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da: ufficio stampa Ferrara Fiere Congressi

Un evento da record e un utilissimo servizio alle famiglie, che spesso, durante le festività natalizie, non sanno come far divertire i propri figli in sicurezza, in modo sano e al coperto.
È la carta d’identità – e il motivo del successo – di Winter Wonderland – Natale in Giostra, che per la terza edizione si terrà alla Fiera di Ferrara per tutta la durata delle vacanze di Natale e anche oltre (da giovedì 24 dicembre 2015 a mercoledì 6 gennaio 2016, e poi nei weekend del 9-10 e del 16-17 gennaio).
I numeri da guinness di Winter Wonderland si legano alla sua eccezionale durata, che ne fa la manifestazione fieristica italiana più prolungata, e alla sua estensione nello spazio: ventimila metri quadrati di superficie allestita, che consegnano al parco divertimenti indoor ideato da Catterplanet e F.lli Bisi (partner organizzativo, Ferrara Fiere) la palma del più grande di tutta la Penisola.
Non meno imponente l’elenco delle attrazioni presenti a Winter Wonderland: dai ‘classici’ Autoscontro e Brucomela, Tagadà e Castello incantato, alle Waterball per camminare sull’acqua, il Free Fall per lanciarsi sui cuscini d’aria da un’altezza di sei metri, il labirinto di cristallo di Game City, il Saltamontes e il cinema 5D. Senza contare gli spettacoli di burattini, i concerti, le feste a sorpresa, il Winter Circus (senza animali) e la nuova pista indoor di pattinaggio sul ghiaccio.
Come già nelle precedenti edizioni, la “Festa delle Scuole” coinvolgerà tutti gli istituti di Ferrara e provincia, i cui alunni, nelle giornate del 24 e del 28 dicembre potranno entrare in Fiera gratuitamente e usufruire di omaggi e riduzioni sulle attrazioni presenti.
Non mancheranno naturalmente Babbo Natale e la Befana, ai quali i più piccoli potranno consegnare le proprie letterine. Inoltre, accanto agli appuntamenti quotidiani con la baby dance, il face painting e i laboratori, tutti i giorni, alle 17, la mascotte Winterello si produrrà nel “Ballo di Winterello”, destinato a diventare una vera e propria hit tra i bambini.
Nel weekend del 26 e 27 dicembre, nell’ambito di “Winter in Fiaba” e di “Winter Food”, gli animatori intratterranno i bambini sui temi di fiabe famose, mentre l’icona Cristina D’Avena sarà l’ospite d’onore di domenica, affiancata dal musicomico Andrea Poltronieri.
Chi vorrà, potrà trascorrere in Fiera pure il veglione di Capodanno, tra musica, giochi e ottima cucina (anche a tema “Frozen”, in collaborazione con FEshion Coupon).
Se il fine settimana del 9 e 10 gennaio sarà all’insegna dei comics, con la grande festa di “Comixland”, domenica 10 è in programma lo show di Giorgio Vanni, ‘voce’ di celebri sigle di cartoni animati, come Yu-Gi-Oh!, Pokémon e Dragon Ball.
Il 16 e il 17 gennaio Winter Wonderland si congederà dal suo pubblico con “Winter Carnival”, anticipando così i festeggiamenti per l’imminente Carnevale.
Nell’area ristorazione i visitatori troveranno un ristorante-pizzeria, una piadineria e una gelateria, oltre a una vasta offerta di dolciumi.
Il biglietto intero costa 4 euro e quello ridotto 3. La grande novità di quest’anno è la possibilità di acquistare dal sito winterwonderlanditalia.com il braccialetto giornaliero, per avere accesso illimitato a tutte le attrazioni presenti (esclusa la pista di pattinaggio).
Per i turisti che sceglieranno di soggiornare a Ferrara, sono previste interessanti convenzioni con alcune strutture alberghiere.
Winter Wonderland – Natale in Giostra è patrocinato dalla Regione Emilia-Romagna, dal Comune e dalla Camera di Commercio di Ferrara; main sponsor, McDonald’s e Cassa di Risparmio di Cento.

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FERRARA FIERE CONGRESSI


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Caro lettore

Dopo molti mesi di pensieri, ripensamenti, idee luminose e amletici dubbi, quello che vi trovate sotto gli occhi è il Nuovo Periscopio. Molto, forse troppo ardito, colorato, anticonvenzionale, diverso da tutti gli altri media in circolazione, in edicola o sul web.

Se già frequentate  queste pagine, se vi piace o almeno vi incuriosisce Periscopio, la sua nuova veste grafica e i nuovi contenuti vi faranno saltare di gioia. Non esiste in natura un quotidiano online con il coraggio e/o l’incoscienza di criticare e capovolgere l’impostazione classica di questo “il giornale” un’idea (geniale) nata 270 anni fa, ma che ha introdotto  dei codici precisi rimasti quasi inalterati. Nemmeno la rivoluzione digitale, la democrazia informava, la nascita della Rete, l’esplosione dei social media, hanno cambiato di molto le testate giornalistiche, il loro ordine, la loro noia.

Tanto che qualcuno si è chiesto se ancora servono, se hanno ancora un ruolo e un senso i quotidiani.  Arrivano sempre “dopo la notizia”, mettono tutti lo stesso titolo in prima pagina, seguono diligentemente il pensiero unico e il potente di turno, ricalcano in fotocopia le solite sezioni interne: politica interna, esteri, cronaca, economia, sport…. Anche le parole sembrano piene di polvere, perché il linguaggio giornalistico, invece di arricchirsi, si è impoverito.  Il vocabolario dei quotidiani registra e riproduce quello del sottobosco politico e della chiacchiera televisiva, oppure insegue inutilmente la grande nuvola confusa del web.

Periscopio propone un nuovo modo di essere giornale, di fare informazione. di accostare Alto e Basso, di rapportarsi al proprio pubblico. Rompe compartimenti stagni delle sezioni tradizionali di quotidiani. Accoglie e dà riconosce uguale dignità a tutti i generi e tutti linguaggi: così in primo piano ci può essere una notizia, un commento, ma anche una poesia o una vignetta.  Abbandona la rincorsa allo scoop, all’intervista esclusiva, alla firma illustre, proponendo quella che abbiamo chiamato “informazione verticale”: entrare cioè nelle  “cose che accadono fuori e dentro di noi”, denunciare Il Vecchio che resiste e raccontare Il Nuovo che germoglia, stare dalla parte dei diritti e denunciare la diseguaglianza che cresce in Italia e nel mondo. .

Con il quotidiano di ieri, così si diceva, oggi ci si incarta il pesce. Non Periscopio, la sua “informazione verticale” non invecchia mai e dal nostro archivio di quasi 50.000 articoli (disponibile gratuitamente) si pescano continuamente contenuti utili per integrare le ultime notizie uscite. Non troverete mai, come succede in quasi tutti i quotidiani on line,  le prime tre righe dell’articolo in chiaro… e una piccola tassa per poter leggere tutto il resto.

Sembra una frase retorica ma non lo è: “Periscopio è un giornale senza padrini e senza padroni”. Siamo orgogliosamente antifascisti, pacifisti, nonviolenti, femministi, ambientalisti. Crediamo nella Sinistra (anche se la Sinistra non crede più a se stessa), ma non apparteniamo a nessuna casa politica, non fiancheggiamo nessun partito e nessun leader. Anzi, diffidiamo dei leader e dei capipopolo, perfino degli eroi. Non ci piacciono i muri, quelli materiali come  quelli immateriali, frutto del pregiudizio e dell’egoismo. Ci piace “il popolo” (quello scritto in Costituzione) e vorremmo cancellare “la nazione”, premessa di ogni guerra e  di ogni violenza.

Periscopio è quindi un giornale popolare, non nazionalpopolare. Un quotidiano “generalista”,  scritto per essere letto da tutti (“quelli che hanno letto milioni di libri o che non sanno nemmeno parlare” F. De Gregori), da tutti quelli che coltivano la curiosità, e non dalle elites, dai circoli degli addetti ai lavori, dagli intellettuali del vuoto e della chiacchiera.

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