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Ferrovie. ‘Direttissima’ Bologna-Prato, lavori avanti come da cronoprogramma. L’assessore Corsini: “Monitoraggio costante dei cantieri per evitare il più possibile disagi ai pendolari”.

Nuovo incontro della Cabina di regia con la Regione Toscana, Rfi ed enti locali interessati. Proseguono i cantieri per la ri-sagomatura delle gallerie nella tratta toscana Prato Centrale-Vernio. Previsti bus sostitutivi nei fine settimana di chiusura totale della circolazione sulla tratta Pianoro-Prato centrale

Bologna – Proseguono come da cronoprogramma i lavori di adeguamento della sagoma delle gallerie lungo la linea ferroviaria ‘Direttissima’ Bologna-Prato, mentre gli enti locali e il gestore dell’infrastruttura stanno lavorando per minimizzare i disagi ai cittadini.

Questo è quanto è emerso nel corso dell’ultima seduta della Cabina di regia per i lavori sulla Bologna-Prato, sede di confronto sull’opera tra le Regioni Emilia-Romagna e Toscana, Rfi (Rete Ferroviaria Italiana), Città metropolitana di Bologna, Provincia di Prato e i Comuni emiliani e toscani coinvolti.

La Cabina di regia, costituita dalle due Regioni nel febbraio scorso, si è insediata il 10 marzo 2021 e ha lo scopo di monitorare l’andamento dei lavori e la regolarità dei servizi ferroviari e degli scambi intermodali, oltre ad approfondire le segnalazioni ricevute dall’utenza e dai Comitati dei pendolari che utilizzano la tratta.

“I lavori per potenziare la Bologna-Prato e rendere la linea ferroviaria competitiva anche per il traffico merci a livello europeo- afferma l’assessore regionale a Infrastrutture e Trasporti, Andrea Corsini– stanno proseguendo come stabilito. Negli incontri mensili della Cabina di regia, insieme gli enti locali dei versanti emiliano-romagnolo e toscano, stiamo continuando a monitorare la situazione per evitare il più possibile i disagi per i pendolari. È infatti prioritario che l’impatto di opere così consistenti non ricada in modo pesante su chi ogni giorno deve utilizzare quella linea per lavoro, studio, tempo libero. Proprio per questo sono stati predisposti bus sostitutivi, come avevamo richiesto, nei periodi più delicati. Con la collaborazione di tutti riusciremo a portare termine i cantieri previsti e a potenziare così una infrastruttura fondamentale per il territorio, allineandola agli standard europei. Un’opera, che nel medio-lungo periodo spostando parte della circolazione delle merci su ferro, potrà portare indubbi benefici anche per l’ambiente e per la qualità dell’aria”.

“La Cabina di regia relativa ai lavori sulla linea Prato-Bologna si riunirà una volta al mese- ha spiegato l’assessore regionale ai Trasporti della Toscana, Stefano Baccelli– accompagnerà la risagomatura delle gallerie cercando di limitare il più possibile i disservizi che, inevitabilmente, saranno percepiti dai residenti e degli utenti. Il confronto tra le segnalazioni che giungono alle amministrazioni comunali ed ai nostri uffici e i dati registrati da RFI ci mostra una comprensibile differenza tra le criticità oggettive e quelle percepite dagli utenti. Il monitoraggio dell’opera mostra un cantiere che procede in maniera regolare, nel rispetto del cronoprogramma, senza gravi criticità nell’organizzazione dei servizi sostitutivi. Tuttavia è importante che i cittadini sappiano che le loro segnalazioni non cadono nel vuoto, al contrario sono seriamente vagliate, sono oggetto di confronto direttamente con RFI e diventano stimolo per progressivi adeguamenti. Il confronto costante con il territorio e con la Regione Emilia-Romagna è essenziale per armonizzare le richieste al gestore dell’infrastruttura ed ottenere risultati minimizzando i disagi per l’utenza”.

 

I lavori sulla ‘Direttissima’:

La linea Bologna-Prato è parte del Corridoio logistico europeo Scandinavia–Mediterraneo è interessata da lavori di potenziamento infrastrutturale e tecnologico per adeguarsi agli standard europei relativi al traffico merci, in particolare la ri-sagomatura delle gallerie, inevitabile per consentire la circolazione di semirimorchi e container High Cube e di convogli fino a 750 metri di lunghezza.

L’intervento è progettato ed eseguito interamente da Rfi (Gruppo FS Italiane), che relativamente alla fresatura delle gallerie ha presentato questo cronoprogramma:

– tratta Prato Centrale-Vernio: (avviata) da dicembre 2020 a dicembre 2021;

– tratta S. Benedetto Val di Sambro/Castiglione dei Pepoli-Pianoro: da dicembre 2022 a dicembre 2023;

– tratta Vernio-S. Benedetto Val di Sambro/Castiglione dei Pepoli: da dicembre 2024 a dicembre 2025.

Per consentire i lavori un binario è stato permanentemente interrotto al traffico, mentre il secondo binario viene utilizzato con interruzione di 7 ore nella fascia oraria 9-16 dal lunedì al venerdì. Sono inoltre stati previsti, in alcune fasi di lavorazione, tre fine settimana al mese di interruzione totale della circolazione sulla tratta Prato centrale-Pianoro. Durante le interruzioni il servizio sarà garantito da bus sostitutivi.

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REGIONE EMILIA-ROMAGNA


Ogni giorno politici, sociologi economisti citano un fantomatico “Paese Reale”. Per loro è una cosa che conta poco o niente, che corrisponde al “piano terra”, alla massa, alla gente comune. Così il Paese Reale è solo nebbia mediatica, un’entità demografica a cui rivolgersi in tempo di elezioni.
Ma di cosa e di chi è fatto veramente il Paese Reale? Se ci pensi un attimo, il Paese Reale siamo Noi, siamo Noi presi Uno a Uno.  L’artista polesano Piermaria Romani  si è messo in strada e ha pensato a una specie di censimento. Ha incontrato di persona e illustrato il Paese Reale. Centinaia di ritratti e centinaia di storie.
(Cliccare sul ritratto e ingrandire l’immagine per leggere il testo)

PAESE REALE

di Piermaria Romani

 

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