori), da tutti quelli che coltivano la curiosità, e non dalle élite, dai circoli degli addetti ai lavori, dagli intellettuali del vuoto e della chiacchiera.

La redazione e gli oltre 50 collaboratori scrivono e confezionano Periscopio  a titolo assolutamente volontario; lo fanno perché credono nel progetto del giornale e nel valore di una informazione diversa. Per questa ragione il giornale è sostenuto da una associazione di volontariato senza fini di lucro. I lettori – sostenitori, fanno parte a tutti gli effetti di una famiglia volonterosa e partecipata a garanzia di una gestitone collettiva e democratica del quotidiano che si finanzia, quindi vive, grazie ai liberi contributi dei suoi lettori, amici e sostenitori. Accetta e ospita sponsor ed inserzionisti solo socialmente, eticamente e culturalmente meritevoli.

Nato 10 anni fa con il nome Ferraraitalia già con una vocazione glocal, oggi il quotidiano è diventato Periscopio e naviga già in mare aperto, rivolgendosi a un pubblico nazionale e non solo. Non ci dimentichiamo però di Ferrara, la città che ospita la redazione e dove ogni giorno si fabbrica il giornale.  Ferraraitalia continua a vivere dentro Periscopio all’interno di una sezione speciale, una parte importante del tutto. 

Oggi Periscopio conta oltre 320.000 lettori, ma vuole crescere e farsi conoscere. Dipenderà da chi lo scrive ma soprattutto da chi lo legge e lo condivide con chi ancora non lo conosce. Per una volta, stare nella stessa barca può essere una avventura affascinante.  Buona navigazione a tutti.

Tutti i contenuti di Periscopio, salvo espressa indicazione, sono free. Possono essere liberamente stampati, diffusi e ripubblicati, indicando fonte, autore e data di pubblicazione su questo quotidiano.

Francesco Monini
direttore responsabile


Chi volesse chiedere informazioni sul nuovo progetto editoriale, può scrivere a: direttore@periscopionline.it